martedì, gennaio 16

Oggi incontro dei sindaci della provincia

Questa mattina, presso l’Amministrazione provinciale, i sindaci dei comuni di Brindisi, Mesagne, Ceglie Messapica, Carovigno, S. Vito dei Normanni, Francavilla Fontana, Oria, Fasano e Cisternino si incontreranno per costituire i distretti produttivi che sono un importante strumento di sostegno finanziario alle imprese del territorio.

Nella foto il sindaco di Mesagne, Mario Sconosciuto.

Domani a Roma si decide il futuro di Conserve Italia

Domani a mezzogiorno, presso il Ministero dell’Agricoltura, in via XX settembre a Roma, il ministro Paolo De Castro incontrerà i rappresentanti istituzionali regionali, provinciali e comunali per discutere dello stato di crisi dell’intero comparto agro-alimentare mesagnese. In agenda il ministro ha iscritto la critica situazione del sito mesagnese del consorzio alimentare Conserve Italia che rischia di chiudere e lasciare senza reddito centinaia di lavoratori e produttori. All’incontro, parteciperanno anche i vertici dell’azienda bolognese rappresentati dal presidente Maurizio Gardini.
“Il ministro De Castro – ha dichiarato l’on. Cosimo Faggiano - è fortemente impegnato perché il futuro dell’intero settore agroalimentare nella provincia di Brindisi esca dal pantano della crisi. L’agricoltura, da sempre, rappresenta un volano di fondamentale importanza per tutta l’economia agricola locale”. E aggiunge che “Conserve Italia è solo il nodo contingente che servirà al governo nazionale per affrontare i problemi di tutte le aziende del settore”.
Che l’impegno del ministro fosse in questa direzione, lo aveva preannunciato il sen. Nicola Latorre, vice presidente del gruppo Ulivo e componente della segreteria nazionale dei Ds, nel corso dell’assemblea pubblica dei Ds sul tema “Finanziaria 2007: sviluppo, equità e solidarietà” alla quale sono intervenuti l’on. Salvatore Tomaselli ed il consigliere regionale Vincenzo Montanaro.

Nella foto l'on. Faggiano e il sen. Latorre.

“Giovani idee cambiano l’Italia”

"Giovani idee cambiano l’Italia”. Si tratta di un concorso promosso e coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive. L’obiettivo è di promuovere e sostenere progetti innovativi, la capacità progettuale e creativa dei giovani. Il bando finanzia le migliori idee progettuali riguardanti l’area dell’innovazione tecnologica per contribuire al rilancio di una cultura orientata alla scienza e alla tecnologia, con specifico riferimento allo sviluppo di software innovativi. Saranno ammesse le invenzioni di processo e di comunicazione che costituiscano soluzioni innovative di problemi individuali o collettivi; progetti di utilità sociale e impegno civile. Possono presentare le proposte progettuali i cittadini italiani di età compresa fra i 18 e i 35 anni, organizzati in gruppi di lavoro informali composti da un minimo di quattro giovani. Ciascun componente del gruppo può partecipare alla presentazione di una sola domanda. Non possono partecipare associazioni, enti, organizzazioni comunque denominate aziende già formalmente costituite.

Nella foto i giovani del servizio civile che hanno collaborato con il comune.

Avviato il progetto "affido anziani"

L'invecchiamento della popolazione rappresenta uno dei fenomeni più rilevanti con cui questa società ha il dovere di confrontarsi; è un fenomeno dalle molteplici implicazioni di tipo sociale, culturale ed economico. L’Amministrazione comunale, sensibile a queste problematiche, ha avviato il progetto di affidamento anziani che si colloca all’interno di una rete di interventi quali l’assistenza domiciliare, assistenza economica e le attività ricreative. Si tratta di iniziative che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone anziane, rispondendo in modo articolato ai loro bisogni diversificati e complessi.

Nella foto, anziani mesagnesi dell'Auser ballano nel loro circolo estivo di via O. Carrozzo.

lunedì, gennaio 15

Calcio. Il commento di mister Marangio

La capolista batte un forte e coriaceo Galatone e porta a 4 i punti di vantaggio sulla coppia Casarano-Sogliano. Eppure il primo tempo si era chiuso con gli ospiti in vantaggio (0-1). Poi nel secondo tempo la metamorfosi. E’ tornato in campo un altro Mesagne che ha letteralmente asfaltato la squadra di mister Franchini. “Anche nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni ma siamo stati poco concreti – spiega mister Marangio (nella foto) -. Poi, nel secondo tempo, la squadra è venuta fuori alla grande mostrando di avere il carattere e la mentalità giusta che ci accompagna dall’inizio del campionato. E’ importante quando si riesce a capovolgere il risultato perché significa che c’è carattere e convinzione”.
Mister Gioacchino Marangio ha abbracciato uno per uno i suoi ragazzi al termine della splendida vittoria (3-1) sul Galatone. “Noi faremo la nostra strada – continua -. Dopo la trasferta di S. Vito dei Normanni inizieranno i nostri scontri diretti. Adesso è fondamentale concentrarsi per la prossima partita. La partita di S. Vito è un derby, loro giocano in casa e cercano punti per la salvezza. Non sarà facile ma dobbiamo fare punti a tutti i costi perché, come dicevo, dopo avrà inizio il ciclo degli scontri diretti con le nostre inseguitrici che dobbiamo affrontare con quanti punti in più è possibile. Avere un buon distacco dalle inseguitrici significa che potremo meglio gestire”. Tutte le azioni delle tre reti realizzate dal Mesagne nel secondo tempo hanno una matrice comune perché sono scaturite da azioni sulla fascia sinistra dove l’innesto dopo un’ora di Disantantonio ha scombussolato i piani della difesa ospite.
“E’ questo la conferma della solidità del nostro gruppo – spiega mister Marangio - che oltre ad essere morale è anche tecnica. Da più parti si continua a dire che il Mesagne abbia qualcosa in meno delle altre squadre di alta classifica. Io non credo che chi più spende è sempre il più forte. La risposta che noi diano è questo gruppo che magari non ha nomi altisonanti e superpagati ma ottimi uomini e ragazzi. Oggi Disantantonio e Santoro sono stati fondamentali come sono stati in altre occasioni altri loro compagni. E’ importante che ognuno si alleni con serietà ed impegno e si faccia trovare sempre pronto perché per vincere abbiamo bisogno di tutti”.

"Nastri Rossi, appunti da Nairobi". Presentazione questa sera all'auditorium

“Nastri rossi, appunti da Nairobi”. Sono gli appunti che Antonietta Pignataro ha racconto in un quaderno edito da Scaffali La Meridiana, che presenta questa sera nell’auditorium del castello alle ore 18.30. Saranno presenti il sindaco Mario Sconosciuto, il vice presidente della Provincia Damiano Franco, il prof. Eugenio Imbriani e il prof. Piero Fumarola dell’università di Lecce ed il padre comboniano Gianni Capoccioni. Il ricavato della vendita del quaderno verrà destinato ai progetti che l’associazione Huipalas sostiene in Kenia, a Korogocho.
Antonietta Pignataro racconta come l’incontro con la gente della baraccopoli di Nairobi ha cambiato la sua vita e quella della sua famiglia. La prefazione è stata scritta da padre Alex Zanotelli che per 12 anni è stato impegnato come missionario a Korogocho e che ora è tornato in Italia, nella sua Napoli, per continuare la missione tra la sua gente.

Miseria e Nobiltà, questa sera al Teatro Comunale

Carlo Croccolo con “Miseria e Nobiltà” apre la stagione di prosa 2006-2007 organizzata dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Dalla farsa di Eduardo Scarpetta, un classico molto amato con Carlo Croccolo che fu protagonista anche del famoso film con Totò e Sofia Loren, lunedì 15 gennaio sulla scena del teatro comunale.
“Miseria e Nobiltà” è la più classica e la più nota delle commedie napoletane. La storia è ambientata nella Napoli di fine '800. Felice Sciosciammocca, lo scrivano, e don Pasquale o’ salassatore, il fotografo, sono convinti dal marchesino Eugenio (che dal padre non può avere il consenso) a impersonare i suoi parenti affinché lo accompagnino a casa del commerciante Gaetano per chiedere la mano di sua figlia Gemma. Le due famiglie recitano bene ed il marchese padre alla fine acconsente alle nozze. Felice ritrova anche la moglie separata e con lei si riconcilia.
Personaggi ed interpreti. Gaetano Semmolone, padre di Carlo Croccolo, Gemma (Titta Graziano), Luigino (Michele Schiano Di Cola), marchese Ottavio Favetti (Cavillo Sanguedolce), Eugenio, suo figlio (Riccardo Feola), Pasquale (Nicola Ciccariello), Felice (Marco Matarazzo), Concetta, moglie di Pasquale (Serena Bennato), Luisella, amante di Felice (Carla Guido), Pupilla, figlia di Concetta e Pasquale (Giorgia D’Aquino), Gioacchino Castiello, padrone di casa di Pasquale e Felice (Dario Bucci), Bettina, prima moglie di Felice e domestica di Gaetano (Cetti Arancio), Vicienzo, servitore di Gaetano (Dario Bucci), Peppeniello, ragazzo di 8 anni figlio di Felice (Federico Scarpati). Porta ore 20.30, sipario ore 21,00.


