venerdì, dicembre 15

Pace tra commercianti e Auchan

Arriva Natale e arriva anche la pace tra i commercianti mesagnesi e l’Auchan.
Confesercenti, Confcommercio e all’assessore Danilo Zuffianò, hanno convocato una conferenza stampa presso il punto espositivo di “Terra dei Messapi” nella galleria dell’Auchan per illustrare le iniziative organizzate per integrare il centro commerciale con la città.
“Abbiamo organizzato la prima edizione della Fiera di Natale (che sarà inaugurata oggi ndc) cha ha l’obiettivo di ravvivare il cuore commerciale della città qual’è la villa comunale”, ha dichiarato l’assessore. La maggiore densità commerciale della città, infatti, si snoda lungo via Manfredi Svevo, via Brindisi, via ten, Roberto Antonucci, via Marconi, via Granafei e via Carmine. Si vogliono portare a Mesagne i forestieri che passano per il centro commerciale. Da una indagine risulta che circa l’80 % dei visitatori del centro commerciale non conosce Mesagne. Allestendo in villa comunale dal 16 al 21 la Fiera di Natale si spera che qualcuno possa fermarsi e scoprire la nostra città.
“La fiera sarà una suggestiva vetrina natalizia - spiega Gigi Valentini di GV Animation -, con Babbo Natale che porterà ai bambini doni e sorprese, le associazioni Ja Nova e Papa Sisto prepareranno le pettolate e la sagra della polpetta, gli artisti di strada che offriranno ai visitatori una occasione di svago”.
L’Auchan ha messo a disposizione della Confesercenti e della Confcommercio un budget di 25 mila euro di cui 8 mila euro sono stati utilizzati per l’acquisto degli alberi di Natale che abbelliscono i negozi della città e 17 mila euro per l’animazione della città con un trenino che unisce il territorio al centro commerciale. Le luminarie che sono costate 15 mila euro, sono state invece realizzate con fondi comunali. Maurizio Rubino e Mauro Di Giacomo, vice presidente provinciale della Confesercenti, premettono che la loro associazione non ha mai visto il centro commerciale come un “nemico”. “Il nostro slogan è stato sempre “Facciamo centro”, cioè portare a Mesagne parte della gente che va ad acquistare all’Auchan perché la conosca più da vicino”.
Per Alfonso Valentini e Franco Gatti della Confcommercio queste iniziative aprono una nuova fase del commercio a Mesagne “perchè abbatte vecchi blocchi mentali e perchè bisogna fare in modo che la presenza dell’Auchan abbia una ricaduta positiva sulla città di Mesagne”.

“Le due facce della Puglia”, concorso fotografico

Il Distretto Leo 108Ab “Apulia” per l’anno sociale in corso ha indetto un concorso fotografico per come Tema di Studio Distrettuale.
Il concorso è aperto a tutti i ragazzi in età compresa tra i 14 e 30 anni di età, soci dei Leo Club pugliesi ma anche non soci ma residenti nella regione Puglia, proponendo due fotografie, una per categoria, le bellezze e le brutture pugliesi, nella epressione artistica che i partecipanti al concorso riteranno opportuna, la scadenza delle iscrizioni è stata fissata per il prossimo 31 gennaio.
“Lo scopo del concorso è quello di fotografare quante più “bellezze” della nostra regione possibili - dichiara Enzo Manduzio, Presidente Distrettuale.
Saranno premiate la migliore fotografia in assoluto e una per categoria, particolarmente gradite saranno quelle fotografie che faranno apprezzare i luoghi ancora poco conosciuti al grande pubblico e magari potrebbero diventare nuove mete per il turismo. Il modulo di iscrizione e il regolamento completo della manifestazione è possibile scaricarlo sul sito del distretto www.leo108ab.org.

Pernia e Cola questa sera al Teatro Comunale

L’Avis è solidarietà. Venerdì 15 dicembre, alle ore 20.30, al Teatro Comunale, la sezione mesagnese dell’Avis organizza lo spettacolo teatrale in vernacolo “Pernia e Cola”. Alla manifestazione interverrà un rappresentante dell’associazione “Medici senza Frontiere” a cui sarà devoluto l’incasso della serata.

giovedì, dicembre 14

Rapina ad un panificio

L'ispettore di polizia, Angelo Elia.

Rapina un fornaio, fugge e abbandona il ciclomotore sul quale era attaccata una sua foto che lo ritrae con la ragazza. Per la polizia è stato un gioco da ragazzi rintracciarlo, denunciarlo e su disposizione del Pm di turno accompagnarlo presso il carcere minorile di Monteroni.
Ieri, alle ore 12.15, D.Z., 16 anni, calzamaglia sul volto e pistola in pugno, si è fatto consegnare 100 euro dal titolare del panificio di via Ferruccio Guarini, angolo via Pordenone, nei pressi del tecnico commerciale. Il ragazzo prima di entrare in azione aveva gironzolato attorno al panificio facendosi notare dal titolare. Nel momento in cui è entrato nel negozio, il panettiere era nel retrobottega con alcuni amici. Quando il rapinatore gli ha chiesto di consegnargli l’incasso, ha preso 100 euro e l’ha data al ragazzo. Nel frattempo gli amici hanno tentato di bloccare il malvivente tenendolo per la maglia. Nel fuggire a piedi gli si è staccata una manica. Giunti sul posto i poliziotti hanno riconosciuto il rapinatore dalla foto che stava sul ciclomotore e sono andati a prelevarlo da casa. Durante la perquisizione, trovato il maglione senza una manica ed hanno consegnato alla madre la manica mancante per ricucirla.

Scoperta nel centro storico una locanda abusiva

Gli agenti della polizia di Stato del locale commissariato hanno individuato e denunciato all’autorità giudiziaria alcuni pregiudicati che sostavano all’interno di un seminterrato dove era stata allestita una attività commerciale clandestina priva di licenza, di autorizzazione sanitaria e per giunta gestito da un noto pregiudicato.
E’ accaduto l’altra sera nel centro storico, in vico dei Gaza, al civico 27.
Mentre la pattuglia degli agenti perlustrava alcuni vicoli in una operazione di prevenzione e controllo del territorio, hanno scoperto in un “basso” una locanda gestita da G. S., 60 anni, con precedenti per condanne contro il patrimonio. Nel seminterrato c’erano frigo, tavoli, sedie, suppellettili, bottiglie di vino, taniche di plastica di vino, insaccati, conserve artigianali di prodotti alimentari. Un vero e proprio negozio con prodotti alimentari pronti per essere venduti. Sul muro il cartello con scritto “Non si fa più credito” ed un block notes sul quale erano riportate tutte le operazioni di vendita, i conteggi e le somministrazioni di vino effettuate.
Nel seminterrato sostavano E. G., 32 anni, pregiudicato sottoposto alla sorveglianza speciale, F. Z., 22 anni, sottoposto agli obblighi dell’autorità giudiziaria e D. P., 36 anni, pregiudicato predisposto all’uso di sostanze alcoliche.
Agli agenti della polizia non è rimasto che segnalare al Comune l’irregolarità amministrativa commessa dal S.. Gli avventori, invece, sono stati denunciati: il primo per inosservanza alle prescrizioni imposte dall’applicazione della sorveglianza speciale dalla Polizia, il secondo per inosservanza agli obblighi emessi dall’autorità giudiziaria.

Mesagnesi ai vertici

Dopo il dott. Nicola Cavaliere, promosso vice capo della polizia, un altro cittadino mesagnese arriva ai vertici militari. E’ il generale di Corpo d’Armata Angelo Dellomonaco, già comandante della regione militare Sardegna. Dellomonaco è stato promosso a dirigere il Comando militare della capitale. Il generale Dellomonaco assumerà il prestigioso incarico da lunedì 18 dicembre e si trasferirà da Cagliari a Roma.

Bambini Pro Telethon

Gli alunni delle seconde classi delle scuole elementari Giovanni XXIII e Giovanni Falcone oggi pomeriggio, dalle ore 16.30 alle 18.30, distribuiranno le ghirlande che hanno realizzato a scuola per raccogliere fondi Pro Telethon. L’iniziativa si svolgerà nei quartieri attorno ai due istituti scolastici per coinvolgere le famiglie alla problematica delle lotta contro le malattie genetiche.

Medaglia d’oro per una inglese mesagnese di adozione

Eneanor Frances, (nella foto) inglese di nascita ma mesagnese di adozione, ha vinto la medaglia d’oro al campionato regionale di “Dressage” svoltosi presso il centro di equitazione Fise “Torre D’Agera” di Bitonto organizzato dalla Federazione italiana sport equestri. La signora Frances si è imposta con largo margine nella categoria femminile e nel “Free Style “Kur F”.
Il campionato si è svolto in due giornate durante le quali la signora è sempre rimasta in testa alla classifica con entrambi i cavalli che montato, il “Pianete” ed il “Saper”. Presidente della giuria è stato il colonnello Ludovico Nava, giudice internazionale.
La signora Eneanor risiede a Mesagne da un anno è in passato si è già distinta in Liguria ed in Toscana dove risiedeva con il marito, l’ispettore di polizia Vincenzo Stasi, anche lui appassionato di sport equestri e specializzato nel salto ostacoli.

Natale nel Cuore

Sarà ricca la vetrina delle iniziative promosse dall’Amministrazione comunale, assessorato al Turismo e Spettacolo, per le ormai imminenti festività natalizie e di fine anno. Sin dall’8 dicembre le principali strade della città sono state illuminate con festoni di luci colorate che resteranno accese sino al 6 gennaio 2007 quando, con l’arrivo dei Re Magi al Presepe vivente, la locale Pro Loco rinnoverà la tradizionale Cavalcata che quest’anno sarà arricchita dalla presenza di un noto attore che parteciperà alla manifestazione in abiti d’epoca.
“Abbiamo approntato un ricco programma di appuntamenti per il Natale nel Cuore”, ha dichiarato l’assessore Maurizio Piro.
Il percorso tra i presepi nel centro storico è di grande richiamo non solo per i mesagnesi ma anche per i numerosi turisti e forestieri attratti dalla suggestione dei vicoli, delle piazzette e dei locali notturni che ogni sera ospitano giovani provenienti da tutti i centri limitrofi. Quest’anno Confesercenti e Confcommercio ha dato vita ad interessanti iniziative. I presepi artistici dislocati lungo un percorso nel centro storico, i concerti di musica classica che si terranno al teatro comunale e nelle chiese, il “Teatro a Natale” organizzato da “Vivere per Essere”, le mostre artistiche, i momenti di gastronomia legate alla tradizione locale, i mercatini natalizi, gli appuntamenti di spettacolo con la presenza di artisti e musicisti di strada. “La nostra città negli ultimi anni è diventata punto di riferimento e di attrazione per le sue ricchezze monumentali, per le iniziative artistiche e gastronomiche, per le numerose attrattive organizzate dalle numerose associazioni di volontariato che sosteniamo. Tutto questo ha creato nuovi interessi per la nostra città che attrae migliaia di persone. L’obiettivo che ci siamo posto è quello di realizzare un periodo di feste che abbiamo uno spessore culturale, sacro e artistico e che coinvolga tutti. Vivere Mesagne vogliamo che sia di buon augurio per un piacevole percorso festivo alla riscoperta delle tradizioni e del patrimonio artistico della nostra città”, conclude l’assessore Maurizio Piro.

