venerdì, settembre 15

Incidente in via Borgo Antico

Una Opel Zafira sulla quale viaggiava il 27enne, F. D., rimasto illeso, si è ribaltata la notte scorsa alle ore 01.30. Al suo fianco dell'autista sedeva F. C. che nell’urto ha sbattuto la testa contro il parabrezza. Il ragazzo è stato trasportato da un'ambulanza del 118 all'ospedale Perrino di Brindisi dove è stato sottoposto ad accertamenti clinici. I rilievi dell'incidente sono stati effettuati da una pattuglia della Polstrada.

Comunicato stampa del Sindaco e dei Partiti del Centrosinistra

Il sindaco Mario Sconosciuto.

Lunedì 11 settembre ha avuto luogo l’incontro tra il sindaco Mario Sconosciuto e i delegati dei partiti e movimenti della maggioranza del centrosinistra mesagnese nel corso del quale il primo cittadino ha reso partecipi i presenti della decisione finale in ordine ad una riproposizione della sua candidatura.
“Ho letto con molta attenzione il documento politico che mi avete sottoposto nello scorso incontro – ha dichiarato l’Avv. Mario Sconosciuto -, ho esaminato tutti i passaggi politici e, dopo una ampia analisi anche con riferimento all’esperienza vissuta in questi anni di mandato amministrativo, vi comunico la decisione di declinare l’invito ad essere il candidato sindaco nella prossima tornata elettorale amministrativa.

Il Municipio di Mesagne.

"Soprattutto impedimenti di carattere personale mi costringono a fare questa scelta. Si tratta di una decisione pensata a lungo e in maniera approfondita, per questo vi chiedo di comprenderla e rispettarla. Una pausa da un impegno amministrativo diretto mi darà la possibilità di riflettere meglio sulla scelta politica senza precorrere né precludere nessun impegno futuro. Nel corso del mio mandato ho apprezzato l’impegno politico dei partiti e dei movimenti del centrosinistra mesagnese in cui mi riconosco ancora oggi con forza, senza per questo disconoscere limiti e contraddizioni che pure si sono manifestati in questi anni".

Nella foto, da sinistra, Giuseppe Indolfi (vicesindaco), Damiano Franco (vicepresidente della Provincia) e Cosimo Faggiano. Alle spalle Vincenzo Montanaro (consigliere regionale), Carlo Perrucci (seminascosto da Franco) e l'assessore Piro. Saranno tra i protagonisti delle trattative per la scelta del futuro candidato sindaco del centrosinistra.

"È mia volontà portare a termine il mandato amministrativo che mi è stato affidato dagli elettori nel 2002 e concluderlo insieme con voi nel rispetto del programma amministrativo e nell’interesse della città.”
Il Sindaco, accogliendo l’invito rivolto da tutta la maggioranza, ha espresso la ferma volontà di impegnarsi sin da subito nella prossima campagna elettorale anche come guida del centro sinistra mesagnese per l’individuazione del prossimo candidato sindaco e per la definizione del programma elettorale.
Infine, il primo cittadino di Mesagne ha dichiarato la propria disponibilità al centrosinistra anche per il futuro mettendo a disposizione l’esperienza maturata in questi anni".

Successo del gruppo storico "Città di Mesagne"

Successo per il gruppo storico “Città di Mesagne” nella città di Maratea. Settanta figuranti mesagnesi, tutti vestiti con abiti medioevali, hanno partecipato ad un evento storico organizzato nella cittadina lucana e risalente al 1200 con balli, musiche e danze, accompagnati per l’occasione dagli sbandieratori di Barletta.
Domenica scorsa, nella mattinata, hanno visitato il santuario della Madonna della Montagna e, successivamente, si sono esibiti in piazza con canti popolari pugliesi e mesagnesi in particolare. Dopo le esibizioni di Francavilla Fontana e Otranto, il gruppo ha chiuso la stagione estiva. Nei prossimi mesi sarà impegnato in una tour molto intenso per rispondere positivamente ai numerosi inviti che in questi giorni ci arrivano da molte regioni italiane.

Al via il centro minibasket di Coco Romano

La New Basket Virus Mesagne, società di pallacanestro che opera sul territorio da ormai da alcuni anni con entusiasmo e convinzione, riapre i battenti. Da alcuni giorni si è tornati sul parquet per lavorare e far maturare i bambini, di entrambi i sessi, secondo i principi dettati dallo slogan della società: “Un bambino, una palla, un sogno. L’entusiasmo fa la differenza”.
La filosofia del basket predicato dal direttore del corso Cosimo Romano, è quello di aiutare i bambini nella loro crescita facendoli divertire, senza imposizioni e regole ferree, ma socializzando con i loro coetanei e, ne contempo, acquisire un discreto bagaglio motorio senza particolari stress.
Cosimo Romano in palestra si avvale della collaborazione di Maurizio Camassa, Dario Montanaro e per il settore femminile di Marina Belfiore che da quest’anno ha appeso le scarpette al chiodo dopo la promozione in serie A2 con la Meyana basket.
Per le iscrizioni, gli istruttori ricevono i genitori ed i bambini il lunedì ed il mercoledì, dalle ore 15.30 alle ore 17.30, presso la palestra dell’ex scuola media Guglielmo Marconi, in contrada Tostine. Il primo mese di attività è gratuito.