Sport: basket in caduta libera

Meyana-Pozzuoli 24-123
Rossetti 2, Resta 2, De Luca 7, Salamina F., Tortorella 6, Magrone 2, Buccoliero, Carluccio 3, Salamina A., Perrotta 2. All. Scoditti.
Pozzuoli: Paparo 12, Pavia Enrica 10, Scibelli 25, Margiò 8, Fianchetti, Cesca 26, Innocente 13, Ferazzoli 9, Zanardi 2, Grasso Adriana 18. All. Palumbo
Arbitri: Bernardi e Faustoferri di Campobasso.
Parziali: 5-27, 13-58, 17-89.
Ma ha veramente un senso continuare così? Se il Pozzuoli non si fosse fermato avrebbe potuto raddoppiare il punteggio finale che ha già un divario di 99 punti. A fine partita il più amareggiato di tutti era coach Fulvio Palumbo, vecchio amico della pallacanestro mesagnese sin dai tempi della serie B2 maschile della Virtus. Per le ragazzine mesagnesi, abbandonate anche dalle veterane De Marco, Mummolo, Chimienti, Magrì e Belfiore, questo campionato si è trasformato in una vera e propria mortificazione. “Mi auguro solo che il sacrificio di queste ragazzine serva a conservare per la prossima stagione la partecipazione al campionato di serie B Eccellenza e che la pallacanestro mesagnese torni ai fasti di un tempo”, ha detto il coach partenopeo.
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Sigilsud Group Martina-Fortitudo Mesagne 93-62.
Martina: Nobile 25, Focolare 2, Rotolo 2, Lombardi 12, Monier 12, Mitrotti 15, Moliterni 7, Maciulli 8, Ruggiero 10. Coach Terruli
Mesagne: Zanzarella 9, Molfetta 16, Cafiero 19, Calò 8, Vitale 8, Aresta 2, Guglielmi, Marino, Spada n.e., Santoro n.e. Coach Vitale.
Arbitri Soldano di Trani e Chiarantoni di Bari
Parziali: 32-19, 16-19,17-11, 28-13.
Martina più forte dei volenterosi giovani di coach Vitale conquista la quarta vittoria consecutiva. Ma la formazione mesagnese nonostante il pesante passivo finale (-31 punti) per tre quarti di gara ha sfoderato la solita partita agonistica soprattutto con Zanzarella e Molfetta. Nel Martina per l’occasione hanno debuttato i nuovi arrivati Moliterni e Rotolo. Coach Terruli ha schierato in quintetto base Nobile, Monier, Lombardi, Mitrotti e Ruggiero. Di contro coach Vitale è entrato in campo assieme a Zanzarella, Calò, Aresta e Cafiero. La partita è stata sempre saldamente nelle mani dei padroni di casa. I parziali (32-19, 16-19, 17-11, 28-13) testimoniano come il Martina sia stato sempre padrone della partita, indipendentemente dagli interpreti in campo.
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MS Mesagne-Adria Monopoli 65-80
MESAGNE: Scalera, Rizzo 10, Mitrotti, De Maria 15, Rubino, Capodieci n.e., Monna 8, Marchionna 15, Mazza 14, Dimonte 3. Coach Distante.
MONOPOLI: Colucci 8, Mirkovic 20, Barbati 6, Traversa 6, Contini 16, Damasco 6, Rollo n.e., Persichella 8, Cancelleri 8, Frugis n.e.. Coach Carapacchi
Arbitri: Mottola di Taranto e Soleti di Martina.
Parziali: 15-19 13-25 19-15 18-21.
L'esordio di De Maria ed il rientro di Marchionna, portano esperienza ma non punti in classifica. Parte subito forte il Monopoli con i canestri di Traversa (6 punti) e Contini (16 punti). I locali trovano un Marchionna ispirato (15 punti), con 3/7 da due e 3/6 da tre mentre Rizzo, nonostante le non perfette condizioni fisiche, lotta senza risparmio di energie. Al 5' i monopolitani conducono 7-13. I mesagnesi non stanno a guardare e chiudono il primo quarto sul 15-19. Nel secondo periodo entra Rubino per far riposare. Ma è sotto le plance che gli ospiti costruiscono la loro vittoria.

Eugenio Agostinelli socio onorario Huipalas

L’Huipalas di Mesagne ha consegnato la sciarpa della solidarietà di socio onorario all’ottico Eugenio Agostinelli. La responsabile dell’associazione Antonietta Pignataro il prossimo 19 gennaio porterà a Nairobi, dove prenderà parte al Social Forum, 290 pezzi tra lenti e montature donate dall’ottico mesagnese.
L’Huipalas sta avviando in Kenia il progetto “Cooperazione donare” al quale partecipano un consorzio di imprese del territorio che, in collaborazione con le Amministrazioni provinciali di Brindisi e Lecce, intendono portare un contributo di solidarietà per i poveri di quel lembo dell’Africa.

Nealla foto, da sinistra, Mino Gualano, Maria Carmela Triarico, Eugenio Agostinelli, Anna Librato e Antonietta Pignataro.

domenica, gennaio 14

Mesagne batte Galatone 3 a 1 ed è sempre più solo in testa alla classifica

Mesagne-Galatone 3-1 (pt 0-1)
MESAGNE Coppola, Leuzzi, De Giorgio (50’ Santoro), Attanasi, Fraticelli, Solimene, Dipietrangelo, Testa, Pica (85’ Carlucci), Caraccio (60’ Disantantonio), Minelli. All. Marangio.
GALATONE: Cicignano (60’ Cisotti), Rizzo, Aloisi, Sedile, Dellinoci, Manca, Conte, Spagnolo (70’ Cuppone), Renis, Pareo, Serio (60’ Migali). All. Franchini.
Arbitro: Barbuto di Bari.
Retri 40’ Renis, 48’ e 65’ Santoro, 71’ Pica.

Capolista dai due volti. Nel primo tempo il Mesagne subisce la maggiore organizzazione degli ospiti che chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio grazie alla rete dell’insidioso Renis. Il solo Testa, pur impagabile, è troppo solo a centrocampo. E il Galatone ha vita facile. Nel secondo tempo mister Marangio ridisegna la squadra e il Mesagne confeziona 45’ da favola. Santoro, che aveva sostituito il difensore De Giorgi, fa vedere subito le sue doti di goleador e con un uno-due micidiale stende gli ospiti. Determinante l’ingresso di Disantantonio che partendo sulla fascia sinistra serve palloni d’oro ai suoi compagni d’attacco. Il terzo gol porta la firma di Pica, all’8° gol in 7 partite, che scaraventa in porta un pallone proveniente dal calcio d’angolo battuto sempre da Disantantonio. Al 75’ l’arbitro annulla per fuorigioco dubbio la quaterna realizzata ancora da Pica che raccoglie una palla respinta da Casotti su spettacolare rovesciata dal limite di Santoro. Al triplice fischio finale l’apoteosi con il numeroso pubblico che applaude un Mesagne in buona salute e capolista sempre più solitaria.

Nella foto Massimiliano Santoro che con due eurogol ha capovolto il risultato.

Oggi (ore 14.30) Mesagne-Galatone

Il Mesagne oggi contro il Galatone cerca la 14a vittoria stagionale per riconfermarsi al vertice della classifica del girone B del campionato di Promozione. Sinora gli uomini di mister Marangio sul terreno di casa hanno conquistato 5 vittorie (contro le 8 vittorie esterne) e pareggiato 3 volte, contro Racale, Sogliano e Nardò, formazioni salentine come il Galatone. I gialloblù mancano dal Comunale di via Sasso dal 21 dicembre (2 a 0 contro il Muro). Gli sportivi mesagnesi aspettano con ansia di rivedere in campo la loro squadra reduce dall’impresa di Sogliano (0-2) per festeggiarli e sostenerli contro il Galatone di mister Franchini. In città il calcio, dopo anni di anonimato e di dominio del basket, è tornato lo sport preferito. La squadra prima in classifica ed il costruendo nuovo stadio in contrada Tagliata ha riacceso vecchi entusiasmi. Un gruppo di supportes gialloblù ha fissato ad alcuni incroci stradali del centro cittadino striscioni per invitare i mesagnesi ad essere numerosi domenica al campo per sostenere la squadra. Scritte su drappi bianchi che però non sono piaciuti al comandante della polizia municipale che li ha fatti togliere “perché non sono belli da vedere e non rappresentano un buon biglietto da visita per la città che lavora per migliorare l’immagine”, ha detto. Una decisione che ha lasciato l’amaro in bocca ai giovani tifosi: “Sono altre le cose che fanno male all’immagine della città. Per esempio il traffico e l’assenza di vigili agli incroci delle strade, altro che gli striscioni. Dobbiamo fare nelle altre città dove con le bombolette spray sporcano i muri dei palazzi?”, hanno protestato.

Nella foto il centrocampista Gennaro Testa.

Corso intensivo sui prodotti di IV gamma

A Bari oggi si conclude il corso su "Qualità e Sicurezza dei prodotti di IV gamma", organizzato dallo European Short Course on Quality & Safety of Fresh-cut Produce che, potenzialmente, potrebbe essere di notevole interesse anche per i nostri imprenditori che potrebbero avere l'opportunità di imparare dai maggiori esperti internazionali del settore. Sono coinvolti anche studenti, ricercatori e professionisti. Il corso è consigliato anche a esponenti di aziende produttrici di materie prime e imballaggi. Tra i coordinatori c'é anche il mesagnese, dott. Giancarlo Colelli dell'università di Foggia.