Comunicato stampa Telethon

L’Assessorato all’Handicap è impegnato a dare impulso alla sensibilità comunitaria riguardo alle problematiche legate alla disabilità. A tale proposito anche per quest’anno, vista la positiva esperienza vissuta nel 2005, ci si è fatti promotori all’esperienza che da anni realizza il Comitato Telethon (Fondazione ONLUS) della Raccolta Fondi a sostegno della Ricerca Scientifica sulle distrofie muscolari e le altre malattie genetiche.
La particolare importanza delle finalità dell’iniziativa e l’alto valore morale della stessa ha motivato la scelta dell’Amministrazione Comunale di partecipare all’evento Telethon attivando sul Territorio diverse iniziative che vedono la collaborazione e la partecipazione delle Scuole, delle Associazioni, delle Cooperative e dei Servizi Territoriali per minori, adolescenti e anziani.

DATE EVENTI 6 e 7 Dicembre 2006 concorso musicale di Your Sound presso il Cinema Ariston di Mesagne e Cinema Teatro Impero di Brindisi;
in data 16 dicembre 2006 Tavola Rotonda: “Genetica nei percorsi di salute” aperta ai cittadini, ore 11:00 presso l’Auditorium del Castello, organizzata dalla ASL BR/1;
in data 16 dicembre 2006 raccolta fondi cittadina per Telethon, che coinvolge oltre all’intero territorio le Scuole, le Associazioni, le Cooperative Sociali ciascuna interessata con la propria specificità, che si terrà in Villa Comunale;
in data 17 dicembre 2006 biciclettata a tema: “Dei e Divinità, dalle stele messapiche alle cappelle votive”;
in data 23 24 e 27 dicembre, l’Associazione culturale Mesagnesera organizza tre incontri sportivi di volley, calcio e basket tra le associazioni sportive locali e le rappresentative di Professionisti, Forze dell’Ordine e Giornalisti.
In data 14 Gennaio 2007 Concerto pro-Telethon Conservatorio di Matera presso il Teatro Comunale di Mesagne.
Rispondendo all’invito fatto dal comitato Telethon all’Amministrazione Comunale si procederà ad erogare un contributo economico diretto al Comitato Telethon;
Raccolta fondi interna presso i dipendenti all’Amministrazione comunale.

La Fiera di Natale? Per la Casa delle Libertà è una iniziativa schizofrenica

"La Fiera di Natale è una passerella prelettorale", sostiene Silvio Murri (nella foto), coordinatore cittadino di Forza Italia. "E' una iniziativa schizofrenica dell'assessorato alle Attività Produttive in collaborazione con l'assessorato al Turismo. Si è sempre parlato della valorizzazione del centro storico ed ora riscoprono la Villa Comunale quale sito ideale per la Fiera di Natale. Una iniziativa sporadica, un fungo nato per caso, probabilmente per fare passerella elettorale. Fra l'altro, provano a copiare quanto messo in campo da Forza Italia alcuni mesi fa, ovviamente con i soldi dei contribuenti. A tal proposito chiediamo agli assessori di dimostrare pubblicamente l'impegno di spesa e la regolarità contabile di tale iniziativa che è in contraddizione con le continue dichiarazioni circa il rispetto del Patto di Stabilità che ha procurato un taglio del bilancio di oltre 900.000,00 euro.

Conserve Italia: la crisi per muovere la politica e i politici

“Nelle ultime ore abbiamo visto tutti gli esponenti del centrosinistra in processione presso l’azienda; ci spiace vedere che la politica si muova solo a crisi dichiarata ma è sempre più difficile provare a risolvere i problemi a posteriori, senza un minimo di lungimiranza preventiva”, ha dichiarato il coordinatore cittadino di Forza Italia Giovani Bruno Morobianco. E aggiunge: “Durante gli anni di questa legislatura abbiamo assistito solo a una forte attenzione alle sagre paesane e ai concerti estivi, senza che le istituzioni avessero avviato una seria programmazione politica sia per rilanciare un settore primario della nostra città, l’agroalimentare, sia per iniziare una attenta progettazione di settori alternativi per lo sviluppo economico del territorio, come l’inserimento della città in circuiti legati all’industria, alla ricerca, al turismo culturale, ecc. Certo la crisi dello stabilimento mesagnese di Conserve Italia è da risolvere nei tempi più brevi possibili per dare risposte certe a tutti i soggetti coinvolti ma soprattutto per evitare altre crisi nel breve periodo”.
Conclude: “Siamo certi che se i cittadini mesagnesi affidando la città al nostro candidato sindaco Enzo Incalza, si troveranno ad essere coinvolti in una serie di iniziative che vedranno innanzitutto il dialogo con le associazioni di categoria e con gli stessi operatori per tentare un rilancio dell’economia del territorio fortemente in crisi a dispetto delle trionfalistiche dichiarazioni di “rinascimento mesagnese”.

Questa sera, premiazione del concorso di poesia

Assemblea dei soci del Polivalente per Anziani.

Questa sera, alle ore 17.00, presso il Centro polivalente per anziani F. Bardicchia si terrà la manifestazione di premiazione della 13^ edizione del concorso di poesia in vernacolo "Città di Mesagne” organizzato dal Centro polivalente anziani.
La commissione, composta da.Roberto Alfonsetti, Luigi Argentieri, Maria De Guido, Pasquale Greco, Vincenzo Taveri, Pasquale Passiante e Oronzo Antonio Chezzi, ha così valutato i lavori:

1°) Cavallo Raffaele "La Mota" punti 48
2°) Caforio Raffaele "Nu Tejetre", 45
3°) Siano Nicola "Sirpulieddi ti Miscjagni Antica", 44
4°) De Leo Angelo "Ton Carmelo avi rascioni", 39
4°) Stifani Stefano "Lettera a nu piccinnu", 39
6°) Delle Grottaglie Lucia "La luna......Scta sera", 37
7°) Vadacca Antonio Giuseppe "L'Arviru te ulia", 36
7°) Galasso Francesco "La Scola", 36
7°) Ribezzi Luca "Rricurdi ti festi passati", 36
7°) Madaghiele Rossella "Nta la Chat", 36
7°) Natali Giuseppe "Li cosi bueni ti Natali", 36
12°)Gioia Dionigi "Giuini ti prima", 35
12°)Perrucci Carmelo "Lu Spilu", 35
12°)Leone Maria "Li Nonni", 35
15°)Colelli Spartaco "La Furnara", 34
15°)Calisto Luca Vincenzo "Stu malu npiette", 34
17°)Balestra Giovanni "La miseria ti nna vota", 32
17°)Catania Antonio "Mari mia", 32
19°)Palma Angelo "Lu Sinducu", 31
20°)Rubino Giovanni "Ricuerdi ti paisi", 28
21°)Anglani Mauro "Nu Vecchiu scarparo", 17.

mercoledì, dicembre 13

Mesagne sede di distaccamento dei vigili del fuoco

Nella foto il sindaco, l'on. Carbonella e l'on. Rosato durante l'incontro avuto a Mesagne nei giorni scorsi.

Mesagne sarà sede di distaccamento dei volontari dei vigili del fuoco.
La notizia l’ha data al sindaco Mario Sconosciuto il sottosegretario al ministero degli Interni on. Ettore Rosato, sottosegretario del ministero dell'Interno con delega al corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, che era stato a Mesagne nei giorni scorsi per ascoltare dalla viva voce degli Amministratori comunali l’esperienza maturata con l’associazione Libera nella lotta alla criminalità organizzata e nell’utilizzo dei beni confiscati.
In tutta Italia sono stati autorizzati sei distaccamenti. Quello di Mesagne è l’unico distaccamento per l’intero Sud Italia. Gli altri saranno ubicati in Abruzzo, Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna.
Il distaccamento sarà ubicato presso l’ex scuola Guglielmo Marconi, in via Pacinotti, al quartiere Seta. “Ma siamo disposti a valutare altre sedi se quella non dovesse essere ritenuta idonea”, ha dichiarato il sindaco Mario Sconosciuto che, visibilmente soddisfatto della notizia avuta da Roma, ha immediatamente informato la giunta nel corso della riunione settimanale tenuta ieri pomeriggio.

Nicola Cavaliere nominato vice capo della polizia

Il dott. Nicola Cavaliere, mesagnese, 59 anni, è il nuovo vice capo della polizia italiana. La nomina gli è stata conferita ieri nel corso del Consiglio dei Ministri dal governo su proposta del ministro degli Interni, Giuliano Amato. Nelle prossime settimane lascerà il posto di comando della Dac, direzione anticrimine centrale, che ricopriva dal 2002.
Nicola Cavaliere la scorsa estate era insignito dalla locale Pro Loco della “Palma d’oro” riconoscimento che viene ogni anno conferito ai mesagnesi che hanno saputo imporsi e c dare lustro alla loro città natale. La cerimonia avvenne in una gremitissima Piazza Orsini del Balzo alla quale idealmente partecipò l’intera città di Mesagne. Il consiglio comunale, inoltre, nel corso di una seduta tenuta lo scorso mese di novembre, ha deciso di conferirgli la cittadinanza onoraria.

Nella foto con il sindaco Sconosciuto la sera del conferimento de "La Palma d'oro".

Nicola Cavaliere ha un curriculum di tutto rispetto ed è uno dei più affermati investigatori italiani. Nella sua lunga carriera ha affrontato e sconfitto molti nemici dello Stato del calibro di Pippo Calò, Totuccio Controno, Renato Vallanzasca, Michele Viscardi, ecc. Per non parlare poi della liberazione dell’industriale fiorentino Dante Belardinelli dopo un drammatico conflitto a fuoco. Ha seguito per anni il “grande mistero italiano” di Emanuela Orlandi la giovane cittadina vaticana figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia, che scomparve in circostanze misteriose il 22 giugno 1983 all'età di 15 anni. Poi la lotta senza quartiere che sconfisse la banda della Magliana a Roma, contro le nuove e le vecchie Br, ecc.
Laureato in giurisprudenza, iniziò la carriera nel 1975 come capo della squadra mobile di Bergamo. Scelse la strada di stare in prima linea e negli anni ‘80 divenne dirigente della squadra omicidi di Roma per poi passare al centro della Criminalpol presso la questura di Roma. Promosso questore si spostò prima ad Imperia, poi a Perugia e quindi a Torino. Da quattro anni era al vertice della Dac, direzione anticrimine centrale, la cosiddetta Fbi italiana.

martedì, dicembre 12

Sospeso il blocco di Conserve Italia

L'assemblea generale dei dipendenti Conserve Italia s.c.a. stabilimento di Mesagne convocata dalle Federazioni Provinciali Fai-Flai e Uila di Brindisi, preso atto delle assicurazioni giunte dalle Segreterie Nazionali circa la convocazione del tavolo negoziale al Ministero delle Risorse Agricole con la Presidenza del Gruppo Conserve Italia, Organizzazioni sindacali Fai, Flai e Uila, il Governo Nazionale, Regionale e le Istituzioni locali per affrontare i temi legati al rilancio produttivo ed Industriale dello stabilimento di Mesagne; la conferma fornita al Ministero delle Risorse Agricole ed alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dal Presidente di Conserve Italia, dott. Maurizio Gardini, circa la conferma dell'attività lavorativa della trasformazione del pomodoro nella campagna 2007, hanno deciso di spospendere il blocco delle attività produttive e l'occupazione dello stabilimento in considerazione della convocazione del tavolo negoziale nazionale; rinviare alle risultanze del programmato incontro che stante le assicurazioni del Ministro on. Paolo De Castro, si terrà subito dopo l'approvazione della Legge Finanziaria, la revoca dello stato di agitazione.

I sindacalisti Gino Vizzino (Uila) e Enzo Asparra (Flai).