Si riunisce l'Udeur

L’Udeur di Mesagne si muove. Il responsabile locale Giovanni Caramia ha convocato il gruppo dirigente del partito per lunedì 25 settembre, alle ore 18.00, presso la sezione. All’ordine del giorno della discussione un primo esame della situazione politico-amministrativa mesagnese alla luce della rinuncia dell’attuale sindaco, Mario Sconosciuto, di accettare la proposta di ricandidatura alla guidare della coalizione di centrosinistra alla prossima campagna elettorale amministrativa prevista per la primavera del 2007.
“Nella stessa occasione – dichiara Giovanni Caramia – discuteremo sulla bozza di documento programmatico di sviluppo del territorio che è stato elaborato da un comitato di esperti vicino al nostro partito”.
Il documento, dopo l’esame dei dirigenti di partito, sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea degli iscritti che sarà convocata nel prossimo mese di ottobre.

Gemellaggio Ct Mesagne e Ct Rimini

Nella foto la squadra che si è esibita a Rimini. Da sinistra Carlo Epicoco, Franco Esperti, Mario Nacci, Andrea Milani, Alfredo Villani, Egidio Gallo, Cosimo Rubino e Carmelo Caforio.

Gli over 40 del circolo tennis “Dino De Guido” continuano le iniziative di gemellaggio con altri circoli italiani per promuovere l’importanza dell’attività sportiva ad una certa età. L’iniziativa, patrocinata dal Comune, è stata organizzata dall'ex presidente Mario Nacci in collaborazione con il direttore sportivo del ct Rimini, Andrea Milani. Il team gialloblù era composto dal capitano Mario Nacci, Carmelo Caforio, Carlo Epicoco, Franco Esperti, Egidio Gallo, Cosimo Rubino, Maurizio Sparro ed Alfredo Villani. Si sono giocati due incontri, entrambi di doppio, che il ct Mesagne ha perso. Nel primo incontro la coppia Caforio-Epicoco è stata battuta dalla coppia Manfroni-Colombo. Nel secondo incontro Nacci-Esperti hanno ceduto il passo ai riminesi Guarino-Marcazzini.
La manifestazione si è conclusa con una festa finale durante la quale il capitano mesagnese ha donato ai colleghi di Rimini alcuni prodotti tipici mesagnese, il gagliardetto del Ct Mesagne ed alcuni libri sulla storia della città messapico invitando gli amici riminesi a visitare Mesagne l’anno prossimo e restituire la visita. Non è il primo anno che gli over 40 del Ct Mesagne tengono questa iniziativa. Negli anni scorsi sono stati a Roma, Montecatini ed in Sardegna. Prima di scendere in campo a Rimini la comitiva mesagnese si è fermata a Tortoreto Lido (Teramo) dove hanno incontrato presso il villaggio “Welcome” un gruppo di giovani mesagnesi che durante l’estate hanno lavorato nel settore della ristorazione.

Sabato convegno medico-scientifico

Domani, sabato 16 Settembre 2006, dalle ore ore 10.30 alle ore 13.00, presso l'auditorium dell’ex Convento dei Cappuccini in via Reali di Bulgaria, si terrà un convegno medico-scientifico sul ruolo della ricerca biomedica e dell’assistenza sanitaria nello sviluppo dell’Area Euro-Mediterranea.

Inaugurazione della mostra di Uccio Biondi

Questa sera, alle ore 19, presso i lcastello Normanno-Svevo, inaugurazione della mostra antologica dell'artista cegliese Uccio Biondi. Il titolo della mostra é "Dalla terra mia alle Monne terranee".