Questa sera al teatro comunale orchestra d'archi

Con il concerto dell’orchestra d’archi del conservatorio di Musica E.R. Duni di Matera, diretta da Andrea Crastolla e Rocco Eletto si concludono le manifestazioni Pro Telethon.
La serata, condotta da Carla Graniti, si terrà al teatro comunale questa sera con inizio alle ore 19.00. Il programma prevede musiche di Mozart “Eine oleine nachtmusik k. 525, la “Suite da Dedalo” di Antonio Pericola e “Simple Symphony” di Beniamin Britten.

Nella foto Andrea Crastolla.

Due giovani inn cerca di emozioni gli autori delle centraline elettriche rotte

Gli agenti del commissariato di polizia hanno chiuso il cerchio ed hanno denunciato a piede libero gli autori delle centraline elettriche rotti e manomessi. Sono A.A. di 30 anni, commerciante e A.R. 22 anni. I due giovani già venerdì sera erano stati prelevati dalle loro abitazioni e, condotti in commissariato, di fronte ad accuse precise e circostanziate, avrebbero confessato. I poliziotti si sono avvalsi di filmati. Da una verifica effettuata dai tecnici dell’Enel sarebbero ben 46 gli armadietti forzati. I due giovani dovranno rimborsare le spese per la sostituzione della apparecchiature rotte ma dovranno anche rispondere di interruzione di servizio pubblico Gli agenti del locale commissariato invece hanno impiegato poche ore per chiarito il “mistero” e constatare che si trattava semplicemente di una bravata di pessimo gusto di due giovani in cerca di emozioni che la notte se ne va in giro per la città. Sono forti i sospetti investigativi che a questa vicenda possano essere legati vecchi disservizi della pubblica illuminazione. I numerosi contatori privati distrutti da ignoti che si firmavano con la vernice “La banda dei 3” potrebbero avere la stessa radice. Al momento gli investigatori mantengono il più stretto riserbo e non azzardano previsioni perché le indagini sono tuttora in corso.

Presentato il libro di Bardicchia

Ieri sera presso il teatro comunale è stato presentato un libro in cui sono pubblicate per la prima volta le opere teatrali inedite del compianto poeta dialettale mesagnese Francesco Bardicchia (1913-1993). Il lavoro è stato consegnato alla cittadinanza per conservare nella memoria storica della nostra città almeno la traccia di alcune tradizioni popolari ed espressioni dialettali che si stanno perdendo.

Contributi per le auto dei disabili

Sono disponibili contributi per adattare le autovetture private per la guida ed il trasporto dei disabili. Possono accedere ai contributi non solo le persone disabili ma anche le loro famiglie, le associazioni e le cooperative sociali che lavorano in favore dei disabili per l’adattabilità delle autovetture private.
Possono godere di tali benefici le persone disabili permanentemente non deambulanti, residenti in Mesagne da almeno sei mesi alla data di pubblicazione del presente avviso. Ma anche i familiari conviventi di persone disabili permanentemente non deambulanti, che
abbiano fiscalmente a carico i disabili abitanti nella stessa abitazione da almeno
due anni alla data di pubblicazione del presente avviso. Le associazioni di volontariato e cooperative sociali devono essere iscritte negli appositi registri regionali che svolgano servizi ed attività di integrazione sociale a favore dei disabili e che abbiano un mezzo di trasporto esclusivamente destinato al trasporto disabili.
Le domande per l’ottenimento del contributo dovranno pervenire entro e non oltre il 22 gennaio 2007. Devono essere inviate per posta a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzate:
Regione Puglia - assessorato alla Solidarietà, settore programmazione sociale e integrazione, via Caduti di tutte le guerre n. 15, VI piano, 70126 Bari. I modelli di domanda sono disponibili presso Ufficio Handicap in via Contelmo, nei pressi della Chiesa Matrice, oppure possono essere scaricati dal sito istituzionale del Comune di Mesagne.

sabato, gennaio 13

Oggi dalle orem 17 acqua ridotta

Si avvisa la cittadinanza che come comunicato dall'Acquedotto Pugliese con nota prot. n°376 dell'11 gennaio 2007, il particolare andamento climatico degli ultimi mesi ha ridotto notevolmente le disponibilità idriche delle sorgenti Sele-Calore e degli invasi. Per poter fronteggiare tale squilibrio si rende necessario effettuare, a partire dal 13 gennaio p.v., così come riportato dagli organi di comunicazione e stampa, una limitazione delle pressioni nelle reti di distribuzione dalle ore 17.00 fino alle prime ore del mattino successivo.Disagi potrebbero essere avvertiti soprattutto dalle zone alte degli abitati e dagli stabili privi di autoclave.Si raccomanda pertanto il razionale uso dell’acqua, evitando ogni possibile forma di spreco e concentrando gli usi prioritari nelle ore non interessate dalla riduzione di pressione

Fuoristrada incendiato: scongiurato il racket?

Riprendono gli attentati incendiari. La notte scorsa, poco dopo mezzanotte, è stato incendiato un fuoristrada nei pressi del bar Blue Rose’s. Il proprietario L. D., 33enne, in quel momento era con amici al bar. Un cliente uscendo dal locale ha notato che dal vano motore di un’auto parcheggiata nei pressi del bar uscivano delle lingue di fuoco e una colonna di fumo intenso. Ha prontamente dato l’allarme. Il primo a precipitarsi in strada è stato il giovane imprenditore che accortosi che ha cercato di spegnere l'incendio con l’ausilio degli estintori del bar. Sul posto si è portata la pattuglia della polizia di Statoed i Vigili del Fuoco. Ieri mattina l’imprenditore ha esposto regolare denuncia contro ignoti. Ai poliziotti ha dichiarato di non aver mai ricevuto minacce o richieste anonime di denaro. La polizia ha aperto un fascicolo ed ha avviato le indagini per cercare di scoprire chi e perché poteva avere motivi per danneggiare l’imprenditore ed hanno avviato ricerche nella vita privata del giovane.

Manomessi gli armadietti della pubblica illuminazione

La polizia sta indagando sulla vicenda degl iarmadietti dell'Enel manomessi da ignoti. L’altro ieri sera all’arrivo dell’on. Daniela Santanchè via Castello e buona parte del centro storico era al buio. Ieri l’episodio si è ripresentato quando i tecnici della ditta appaltatrice che gestisce la pubblica illuminazione hanno scoperto che molti armadietti erano stati manomessi. C’è chi ha collegato i due episodi temendo che la manomissione possa essere stata un atto premeditato quasi per ripicca a quanto accaduto l'altro ieri al convegno di An. Ma è solo una ipotesi perchè non è una novità che l’illuminazione pubblica rimanga accesa di giorno e spenta di sera. Il sindaco Mario Sconosciuto, tuttavia, ha fatto presentare regolare denuncia presso il locale commissariato contro ignoti per megli ocapire la radice di questi “fenomeni”.

Ha trovato la morte sull'asfalto viscido

L’appuntamento con la morte lo aspettava poco prima dell’alba, alle ore 4.30, sulla strada che collega Mesagne con Torre S. Susanna a poco meno di 3 km. da Mesagne. Giuseppe Salinaro, 26 anni, di Erchie, è stato trovato cadavere tra un uliveto. A poche decine di metri l’auto con la quale si è cappottato, una BMW serie S, targata BP 776 WA, di proprietà del padre, il 60enne Antonio Salinaro.
La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli agenti della Polstrada di Brindisi. La BMW nel suo drammatico volo ha sradicato otto piccoli alberi di ulivo. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, il giovane era già morto. Per i sanitari del servizio 118 non è rimasto altro che constatare l’avvenuto decesso del ragazzo. Per lo sfortunato giovane la corsa è terminata nel freddo obitorio del cimitero di Mesagne dove la salma è stata composta ed è rimasta su disposizione del pm di turno, Francesco Mattiace. Nella prime ore della mattinata sono arrivati al cimitero di Mesagne i familiari del ragazzo per il triste rito del riconoscimento della salma.

venerdì, gennaio 12

Muore 26enne sulla Mesagne-Torre

Questa mattina, alle ore 4.30, sulla strada provinciale Torre S. Susanna-Mesagne, un giovane di 26 anni, nativo di Torre S.S., per cause che non sono state ancora chiarite, a bordo di una Bmw è uscito fuori strada ed ha perso lavita.

Allarme racket

Torna in città l'allarme racket. Questa notte, poco prima dell'una, i soliti ignoti hanno incendiato un'auto di un noto imprenditore mesagnese, L.D. di 30 anni. L'autoveicolo era parcheggiato nei pressi dell'abitazione del giovane.
Sul posto si sono immediatamente portate le volanti delle Forze dell'Ordine che in quel momento erano in giro chiamate dal proprietario dell'autoveicolo.
L'auto è stata seriamente danneggiata. Sul posto gli agenti della polizia di Stato del locale commissariato avrebbero trovato tracce di un contenitore e di uno staccio che, probabilmente, sono stati utilizzati per compiere l'attentato.

Questa sera assemblea pubblica sulla Finanziaria all'auditorium

Questa sera, presso l'auditorium del castello, si terrà un'assemblea pubblica organizzata dai Democratici di Sinistra di Mesagne sul tema: "Finanziaria 2007. L'Italia riparte". Intervengono
Anna Maria Scalera, segretario Ds di Mesagne, Vincenzo Montanaro, consigliere regionale, Cosimo Faggiano, candidato sindaco di Mesagne del centro sinistra, Salvatore Tomaselli, parlamentare dei Ds. Concluderà i lavori Nicola Latorre, vice presidente del gruppo Ulivo e componente della segreteria nazionale Ds.

Nella foto, da sinistra, Cosimo Faggianoe e Salvatore Tommaselli.