Ringraziano tutti i Parlamentari, i rappresentanti Istituzionali a tutti i livelli per la solidarietà partecipativa e l'impegno profuso a sostegno delle ragioni della vertenza, ribadendo la necessità di mantenere alto il livello di attenzione e di impegno a sostegno del progetto di rilanxio industriale del sito Conserve Italia di Mesagne e più in generale per lo sviluppo agro-alimentare industriale del territorio.

Minicalciatori cercasi per spot pubblicitario

Provini di mini calciatori per una società inglese che dovrà registrare uno spot per pubblicizzare una azienda di servizi finanziari. L'appuntamento è oggi pomeriggio, alle ore 15.30, presso Tenuta Moreno, dove sarà selezionato un gruppo di bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. Lo spot sarà registrato in una piazza del centro storico di Francavilla Fontana dove i bambini dovranno fingere di rompere finestre, porte e quant’altro gli capiterà…sotto tiro, oltre a far finta di colpire ignari passati. Ieri, nonostante il maltempo, i videoperatori hanno fatto un giro tra i campetti delle scuole calcio per scovare i ragazzini particolarmente dotati di tecnica calcistica adatti a fare i provini per lo spot. Oggi pomeriggio la selezione continuerà presso Tenuta Moreno dove potranno presentarsi tutti coloro che sono interessati. Per info, telefonare al 3496902565.

lunedì, dicembre 11

L'assessore Russo incontra le maestranze mesagnesi di Conserve Italia

L'assessore Russo mentr parla ai lavoratori mesagnesi.

L'assessore regionale Enzo Russo ha incontrato i lavoratori di Conserve Italia ai quali ha assicurato il massimo impegno della Regione per il rilancio del sito di Mesagne. L'assessore era accompagnato dall'on. Giovanni Carbonella che ha comunicato ai lavoratori di aver sentito telefonicamente il presidente Gardini di Conserve Italia che si è dichiarato disposto a rivedere le posizioni dell'azienda e ad assicurare la riapertura del sito di Mesagne.
Oggi alla Provincia sindacati e istituzioni locali si incontreranno per definire la proposta da presentare al tavolo della trattativa che si terrà il prossimo 18 dicembre a Roma dove il ministro De Castro incontrerà i vertici dell'azienda bolognese

Sport. Il Mesagne calcio vola. Sconfitte tutte le mesagnesi di basket

La squadra saluta i tifosi al termine della partita di San Donato.

di Davide Daloisio) Vittoria voluta quella del Mesagne a San Donato dove vince per 2-0 (reti di Di Giorgio e Pica). Ha vinto la grinta dei giallo-bleu che, dopo un primo tempo terminato sullo 0 a 1 grazie al giovane Di Giorgio che ha insaccato con una precisa incornata su angol odi Disantantonio. Nella seconda frazione di gioco i giallo-bleu sono partiti più motivati riuscendo a tenere l´iniziativa fino al triplice fischio arbitrale. Al 51´ Disantantonio dalla punizione prova la conclusione sul secondo palo, ma la palla accarezza il montante prima di adagiarsi dietro la linea di fondo. Al 68´ sono i locali che sfiorano il gol quando Cofano penetra in area, favorito da un errore difensivo, ma invece di concludere a rete si ingarbuglia e per la retroguardia mesagnese è facile liberare. In chiusura di gara il colpo di grazia quando all´85´, Disantantonio scatta dalla sinistra, arriva sul fondo la mette in mezzo, Caputo appoggia per Pica che trafigge il portiere giallo-rosso Manti.
In sostanza una vittoria di carattere per i canarini che visto il tasso di gioco espresso su un terreno di gioco che non permetteva grandi cose meritano il titolo di Campioni d´Inverno conquistato grazie ad un trinomio vincente: "tifosi-società-squadra".
Risultati 15^ Giornata
Racale-Taurisano 1-1, Galatone-Monteiasi 2-2, Muro-Casarano 0-0, S.Vito-Sogliano 0-1, S.Donato-Mesagne 0-2, S.Pancrazio-Squinzano 0-2, Carosino-Nardo' 1-1, Veglie-Erchie 2-3.
Classifica Mesagne 36, Sogliano 33, Casarano 31, Squinzano 31, Racale 30, Taurisano 24, S.Pancrazio 20, Galatone 19, Erchie 19, Muro 17, S.Donato 17, Carosino 15, Monteiasi 14, Veglie 9, Nardo' 9, S.Vito 8.
Prossimo turno Squinzano-Sogliano. Muro-Nardo', S.Donato-Erchie, Galatone-Taurisano, Racale-V.Casarano, S.Pancrazio-Veglie, S.Vito-Monteiasi, Carosino-Mesagne.
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Basket. F. Serie A2 Risultati 12° Giornata Siena-Rende 69-61, Cus Cagliari-Alcamo 71-43, Pontedera-Ancona 61-57. Mesagne-Virtus Cagliari 42-86, Stabia-Battipaglia 59-56, Pozzuoli-Umbertide 59-55, S.G. Valdarno-Livorno 56-62, Roma-Palestrina 70-62.

Classifica Umbertide 22, Pozzuoli 20, Siena, Livorno 18, Roma 16, Cus Cagliari e Virtus Cagliari 14, Rende, Valdarno, Pontedera 12, Ancona 10, Battipaglia, Stabia, Palestrina 6, Alcamo 4, Mesagne 0.
Prossimo turno Rende-Mesagne.
Meyana: Chimienti 5, De Marco 2, Salamina, Tarlo 12, Belfiore 2, Perrotta, De Luca 17, Tortorella, Carluccio 4. All.: Scoditti.
Icom Cagliari: Torre 12, Dessalvi 12, Favia 2, Pacilio 4, Voltan 25, Puidokas 7, Saba 12, Mannai 8, Banko 4, Cirronis. All.: Carosi.
Arbitri: Ciuffi di Parete (Ce) e Pratillo di Casagiove (Ce).
Progressione parziali: 11-25; 17-42; 27-65.
Tiri da due: Mesagne 10/33, Icom 34/58.
Tiri da tre: Mesagne 3/20, Icom 3/15.
Tiri liberi: Mesagne 13/15, Icom 9/12.
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Serie C2MI risultati Fort. Mesagne Santeramo 75-87, Martina-Monteroni 55-64, S.Pietro Vernotico-Invicta Brindisi 75-89, Best Bari-Alius S.Severo 95-78, Francavilla-Eagles Brindisi 91-63, Fortitudo S.Severo-Poseidone Brindisi 95-70, Fortitudo Trani-Monopoli 58-81, Taranto-Mens Sana Mesagne 82-68.
Classifica Taranto 24, Fortitudo S.Severo 20, Francavilla, Monteroni, Monopoli 18, Santeramo 16, Trani e Poseidone Brindisi 14, Eagles Brindisi 12, Martina 10, Alius S.Severo, Best Bari 8, Invicta Brindisi, Mens Sana Mesagne 4, S.Pietro Vernotico, Fort. Mesagne 2.
Prossima (17 dicembre) Best Bari-Martina, Monteroni-S.Pietro Vernotico, Alius S.Severo-Fortitudo Mesagne, Invicta Brindisi-Taranto, Santeramo-Trani, Mens Sana Mesagne-Fortitudo S.Severo, Monopoli-Francavilla, Poseidone Brindisi-Eagles Brindisi.

TARANTO-MENS SANA MESAGNE 82-68
TARANTO Grandolfo 4, D'Andrea 22, Phaton 2, Luzzi 6, De Pasquale 13, Massari 7, Piroddu 23, Ferrante 2, Dzino n.e., Ciraci. Allenatore: G. Semeraro.
MESAGNE Marchionna 3, Barletta 2, Mitrotti 9, Paolelli 17, Rubino 11, Rizzo 2, Monna 10, Dimonte 1, Mazza 12, Scalera 1. Allenatore: Massimo Distante
Parziali: 25-21 13-19 21-16 23-12
Arbitri: Pellegrini di Ruvo di Puglia e Tartaglione di San Severo.

FORT.MESAGNE-SANTERAMO 75-87
FORT. MESAGNE: Zanzarella 20; Cafiero 7; Calò 23; Vitale 10; Marino n.e.; Molfetta 8; Bocina 0; Aresta 7; Gugliemi 0; Stella n.e.; All. Vitale.
SANTERAMO: Acito 12; Desantis* 12; Ferrari* 25; Gonzalez* 17; Guarini* 10; Cannarile 2; Albanese* 6; Giove 0; Labarile E. 3; Angiola 0; All. Labarile A.
Parziali: 16-19 / 16-20 / 24-23 / 19-25
Arbitri: Sergio di Taranto e Posa di Talsano

sabato, dicembre 9

Questa sera "Oggi Sposi" al teatro Ariston

Spettacolo tra moda e cultura, tra innovazioni e nuove opportunità: è questo Sposi in Show 1° edizione 2006 dedicata tutta alla moda sposi,
questa sera alle ore 21 presso il Teatro Ariston di Mesagne.
Una sfilata di: abiti da sposa, cerimonie, intimo, accessori e gioielli, per visionare le tendenze della sposa del 3° millennio, accompagnata da una esibizione di artisti dello spettacolo nazionale ed internazionale, per dare lustro e classe a momenti importanti che coronano la scelta e il gusto dei nuovi sposi.
Una manifestazione che vede impegnati innanzitutto imprenditori locali, artigiani con le loro nuove collezioni 2007 di accessori ed abiti nuziali e da cerimonia.
Sono state invitate più di cento coppie prossime alle nozze delle province di Brindisi Lecce e Taranto, oltre a numerosi operatori del settori.
Lo spettacolo organizzato dalla Sanibel e dalla B&B International dei F.lli Sergio e Roberto Bello, dopo il successo di Fashion Mesagne, organizza questo nuovo evento. Madrina della serata sarà Anna Munafò, seconda classificata al concorso Miss Italia 2005.
Sponsor ufficiali della manifestazione sono la Sala Ricevimenti Parco dei Pini e Iride Gioielli di Mesagne, presso cui è esposta la corona prodotta da Miluna, indossata dalla miss Italia 2006. Questa sera la corona sarà indossata da Anna Munafò.

Il tenore Tonino De Roma.


Regia della serata è della stilista Angela Fanigliulo di Grottaglie. L'evento sarà diretto da Carlo Crini, show-man e speker radiofonico. Presenterà Ilia D’Arpa.
La serata sarà allietata dagli artisti Ivano Barbieri (pianista), Terenzio Demilito (sassofonista), Tonino De Roma (tenore), Ida Pagliarulo (violinista e cantante lirica).
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Mesagne e dalla Provincia di Brindisi. Per ulteriori informazioni sull’evento potete visitare il sito www.mesagneonline.com

Questa sera a Mesagne, la commedia "La Scinduta"


Questa sera con inizio alle ore 20.30, al teatro comunale, prima rappresentazione della rassegna “Natale a Teatro...e non solo”. L'iniziativa è stata organizzata dall'asociazione culturale "Vivere per Essere" con il patrocinio del Comune di Mesagne. Sul palco salirà il gruppo teatrale dell'associazione che presenterà “La Scinduta”, commedia in 3 atti di Raffaele Cucci.
Questi gli interpreti: Donata Antonino, Mina Calandro, Teresa Delle Grottaglie, Francesco Rogoli, Carmelo Gravina, Cosimo Rogoli, Lucia Delle Grottaglie, Renata Delle Grottaglie, Emilio Perrone, Antonio Pignataro, Danilo Blasi, Alessandra Gravina.. L'allestimento tecnico è di Franco Carrieri, Damiano Molfetta e Salvatore Rizzielli. Regia di Mario Blasi.
“La Scinduta” ossia la ragazza che, prima del matrimonio, va in "fuga" col fidanzato, obbliga successivamente le famiglie ad accettare il matrimonio riparatore. Questa pratica, molto diffusa alcuni anni addietro, portava disagio alle famiglie delle ragazze per le quali la figlia "scinduta" era una specie di onta per la famiglia.

venerdì, dicembre 8

Luca Caponegro e gli Sharada trionfano allo Your Sound

Luca Caponegro. Ieri sera, presso il Teatro Impero di Brindisi, si è tenuta la finalissima di Your Sound, Concorso musicale per cantanti e gruppi emergenti. La serata è stata condotta dal divertentissimo Uccio De Santis.
Per la categoria dei Gruppi si sono classificati al primo posto gli “Sharada” (Massafra), secondo posto i “Leitmotiv” (Taranto), terzo posto i “Malgarbo” (Lecce).
Gli Sharada.