giovedì, settembre 14

La Casa delle Libertà sulla mancata convocazione della scuola Armando Franco

“L'esclusione dal coordinamento scolastico comunale della scuola privata “Mons. Armando Franco” non è nata da un equivoco o da un disguido, come cerca di far apparire l'assessore diessino alla Pubblica Istruzione, Angelo Guglielmi, ma da una precisa convinzione politico-culturale che pervade gli uomini della sinistra che li porta ad ignorare le realtà del territorio consolidate e meritorie, solo perchè non sono in sintonia con il loro pensiero comunista dominante”.
E’ questa l’analisi che fanno i dirigenti della Casa delle Libertà all’indomani della protesta resa pubblica da mons. Angelo Catarozzolo, rappresentante legale dell’istituto professionale paritario per i servizi turistici e commerciali, dopo l’esclusione dei dirigenti scolastici della sua scuola dal tavolo di discussione cui hanno preso parte tutti i Dirigenti scolastici delle scuole del territorio convocati dall’assessorato alle Pubblica istruzione.
La Casa delle Libertà è solidale con il personale che lavora presso la scuola mons. Franco e con i lavoratori che la frequentano. E aggiunge: “Lo stesso dirigente scolastico della scuola, il prof. Luigi Argentieri, che ricopre anche l’incarico di assessore alla Cultura della giunta presieduta dal sindaco Mario Sconosciuto, “stranamente dimenticato dal collega Guglielmi”, sostiene la Casa delle Libertà, “versa in una condizione di grave difficoltà, misto ad un conflitto di interessi, in quanto dal punto di vista politico, un giorno dissente con la scuola privata e l'altro riveste il ruolo di dirigente scolastico”.
I partiti dell’opposizione rincarano la dose sostenendo che l’assegnazione dei locali di proprietà comunali alla scuola risalgono al periodo del commissari prefettizia Olivieri. “Fosse stato per i partiti del centrosinistra che governano la città, i responsabili della scuola mons. Armando Franco sarebbero ancora alla ricerca di una sede idonea per la loro scuola privata”. E attaccano la sinistra accusandola di usare due pesi e due misure. “I locali assegnati, invece, alle pseudo associazioni culturali, tutte tifose dei Democratici di Sinistra si sprecano, a cominciare dal circolo culturale “Il Prossimo” per arrivare fino al circolo dei pensionati della Polizia di Stato che hanno in affidamento un immobile di notevole pregio, nel centro storico, in piazzetta dei Ferdinando, che potrebbe essere sede dove ospitare ben altre iniziative”.
Di questa ultima vicenda, se ne sta occupando personalmente il sindaco Mario Sconosciuto che ha sentito in questi giorni l’assessore con delega alla Pubblica Istruzione. Angelo Guglielmi ha relazionato sia in giunta sia nel suo partito ed ha spiegato che l’increscioso episodio è stato dovuto solo ad una mera disattenzione. “Nessuno ha mai pensato di voler escludere a priori l’istituto professionale per i servizi turistici e commerciali verso il quale nutriamo il massimo rispetto e garantiamo quotidianamente la nostra vicinanza. L’istituto svolge una importante opera meritoria a favore degli studenti lavoratori che lo frequentano per migliorare la loro cultura e le loro conoscenze. Grazie al diploma conseguito presso l’istituto mons. Armando Franco molti cittadini in questi anni hanno potuto migliorare l’inserimento nel mondo del lavoro”.

Nulla è cambiato su via Latiano

Non è cambiato nulla su via Latiano, angolo via Confalonieri. Sembrava che il sindaco Mario Sconosciuto avesse fatto proprie le istanze e le preoccupazioni di tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, e dei cittadini. Sembrava che avrebbe disposto di rivedere la sistemazione della strozzatura nei pressi della scuola elementare Carducci. Invece così non è stato. La risistemazione dell’incrocio, divenuto uno dei temi più dibattuti dalla cittadinanza e dalle forze politiche, resta così com’era. Come se non bastasse quel sistema di piste ciclabili che restringono la carreggiata, come se non fossero sufficienti i paletti metallici che rischiano di diventare un pericolo pubblico per automobilisti e ciclomotoristi. Si è pensato bene anche di costruire un imbuto su una delle strade cittadine più trafficate.

Nuovi arrivi al Mesagne calcio

Fabio Pica, lo scorso campionato prima a Fasano e successivamente ad Acquaviva delle Fonti, è il nuovo centravanti del Mesagne. La trattativa è stata chiusa ieri sera. Il giocatore, barese di nascita, ha preferito scegliere Mesagne per l'entusiasmo che si è creato nell'ambiente e perchè condivide il progetto della società. Oggi pomeriggio il ragazzo, 27 anni, sarà a Mesagne per sostenere il primo allenamento con la maglia gialloblù.
Oggi dovrebbero arrivare anche il difensore Taurisano ed il portiere Coppola. Con gli ultimi tre innesti la squadra affidata alle cure di mister Marangio diviene una delle maggiori pretendenti al salto di categoria.