Note di Stelle, questa sera al teatro comunale

“Note di Stelle”: concerto lirico per solisti, coro e pianoforte. L’evento è organizzato dalle Pro Loco di Mesagne e Cellino S. Marco e dall'associazione “Il Bel Canto”. Si esibiranno le soprano Lorella Tafuro e Luisella De Pietro, i tenori Leonardo Gramigna e Giuseppe Tommaso, il basso Aldo Orlando e il baritono Giorgio Schipa. Al pianoforte il maestro Valerio De Giorgi. Direttore artistico della serata il maestro Mario Cananà. Presenta Anna Ciaccia. Appuntamento alle ore 20.00.

Due medici dell'ospedale denunciati dai Nas

Sono Angelo Santoro, direttore dell'Unità operativa di Medicina di Laboratorio ed il dirigente medico incaricato Donato Simone. I carabinieri dei Nas hanno trovato nel laboratorio analisi di Mesagne diversi reagenti scaduti. Il direttore degenerale dell'Asl Guido Scoditti ha avviato un'inchiesta. I reagenti scaduti sono stati trovati durante l'ispezione eseguiti nei giorni scorsi su disposizione del ministro della Slute, Livia Turco.

giovedì, gennaio 11

Questa sera Sara Bevilacqua all'auditorium

L'arte del Comunicare". L'associazione culturale "Bottega del Teatro", con il patrocinio della provincia di Brindisi e del comune di Mesagne, presenta questa sera alle ore 18.30 presso l'auditorium del Castello, il laboratorio teatrale "L'arte del Comunicare". Il programma dell'evento prevede, dopo i saluti del vice presidente della Provincia di Brindisi Damiano Franco e dell’assessore alla Cultura del comune di Mesagne Luigi Argentieri, l’introduzione di Mario Cutrì, presidente della “Bottega del Teatro”. La relazione dell’attrice Sara Bevilacqua. A seguire Piece Teatrale “Platero y Yo” sempre con Sara Bevilacqua che sarà accompagnata alla chitarra dal maestro Roberto Bianco.

Comunicato stampa di Alleanza Nazionale

Grande successo di pubblico ieri sera all’Auditorium del Castello di Mesagne per l’incontro organizzato da Alleanza Nazionale ed Azione Giovani alla la presenza dell’on. Daniela Santanchè e del sen. Euprepio Curto.
I lavori sono stati aperti dall’avv. Giuseppe Semeraro capogruppo al Comune, che nella sua introduzione ha esaltato i valori e la capacità organizzativa di Alleanza Nazionale. E’ seguito l’intervento del candidato Sindaco per la Casa delle Libertà alle prossime elezioni amministrative Enzo Incalza, ed il saluto del presidente di Azione Giovani Antonio Biscosi, il quale nel suo intervento ha toccato molti punti salienti della politica della destra italiana.
Poi il sen. Euprepio Curto ha introdotto i temi del convegno che sono stati poi approfonditi dall’on. Santanchè, la quale ha ribadito che Alleanza Nazionale è contraria in assoluto a qualsiasi forma di droga, e non concepisce nessun tipo famiglia che non sia tra un uomo ed una donna.
Grande mobilitazione delle forze dell’ordine a causa delle recenti minacce di morte pervenute all’on. Santanchè da parte dei terroristi islamici e momenti di tensione si sono verificati a causa della mancanza di luce pubblica solo nella zona antistante l’auditorium. Ci hanno però detto che si è trattato di un guasto elettrico …

mercoledì, gennaio 10

Tra giorni scade il termine per la tassa rifiuti. Che in città abbondano agli angoli delle strade

II prossimo 20 gennaio scade il termine ultimo per la presentazione della denuncia della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani. Sono obbligati a presentare la denuncia tutti coloro che, a tale data, hanno iniziato l'occupazione o la detenzione di locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, con esclusione delle aree scoperte pertinenziali e accessorie a locali tassabili (nuove occupazioni); tutti coloro che, a tale data, hanno variato gli elementi che influiscono sull'applicazione o riscossione della tassa (variazioni di superficie di locali ed aree, cambi di destinazione d'uso dei locali, perdita del diritto a riduzioni o esclusioni, ecc.),
A decorrere dal primo gennaio 2005 per le unità immobiliari, di proprietà privata a destinazione ordinaria (abitazione, uffici e relative pertinenze, magazzini, locali di deposito, ecc.), la superficie dichiarata non può essere inferiore all'80 per cento della superficie catastale. Una volta presentata, la denuncia ha effetto anche per gli anni successivi, qualora rimangano invariate le condizioni di tassabilità. In caso contrario l'utente è tenuto a presentare una nuova denuncia entro il termine dei 20 gennaio successivo al verificarsi della variazione.
Intanto, però, Gianfranco, un nostro lettore che vive fuori Mesagne e tornato in città per le feste di fine anno, ci ha inviato alcune foto che riprendono i rifiuti ammassati in via Tommaso Fiore, 31. E si chiede: "Ma siamo nell'Anno Domini 2007 p.C. o ancora nel periodo medioevale della sua espansione? Fortuna che l'estate è ancora lontana quindi per adesso è scongiurata la presenza di ratti e rettilario vario già svariate volte segnalata e documentata. Un caro saluto a tutti ed a presto vederci al mio ritorno in città.



I carabinieri del Nas hanno ispezionato l'ospedale

Blitz dei Nas nell'ospedale S. Camillo de Lellis. I carabinieri sulla scia delle indagini nel pianeta sanitario italiano hanno cercato eventuali punti critici. I militari del Nas hanno riscontrato dopo 5 ore di ispezione alcune anomalie che hanno riportato nel verbale trasmesso al Ministero della Sanità. L'indagine è stata seguita dal direttore sanitario del nosocomio mesagnese, dottor Mario Chiarelli. L’assenza di servizi igienici per disabili nell’area destinata agli ambulatori; analoga carenza è stata rilevata in Radiologia, anche se un bagno è presente nel corridoio adiacente. Estese macchie di umido
sulle pareti del deposito della farmacia ospedaliera, situato nel sotterraneo. Segnalazioni che non hanno allarmato la direzione generale in modo eccessivo. Intanto perchè i servizi igienici nell’area ambulatori da poco realizzata, era già in programma e non è di difficile realizzazione nemmeno il bagno in Radiologia. L’umidità nel deposito dei farmaci è una vecchia storia, dicono alla Asl. Più volte segnalato il problema è stato risolto senza efficacia, probabilmente per la presenza di una perdita di entità maggiore di quanto ipotizzato.

Forza Italia e l'albero di Prodi

Sopra l'albero di Prodi. Sotto Rossana Maggiorano e Violetta Scalera.

Il circolo locale di Forza Italia ha chiuso le iniziative promosse durante il periodo natalizio con l’albero di Natale di Romano Prodi in piazza IV novembre, dinanzi alla sede del partito. Sull'albero di Prodi, sono state collocate una serie di palline colorate dove sono state indicate tutte le tasse ed i balzelli che la finanziaria ha introdotto: dai ticket al pronto soccorso degli ospedali, al bollo dell’auto, dall'aumento delle autostrade a quelle degli estimi catastali, dalla tassa sull'acqua minerale al canone Rai, ecc.. Inoltre, in collaborazione con il circolo "...a Sud" è stata effettuata una vendita di libri e di giornalini il cui ricavato è stato devoluto alla parrocchia di Mater Domini impegnata in varie missioni in Africa. Infine, una simpatica Befana ha donato caramelle e cioccolatini a tutti i bambini.Tanti i cittadini che si sono avvicinati allo stand e all’albero di Prodi salutati dal gruppo dirigente di Forza Italia, dal candidato sindaco Enzo Incalza e dall’on. Luigi Vitali e da Marco Pezzato



Csi S.Maria ha festeggiato la storia della città

Ha fatto rincontrare vecchi amici che non si vedevano da decenni. E, nel buio della sala, c’è stata qualche lacrima soprattutto quando alcune sedie sono rimaste vuote e alcuni vecchi amici non hanno potuto rispondere all’appello del cinquantesimo del Csi Santa Maria.
C’è stata una partecipazione qualificata di dirigenti e tecnici sportivi, di amministratori degli Enti locali, di operatori di pastorale giovanile diocesana e di operatori scolastici ha reso ragione dell’importanza dell’iniziativa di formazione.
La relazione è stata affidata ad Edio Costantini, presidente nazionale del Csi.
“Il nostro vuole essere un appello forte per non lasciare sole le famiglie di fronte al sempre più complesso compito educativo, a non rassegnarci al peggio, a lottare tutti insieme per restituire senso alla vita giovanile partendo proprio dalla famiglia”. Donatella Vitale del dipartimento Giustizia minorile di Taranto, con l’emozione propria di chi opera in prima linea, ha testimoniato le tragedie legate al disagio minorile, ha raccontato di veri e propri ritorni alla vita di tanti giovani, grazie anche ai tanti progetti legati alla pratica e all’impegno sportivo. Simona Tundo, componente della commissione Sport Disabili del Csi, ha comunicato le innumerevoli esperienze maturate nel mondo dei diversamente abili. Infine don Francesco Funaro, responsabile dell’ufficio diocesano Sport e Tempo Libero, ha sottolineato il ruolo dello sport in un progetto di vita cristiana pienamente vissuto.
Poi la sera al teatro Ariston l'incontro con quanti hanno fatto la storia di S. maria, medaglie ricordi a tutti.
Nella foto il presentatore della serata, Cosimo Saracino con don Saverio Martucci, fondatore del Csi S. Maria