Per la categoria Cantanti si sono classificati: al primo posto Luca Caponegro (Mesagne), secondo posto P40 (Lecce), terzo Katia Minerva (Manduria). Dalla settimana prossima sarà possibile visualizzare sul sito www.angolo20.com tutte le notizie e le fotografie della manifestazione.

Occupazione ad oltranza dello stabilimento Conserve Italia

L'assemblea dei dipendenti dello stabilimento Conserve Italia considerata l’assoluta incertezza e precarietà del posto di lavoro ha deciso lo stato di agitazione permanente bloccando momentaneamente le attività lavorative e l’occupazione dello stabilimento. I lavoratori chiedono all’azienda bolognese la revoca immediata dei proponimenti di chiusura del sito ed auspicano tempestive rassicurazioni sulle continuità produttive e lavorative. Al loro fianco c’è tutta la città.
Il sindaco Sconosciuto ha sentito telefonicamente Pasquale Musto responsabile delle relazioni sindacali per il Mezzogiorno, che lo ha assicurato circa la sua presenza a Mesagne per il 18 dicembre quando incontrerà le maestranze. All’assemblea oltre al sindaco erano presenti dirigenti di partito, per la Provincia il vice presidente Damiano Franco e il consigliere Tony Matarrelli, l’on. Cosimo Faggiano, il consigliere regionale Vincenzo Montanaro, e per il sindacati Enzo Asparra (Cgil) e Gino Vizzino (Uil).

Nel corso dell’assemblea ha telefonato il presidente della regione, on. Nichi Vendola che sta seguendo da vicino una vicenda che coinvolge oltre 300 lavoratori tra stagionali e fissi. Un telegramma a sostegno della vertenza è stato inviato dall’on. Donatella Duranti che ha allertato il sottosegretario alle Attività Produttive Alfonso Gianni.
I lavoratori chiedono non solo di conservare il posto di lavoro ma vogliono garanzie serie e concrete per il futuro. Non si accontentano più di mantenere la produzione del pomodoro, cosa peraltro che non interessa più neppure all’azienda, ma chiedono la riconversione produttiva. Per raggiungere questo obiettivo c’è bisogno di finanziamenti pubblici “che dovranno essere messi a disposizione del progetto di rilancio produttivo” sostengono i lavoratori.
Anna Maria Formica, Patrizia Caretti, Alma Accogli, Maria Antonietta Summa, Laura Borrello, sono lavoratrici stagionali che chiedono “vincoli seri perché la multinazionale bolognese non possa trovare in futuro ragioni che rimettano in discussione l’accordo come è avvenuto in passato anche se si rendono conto che il blocco dello stabilimento non è la condizione ideale per avviare una trattativa”.
Su una cosa non hanno dubbi: l’azienda sarà occupata ad oltranza sino a quando non ci saranno novità importanti. Vogliono parlare con il presidente Gardini e con il direttore generale Sanchez che da Bologna fanno sapere di essere disponibili ad aprire un tavoloa gennaio solo a livello ministeriale.
Tuttavia lunedì ci sarà un incontro alla Provincia presso l’assessorato alle Politiche del Lavoro anche se non sarà quello il tavolo dove saranno prese le decisioni ma sarà solo un incontro propedeutico per quello che si terrà a Roma “perché è in quella sede saranno decise le sorti dello sviluppo del territorio”, dicono i sindacati.
I lavoratori chiedono che almeno per la prossima stagione sia mantenuta la lavorazione del pomodoro per evitare che, se si dovesse decidere per la riconversione dell’azienda, i lavoratori stagionali non dovranno restare senza lavoro e reddito. Conserve Italia dovrà quindi garantire una “nicchia” per la produzione del pomodoro a Mesagne dove c’è un impianto che garantisce la lavorazione. Nel frattempo si dovrà lavorare per garantire un impianto alternativo per le nuove lavorazioni.
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La solidarietà del Comune, dei Sindacati e Partiti.

Il Sindaco e la Giunta comunale di Mesagne, esprimono piena e convinta solidarietà ai lavoratori dell’industria conserviera “Conserve Italia” che, esasperati dalle prospettive di depotenziamento e di una possibile chiusura definitiva dell’azienda, hanno deciso con un atto simbolico e forte di occupare lo stabilimento.
Il Sindaco si è immediatamente attivato informando tutti i rappresentanti istituzionali politici e non a livello provinciale e regionale, al fine di perseguire ogni possibile convergenza tesa a rilanciare l’attività dello stabilimento e di tutto il settore agro-industriale e, se richiesto dalle organizzazioni sindacali, si è dichiarato disponibile a far convocare un Consiglio comunale straordinario monotematico.
Il primo cittadino nella mattinata del 7 dicembre ha contattato i vertici aziendali chiedendo loro un preciso impegno a tutela dei lavoratori, sollecitandoli alla presentazione di un piano industriale e di investimento che garantisca diversificazione produttiva, innovazione e certezze occupazionali.
La Giunta comunale ritiene che non sia in gioco solo il destino dei lavoratori di “Conserve Italia” ma dell’intero comparto agro-industriale che rappresenta il settore fondamentale per il rilancio dello sviluppo economico del nostro territorio.
Per tale motivo il Sindaco e la Giunta si impegnano a seguire con attenzione e continuità l’evolversi della situazione.
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“Mesagne non deve e non puo' chiudere”, dichiara il segretario nazionale della Flai Cgil Antonio Mattioli. “Da mesi abbiamo sollecitato l'avvio del confronto sul piano industriale di Conserve Italia - Cirio. E' ormai inderogabile questo appuntamento anche alla luce del! 'incertezza nella quale operano i lavoratori di Mesagne. Questo sito produttivo. per quanto ci riguarda, è a pieno titolo dentro la struttura di Conserve Italia. Non ci interessano le iIlazioni e le voci che circolano Su Mesagne,' vogliamo discutere di futuro e di futuro industriale. A parte l'incontro territoriale che si terrà il prossimo 18 dicembre a Mesagne tra azienda e rappresentanze sindacali, diventa determinante il ruolo che potrà giocare l'intero Gruppo.
La via del confronto sul piano industriale deve avvenire a "bocce ferme ", cioè Mesagne dovrà avere continuità produttive ed occupazionali.
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I Democratici di Sinistra esprimono solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di Conserve Italia.
La difficoltà reale è che in questi anni l’azienda non ha avuto rapporti né con i produttori locali, né con gli enti locali, nonostante le sollecitazioni.
Chiediamo con forza che Conserve Italia produca un piano industriale.
E’ necessario che tutti i soggetti interessati siedano ad un tavolo e si assumano, ognuno per la parte di propria competenza, le proprie responsabilità, ridisegnando una strategia per uscire fuori da una situazione che non tutela i diritti dei lavoratori e che impoverisce il nostro territorio.
Noi abbiamo più volte detto come la pensiamo.
La sfida è consolidare la filiera agroalimentare ponendo maggiore attenzione alla trasformazione, sviluppando e promuovendo le attività tipiche, puntando sulla diversificazione del prodotto.
Innovare e produrre in qualità, insomma, piuttosto che contenere i costi di produzione.
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I partiti del centrosinistra consapevoli dell’importanza strategica del settore agroalimentare, saranno al fianco di Cgil-Cisl e Uil nelle iniziative di lotta che unitariamente intraprenderanno.Invitano, altresì, le istituzioni territoriali ad aprire un confronto con le organizzazioni datoriali e le associazioni professionali per rilanciare l’importanza dello sviluppo agroindustriale nel nostro territorio. I temi dello sviluppo di questo settore saranno le questioni centrali del programma del candidato sindaco del centrosinistra, on. Cosimo Faggiano, e delle attività dell’Amministrazione comunale.
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La Casa delle Libertà In merito alla crisi dello stabilimento mesagnese di Conserve Italia ed alla occupazione messa in atto dai dipendenti dello stesso, si vuole esprimere la massima solidarietà del centrodestra locale alla lotta dei lavoratori per difendere il loro posto di lavoro. Come già dichiarato dal direttore Enzo Incalza, nostra candidato sindaco, siamo pronti ad ogni tipo di collaborazione istituzionale al fine di portare in porto una soluzione adeguata alla vertenza.
Ciò non di meno non possiamo non sottolineare che la scesa in campo di tutto il "gotha" del centrosinistra è stato tardivo e ed intempestivo. La crisi che avvolge la città nella sua interezza in tutti i comparti da quello agrindustriale a quello artigianale per non parlare di quello commerciale doveva essere al centro dell’attenzione politica in questi anni di silenzi, inefficienze, incapacità dell’assessorato allo Sviluppo Economico retto dal diessino Zuffianò a cui abbiamo sempre chiesto e sollecitato un piano generale di interventi mai visto, né ascoltato. Si è pensato a organizzare feste, luminarie, fuochi d’artificio ed altro non pensando ai nodi strutturali che affliggono la città. Sarebbe bastato un raccordo stradale adeguato tra Conserve Italia e l’autostrada per aiutare concretamente l’insediamento industriale.
Oggi che i "buoi" sono scappati vogliono chiudere la stalla e si fanno vedere i vari Faggiano, Matarrelli, Franco e, addirittura Nichi Vendola che ha telefonato, bontà sua, da Bari dove anziché risolvere i problemi, magari li complica. La sinistra deve invece spiegare come mai due insediamenti che si richiamano alla loro parte politica in pochi anni, dopo aver ricevuto tanto dalla Stato, chiudono e lasciano il territorio. La vicenda di “Orto del levante” non è ancora chiarita e oggi si aggiunge questa di Conserve Italia.
Il centro destra locale è disposto a collaborare istituzionalmente col Sindaco Sconosciuto nella speranza di risolvere positivamente quest’ultima questione. Ma i DS in particolare, devono far conoscere le cose come stanno, perché dopo le inaugurazioni sono spariti e con loro sono sparite anche le industrie a danno dei lavoratori e delle lavoratrici di Mesagne.
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Movimento politico "A Sinistra" Soliadiertà coi lavoratori ricordando le responsabilità di tutti.
Dopo aver ascoltato i lavoratori in lotta abbiamo avuto l’impressione che sul tema dell’agro-industria si sia consumata in questi anni una grande mistificazione della realtà: da un lato la politica che ha indicato e continua ad indicare il settore come volano di sviluppo per il territorio, dall’altro il mercato globalizzato che invece questo territorio ha già di fatto depredato.
Siamo purtroppo inconsapevolmente entrati nell’era post-agro-industriale, con le produzioni che crollano, le fabbriche che chiudono e gli operai che rischiano il posto di lavoro. E’ evidente che in questa partita c’è qualcuno non ha propriamente centrato i propri piani di sviluppo aziendale, qualcun altro che mira a spostare altrove i propri insediamenti per ragioni non propriamente di mercato e qualcun altro che su questi processi non ha vigilato come avrebbe dovuto.
La solidarietà dovuta ai lavoratori che rischiano di perdere l’occupazione stabile o stagionale purtroppo non ci lava la coscienza dalle nostre responsabilità di forza politica, che su questi temi ha troppo spesso delegato fidando nella sensibilità e nella competenza di Istituzioni che si sono spesso dimostrate improvvide o distratte. E’ un errore che speriamo di non commettere più.
Dr. Pompeo Molfetta, candidato sindaco di "A Sinistra"