mercoledì, settembre 13

Tennis under 12: Lorenza Stefanelli campione d'Italia

Lorenza Stefanelli del circolo tennis “Dino De Guido” di Mesagne (nella foto) si è laureata campionessa d’Italia under 12 di doppio aggiudicandosi la 64^ coppa Porro Lambertenghi, valida come campionato italiano under 12, in coppia con la comasca Giada Clerici contro le romane Giorgia Stridacchio e Giorgia Marchetti che in semifinale avevano battuto le favorite numero uno del tabellone.
Vinto il primo set 6-4, nel secondo la coppia brindisino-comasca si imponeva sull’affiatata coppia romana che gioca nello stesso club per 5-7. Nel terzo decisivo set, la coppia Stefanelli-Clerici giocava il miglior tennis fatto di accelerazioni e conclusioni al volo: 6-4, 5-7, 6-2 il punteggio finale in favore della coppia Stefanelli-Clerici che così potevano brindare allo scudetto tricolore.
Per Lorenza Stefanelli è stata una settimana da ricordare in quanto è giunta anche alle soglie della finale del singolare. Dopo i primi due turni vinti agevolmente, Lorenza si è dovuta piegare alla maggiore solidità della fiorentina Giulia Mastellone che in semifinale le ha imposto lo stop con il punteggio di 6-4, 6-1. Per il ct “De Guido” quello della Stefanelli è il primo titolo italiano in assoluto, segno evidente dell’ottimo lavoro fatto in questi anni dai tecnici del sodalizio gialloblù, Armando Caforio-Luigi Pisoni e dalla dirigenza mesagnese.

Lorenza con il suo istruttore Luigi Pisoni.

Lorenza è una ragazzina di 12 anni che vive a Brindisi e frequenta la terza media. Ha una sorella di 14 anni, Ludovica che condivide con lei la grande passione per il tennis ed è vice campione a squadre under 16. Si allena circa tre ore al giorno e deve affrontare enormi sacrifici per conciliare gli allenamenti con gli impegni scolastici dove, peraltro, consegue buoni risultati. Ma riesce anche a vivere una vita sociale simile a quella dei suoi coetanei. Le piace fare i dolci, è appassionata di film, legge molto e suona il pianoforte. I prossimi impegni di Lorenza Stefanelli sono il master nazionale Nike a Vipiteno ed il secondo turno del campionato italiano a squadre under 12 con la squadra del Mesagne che affronterà il TC Borgolauro Trieste a Mesagne domenica 17 settembre.
Dal 13 al 29 settembre si apre la scuola tennis del circolo mesagnese con i corsi gratuiti per bambini da 5 a 16 anni e, successivamente, dal 2 ottobre inizieranno i corsi invernali per principianti, agonisti ed adulti alla ricerca della nuova Stefanelli.

Ruba un camion, attraversa l'Italia, ma viene fermato a Mesagne

Ruba un grosso camion a Milano, attraversa tutta l’Italia senza subire controlli, ma viene fermato e denunciato a Mesagne grazie all’intraprendenza di una giovane signora. La brillante operazione è stata condotta dai vigili urbani di Mesagne che hanno sequestrato il grosso automezzo.
Ieri mattina, in via Boemondo Normanno, strada molto frequentata che costeggia la villa comunale, un camion proveniente da via Granafei è rimasto bloccato nel traffico. L’autista, G.A, 37 anni nativo di Palermo ma residente a Milano, nel tentativo di transitare, ha danneggiato l’auto di una signora di 30 anni, C. P. M., mesagnese, che in quel momento era entrata nell’attiguo istituto di credito. Nell’auto ad attenderla c’era rimasta la madre. L’uomo, senza fermarsi ha proseguito svoltando per imboccare la strada provinciale per Brindisi.
Uscita dalla banca, la donna ha subito visto l’auto rotta sulla fiancata destra. La madre le ha riferito che era stata danneggiata da un camion che era andato via in direzione di Brindisi. Senza perdere tempo la giovane signora si è posta all’inseguimento del grosso automezzo e raggiuntolo in via Brindisi, si è posta con l’auto davanti bloccandolo. E’ scesa infuriata dall’auto ed ha intimato al conducente del camion di esibire subito i documenti e la polizza assicurativa. L’uomo ha cercato di prendere tempo, ha tergiversato, mentre in quel momento è sopraggiunta una pattuglia della polizia municipale avvertita che nel fare retromarcia in via B. Normanno il camion aveva danneggiato anche un palo artistico della pubblica illuminazione.
L’uomo è stato identificato tramite il comando ed è stato accertato che si tratterebbe di un pregiudicato. Era privo della patente per guidare il camion che è risultato rubato giovedì scorso a Milano.
L’uomo è stato denunciato a piede libero per ricettazione mentre il grosso automezzo è stato posto sotto sequestro.