Presentata all'Isbem una nuova macchina tridimensionale

Il Cersum (centro europeo ricerche sviluppo ultrasuoni medicina) dell’Isbem (istituto scientifico-biomedico euro-mediterraneo) ha vinto un progetto con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (Mur) per sfruttare tutte le possibilità che hanno gli ultrasuoni di dare informazioni ai medici per migliorare la diagnosi. L’idea è quella di acquisire semplici tecnologie da cui estrarre dei dati e calcolare i fattori di rischio di una persona. La nuova macchina, denominata 3D, eco tridimensionale, è stata presentata nei giorni scorsi nell’aula multimediale dell’Isbem nel corso di una conferenza stampa che è stata arricchita con una presentazione delle prestazioni e con alcuni esami pratici dal vivo di pazienti di diversa estrazione. E’ stato visto un soggetto assolutamente normale che ha un piccolo difetto ad una valvola che non influenza la funzionalità complessiva del cuore e sono visti i risultati di soggetti sottoposti ad interventi chirurgici.
Con l’eco-tridimensionale si possono studiare i fattori di rischio, se il cuore e le valvole funzionano bene, se i vasi arteriosi sono dilatati, se alcune malattie del mondo occidentale come l’ipertensione hanno fatto dei danni al cuore. Si tratta di uno strumento che favorisce non solo lo studio del cuore ma anche dei grandi vasi in un modo più obiettivo e semplice per i medici che da oggi potranno evitare di commettere gli errori spesso provocati dalle tecniche tradizionali. La nuova macchina, inoltre, è un fortissimo stimolo per medici, ingegneri, fisici ed informatici a lavorare assieme. “La tecnologia applicata alla medicina - dice il prof. Alessandro Distante, direttore scientifico dell’Isbem (sotto nella foto) -, richiede una visione non solo interdisciplinare, ma vuole anche che tutti i campi del sapere si mescolino tra loro favorendo sia l’aspetto diagnostico che quello terapeutico”. E’ intenzione dell’Isbem permettere che queste macchine ad ultra suoni che non sono invasive vengano utilizzate regolarmente nello studio dei fattori di rischio cardiaci e vascolari. Le attività formative dell’Isbem incentrate sugli ultrasuoni saranno approfondite con l’imminente avvio del master internazionale ultrasuoni in cardiologia, Miuca, unico esempio nel Mezzogiorno d’Italia di master internazionale sull’uso degli ultrasuoni in cardiologia. Al master che avrà la durata di un anno ed inizierà il prossimo 29 gennaio si sono quattordici giovani e ancora disponibili sei posti per ricercatori italiani e stranieri. Conclude il prof. Distante: “Si tratta di un’apparecchiatura di frontiera che interessa non solo per i professionisti del settore ma anche coloro che vogliono promuovere il piano-salute nel nostro territorio”.

Conferenza stampa alla Provincia

Oggi, alle ore 12.00, presso la sede della Provincia, conferenza stampa sul Progetto R.I.S.O (rete ionico salentina per l'occupazione). Saranno presentati i servizi per cittadini ed imprese realizzate con il programma di e-Government, all'interno della Provincia di Brindisi.
In particolare verrà illustrato il servizio di Marketing territoriale, la nuova rete Urp provinciale, il progetto di realizzazione del centro servizi di e-learning, piattaforma di formazione a distanza per la professionalizzazione del personale della Pubblica Amministrazione e l'avvio della rete
degli sportelli unici per le attività produttive.

Conserve Italia: il ministro De Castro incontra le parti

I problemi occupazionali del sito agro-alimentare del consorzio Conserve Italia di Mesagne arrivano sul tavolo del ministro Paolo De Castro. Il responsabile delle Politiche agricole, alimentari e forestali del governo Prodi ha convocato le parti per mercoledì 17 gennaio, alle ore 12, nel suo studio presso il ministero, in via XX settembre, a Roma. All’incontro sono stati invitati l’assessore regionale all’Agricoltura Enzo Russo, il presidente della Provincia Michele Errico, il sindaco Mario Sconosciuto, Maurizio Gardini, presidente del Consorzio Conserve Italia, ed i tre segretari nazionali Stefano Mantegazza (Uila-Uil), Albino Gorini (Fai Cisl) e Francesco Chiriaco (Flai Cgil).“Occorre utilizzare il confronto ministeriale per far recedere l'azienda dalle posizioni di disimpegno dichiarate e pretendere il rilancio del sito agro-alimentare mesagnese con un rinnovato progetto industriale che salvaguardando i livelli occupazionali sia in grado di valorizzare il sito e l'area interessata”, ha dichiarato Stefano Mantegazza. I lavoratori mesagnesi occuparono per alcuni giorni l’azienda per protestare contro la decisione della direzione centrale bolognese di chiudere lo stabilimento di Mesagne acquistato dai fratelli Campana nel 1999.

lunedì, gennaio 8

Ritrovate tre autovetture rubate

La polizia di Stato del locale commissariato ha rinvenuto tre autovetture che erano state rubate. Si tratta di una Renault Scenic risultata rubata a Squinzano, di una Fiat Uno e di una Fiat Panda.

Pregiudicato denunciato per aver rubato infissi di anticorodal

La pattuglia della volante della polizia a seguito della attività di controllo del territorio, il girono dell'Epifania, alle ore 04.15, transitando in via Montebianco, controllava l'autovettura Fiat Fiesta targata VAB78800 con il portellone posteriore aperto all'interno del quale c'erano quattro infissi di anticorodal. Prontamente bloccata, alla guida dell'auto c'era il pregiudicato Angelo Agnello che ammetteva agli agenti di aver asportato gli infissi poco prima in una abitazione di campagna. A seguito di accertamenti, gli infissi risultavano essere stati asportati dall'abitazione di Stefano Pinto, mesagnese di 17 anni residente a Milano. Agnello è stato all'autorità giudiziaria per furto aggravato.

Traffico impossibile in via Torre grazie anche agli operai comunali

Che via Torre Santa Susanna sia la strada a maggior intensità di traffico è risaputo da tempo. Chi è costretto a percorrerla più volte al giorno sa perfettamente che per transitarla deve munirsi di molta pazienza. Ultimamente i residenti hanno depositato in comune una petizione con circa 100 firme con la quale chiedono che sia preso un provvedimento almeno per attutire il problema. Abitare su via Torre S.S. o nei paraggi non è il sogno dei mesagnesi. Su quella strada transita tutto il traffico da e per Torre S. Susanna ed Erchie. Ci sono molti negozi, bar, condomini, case popolari, bar, giornalaio, panificio ed una chiesa. Della qualità della vita dei residenti in quella strada ce ne siamo occupati qualche mese addietro quando in redazione giunse una lettera di protesta di cittadini che si lamentavano con l’Amministrazione comunale per l’assordante silenzio sul problema da loro più volte sollevato.
Ieri mattina, come se i problemi non bastassero, ci hanno pensato gli operai del comune che intorno alle ore 10 hanno bloccato metà carreggiata della strada, nei pressi della chiesa parrocchiale, per provvedere a rifare le strisce pedonali.
“Ma come è possibile che ciò accada – si chiedevano i residenti -. Ma non sanno che il traffico su questa strada è sempre molto intenso? Come è possibile che non provvedano a fare questi lavori in orari più confacenti, magari di notte o al mattino presto, come solitamente fanno in altre città”.
Per un paio d’ore sulla strada si è formato un lungo serpente di auto in sosta con i motori accesi; ad un certo punto gli automobilisti si sono spazientiti gli automobilisti ed si sono messi a suonare i clacson. Al comune i diretti interessati spiegano che tali lavori non si possono effettuare la notte perché il personale non è disponibile ma anche perché la vernice con l’umidità della notte non attecchisce sul manto stradale. E allora forse bisognerebbe informarsi quale tipo di vernice viene utilizzata negli altri comuni dove le strisce pedonali vengono tracciate di notte.

Brucia una lavatrice e incendia una casa

A sinistra, nella foto, un camion pieno di masserizie bruciate e, a terra, lo scheletro della lavatrice bruciata.

Una presa di corrente elettrica difettosa provoca un incendio ieri mattina, poco dopo le ore 9.00, in via Torre Santa Susanna, n. 300, presso l’abitazione di Teodoro Acquaviva, 58 anni. Una lavatrice, che per fortuna era collocata su un balcone all’aperto al primo piano dell’abitazione, si è incendiata. In quel momento in casa c’era il figlio del proprietario che ha visto una colonna di fumo entrare da una finestra. Immediatamente si è precipitato sul balcone dove le fiamme avevano già distrutto l’elettrodomestico ed avevano raggiunto alcuni suppellettili. Nel frattempo il fumo aveva invaso la strada. Per lunghi minuti si è temuto il peggio in quanto le fiamme erano vicine alla conduttura dei tubi del gas metano. Sul posto si è portata una volante del locale commissariato. I poliziotti visto il pericolo hanno subito fatto evacuare l’abitazione, hanno fatto chiudere tutti i rubinetti del gas e con l’estintore che avevano nell’auto, sono riusciti a controllare l’incendio che è stato poi spento dai vigili del fuoco del capoluogo. Per fortuna, nonostante la paura ed i danni provocati alla casa, si è trattato solo di un incidente che ha provocato tanta paura. Da un primo sommario esame statico dell’abitazione, sembra che non siano stati rilevati danni alla struttura.