Un mesagnese nell'Aida di Zeffirelli alla Scala di Milano

Il mesagnese Marco Esperti (nella foto) ha suonato la tromba egiziana alla marcia trionfale in occasione della prima dell’Aida, opera di Giuseppe Verdi, regia di Franco Zeffirelli, al teatro “La Scala” di Milano. Per il giovane musicista mesagnese, 24 anni, che aveva già suonato in un concerto in onore del presidente Romano Prodi, è stata la più bella serata della sua carriera. “Una emozione che è difficile raccontare” ha detto telefonicamente ai genitori che risiedono a Mesagne. Dopo aver frequentato il liceo musicale “Tito Schipa” di Lecce, Marco, diplomato ragioniere, da alcuni anni frequenta l'Accademia musicale di Losanna ed ha già al suo attivo la partecipazione ad importanti appuntamenti musicali di rilevanza internazionale. Dal prossimo mese di gennaio sarà impegnato al teatro de “La Scala” di Milano dove suonerà nell’orchestra del teatro le musiche di Wagner.
Giuseppe Messe

Quel pasticciaccio...

Riceviamo e pubblichiamo da Giuseppe Florio.

Tant’è. Il centrosinistra mesagnese ha scelto il proprio candidato sindaco, convogliando entusiasmi e malumori in mirabile dissolvenza sull’onorevole Cosimo Faggiano, già sindaco di Mesagne e "leone" della politica provinciale. Faggiano si trova oggi a capo di una coalizione profondamente diversa da quella guidata prima da lui, poi da Damiano Franco e infine da Mario Sconosciuto.

Il dato più rilevante è l’assenza del movimento “A Sinistra”, tra i soci fondatori del centrosinistra originario, oggi in posizione di conclamata rottura col centrosinistra così modificato.
Un altro dato significativo è la composizione dell’attuale schieramento, una sorta di grossa "koalition" di partiti, movimenti e liste personalistiche che trae in qualche modo ispirazione dai riferimenti nazionali; pessima ispirazione, evidentemente, poiché anche a livello nazionale, l’idea di un gruppo così affollato ed eterogeneo dà l’idea di un "pout-pourri" piuttosto che di un amalgama coerente e qualitativo.

SPOSTAMENTO A DESTRA L’immediata risultanza è dunque un vistoso spostamento dell’asse politico verso la destra dell’arco costituzionale, derivato in buona misura dall’acquisizione senza filtro di esponenti politici e partiti provenienti "tout-court" dalla parte avversa o magari da quel limbo equivoco che è lo spartiacque tra uno schieramento e l’altro; inoltre i cosiddetti partiti-cespuglio, vale a dire i piccolissimi assembramenti familistici sorti nei dintorni, hanno già avuto modo di presentarsi, chiedendo a gran voce, anche a mezzo stampa, posti in giunta o prebende, posizionandosi sotto il limite minimo di decenza. A fronte allora di un candidato sindaco di eccezionale qualità, il centrosinistra appare privo di smalto. Sempre forte ed agguerrito sul piano della captazione del consenso, ma debole o addirittura scadente da un punto di vista delle motivazioni ideali e delle pulsioni etiche.

RESPONSABILITA' Probabilmente la responsabilità dell’attuale situazione è da ripartirsi tra tutti i protagonisti delle vicende che si sono stratificate via via fin qui: i Democratici di Sinistra, A Sinistra e, in parte minore, Rifondazione Comunista. L’analisi avanzata da alcuni esponenti di "A Sinistra" è in buona parte condivisibile, almeno fin dove le forzature non divengono stridenti. Ripercorrendo i fatti degli ultimi anni, costoro descrivono la progressiva ed inarrestabile degenerazione del centrosinistra, avvenuta però incredibilmente senza che intelligenze così eminentemente acute come quelle espresse da "A Sinistra" potessero avvedersene.
Riteniamo invece che si sia assistito ad una flessione dell’etica pubblica, una specie di calo di tensione misurabile a molti livelli, a partire dall’atteggiamento individuale di alcuni amministratori, per finire alla produzione di irresponsabili atti amministrativi, davanti ai quali "A Sinistra" ha ritenuto di poter resistere in vista del conseguimento di obiettivi più congrui.

RIFONDAZIONE COMUNISTA La succesiva strutturazione di una Rifondazione Comunista cospicua, magari più elettoralmente che sul piano politico, ha polarizzato l’attenzione del partito di maggioranza relativa, spezzando l’equilibrio solo apparentemente stabile che si era stipulato nel corso degli anni tra Ds e "A Sinistra": un equilibrio fondato sulla collaborazione, e talvolta sulla contaminazione, ma evidentemente non sulla fiducia. Per i Ds diveniva più comodo un interlocutore partitico (e quindi responsabile) di un alleato libero da vincoli, imprevedibile, ultimamente bizzoso o inaffidabile. Infatti proprio le esternazioni a mezzo stampa hanno in qualche maniera certificato che "A Sinistra", fino ad allora forza di lotta e di governo, sceglieva di abbandonare il governo a favore di una lotta senza quartiere, talvolta opportuna e nobile, altre sopra le righe o addirittura dissennata.
In questo contesto, dunque, l’inedito sodalizio tra Ds e Rifondazione ha offerto rinnovate garanzie di stabilità a sinistra perdendo però di vista il bene dell’unità delle forze progressiste ed anche quello del rafforzamento della qualità etico-politica del centro-sinistra, che ha toccato il punto più basso proprio in questo scorcio di legislatura. I Democratici di Sinistra, Rifondazione Comunista e "A Sinistra" hanno ciascuno il personale politico all’altezza per le sfide che si presentano nell’imminente futuro: uomini di lungo corso e giovani brillanti possono, insieme, coniugare esperienza e passione politica, recuperando l’unica dimensione possibile, quella dell’impegno civile disinteressato.

COSIMO FAGGIANO La storia degli ultimi tre lustri dimostra come l’azione politica del centrosinistra sia stata maggiormente efficace (in termini di benessere procurato alla Città e ai cittadini) quando l’elaborazione tematica ha volato alto, di concerto tra persone di buona volontà; quando gli intenti comuni sono stati ispirati all’inclusione, alla giustizia sociale, alla tutela della legalità; quando il particulare di ciascuno è stato assorbito dall’interesse generale.
Il candidato sindaco Cosimo Faggiano ha già dimostrato di saper ben fare il sindaco modulando il proprio agire pubblico su questi canoni, motivando la classe politica sulle opportunità e non sull’opportunismo: faccia ugualmente, scrollandosi di dosso pesi e parassiti.

giovedì, dicembre 7

Occupata Conserve Italia

Era nell'aria da quando il progetto di integrazione tra Cirio e Conserve Italia, la multinazionale agroalimentare bolognese che nel 1999 acquisì la fabbrica dei F.lli Campana, sottoposto dal presidente Gardini al Cosiglio d'Amministrazione dell'azienda per ridurre i costi e garantire sviluppo e competitività, passa anche attraverso la dismissione del sito di Mesagne. Ieri sera i circa 50 dipendenti fissi dello stabilimento hanno occupato la fabbrica per evitare che l'azienda bolognese portasse via l'ultima parte del prodotto rimasto in giacenza e poi chiudere i cancelli gettando sul lastrico, proprio alla vigilia di Natale, cinquanta famiglie mesagnesi.
Questa mattina con le maestranze sono presenti sul posto i rappresentanti sindacali e gli Amministratori comunali.

I rappresentanti della Rsu sindacale dell'azienda.

Le istituzioni, Comune, Provincia e Regione, assieme ai sindacati nazionali, debbono da subito chiedere di aprire un tavolo di confronto affinchè ci siano garanzie di continuità, ponendo l'obiettivo che il sito di Mesagne non si limiti alla sola trasformazione del pomodoro, ma diversifichi la propria produzione con altri prodotti già prsenti sul territorio, attraverso anche l'utilizzo degli incentivi esistenti.

Campagna di prevenzione della Polizia di Stato

Gli agenti della polizia di Stato nel corso dell’azione di prevenzione hanno rivenuto nelle campagne numerosi attrezzi agricoli la cui scomparsa era stata regolarmente denunciata. Si tratta di materiale ed attrezzi agricoli di consistente valore quali trattori, motozappe, gruppi elettrogeni, ecc. che sono stati regolarmente riconsegnati ai legittimi proprietari convocati in commissariato.
In prossimità delle feste natalizie le forze dell’ordine hanno intensificato la campagna di prevenzione contro i furti nelle campagne e negli appartamenti in città. Nei giorni scorsi i responsabili dell’ordine pubblico hanno stilato un dettagliato programma assieme al questore Salvatore Margherito per assicurare ai cittadini di trascorrere le vacanze in un clima sereno e tranquillo e per scoraggiare i malintenzionati che continuano ad imperversare soprattutto nelle campagne.
Sono numerosi i furti segnalati nelle abitazioni di campagna per cui sono stati assicurati posti di blocco con l’ausilio del Reparto di prevenzione crimine di Lecce. Gli ultimi furti sono stati segnalati nelle contrade Argiano, Capace, Tagliacode, nonché nelle campagne circostanti le strade provinciali per Tuturano e San Pietro Vernotico. Il servizio è stato esteso anche al centro urbano con l’obiettivo di scongiurare una eventuale escalation soprattutto tra i giovani del fenomeno del “bullismo”. In questi giorni le forze dell’ordine hanno incrementato i controlli nei confronti dei minorenni, sono controllati molti ciclomotori per verificare la regolarità del tagliando assicurativo e per fermare coloro che girano con i ciclomotori senza casco protettivo. Sono state elevate numerose contestazioni amministrative e sono stati posti sotto sequestro alcuni ciclomotori per infrazioni al codice della strada.