Studenti della scuola Materdona a Londra

La Scuola Secondaria di 1^ Grado “Maia Materdona” a Londra per perfezionare la lingua inglese e mettere i suoi giovani studenti al passo con i tempi. Hanno usufruito della splendida occasione alcuni ragazzi che hanno partecipato al progetto Trinity che da quattro anni viene svolto presso la Maia Materdona, unica scuola a Mesagne abilitata come centro di perfezionamento della lingua inglese. Qualcuno di loro era proveniente anche da altre scuole del territorio. A Londra hanno potuto verificare “sul campo” le conoscenze acquisite durante l’anno scolastico.
Il progetto, giunto al quarto anno, è stato voluto dal Dirigente scolastico Maria Santina Faggiano Semeraro e dalla docente di lingua straniera, Ornella Ceruleo, referente Trinity del Centro Esami 10056. Tale progetto ha l’obiettivo di far conseguire ai ragazzi la certificazione esterna in lingua inglese, molto utile sia per il futuro inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro, che come credito scolastico, in quanto i ragazzi hanno acquisito competenze linguistiche a livello del biennio della scuola superiore.
E’ stata una esperienza molto utile ed interessante dal punto di vista didattico, ma è stata anche un premio, come aveva promesso all’inizio del corso la prof.ssa Ornella Ceruleo, per i giovani studenti che nel corso dell’anno scolastico 2005-2006 si sono impegnati con profitto per sostenere gli esami alla presenza di un docente di madrelingua.
I ragazzi sono stati accompagnati dalle docenti di Lingua Inglese, Prof.sse Ornella Ceruleo e Anna Andriulo, dal Dirigente scolastico, da alcune insegnanti della scuola e da un gruppo di genitori . Hanno visitato i posti più significativi di Londra: The Houses of Parliament, the Big Ben, Westminster Abbey, Buckingham Palace, Hyde Park, Trafalgar Square, The National Gallery, The British Museum, Piccadilly Circus, Notting Hill, Tower Bridge, The Tower of London, Kensigton Gardens con la statua di Peter Pan, St. Paul’s Cathedral e the British Library. Si sono divertiti ad andare in barca sul Tamigi ed a fare un giro sul London Eye. Mete dello shopping sono state Harrod’s, Selfridges e i negozi di Oxford Street e Regent’s Street. Certamente questa singolare iniziativa ha permesso ai ragazzi di maturare una esperienza che li ha arricchiti non solo dal punto di vista scolastico ma soprattutto formativo e che sarà loro molto utile nel prosieguo degli studi.

martedì, settembre 12

Interpellanza della Casa delle Libertà

Lavori in corso in via Latiano, angolo via Confalonieri.

La Casa delle Libertà ha presentato interpellanza per conoscere i motivi e gli intendimenti dell’Amministrazione comunale riguardo alle problematiche connesse ai lavori in via Marconi relativi alla “strozzatura” di via Confalonieri ed alla costruzione della “pista ciclabile”. I consiglieri comunali dell’opposizione ritengono che i lavori di via Confalonieri, oltre ad operare una evidente strozzatura a danno del traffico veicolare sempre sostenuto della zona, rappresentano una pericolosa modifica del terreno che potrebbe avere ripercussioni gravissime in occasione di allagamenti dovuti a rovesci piovaschi anche di lieve entità. Inoltre ritengono che il mancato controllo durante le ore notturne potrebbe far diventare quella zona luogo di scorribande e di rally per macchine e moto con conseguente pericolo per l'incolumità delle persone.
Circa la pista ciclabile, inoltre, desiderano essere informati sulle ragioni e sui motivi posti alla base della realizzazione della pista ciclabile. “A nostro avviso – scrivono - l’opera, che meritava prima del suo inizio un ulteriore approfondimento ed il coinvolgimento la città, è stata concepita senza cognizione di causa, senza criteri logici e ad alta pericolosità. Per tale motivo chiediamo di conoscere lo studio di fattibilità, l’atto deliberativo, il progettista, il responsabile dei lavori, la ditta appaltatrice, il costo complessivo e con quali risorse sarà pagata l’opera”. Dopo il silenzio del comune su questo argomento, la Cdl si è vista quasi costretta ad invitare il sindaco Mario Sconosciuto ad interessarsi direttamente della questione. Nell’interpellanza è posta in evidenza la sensibilità dimostrata dal sindaco Mario Sconosciuto sulla paventata chiusura del passaggio a livello della zona Grutti. “Il sindaco in quella occasione ha dimostrato sensibilità rispetto alle motivate istanze dell'opposizione e pertanto si chiede un suo diretto intervento, anche al fine, se necessario, di abolire la stortura messa in atto su via Marconi prima dell'inzio dell'anno scolastico per le evidenti conseguenze che comporterà il traffico per l'accesso e l'uscita dalle scuole "Carducci" e "Materdona". E prima che responsabilità di qualsiasi natura possano emergere, evitando spese inutili a carico della collettività”. La Cdl ha chiesto che l’interpellanza venga posta all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

Rinviato alla Giovanni XXIII l'inizio dell'anno scolastico

Lavori in corso alla scuola elementare Giovanni XXIII.