La lotta politica con i gazebo in città

La lotta politica con i gazebo in città.
Il circolo mesagnese di Alleanza nazionale ha emesso un comunicato dopo che i vigili urbani ieri mattina in villa comunale hanno verificato se la manifestazione di An fosse stata regolarmente autorizzata.
Il banchetto di An era stato posizionato lungo il viale della villa comunale a pochi metri da un altro banchetto organizzato dai Democratici di Sinistra.
"E’ evidente - si legge nel comunicato di An - che una competizione elettorale come quella che è alle porte deve essere condotta con il massimo rispetto e considerazione delle forze politiche avversarie. Ma può accadere che per futili motivi la situazione possa degenerare. E’ altresi evidente che a Mesagne la opposizione è sempre più incalzante e che la nota armata sovietica di sinistra soffra, e pure molto, il nuovo corso della politica mesegnese. Ciò detto, è incomprensibile che accada che un banchetto di Alleanza Nazionale e di Azione Giovani per pubblicizzare un convegno e quindi una forma di democrazia partecipata, possa essere oggetto di verifiche e controlli da parte delle forze dell’ordine, effettuati a seguito di una telefonata giunta da ambienti della sinistra mesagnese, che si dichiara rispettosa e democratica, ma che è in verità arrogante e presuntuosa. E’ accaduto oggi in villa comunale, dove era presente il gazebo del DS, a cui la nostra presenza ha suscitato fastidio. In data 5 gennaio abbiamo depositato la formale richiesta. Non è mai accaduto che venisse non accolta e per questo abbiamo dato per scontato l’autorizzazione. Ora verificheremo in che data hanno presentato la loro.
E’ evidente che la sinistra sta proseguendo una campagna denigratoria ed offensiva, fatta di telefonate anonime, di ricatti morali e reali. Usano frasi offensive in Commissione ed in Consiglio Comunale, colpiscono personalmente chiunque non stia dalla loro parte. E’ il loro costume pre-elettorale, vigliacco e subdolo. Ma non ci fanno paura. E dire che noi di Alleanza Nazionale, da sempre rispettosi degli avversarti politici, abbiamo anche in passato concesso alla sinistra l’uso di una piazza a noi assegnata per un loro comizio, anche a costo di forti rimproveri dagli alleati.
Ma forse erano altri tempi…".

Il Mesagne capolista inarrestabile

L'immenso Nico Allgrini, una diga del centrcampo del Mesagne a Racale.

Un colpo di genio di Andrea De Giorgi e una zampata del solito Fabio Pica in pieno recupero decidono la sfida tra Racale e Mesagne. La vittoria (0-2) della squadra di Marangio nella giornata in cui le sue più immediate inseguitrici speravano che fosse fermata, conferma la capolista al vertice della classifica in beata solitudine. Il Mesagne ha ribadito di essere squadra di carattere. Ha giocato il match alla pari, con pressing continuo, marcature strette ed attente. Una vittoria ottenuta dinanzi agli spalti vuoti per la squalifica del campo salentino, e contro una squadra che pur dimezzata dalle assenze, ha fatto di tutto per fermare la sua corsa. Il Mesagne ha vinto grazie ad una condizione fisica migliore. A rompere l’equilibrio gli ultimi 10’ quando le due squadre si sono allungate pericolosamente. E qui forse il Racale di De Virgilio, relegato in tribuna per squalifica, è stato anche sfortunato. Perché la mossa di Marangio di mandare in campo negli ultimi 20’ Disantantonio e Santoro per Testa e Caraccio è risultata vincente perché dai piedi del fantasista Disantantonio è partito il velenoso pallone che De Giorgio ha deviato nella porta del sorpreso Sardelli.
Una vittoria sofferta e per questo pesantissima, contro un Racale che affidava a questa partita le ultime chances di restare agganciata al carro dei playoff.
Il Mesagne continua a far sognare i suoi tifosi. Ma in casa gialloblù tutti cercano di restare con i piedi per terra. “Il nostro obiettivo – spiega il presidente Enzo Todisco – restano i playoff anche se la posizione in classifica attuale ci consente di misurarci con prospettive differenti. Prima di ogni cosa dobbiamo mettere al sicuro i playoff, solo dopo potremo pensare al altro”. Gioacchino Marangio è sulla stessa lunghezza d’onda del suo presidente: “Non montiamoci la testa e continuiamo a lavorare con umiltà. Il primo posto ci rende orgogliosi, ma la strada è ancora molto lunga. Il successo di Racale è prezioso perché ottenuto contro un avversario di valore che ha confermato di essere una squadra di qualità, dotata di elementi tecnici e veloci, in grado di rendersi pericolosi in qualsiasi momento. Dopo un discreto primo tempo, abbiamo sofferto il ritorno dei padroni di casa che nel secondo tempo hanno attaccato per vincere. Ma nella parte finale siamo venuti fuori noi e il risultato finale ci ha premiati”.
Rocco De Virgilio è arrabbiato. Il tecnico del Racale, brindisino come Marangio e come tanti giocatori in campo, è stato protagonista a fine partita di un battibecco prima con Marangio e poi col presidente Todisco. “Non meritavamo di perdere. E’ un periodo in cui ci va tutto storto e perdere in questo modo ci lascia l’amaro in bocca”.

La Devicienti Volley espugna Cisternino

La formazione del Volley Mesagne, capolista della serie D femminile.

Cisternino-Devicienti Ec. Mesagne 0-3 (20-25; 20-25; 20-25)
Cisternino: Rosato; Miccoli; Zaccaria; Fornaio; Baccaro; Bianco; Giacovelli; Palmisano; Neglia; De Mola; Luppoli; Oliva; All. Giacovelli.
Mesagne: De Leo P. 14; De Leo I. 14; Guarnaccia 7; Pastore 7; Casalino 11; Margherita 3; Leone (lib); Ancora n.e.; Diviggiano; Pellegrino; Sportelli n.e.; Tarì n.e.; All. Chionna. Arbitro Chiriatti Stefano
La Devicienti Ecologia Mesagne fa suo il derby di Costernino e si aggiudica l’11^ vittoria stagionale che la conferma al vertice della classifica della serie D femminile. Patrizia Chionna temeva questa partita che arrivava dopo la sosta natalizia. Temeva un calo sia fisico che psicologico comune alla maggior parte delle squadre che finiscono in testa l’anno solare. Invece la squadra che non sottovaluta mai nessun avversario nell’anticipo di sabato ha sfoderato un’altra bella prova portando a casa altri tre punti importantissimi per la classifica finale.
Le gialloblù nonostante la condizione fisica non ottimale a causa dei vari acciacchi influenzali, l’ assenza di Bitetti, la struttura fredda e poco illuminata del campo di gioco e i parziali iniziali a vantaggio delle ragazze di Giacovelli, hanno saputo dapprima annullare i gap a favore delle avversarie per poi vincere tutti e tre i set per 20 -25.
Tra tutte ottima la prova di Leone, libero tarantino. In corso d’opera mister Chionna ha inserito le mesagnesi Pellegrino e Diviggiano che si sono fatte trovare pronte nel momento giusto con risultati eccellenti. A fine gare Patrizia Chionna ha così commentato l’esito del match: “La squadra avversaria era ben messa in campo, soprattutto era organizzata in difesa dove ci ha recato qualche grattacapo. Vincere questo derby è stato di fondamentale importanza, sia per testare la condizione psicofisica delle ragazze dopo la sosta natalizia sia per riprendere al meglio il nostro campionato”. Della stessa opinione è Pastore: “Non abbiamo giocato al meglio, non è facile riprendere dopo la lunga sosta, soprattutto quando si riparte con la squadra disabilitata fisicamente. Sono comunque contenta perché anche oggi nei momenti più critici abbiamo rimarcato il valore del nostro gruppo”.
Il Mesagne si riconferma capolista solitaria con 33 punti inanellando la diciottesima vittoria consecutiva. Domenica 14 gennaio presso la palestra Falcone la Devicienti Ecologia Mesagne Volley affronterà l’ ultimo derby del girone d’andata contro l’ Amatori Brindisi.



domenica, gennaio 7

Mesagne vittorioso a Racale: 0-2

Andrea De Giorgio, sua la prima rete del Mesagne.

Racale: Sardelli, Placì, Perrucci, Maritati, Lonoce, Romanelli, De Pandis, De Jaco, Pizzolla (76' Liaci), Scacella, Marinosci. All. De Viregilio (squalificato).
Mesagne: Coppola, Di Giorgio, Scazzi (72' Muri), Attanasi, Fraticelli, Allegrini, Dipietrangelo, Testa (71' Santoro), Pica, Caraccio (Disantantonio), Minelli. All. Marangio. Arbitro Masi di Bari. Reti 86' Di Giorgio, 92' Pica.
Note: si è giocato a porte chiuse per la squalifica del campo del Racale.

Il Mesagne espugna il difficile campo di Racale e continua la sua marcia in vetta alla classifica.
Le reti sono state realizzate in chiusura di partita. La prima con il giovane Di Giorgio, uno dei migliori in campo assieme ad un Allegrini "immenso" e ad un Attanasi insuperabile, che ha deviato di testa un pallone proveniente da destra calciato da Disantantonio. La rete del ko l'ha realizzata in fase di recupero il centravanti Pica che ha approfittato della porta sguarnita perchè il portiere Sardelli era andato in attacco per dare man forte ai suoi compagni sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
La partita è stata equlibrata. Al 15' Scarcella, solo in area, è stato anticipato in uscita dall'attento Coppola. Al 40' il Mesagne ha reclamato un calcio di rigore per atterramento di Minelli ad opera di Lonoce. Al 45' Pica ha spedito alto da ottima posizione su servizio di Caraccio.
Nel secondo tempo i locali hanno avuto il predominio del centrocampo ma non hanno mai creato seri pericoli per la porta difesa da Coppola. Poi ad un quarto d'ora dal termine mister Marangio ha cambito squadra insrendo Disantantonio e Santoro. Il Mesagne si è portato in avanti nel tentativo di conquistare l'intera posta e ci è riuscito con le due reti già descritte.