Questa sera gli White Queen Tribute Band in concerto

Questa sera, alle ore 22.30, i piazza Orsini del Balzo, i White Queen Tribute Band in concerto. Ingresso gratuito
LE ORIGINI - La band nasce il 10/07/'03 in un locale chiamato "Don Piccio", situato a Campomarino di Maruggio (TA). I membri appartengono a Manduria (TA) o meglio conosciuta come la "Terra del Primitivo". Il nome è stato ricavato da un brano dei QUEEN edito nel 1974, ovvero WHITE QUEEN. E, come nei Queen, anche nei WHITE QUEEN spicca la figura del cantante, il quale da Freddie Mercury (1946 - 1991) ne ha assunto le sembianze e con l'uso di abiti stravaganti ne da un risultato davvero impressionante.
LO SHOW - Ma ancora più sorprendente è la presenza scenica: infatti, proprio come Freddie, Piero riesce a catalizzare l'attenzione degli spettatori che assistono numerosi alle sue performance, sempre ricche di coinvolgimenti ed energia allo stato puro. Lo show dei WHITE QUEEN è inconfutabilmente definito uno "spettacolo nello spettacolo", proprio perchè lo spettacolo è composto da 5 ingredienti: musica, teatralità, trasformismo, cabaret, streap tease.

mercoledì, dicembre 6

Inseguito dalla polizia, lascia l'auto con il figlio dentro e fugge

Non si ferma all’alt intimatogli dalla pattuglia della polizia e, dopo un lungo inseguimento nel centro cittadino durante il quale ha messo a repentaglio la sicurezza dei passanti, lascia l’auto con il figlio dentro e si dilegua a piedi. E’ accaduto ieri mattina, alle ore 7.20, all’incrocio per San Pietro Vernotico dove la polizia aveva predisposto un posto di blocco a seguito dei numerosi furti segnalati nelle campagne. Un agente ha alzato la paletta ad un’auto, una Ford Fiesta, proveniente da Tuturano. Improvvisamente l’auto ha accelerato sfiorando l’agente che solo grazie alla sua prontezza di riflessi è riuscito ad evitare l’impatto. Immediatamente la pattuglia si è posta all’inseguimento riuscendo a bloccare l’auto in via Antonio Falcone. A quel punto il conducente è sceso dall’auto e a piedi si è dato a precipitosa fuga.
Agli agenti non è rimasto altro che tranquillizzare il bambino e portarlo in commissariato dove, poco dopo, si è presentata la madre, Simonetta Soleto che lo ha preso in consegna. La donna ha asserito ai poliziotti che il marito, Luigi Pacciolla, 31 anni, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, nativo di Brindisi ma residente a Mesagne in via Catania numero 8, era fuggito perché privo di patente di guida.
Gli agenti del commissariato hanno denunciato il Pacciolla alla autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, guida senza patente ed hanno segnalato il suo comportamento in ordine all’abbandono di minore.

Al Mesagne i 3 punti della partita persa a S. Pancrazio.

Il Mesagne ha avuto la vittoria a tavolino per 3 a 0 della partita che aveva perso per 1 a 0 a S. Pancrazio Salentino lo scorso 19 novembre. Con i tre punti arrivati dalla Commissione disciplinare, i gialloblù tornano da soli in vetta alla classifica del campionato di promozione, girone B, con 33 punti, e distanziano di tre punti Casarano e Sogliano fermi a quota 30.
Il Mesagne aveva proposto reclamo avverso il risultato della gara per la posizione irregolare del calciatore Omar Diagnè chiedendo che fosse inflitta la punizione sportiva della perdita della gara a carico della Polisportiva S. Pancrazio Salentino. Dagli accertamenti effettuati presso l’ufficio tesseramenti del comitato regionale, il calciatore Omar Diagnè risulta tesserato per la Polisportiva S. Pancrazio Salentino con decorrenza 23 novembre 2006 e, pertanto, non aveva titolo a partecipare alla gara contro il Mesagne.
La notizia ha caricato tutto l’ambiente calcistico mesagnese che era rimasto amareggiato per alcune cessioni alle quali erano seguiti il pareggio interno contro il Nardò e la sconfitta di S. Pancrazio. Nelle ultime due domeniche, però, il Mesagne si è ripreso vincendo ad Erchie (1-3) e battendo in casa il Veglie (2-0). “Mi auguro che questa notizia serva per riportare allo stadio il pubblico mesagnese che, domenica contro il Veglie, ha disertato le gradinate”, ha dichiarato il presidente Vincenzo Todisco. “Il Mesagne in Eccellenza non posso volerlo solo io”, ha aggiunto.
Oggi all’allenamento era assente Fabio Minelli, classe 1988, che si è presentato a Polignano a Mare a disposizione del selezionatore Salvatore Mazzarano per la Rappresentativa Pugliese che sarà impegnata nel “Torneo delle Due Sicilie”.

Prima edizione della Fiera di Natale

E’ in cantiere la prima edizione de “La Fiera di Natale” che si terrà dal 16 al 21 dicembre all’interno della villa comunale.
L’iniziativa è promossa dagli assessorati alle Attività Produttive e del Turismo e Spettacolo, in collaborazione con la GV Organization. Saranno allestiti circa 40 gazebo dove i visitatori potranno trovare tutto sulla gastronomia, artigianato, casalinghi, articoli da regalo, oggettistica e tanto altro ancora per il Natale.
La “Fiera di Natale” arriva dopo la positiva esperienza de “I Percorsi del Gusto” organizzata lo scorso mese di agosto. Saranno organizzate pettolate, la sagra della polpetta, sarà offerta musica dal vivo e ci sarà l’esibizione degli artisti di strada. Inoltre per tutti i bambini ci sarà uno splendido Babbo Natale carico di doni e dolci sorprese. L’iniziativa sarà presentata ufficialmente mercoledì 13 dicembre alle ore 18.00 presso la “Bottega Artigianale” del comune di Mesagne, sita all’interno del centro commerciale Auchan.

Oggi inaugurazione mostra collettiva

“Un contributo all’amore”. La mostra collettiva cittadina organizzata dalla comunità parrocchiale S. Antonio, in collaborazione con l’Asum (associazione solidarietà umana mesagnese) è giunta alla venticinquesima edizione. Oggi mercoledì 6 dicembre, alle ore 19.00, ci sarà la serata inaugurale nella sala mostre del castello Normanno-Svevo, con ingresso in via Guglielmo Marconi, di fronte alla villa comunale.
La mostra resterà aperta sino al 10 dicembre dalle ore 9 alle 12.00 e nel pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 20,00.

Agroindustria: serve una svolta radicale

Si può essere ancora una volta condannati ad una crescita senza sviluppo? Si può ancora convivere con innovazione e arretratezza, lavoro tutelato e sommerso, qualche punta di eccellenza e tanto, tantissimo precariato? Può il lavoro essere inteso come negazione dei diritti ed essere considerato come un aspetto marginale e non come un fattore importante della vita sociale?
Le lavoratrici di quello che resta dell’agroindustria mesagnese hanno detto no ad alta voce partecipando numerose all’incontro sul tema “Quale futuro per l’industria conserviera brindisina” organizzato dalla Flai Cgil presso il Gal, presenti Enzo Asparra e Liano Nicolella, rispettivamente segretario provinciale e regionale della Fai-Cgil, Danilo Zuffianò, assessore alle Attività Produttive del comune di Mesagne, Damiano Franco, vice presidente della provincia e Leo Caroli, segretario generale della Cgil di Brindisi.
Sul volto delle lavoratrici che solo stagionalmente hanno un reddito le ansie, le aspettative, gli umori e le preoccupazioni per il futuro. Basta con l’assistenza, chiedono lavoro e stabilità alle aziende “per eccellenza” che, insediatesi nella nostra provincia, non hanno radici, non hanno rapporti, non hanno collegamenti con il territorio e vivono solo in funzione di una rete commerciale che è rimasta al nord, lontana dal nostro contesto economico e produttivo.
E le istituzioni? Il candidato sindaco del centrosinistra, Cosimo Faggiano presente all’incontro, sta lavorando sul programma politico-amministrativo per la prossima legislatura, ha posto il problema del rinnovamento del vecchio modello monoculturale delle aziende in cima alle priorità: “Il processo di trasformazione e innovazione dell’agroalimentare dovrà diventare polo strategico dell’economia locale”.
Il sindacato sarà al fianco dei lavoratori e, con le istituzioni, si impegnerà perché questo settore faccia parte dell’ambito di un distretto produttivo che sia in raccordo con le linee di politica regionale che stanno avanzando e diventi, con le opportune presenze di piani industriali innovativi che completano la filiera alimentare, preciso punto di riferimento per la stabilità occupazione e per l’incremento delle produzioni trasformate”.
“Solo 5% del prodotti di questo territorio sono trasformati “in loco” perché le nostre industrie non si sono saputi rinnovare ed hanno sopravvissuto sulla rendita che garantiva il pomodoro”, ha detto Enzo Asparra mentre Danilo Zuffianò ha posto il dito sulla piaga della divisione dei nostri produttori che restano con proprietà parcellizzate. “Lo sforzo dei produttori, dei sindacati, dell’industrie e delle istituzioni deve essere quello di rinnovarsi, cambiare cultura, mentalità per mettere in nostri prodotti nella capacità di competere “per qualità” sui mercati del fresco e del prodotto trasformato.
Diversamente si andrà inesorabilmente verso il declino.
Le cifre parlano chiaro. Nell’ultimo decennio si è registrata una costante diminuzione dei lavoratori occupati. Le poche aziende che sono rimaste sulla breccia sono passate da 1800 lavoratori stagionali alle circa 500 assunzioni della stagione 2006; solo 1500 quintali di pomodoro lavorato. Le due aziende rimaste a Mesagne, la Conserve Italia e la F.lli Ruggiero hanno ritirato il prodotto dalla Capitanata con un aggravio dei costi per il trasporto. La cooperativa Orto del Levante con il nuovo stabilimento terminato solo qualche anno addietro e chiusa perché improduttiva.
E allora? La proposta. Aprire subito un tavolo di confronto per discutere del destino del sito di Mesagne di Conserve Italia. I lavoratori chiedono garanzie di continuità magari diversificando la produzione con altri prodotti utilizzando gli incentivi esistenti.

martedì, dicembre 5

Quale futuro per l’industria conserviera brindisina

Enzo Asparra con Antonio Mattioli.

E’ il tema dell’incontro che si terrà oggi pomeriggio, con inizio alle ore 16.30, presso il Gal, in via Albricci. Al tavolo del dibattito per discutere del settore conserviero che attraversa una crisi senza precedenti ripercuotendosi sulla economia dell’intera provincia, siederanno Enzo Asparra, segretario provinciale della Flai-Cgil; Danilo Zuffianò, assessore alla Attività produttive del comune di Mesagne; Anna Formica, delegata sindacale presso Conserve Italia; Leo Caroli, segretario generale della Cgil provinciale; Damiano Franco, vice presidente della Provincia e Liano Nicolella, segretario regionale della Flai-Cgil. Concluderà i lavori Antonio Mattioli, segretario nazionale della Flai-Cgil.
Negli ultimi 15 anni il numero degli occupati stagionali si è notevolmente ridotto passando da 1800, con una media di 100 giornate lavorative a testa, a soli 480 lavoratori, con una media di 60 giornate lavorative.
L’oro rosso, quando c’era una produzione di quasi un milione e mezzo di quintali, è scomparso.
Quest’anno le industrie locali per lavorare hanno dovuto comprare il pomodoro dal foggiano gravando la produzione del costo del trasporto.
La cooperativa “Orto del Levante” è ferma da due anni; le altre aziende hanno trasformato circa il 60-70 per cento in meno rispetto alla passata stagione.
In questa situazione Conserve Italia, l’azienda bolognese insediatasi a Mesagne nel 1999, quest’anno ha lavorato solo 180 mila quintali, contro le 240 mila dello scorso anno, meno 30%. I lavoratori stagionali sono passati da 430 a 300 con una media di appena 35 giornate lavorative a testa. Probabilmente le scelte fatte dall’azienda bolognese per acquisire la Cirio, operazione necessaria per far crescere e raggiungere la sua dimensione produttiva, ha esposto l’azienda sul piano degli oneri finanziari creando condizioni di disagio.
La proposta avanzata a Mesagne dal segretario nazionale della Uila-Uil Stefano Mantegazza di coinvolgimento dei tre sindacati confederali trova la Flai-Cgil disponibile. “

Questa sera al teatro Ariston. Ingresso libero

Lingerie, rivelazione della scorsa edizione.