Delusione per gli scolari della scuola elementare "Papa Giovanni XXIII" che non sono potuti tornare a scuola per iniziare l'anno scolastico assieme ai loro coetanei delle altre scuole. La scuola "Papa Giovanni XXIII" riaprirà i battenti giovedì 14 settembre per permettere agli operai della ditta che sta eseguendo alcuni lavori di ristrutturazione del complesso scolastico di completare i lavori all'interno della struttura. Poi, con grave disagio per ragazzi, docenti, personale non insegnante e genitori, continuerà i lavori all'esterno della struttura per completarli, come è previsto nella gara di appalto, entro il 309 ottobre 2006.
Assieme agli studenti della Giovanni XXIII dovranno pazientare ancora qualche giorno i bambini della scuola materna Montessori, situata al rione S. Antonio, sempre per gli stessi motivi.

I festeggiamenti per S. Pio

Don Giuseppe Laghezza, parroco della parrocchia di S. Pio da Pietrelcina.

Iniziano venerdì 15 e proseguiranno sino al 23 settembre i solenni festeggiamenti in onore di San Pio da Pietrelcina. Nei giorni di preparazione della festa religiosa, presso la chiesa intitolata al Santo, si svolgerà la novena con approfondimenti delle virtù del santo. Aprirà padre Giuseppe Gallone dei missionari della Consolata. Sabato 23, giorno in cui si festeggia il Santo, nel pomeriggio alle ore 17.30, il simulacro del Santo sarà portato in processione per le vie del rione Seta. Venerdì 22 settembre, in piazza Caduti di via D’Amelio, alle ore 20.30, la proiezione in prima visione del film e cartoni animati “Storia di Padre Pio”. Sabato al termine della processione, a conclusione della festa, di Nicola di Bari. “Il Santo dei nostri tempi – ha dichiarato il parroco don Giuseppe Laghezza – ci invita alla fedeltà a Cristo e alla Chiesa, all’impegno nella testimonianza, all’esercizio dell’amore”.
La festa di S. Pio da Pietrelcina è ormai divenuto di forte richiamo per tutta la comunità mesagnese. La celebrazione della novena, inoltre, rappresenta per tutta la comunità un itinerario di fede nell’approfondimento delle virtù di S. Pino.

Mons. Catarozzolo critico con l'assessore alla Pubblica Istruzione

Mons. Angelo Catarozzolo, rappresentante legale dell'istituto Mons. A. Franco.

Mons. Angelo Catarozzolo, in qualità di rappresentante legale dell’istituto professionale “Mons. Armando Franco”, ha inviato all’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Angelo Guglielmi una dura nota di protesta in quanto la sua scuola non è stata invitata alla riunione promossa dall’assessorato con tutte le scuole della città nel corso della quale è stata decisa l’apertura anticipata dell’anno scolastico 2006/2007.
La nota è stata trasmessa per conoscenza anche alla direzione del Csa di Brindisi, alla direzione dell’ufficio scolastico regionale di Bari e al ministro on. Giuseppe Fioroni.Mons. Angelo Catarozzolo, nella nota, precisa che l’istituto “Mons. Armando Franco” ha ottenuto il riconoscimento della parità scolastica a decorrere dall’anno scolastico 2005-2006 e che, peraltro, l’istituto ha in uso i locali del comune dell’ex scuola media statale “Gugliemo Marconi”.
“Malgrado tale ufficialità, notificata a codesto comune, - scrive mons. Angelo Catarozzolo - questo istituto è stato ignorato e sistematicamente escluso da iniziative o consultazioni intervenute. Ciononostante provvederemo ad adeguarci nel rispetto delle ultime decisioni assunte”. E aggiunge: “Ci permettiamo di evidenziare comunque che tale atto di esclusione è solo l’ultimo in ordine di tempo, che manifesta un evidente proposito continuativo di emarginazione nei confronti di una scuola per la cui nascita e costituzione il comune ha concorso in maniera determinante. Tale comportamento non solo lede la dignità degli organi di questo istituto, fondati esclusivamente sul volontariato, ma tende a relegare gli alunni, spesso lavoratori, in una situazione di discriminazione e di inferiorità nei confronti degli utenti scolastici di tutta la città. Il tutto in evidente contrasto con gli indirizzi della legislazione attuale che ha parificato gli istituti non statali, rispondenti a determinati requisiti, condizioni e vincoli, alla scuola statale”. E conclude: “Chiediamo di avere assicurazioni formali e sostanziali in merito alla rimozione delle anomalie verificatesi nel tempo e restiamo in attesa di un cortese e sollecito riscontro”.

lunedì, settembre 11

Mesagne vittorioso a Muro 3 a 0

Francesco Minelli a Muro ha realizzato la prima doppietta della sua carriera.