Torna a farsi sentire l'assessore delle chianche

La Casa delle Libertà con un comunicato stampa interviene sull’apertura nei prossimi mesi di diversi cantieri di lavoro. “Torna a farsi sentire l’assessore delle chianche”, si legge nel comunicato stilato da Forza Italia, Alleanza nazionale e Udc riferendosi alla famosa storia delle chianche scomparse da un cantiere avviato dai Lavori Pubblici in una scuola. Per il centrodestra l’assessore ai Lavori Pubblici, Fabrizio Dipietrangelo (nella foto) “dopo mesi di imbarazzanti silenzi torna a parlare. E' evidente – si legge nella nota - che si tratta di lavori di fine legislatura per evidenti scopi elettorali con contrazione di mutui che verranno lasciati in eredità ai futuri amministratori”. La Casa delle Libertà mostra stupore su questa iniziativa dell’assessore ai Lavori Pubblici, “l’assessore della giunta del sindaco Sconosciuto che ha promesso di più, delegato della Margherita, che in questa legislatura si è distinto per aver appaltato la pubblica illuminazione ad una ditta esterna che preferisce illuminare la città di giorno anziché di notte”.
E continua: “Promesse di cantieri e di lavori a tutto spiano in nemmeno cento giorni di legislatura residua con cui cercano di salvare la faccia dopo cinque anni di inefficienze, dilettantismo, sprechi, danni, ecc. Lavori che non potranno essere portati a termine e forse nemmeno iniziati data la ristrettezza dei tempi a disposizione”.
Quindi conclude: “Vorremmo invitare la giunta del sindaco Mario Sconosciuto ad avere un atteggiamento più rispettoso dei cittadini che capiscono bene questa improvvisa impennata di nuovi lavori a cosa è dovuta”.

La Cavalcata dei Re Magi

E' stata una giornata da incorniciare. Mesagne ha rivissuto una serata molto intensa per la grande partecipazione di pubblico. La città è stata presa d'assalto da numerosi forestieri e turisti sin dalle prime ore del pomeriggio giunti in città per assistere alla cavalcata dei Re Magi che ha visto la partecipazione dell’attore della televisione italiana Jonis Bascir. Il corteo storico ha fatto il giro della città tra un'ala di folla che non si vedeva da anni. Poi si è concluso in piazza Orsini del Balzo con l'adorazione al Presepe vivente allestito .
Soddisfatto il presidente della Pro Loco, avv. Gianfrancesco Castrignanò. "Erano anni che la Cavalcata non registrava tanto successo di folla. Siamo molto soddisfatti e questo ci incoraggia per il futuro". Finalmente c'é stata una larga partecipazione di figuranti tutti vestiti in abiti d'epoca. Nel corteo un gruppo di trombettieri, i tre Re Magi a cavallo, poi l'arrivo nel centro storico e l'adorazione della natività.
Lo stesso Jonis Bascir è rimasto favorevolmente colpito dalla partecipazione della gente e della buona riuscita della manifestazione. Infine la serata è stata allietata da gruppi musicali dislocati in vari punti del centro storico preso letteralmente d'assalto da tanti turisti e forestieri che hanno vistato il percorso dei presepi. Un solo neo: le automobili che tranquillamente hanno attraversato il centro storico entrando da piazza Porta Grande e ostacolando i molti visitatori raccolti nei pressi dei gruppi musicali in piazza IV Novembre e via Albricci.

La stagione di teatro 2007

Torna la stagione teatrale. Dopo la pausa degli anni scorsi, l’Amministrazione comunale ha stanziato 20 mila euro per la stagione di prosa che partirà lunedì prossimo 15 gennaio.
Sono stati programmati cinque spettacoli in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.
Si inizia lunedì 15 gennaio con Carlo Croccolo in “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta, con Carla Guido, regia di Nicasio Anzelmo. “Miseria e Nobiltà” è la più classica e nota delle commedie napoletane e la storia è ambientata nella Napoli di fine '800.
Il 7 febbraio sarà di scena Beppe Barra con “Come si rapina una banca”, commedia di Samy Fayad, regia di Antonio Ferrante.
Il 21 febbraio il gruppo Abeliano e Tiberio Fiorilli proporranno “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, riduzione ed adattamento di Teodoro Signorile, con regia di Vito Signorile.
Il 16 marzo, omaggio a Gabriella Ferri con “Tosca Romana” di Roberto Agostani, direzione musicale Ruggiero Mascellino e regia di Massimo Venturiello.
La stagione chiuderà il 25 marzo con Gianfranco D’Angelo e Ivana Monti che presenteranno “Indovina chi viene a cena”, di William Who’s Rose, con la partecipazione di Mario Scaletta e regia di Patrik Rossi Gastaldi.
Abbonamenti saranno in vendita giovedì presso il botteghino del teatro Ariston mentre i biglietti per le singole serate saranno posti in vendita presso il botteghino del teatro comunale a partire dal giorno prima dello spettacolo, dalle ore 17.00 alle ore 20.00. Costo degli abbonamenti: platea e palco centrale 60 euro, palco laterale 50 euro, galleria 30 euro. I biglietti per i singoli spettacoli: platea e palco centrale 14 euro, palco laterale 12 euro, galleria 6 euro.
Info: teatro Ariston 0831-734870; 329-6506698.

Calcio. Il Mesagne oggi gioca a Racale

Nella calza della Befana il Mesagne ha trovato molti balocchi. Il risveglio ieri è stato davvero piacevole: sotto il caminetto del campionato, la squadra gialloblù di mister Marangio ha trovato il primo posto in classifica. Regalo più bello non poteva esserci.
“Ma non ci fermeremo qui”, dice il portiere Antonio Coppola (nella foto) mesagnese doc assieme a Fabio Attanasi. “Il regalo più bello lo dovremo ancora avere. Per noi la Befana quest’anno arriverà il primo aprile, ultima giornata di campionato”.
Intanto, però, oggi ci sarà da superare un scoglio difficilissimo: la trasferta di Racale dove troverete una squadra forte e determinata a sbarrarvi il passo.
“Non voglio sembrare uno spaccone ma ti assicuro che siamo pronti a batterci e che non abbiamo paura. Rispetto si, ma non paura. Mister Marangio avrà finalmente a disposizione tutta la rosa dei giocatori e posso assicurati che al completo non abbiamo nulla da meno delle altre squadre concorrenti per il salto di categoria. Se a Racale riusciremo a fare risultato, il futuro del nostro campionato dipenderà solo da noi”.
Antonio Coppola è portiere esperto. Ha al suo attivo dieci campionati giocati in Eccellenza e serie D in squadre di grosse città. Quest’anno aveva iniziato nel campionato d’Eccellenza a Novoli ma quando è arrivata la chiamata della società della sua città alla quale non ha saputo dire di no. “Volevo tornare a casa e mettere la mia firma su questo importante progetto. Non ho sbagliato perché nonostante qualche battuta a vuoto stiamo disputando un campionato davvero esaltante. Voglio salire il Eccellenza con la squadra della mia città che finalmente ha ritrovato il suo pubblico e, tra qualche mese, avrà uno stadio degno di questo nome. Abbiamo un presidente appassionato, un gruppo di sostenitori che sono sempre al nostro fianco, ed una struttura nuova: tutti ingredienti importanti per riportare in alto il calcio mesagnese. Proprio io non potevo mancare a questa rinascita del calcio mesagnese”.

Sport. Gli anticipi di ieri

Basket serie A2 F. Livorno-Mesagne 104-33
Livorono: Conti 4, Buccianti 7, Belfiore 2, Giorgi 2, Bianchinotti 12, Mariani 12, Carlesi 22, Balestra 29, Filoni 2, Creati 12. All. Pandolfi.
Meyana Mesagne: Rossetti, Salamina F., De Luca 8, Tortorella 6, Magrone 2, Salamina A., Carluccio 14, Perrotta 3, Vidali. All. Scoditti
Arbitri:Arbitri Papini di Firenze e Michelozzi di Pistoia. Parziali 22-5, 54-11, 83-26.
Basket serie C2 M. MS Mesagne-Francavilla F. 61-95
MS Mesagne: Capodieci 2, Marchionna 12, Mitrotti 2, Paolelli 2, Rubino 6, Barletta 1, Monna 10, Dimonte 7, Mazza 9, Scalera 10. Allenatore Distante.
Francavilla: Leo 6, Palumbo 7, Morel 28, Della Corte 5, Ventruto 10, Serpentino A. 6, Zara 11, Puglia 4, Serpentino M. 7, Mazzotta 9. Allenatore Oliva.
Arbitri: Zammillo di Brindisi e Nigro di Latiano. Parziali: 16-28 12-22 11-21 22-24