Questa sera presso il Teatro Ariston di Mesagne (Br) alle ore 20.30 si terrà la prima serata di Your Sound, Concorso musicale nazionale per gruppi e cantanti. Il festival è organizzato dalla Provincia di Brindisi e dall’Associazione MusicArte in collaborazione con la Regione Puglia. L’ingresso è libero.
Il concorso musicale nella fase della preselezione ha avuto un ottimo riscontro ed ha ricevuto 133 richieste d’iscrizione provenienti da tutta Italia (Abruzzo, Sicilia, Calabria, Molise, Marche, Emilia Romagna).
“Ringraziamo tutti gli artisti partecipanti” affermano gli organizzatori “che hanno dimostrato fattivamente quanto innanzitutto la nostra Regione abbia un cuore musicale pulsante, vivo e soprattutto «in forma», un cuore che è stato intelligentemente auscultato da Bollenti Spiriti, un progetto regionale nato per i giovani. Purtroppo, il concorso lo impone, molti gruppi e cantanti validi, che hanno prodotto ottima musica, sono stati esclusi e questo solo perché il regolamento prevedeva un numero limitato di selezionati”. Gli organizzatori continuano affermando che “i gruppi ed i cantanti scelti sono di alta qualità e sicuramente daranno vita ad un ottimo spettacolo musicale”.
Quest’anno quindi il vero vincitore è stato già proclamato ed è Your Sound; il premio l’ha già ricevuto: 133 iscrizioni e più di 500 giovani coinvolti che sono stati il vero motore di Your Sound. “Cosa chiedere di più?” continuano gli organizzatori “Ora non resta che aspettare la festa delle tre serate, una festa in allegria, una conclusione di tutto il lavoro svolto, evidentemente bene. Quello delle serate è un incontro finale in cui saranno proclamati i vincitori, anche se vincitori lo sono stati tutti per l’alta qualità e per l’ottima musica prodotta, eccellente colonna sonora della manifestazione; i gruppi e i cantanti che si esibiranno sono di rispecchiano tutti i generi musicali, dal rock al pop, dallo ska al folk, dalla musica d’autore al heavy metal; un piatto ricco e di evidente qualità artistica”. Your Sound continua domani a S. Pietro V.co presso il teatro Massimo e si concluderà Giovedì 7 dicembre a Brindisi presso il teatro impero; in questa occasione , sempre ad ingresso libero, presentatore e showman della serata, direttamente da telenorba, sarà Uccio De Santis.
Per ulteriori informazioni è possibile collegarsi al sito www.angolo20.com.

lunedì, dicembre 4

Basket serie B femminile. Romasistemi-Meyana 76-30

Romasistemi Pomezia-Meyana Mesagne 76-30
Romasistemi Pomezia: Paladino 21, Rizzato 9, Schiesaro 17, Boi 10, Cancello ne, Martinoia 6, Carbini 2, Lombardo 4, Miele ne., D’Auria 7. All. Santagata.
Meyana Mesagne: De Marco 2, Mummolo 3, Resta 1, Tarlo 13, Salamina M. Rita ne, De Luca 5, Tortorella, Salamina Francesca, Carluccio 6, Perrotta. All. Scoditti.
Arbitri: Ardone e Santilli.
Parziali: 21-5, 37-13, 58-20.
Partita senza storia come sono state tutte quelle disputate quest’anno dalla Meyana Mesagne. Per le romane di coach Silvana Santagata è stato poco più di un allenamento. Impossibile per le ragazzine di coach Scoditti poter competere contro la formazione capitolina che ha potuto tranquillamente aggiungere altri due punti alla sua classifica. Per le ragazze mesagnesi è la undicesima sconfitta di una stagione che prima finisce meglio è.

Si incatenano per protesta dinanzi al bar chiuso dal questore

Nella foto, Elisa Capuzzimati, titolare del bar, assieme al compagno Gianfranco Tramacere.
“Questo è un lavoro onesto e pulito. Se ce lo togliete, ci togliete la vita”. “Aiutateci. Una famiglia sta andando in rovina”. “Abbiamo due figli da mantenere. Le Istituzioni con le sue leggi, non ce lo permettono. Aiuto. Aiuto”. Tre manifesti scritti a caratteri cubitali e affissi, ben visibili, sulle due saracinesche abbassate del bar Europa, in via Nino Bixio, angolo via Maroncelli. Siamo nel rione Carmine, sulla strada che porta al quartiere Grutti, a qualche decina di passi dal passaggio a livello.
La titolare del bar ritiene che il provvedimento di chiusura inflittogli per disposizione del Questore di Brindisi, dott. Mario Tafaro, sia una insopportabile ingiustizia. E lo grida ad alta voce. Si sente perseguitata e maltrattata.
Il bar Europa, l’unica sua fonte di reddito da cui attingere il necessario per sfamare una famiglia con due figli a carico, dovrà restare chiuso per motivi di ordine e sicurezza pubblica dal 2 all’8 dicembre. Sette giorni non sono una eternità. Ma sono sufficienti per mettere in ginocchio chi si vive solo di questa attività.
Non è la prima volta che il bar Europa viene fatto chiudere. Già in passato il bar era stato costretto ad abbassare le serrande sempre per lo stesso motivo: violazione dell’art. 100 dell’ordine pubblico. I poliziotti del locale commissariato nel corso di uno dei numerosi controlli avrebbero individuato all’interno del bar la presenza di individui pregiudicati con precedenti con la giustizia.
E così dopo che i poliziotti avevano avvertito la titolare a cosa sarebbe andata incontro, hanno trasmesso gli atti in questura ed il questore ha disposto la chiusura assieme ad altri tre bar del territorio.

domenica, dicembre 3

Calcio. Mesagne-Veglie 2-0

Fabio Pica, due reti contro il Veglie.

Mesagne: Denisi, De Giorgi, Leuzzi, Attanasi, Fraticelli, Allegrini, Dipietrangelo (66’ Vinci S.), Testa, Pica, Carlucci (5’ Solimeno), Convertino. All. Marangio.
Veglie: Capoccia, Perrone, Bolognese, Goduto, Durante, Fanizza, Mullaray, Personè, Stamerra, Pennetta, Nestola (75’ Saponaro). All. Cannalire.
Arbitro: Doronzo di Barletta.
Reti: al 16’ e 94’ Pica.
Il Mesagne dopo un mese torna a vincere in casa grazie ad una doppietta del centravanti Pica, il migliore in campo. Ma il Veglie non ha sfigurato. Anzi. Al 75’ aveva realizzato con Saponaro il gol del pareggio ma l’arbitro ha annullato per fuorigioco. Il Mesagne era privo di quattro titolari: Coppola, Di Santantonio, Caraccio e Minelli. Dopo 5’ si è stirato anche Carlucci e contro una squadra completamente rivoluzionata il Veglie nel secondo tempo ha avuto la supremazia del gioco.
Il Mesagne era passato dopo solo un quarto d’ora. Su spiovente di De Giorgi, Pica ha toccato di testa rendendo vano l’intervento di Capoccia. Alla mezzora ancora Pica: il colpo di testa è stato respinto dalla traversa. Nella ripresa ancora quasi-gol del Mesagne con Fraticelli che di testa ha colpito la traversa. All’80’ Convertino, su assist di Pica, ha sparato sul portiere e all’86’ traversa degli ospiti colpita da Saponaro. In pieno recupero il 2 a 0 di Pica che ha segnato a porta vuota perchè Capoccia si era portato nell’area del Mesagne in cerca del pareggio.

Tutto ok i lavori per la costruzione del nuovo stadio di calcio

Questa mattina il candidato sindaco del centrosinistra Cosimo Faggiano, accompagnato dall'assessore Maurizio Piro, si è recato sul cantiere dei lavori di costruzione del nuovo stadio di calcio per renderesi di conto di persona di come stanno procedendo i lavori. L'assessore Piro ha spiegato che il nuovo stadio dovrebbe essere pronto per la fine del mese di marzo 2007 e conta di poter effettuare l'inaugurazione per la prima decade di aprile 2007. E' stato ultimato l'impinato di illuminazione del terreno di gioco e l'illuminazione dell'ampi parcheggio che è stato previsto a sud dell'impianto. Il terreno di gioco è stato deliminato e le maestranze stanno già provvedendo ad innalzare la recinzione muraria. E' stata spianata l'area dove sorgeranno tre tribune tutte coperte che, assieme alla tribuna per il settore ospite, porteranno ad una capienza di 1800 posti.
L'on. Cosimo Faggiano si è detto compiaciuto di come stanno procedendo i lavori ed ha voluto rendersi conto di come l'adiacente pineta dovrà essere collegata alla struttura sportiva. "Assieme all'inagurazione della nuova struttura provvederemo a fare abbattere il muro di recinzione e la tribuna del settore "prato" del vecchio campo sportivo di via Sasso dove, come prevede il nuovo Piano regolatore gerenale, è prevista una area a verde pubblico", ha spiegato il candidato sindaco del centrosinistra.

Agroindustria: impegno primario

Nella foto da sinistra il sindaco Sconosciuto e il presidente Errico. Il presidente della Provincia notaio Michele Errico ha incontrato nell'aula consiliare la giunta comunale e i massimi dirigenti del comune di Mesagne per illustrare i progetti del piano di sviluppo territoriale che sono stati inseriti nella programmazione 2007-2013.
"Nuovo porto di Brindisi, piattaforma intermodale, polo universitario, infrastrutture varie quali il sistema "Grande Salento", metropolitana leggera Brindisi-Mesagne, areoporto Brindisi-Lecce, area dismessa dell'Areonautica militare ed ex area Usaf, impianti di produzione di energia eolica e solare, sono i capisaldi dei progetti strategici della nostra provincia", ha dichiarato il presidente Errico che non ha tralasciato di parlare anche di temi importanti quali la qualità della vita nel territorio e di competitività del sistema economico-produttivo.
Mesagne era l’ultima tappa del tour istituzionale del presidente Errico.
In apertura dei lavori il sindaco Mario Sconosciuto ha illustrato al presidente Errico le linee guida su cui si è mossa in questa legislatura la giunta da lui presieduta. Il sindaco Sconosciuto si è compiaciuto del metodo di lavoro avviato dal presidente Errico che prima di programmare sente il bisogno di condividere con tutti i sindaci del territorio il suo progetto di sviluppo del territorio per i prossimi anni. “Mesagne ha i suoi settori di eccellenza nell’agricoltura e nell’agroindustria; inoltre in questi anni abbiamo sviluppato il turismo culturale e i temi di carattere ambientale. Su queste direttrici abbiamo lavorato come Amministrazione comunale e sono contento che rappresentano anche i punti chiave che l’Amministrazione provinciale si vuole dare per i prossimi anni”.