Il Mesagne espugna alla grande (3-0)Muro Leccese con una doppietta del giovane Minelli al termine di una partita dura e spigolosa confermandosi squadra dalle grandi potenzialità. La formazione gialloblù, priva del centravanti titolare Tramacere (squalificato) e con Scolozzi in difesa dopo il forfait della partita inaugurale contro il Carosino (2-1) ha steso letteralmente la formazione salentina sostenuta dal meraviglioso supporto dei tifosi mesagnesi che hanno affollato le tribune del piccolo stadio di Muro sostenendo i propri beniamini per 90'.
La partita si è sbloccata sin dall'inizio, all´8´. Disantantonio dal limite ha calciato un bolide respinto da Monteduro. Ha raccolto Caraccio che mette in area un invitante assist a servizio di Minelli che con una freddezza ha realizzato con un preciso colpo di testa. Dopo la rete dell'iniziale vantaggio, le due squadre hanno combattuto su tutte le palle. Al 39' ci ha provato il Muro su calcio d'angolo battuto da Negro che ha sfiorato la traversa.
Nella ripresa la partita è continuata emozionante e tesa con rapidi capovolgimenti di fronte. Al 48´ sugli sviluppi di un calcio di punizione, Sabato, difensore
del Muro, nel tentativo di anticipare Minelli, ha deviato nella sua porta un traversone lasciando esterrefatto Monteduro. Al 67´ Disantantonio, visto l´estremo difensore del Muro fuori dai pali, ha provato con un tiro da fuori area che si è perso fuori di poco dalla porta dei padroni di casa. All´82´ Minelli, sempre di testa, ha chiuso l'incontro. Nel finale la partita si è infiammata e a pochi minuti dalla fischio finale Disantantonio è stato espulso assieme al difensore Sabato per reciproche scorrettezze.
A fine partita i giocatori del Mesagne hanno festeggiato a lungo la prima vittoria esterna della stagione ed il primo posto in classifica dopo due giornate. Raggiante Minelli mentre mister Marangio, consapevole che si cominciano a vedere i primi risultati del suo lavoro, ha sottolineato la grande prova di carattere dei suoi ragazzi. "Sono contento soprattutto per loro e per il meraviglioso pubblico mesagnese che si ha seguito in massa sostenendoci con il suo incitamento. Sono contento per il giovane Minelli che si è confermato ragazzo dalle grandi potenzialità ma che deve ancora lavorare per maturare. Restiamo con i piedi ben saldi per terra, il campionato è appena iniziato e già da domenica prossima a Mesagne riceveremo la visita del Sogliano che come noi ha vinto le prime due partite e verrà a Mesagne per fare punti".

Muro: Monteduro, Natali, Sariconi, Sabato, Presicce (a), Grande, Stifani(45´
Chiri R.), Chiri D.(76´ Chiri F.), Cannoletta, Caroppo(a), Negro(61´Stefanelli)
Giannone, De Giorgi, Caputo, Treglia. All. Bruno.
Mesagne: Petranca, Attanasi, Morleo Fed., Summa, Scolozzi, Marseglia (66´ Allegrini), Abate (51´ Chionna), Morleo Fran., Minelli, Disantantonio, Caraccio (80´ Carlucci). In panchina Tasso, De Nicola, Dipietrangelo, Leuzzi. All. Marangio
Arbitro: Barbuto da Bari
Note. Ammoniti: Presicce e Caroppo del Muro; Morleo Fed., Scolozzi, Morleo Fran. del Mesagne. Espulsi Sabato e Disantantonio per reciproche scorrettezze.
Reti: 8' Minelli, 48' Sabato (autorete), 82' Minelli

domenica, settembre 10

Il Mesagne impegnato a Muro

Giovanni Scolozzi, capitano del Mesagne, oggi debutta con la maglia gialloblù.

Prima trasferta della stagione per il Mesagne a Muro Leccese.
Saranno di fronte due squadre che sono partite con il piede giusto: il Mesagne vincendo in casa (2-1) con il Carosino, il Muro pareggiando (1 – 1), sino pure in zona recupero, a Nardò. Entrambi domenica puntano a fare risultato. I padroni di casa vogliono festeggiare con un successo la prima partita casalinga, i brindisini invece intendono confermare quanto di buono si è detto e scritto nel corso della campagna acquisti e nel precampionato.
Nel Mesagne ci sarà il debutto del difensore Scolozzi che domenica è stato assente al via del campionato per squalifica. Sarà assente, invece, il centravanti Tramacere che, espulso contro il Carosino, è stato fermato per una giornata. Al posto di Tramacere, molto probabilmente mister Marangio schiererà dal primo minuto Caraccio. Se invece il tecnico brindisino dovesse decidere di schierare la squadra con una maggiore copertura a centrocampo ed in difesa, dovrà scegliere tra Minelli e Caraccio. Giovedì i gialloblù hanno sostenuto un buon allenamento (1-1) giocando un’amichevole con l’Ostuni di mister Carrano. Giocacchino Marangio ha valutato positivamente le condizioni fisiche di Morleo e di Dipietrangelo. I due giocatori, usciti malconci dalla partita contro il Carosino, sono guariti e sono a disposizione del tecnico mesagnese.
Intanto in città radio mercato continua ad annunciare una appendice della campagna acquisti. Si parla dell’arrivo di un pezzo da novanta per potenziare la retroguardia. Voci danno per scontato l’arrivo del difensore Espedito Chionna, ex Montalbano. Si tratta di un giocatore che ha calpestato l’erbetta di tutti gli stadi della massima categoria con le maglie di Pescara e Palermo. Chionna, nativo di Latiano, ha vestito la maglia del Mesagne da giovanissimo in serie D.