sabato, gennaio 6

Lettera di Pompeo Molfetta agli elettori

Concittadine, concittadini,
ci sono dei momenti nella vita in cui bisogna avere il coraggio di gettare il cuore oltre gli ostacoli e dar fiato alla speranza anche quando tutto sembra congiurare contro.
A Mesagne sembra di assistere ad un tramonto accelerato di una grande stagione di cambiamento oramai alle spalle e quel moto di partecipazione popolare che ne era stata l’anima sembra aver esaurito il suo slancio.
Si avverte come un sentimento diffuso di indifferenza, di amara rassegnazione di fronte ad un processo tipico di normalizzazione conservatrice operato da un modo di gestire il potere che pian piano si è infiltrato nei gangli vitali della società civile in modo tale da restringerne il respiro democratico.
Un modo di gestire il potere divenuto progressivamente oligarchico che ha deliberatamente fatto arretrare il fronte del rigore morale, che ha privilegiato la cultura del favore rispetto a quella del diritto, legittimando implicitamente il deprecabile sistema della raccomandazione, del clientelismo e del sottogoverno.
Bisogna avere la forza di respingere il tentativo di chi vuole ridurre la mediazione politica ad un accordo spartitorio che divide il territorio in sfere d’influenza fra coloro che si riprendono il Comune, quelli che vanno a controllare la ASL e quelli che si fanno strada con i “poveri” organizzandosi la propria “corte dei miracoli” in cui far immiserire i diritti dei diseredati.
E’ giunto il momento di invertire la rotta, di issare le vele e di riportare saldamente la barra del cambiamento sul terreno della democrazia, del bene comune, dell’interesse diffuso e cosi rispondere con ferma volontà alle suggestioni populiste di una destra demagogica e inaffidabile.
La nostra città ha bisogno di respirare aria nuova, di ritrovare una forte coesione sociale, di rilanciare il valore della cittadinanza attiva, della partecipazione democratica per perseguire l’obiettivo di uno sviluppo equo e solidale di cui tutti siano artefici e beneficiari.
Certo, mi rendo conto che la voce di A Sinistra è isolata e dissonante rispetto al coro dei tanti che hanno già scelto di omologarsi al sistema dominante, ma l’obiettivo del Movimento che mi ha chiesto la disponibilità di candidarmi a Sindaco va oltre il limitato orizzonte elettorale, oltre la logica del consenso, ed è quello di alimentare il sogno di un mondo migliore e di una città più libera e democratica.
A servizio di questo progetto, per il presente e per il futuro, noi dedicheremo tutto il nostro impegno civile e la nostra passione politica con quella chiara determinazione che è propria degli uomini liberi.

Oggi la cavalcata dei Re Magi

Sarà l’attore della televisione italiana Jonis Bascir che guiderà oggi pomeriggio il corteo dei Re Magi che è ormai diventato un appuntamento della città. La manifestazione è infatti giunta alla XXXIII edizione e per la Cavalcata dei Re Magi arrivano puntualmente in città migliaia di forestieri. Jonis Bascir vestirà i panni di uno dei tre Magi.
La Cavalcata dei Re Magi, organizzata dalla locale Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione comunale, quest’anno vedrà la partecipazione di oltre cento figuranti tra i quali sarà sorteggiato un viaggio per due persone in una località turistica molto rinomata.
Il corteo partirà dal dal Palazzetto dello Sport in via Udine alle ore 15.00 e attraverserà le principali strade e piazze cittadine: via Udine, Diego Ferdinando, Epifanio Ferdinando, generale Falcone, piazza Garibaldi, piazza Cavour, via Torre. S. Susanna, Arco Ferraro, Romagna, Basilicata, Mameli, Marconi, piazza Vittorio Emanuele II e via Castello per concludersi in piazza Orsini del Balzo, alle ore 17.00, dove i Re Magi consegneranno oro, incenso e mirra a Gesù Bambino.

Il dovere di pretendere di più

Riceviamo e pubblichiamo.

Giuseppe Florio Confidavamo che questa legislatura finisse diversamente da tante altre lette e condannate in resoconti giornalistici che sembravano lontani da Mesagne. Quegli articoli raccontavano come ogni regime – nel senso di Governo vigente – prova a perpetuarsi, a sopravvivere a se stesso, a doppiare i segnati cicli di vita, annullando le scadenze, rimandandole. E raccontavano come spesso, in una logica da fine dell’Impero, prima di esalare l’ultimo (o il penultimo) respiro, il Governo insedi propri fedelissimi in posti chiave, o distribuisca infine prebende. Accade così di assistere all’uso promiscuo di mezzi e occasioni che, anche se corretti sul piano delle procedure e perfettamente legali, sono spesso eticamente discutibili.
Credevamo che l’Armata rossa del centrosinistra mesagnese, vigoroso e chiaramente avviato a facile vittoria dinanzi al mediocre schieramento delle destre, non avesse bisogno di ricorrere a strumenti rimproverati di volta in volta a Fitto, al Governo Berlusconi o ad altri che meschinamente avevano profittato della distrazione dei cittadini, o della confusione che ha origine alla fine di un ciclo, o dell’ultimo momento utile per sbrigare le faccende rimaste irrisolte.
Ritenevamo che il tempo residuo potesse essere impiegato più proficuamente da questo centrosinistra già in debito di realizzazioni con la Città, in debito di spessore qualitativo con il proprio felice passato, in debito di ossigeno con la parte di elettorato più attenta ed esigente. E’ per queste ponderate ragioni che balzano agli occhi le due ultime storie minime che raccontano di un concorso per due assunzioni che poteva benissimo tenersi quattro anni addietro oppure tra un anno, con l’insediamento di un nuovo Sindaco e con criteri maggiormente lineari; e dell’assegnazione decennale di Villa Cavaliere alla Cooperativa Alba, la quale svolge mirabile attività (come poche altre realtà cooperative locali) ma che andava valorizzata in un contesto ordinato e perequato, e non nel più completo caos regolamentare, ancora alla fine della legislatura e con un’imbarazzante appendice in Consiglio comunale. Noi che vogliamo bene alle sorti del centrosinistra perché indissolubili dal destino della Città di Mesagne abbiamo il dovere morale di pretendere di più: dai dirigenti politici e da coloro che si candidano a diventarlo.

Sport. Gli anticipi delle squadre mesagnesi

Volley. Serie D femminile. Cisternino-Devicienti Ecologia Mesagne Volley. Palestra liceo polivalente. Cisternino, ore 19,00.
Basket serie A2 f. Villaggio Solidago Livorno Meyana Mesagne. Ore 18.00. Arbitri Papini di Firenze e Michelozzi di Pistoia.
Basket serie C2 m. Mens Sana Mesagne - Francavilla F., palazzetto dello sport via Udine, ore 18.30.

venerdì, gennaio 5

Aspettando di cambiare la faccia, tre interventi per salvarla

Nell'attesa dei lavori che cambieranno la "faccia" di Mesagne, Giancarlo Canuto di "A Sinistra" (nella foto), ricorda tre impegni presi pubblicamente che se realizzati potrebbero almeno salvare la faccia della città.
"Giunge puntuale da anni, quasi fosse la letterina dei buoni propositi che si lasciano sotto l’albero di Natale, il comunicato stampa dell'assessore ai Lavori Pubblici, Fabrizio Dipietrangelo, che annuncia come da qui a poco arriveranno le opere pubbliche che cambieranno il volto di questa città - scrive Canuto -. Gli archivi informatici degli ottimi siti-web di informazione locale ne lasciano oramai traccia indelebile.
DILETTANTISMO POLITICO - "Purtroppo il tempo a disposizione si accorcia sempre di più e leggere questo ultimo annuncio, a 4-5 mesi dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio e della Amministrazione comunale, non sappiamo se interpretarlo come ennesima dimostrazione di dilettantismo oppure reiterato e maldestro tentativo di mostrare una efficientismo amministrativo che nessuno ha mai riconosciuto tra le virtù dell'assessore".
E continua: "Nonostante ciò speriamo sempre che un sussulto di orgoglio e l’avvicinarsi delle elezioni smentiscano questo scetticismo diffuso. Saremmo ben lieti quindi di assistere – come in una specie di revival democristiano anni ’70 – ad un forcing di lavori pubblici concentrato in pochi mesi con rifacimento di strade, marciapiedi ed inaugurazioni in extremis (l’Archivio Storico per esempio…).
PROPOSTE - Ci sia permesso però ricordare tra le tantissime cose che andrebbero fatte ce ne sono alcune assunte con impegno solenne dai nostri amministratori in Commissione e Consiglio, davanti a maggioranza e opposizione, che certamente non cambiano la “faccia” alla nostra città ma forse la “salvano” a qualcuno, in senso metaforico e reale:
1. furono assunti pubblici impegni per trovare immediatamente le risorse finanziarie per “allargare” (utilizzando più marciapiede) la pista ciclabile di Via Marconi per renderla a norma e quindi almeno fruibile, anziché monumento all’improvvisazione, al pressappochismo ed agli ideologismi;
2. fu condivisa la necessità di mettere immediatamente in sicurezza il positivo ma complesso sbocco di Viale Indipendenza su via Brindisi. Specie per le parti che riguardano il suo accesso nei pressi della Chiesa di Materdomini, poi nella micidiale intersezione con Via San Lorenzo, con il non meno rischioso incrocio con Via Asiago ed infine proprio nell’imbocco su Via Brindisi;
3. si attende ancora una pubblica e documentata relazione che rendesse tutti informati sui vantaggi (o svantaggi) economici e sulla qualità del servizio (o disservizio) del trasferimento a gestione privata degli impianti di pubblica illuminazione".
CONCLUSIONI - Sono passati diversi mesi da quegli impegni solenni e non si vede traccia né di destinazione di risorse, né di progetti di interventi, né di resoconti informativi. Mentre molto tempestiva è questa Giunta Sconosciuto quando assume e porta a compimento, a fine legislatura, decisioni discutibili e prive di adeguato approfondimento. In questi tre casi invece accontenterebbe certamente tutta Mesagne…. ma forse è chiedere troppo!