Oggi pomeriggio Incontro con sacerdote ucraino

Padre Paolo Kunytskyy (nella foto), nome per noi quasi impronunciabile, presenterà oggi pomeriggio ai giovani della comunità parrocchiale di Mater Domini (ore 15) presso la chiesetta della Madonna della Grazia un documentario sulla “Chiesa del Silenzio”.
Padre Paolo Kunytskyy ha parlato dei cristiani dell’Ucraina, popolo che nel periodo che va dalla rivoluzione russa alla caduta del muro di Berlino ha subito, come d’altronde tutte i popoli delle repubbliche del ex blocco sovietico, la restrizione della libertà e l’oppressione del comunismo che tolse a quei popoli la dignità disperdendone le naturali radici cristiane e sedando con la deportazione la ribellione degli agricoltori. Ha parlato della carestia che costò all’Ucraina circa 7 milioni di morti e dei lutti provocati dalle deportazioni e dalle esecuzioni, delle 250 chiese distrutte, della seconda guerra mondiale che provocò ulteriori devastazioni e la morte di oltre 6 milioni di persone. Un racconto raccapricciante che i giovani dell’azione cattolica mesagnese hanno ascoltato in religioso silenzio.” Nessuno poteva mai pensare che un grande impero come quello dell’Urss durato tanti anni potesse sgretolarsi in così poco tempo – ha detto padre Paolo - appena un mese. Tutto ciò che è accaduto sembra che sia stato quasi un miracolo e si sa che i miracoli non è facile spiegarli. La libertà che adesso noi cristiani, senza differenza tra ortodossi, cattolici e protestanti, stiamo vivendo è un grande dono di Dio”. “Negli anni di oppressione comunista - ha aggiunto -, vivevamo quasi come fecero i primi cristiani al tempo dei romani che pregavano nelle catacombe. Noi bambini cattolici imparavamo il catechismo di notte. Ricordo una anziana donna, a rischio della propria vita, di notte veniva a casa per insegnarmi il catechismo”.
Poi padre Paolo si è intrattenuto a parlare del mondo post comunista dove i valori si sono persi in una società abituata a vivere solo di egoismi.

Gli studenti discutono su "Affettività, innamoramento, contraccezione e malattie sessualmente trasmesse"

Nell’ambito delle iniziative delle Pari Opportunità, la delegata Margherita Ignone ha intrapreso una serie di esperienze formative ed informative rivolte agli studenti dell’Istituto Comprensivo “E.Ferdinando”. Il primo incontro è stato tenuto dalla dott.ssa Patrizia Stefanelli sul tema: Sana alimentazione, attività fisica e nuove abitudini di vita per un armonico accrescimento psico-fisico. Informazione sui rischi dell’integrazione alimentare e farmacologia. Il secondo e conclusivo incontro si è tenuto sabato 2 dicembre al cinema Ariston sul tema: Affettività, innamoramento, contraccezione e malattie sessualmente trasmesse. Relatori sono stati la dott.ssa Patrizia Stefanelli (medico) e la dott.ssa Carla Amadori (psicologo).

Sport Basket Sconfitte le due mesagnesi

M.S.MESAGNE: Marchionna 2, Barletta 2, Mitrotti 7, Paolelli, Rubino 2, Rizzo 4, Monna 12, Dimonte 10, Mazza 15, Scalera 13. Allenatore Distante.
TRANI: Procacci 21, Rodriguez 28, Totaro 10, Ferilli 4, Gonzales 25, Pizzichillo n.e., Donato, Agostini-Croce n.e., Amoruso, Tiani n.e. Allenatore Amoruso.
Arbitri: De Gregorio di Taranto e Posa di Talsano.
Parziali: 9-19 16-22 22-25 20-22

Perde la M.S. Mesagne contro un Trani d'alta classifica. Troppo il divario tecnico tra i baresi e i mesagnesi che hanno disputato comunque una buona partita subendo prevalentemente il duo argentino Rodriguez-Gonzales che in due hanno totalizzato 51 punti.
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Invicta Brindisi-Fortitudo Mesagne 95-76

sabato, dicembre 2

La fabbrica del programma

Il candidato sindaco per il centrosinistra, Cosimo Faggiano, ha aperto la “La fabbrica del programma”. Si tratta di un centro permanente di confronto e di elaborazione aperto a tutti coloro che vorranno ascoltare o che vorranno confrontarsi e partecipare attivamente a costruire un idea di città capace di cogliere le nuove sfide con cui la nuova amministrazione è chiamata a confrontarsi. La fabbrica del programma ha la sede in piazza Porta Piccola.
L’iniziativa il candidato sindaco l’ha presa di comune accordo con i partiti che lo sostengono che daranno vita ad una campagna di ascolto della città.
Le delegazioni dei Democratici di Sinistra, Margherita, Rifondazione Comunista, Patto per Mesagne, Sdi. Verdi, Italia dei Valori, Socialisti è Libertà, Udeur e Socialisti Autonomisti, incontratisi nei giorni scorsi, daranno l’avvio alla fase della elaborazione del programma politico della coalizione.
Una elaborazione che il candidato sindaco vuole fortemente aperta a tutte le componenti della società, delle associazioni, alle rappresentanza di categorie, alle rappresentanze sindacali, sino ad accogliere i contributi dei singoli cittadini per disegnare e rappresentare una città inclusiva, per dar vita ad un progetto in cui ognuno sia protagonista.

Precisazione del consigliere Giuseppe Semeraro

Si intende precisare, al fine di riportare una corretta informazione, che la discussione in sede di conferenza di capigruppo prima del consiglio comunale tenuto nei giorni scorsi si è prolungata, anche in modo animoso, a causa della domanda di attualità, peraltro da qualcuno ritenuta irrituale e utilizzata forzatamente, presentata dalla CDL in riferimento ai due noti bandi di concorso ed alla clausola dei 18 mesi per accedervi.
I capigruppo della c.d.l. hanno replicato che è loro intendimento utilizzare tutte le opportunità fornite dal regolamento per portare all'interno del Consiglio comunale problematiche ritenute interessanti per la città, senza avere interferenze o lezioni da nessuna parte politica.
Il Sindaco poi, ha riferito in Consiglio comunale su detta domanda di attualità ed a conclusione del suo intervento, ha annunciato ancora una volta la volontà di abbandonare la scena politica perchè non si ritrova più nella situazione degenerativa della politica del paese, ma escludendo espressamente che su ciò abbia influito l'oggetto della domanda di attualità in discussione.
Il sottoscritto, nella sua replica di insoddisfazione, nel ribadire la necessita di eliminare la clausola dei 18 mesi per accedere ai concorsi, ha peraltro espresso, il suo dispiacere per questa scelta del Sindaco dettata, evidentemente, dalla insoddisfazione in cui versa, dal suo punto di vista, la politica mesagnese, ma, considerando che convive tutti i giorni con la sua maggioranza di centro-sinistra e che non si ricandida più con detto schieramento, le deduzioni sono logiche e conseguenziali.

Questa sera Concerto per Anna

Questa sera, alle ore 19, al teatro comunale, 24° concerto per Anna. La manifestazione canora, diretta dal prof. Cosimo Milone, è organizzata dalla fondazione "Anna Milanse in collacorazione con l'assessorato alla Cultura.
Il programma prevede la partecipazione dei più interessanti giovani musicisti mesagnesi.

Sport. Le mesagnesi in campo

Nella foto Gennaro Testa.
Calcio Mesagne (27)-Veglie (9) ore 14.30
Mister Gioacchino Marangio per la gara di domani dovrà fare a meno di tre titolari squalificati: il portiere Coppola e gli attaccanti Di Santantonio e Caraccio.
In porta sarà confermato il giovane Denisi che avrà davanti una difesa a quattro con Leuzzi e Scazzi sulle fasce e Fraticelli e Attanasi centrali; a centrocampo agiranno Allegrini, Solimeno, Carlucci ed il debuttante Testa prelevato da una formazione campana, in avanti Pica e Convertino o Minelli che il commissario tecnico Salvatore Mazzarano ha convocato per mercoledì 6 dicembre, alle ore 14.00, presso lo stadio comunale di Polignano a Mare in vista del “Torneo delle Due Sicilie”.
Arbitrerà Ruggero Doronzo di Bari che si avvarrà della collaborazione di Luigi Laricchia di Barletta e Antonello Lisco di Bari.

La formazione del Volley Mesagne.

Volley V. Swquinzano (3)-Mesagne (21)

Basket femminile Roma (12) -Meyana Mesagne (0)
Basket maschile MS Mesagne (4) –Trani (12), Invicta Brindisi (0)-Fortitudo Mesagne (2).

venerdì, dicembre 1

Your Sound 2006. Completata la selezione

E’ stata completata la fase di preselezione del concorso musicale nazionale “Your Sound 2006”, organizzato dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Brindisi e dall’associazione “MusicArte” di Mesagne.
L’evento si svolgerà il 5 dicembre al teatro Ariston, il 6 dicembre al teatro Massimo di S. Pietro Vernotico e si concluderà al teatro Impero di Brindisi sabato 7 dicembre.
Nelle prime due serate saranno ospiti i dj di Ciccio Riccio mentre nell’ultima serata sarà presente lo showman Uccio De Santis che presenterà la finalissima.
L’ingresso a tutte le serate è libero e gratuito e le serate inizieranno alle 20.30.
Sono arrivate 133 richieste d’iscrizione, 96 per la sezione gruppi e 37 per la sezione cantanti. Le richieste sono giunte da tutta Italia: Sicilia, Abruzzo, Campania, Molise, Emilia Romagna, Marche, Calabria, a conferma della risonanza che il festival ha oramai assunto. Sono rappresentati tutti i generi musicali e la commissione ha espresso soddisfazione per l’altissima qualità degli artisti iscritti evidenziando la difficoltà nella scelta tra i partecipanti. Per la categoria gruppi, la commissione ha stilato la seguente graduatoria: Anonima Folk (Taranto), Artemisia (Lecce), Cosmica (Lecce), Di Francesco-Schiamone-Ventrella Trio (Bari), Fast Power Shreed (Ostuni), Frantic (Bari), Historia (Lecce), La Resistenza (Mesagne), Leitmotiv (Taranto), Malgarbo (Lecce), Metafora (Bari), Risonanze Folk (Brindisi e Taranto), Sharada (Massafra), Skarlat (Lecce), Via Agra (Napoli), Damadelizia (Foggia).
Per la categoria cantanti i selezionati sono Silvia Bevilacqua Silvia (Brindisi), Luca Caponegro (Mesagne), Federica Filannino (Barletta), Chiara Fumian (Mesagne), Piero Locorotondo (Mesagne), Katia Minerva (Manduria), P 40 (Muro Leccese), Sara Paladini (Mesagne), Shanty (Latiano), Giuseppe Santagata (Cosenza), Lucia Siliberto (Villa Castelli) e Dario Spagnolo (Brindisi).

Approvati in consiglio comunale gli assestamenti di bilancio

La massima assise comunale ieri ha approvato con i soli voti favorevoli della maggioranza (18 contro i 6 astenuti, 2 contrari) la variazione di assestamento generale al bilancio annuale di previsione dell'esercizio finanziario 2006.
I lavori del consiglio sono iniziati con notevole ritardo a causa del perdurare della riunione dei capigruppo che hanno discusso, a momenti anche molto animatamente, della proposta avanzata dai gruppi della Casa delle Libertà di rinviare l'ordine del giorno integrativo proposta dalla maggioranza di centrosinistra su Villa Cavaliere per un maggiore approfondimento del problema.
I apertura di seduta la Casa delle Libertà ha chiesto al sindaco Sconosciuto di rispondere alla lettera che avevano inviato riguardo i concorsi banditi per l'Urp e ufficio Europa. Il primo cittadino ha risposto che lo farà nei prossimi giorni dopo che la loro richiesta sarà discussa in giunta. Il consigliere Giuseppe Semeraro si è dichiarato insoddisfatto della risposta e subito dopo il sindaco Sconosciuto ha replicato affermando che "proprio questo modo di far politica così infamante e degenerante lo hanno indotto a farsi da parte".
I lavori sono proseguiti sul tema del Patto di Stabilità sul quale ha relazionato l'assessore al Bilancio, Fabrizio De Leo: è stato approvato il piano di diritto allo studio e l'integrazione alla convenzione del Piano di zona.