La Meyana verso la scomparsa

Nella Meyana regna un’assoluta incertezza. Il presidente Maurizio Screti sta valutando l’ipotesi di rinunciare alla serie A, sogno cullato da anni. A venti giorni dall’inizio della stagione, mentre tutte le squadre anche di categoria inferiore stanno ultimando la preparazione partecipando ai vari tornei che si giocano in precampionato, la società mesagnese non sa se sarà in grado di presentare una squadra al debutto previsto per sabato 30 settembre, a Napoli. Tutte le giocatrici tesserate la scorsa stagione si sono accasate altrove e, ad oggi, la Meyana non ha neppure dieci ragazzine da mandare allo sbaraglio. Una eventuale rinuncia al campionato, ma anche la presenza con una squadretta di ragazze che lo scorso campionato ebbero difficoltà ad affrontare anche il campionato di serie B regionale, rappresenterebbe una disfatta non solo per la Meyana ma per l’intero movimento sportivo mesagnese.
“Non so quanto convenga affrontare questa avventura – ha detto il presidente Maurizio Screti -. Il comune, al quale abbiamo presentato una proposta, non ci ha degnati neppure di una risposta. L’imprenditoria mesagnese e provinciale, alla quale mi sono rivolto, non ci ha dato segnali positivi. A questo punto non so cosa fare. Deciderò nei prossimi giorni”.
Screti si riserva di convocare una conferenza stampa per denunciare l’assenza della classe politica mesagnese. Nessuno si è fatto sentire per sapere quali sono le difficoltà della società e tentare di salvare il salvabile. Due consiglieri regionali mesagnesi, Vincenzo Montanaro ed Enzo Cappellini, cinque consiglieri provinciali di cui uno, Damiano Franco, vice presidente. Non si sono mossi: perché? Lo sport, e gli sportivi, rappresentano un problema sociale del quale bisogna dare conto. L’Amministrazione comunale ha fatto qualche passo. Il sindaco Mario Sconosciuto e l’assessore allo Sport, Maurizio Piro, potrebbero convocare il presidente Screti e successivamente dire alla città come stanno le cose. Restare inerti dinanzi all’agonia di una società e di una squadra che il 4 giugno ha portato al palazzetto dello sport circa 1000 spettatori per salutare la promozione in serie A2 e che è stata premiata lo scorso 25 agosto con la palma d’oro è un errore. Simile a quello quando dieci anni fo la Virtus scomparve dinanzi all’indifferenza generale.

MesagnEstate, questa sera

Balli latino americani questa sera, con inizio alle ore 20.30, in villa comunale. L'iniziativa è curata dalla scuola "Dance for you".

Incendiati capannoni industriali

Piromani ancora in azione la scorsa notte, poco dopo le ore 3 che hanno incendiato due capannoni industriali dell’ex oleificio della Conserviera Società Cooperativa, situata sulla strada provinciale che collega Mesagne con Sandonaci, in contrada Guardiano, a poco più di un chilometro dal centro abitato. La struttura, chiusa da anni ed in stato di evidente abbandono, lo scorso 5 maggio era stata sottoposta a provvedimento di sequestro dalla Guardia di Finanza di Brindisi per violazione del decreto Ronchi, riguardo la legge sulla tutela ambientale.
L’incendio doloso, come è stato stabilito dai vigili del fuoco di Brindisi prontamente accorsi sul posto, ha seriamente compromesso parte delle strutture portanti dei due capannoni presi di mira. All’interno dell’ampio atrio e di un capannone, sono andati completamente distrutte vecchie auto, un camion ed attrezzi agricoli che erano da tempo abbandonate perché fuori uso. I vigili del fuoco hanno constatato che gli autori dell’atto criminoso avevano applicato il fuoco in più punti della struttura.
L’allarme è stato dato da alcuni automobilisti di passaggio che, vista una lunga colonna di fumo che aveva invaso la carreggiata, hanno chiamato il 113. Sul posto è immediatamente giunta una pattuglia della polizia di Stato che in quel momento stazionava all’interno della città per controlli. Gli agenti hanno provveduto ad avvertire i vigili del fuoco di Brindisi e subito dopo uno dei soci della cooperativa, Nicola Dellomonaco, settamta anni, mesagnese. La polizia ha trovato divelti i sigilli che la Guardia di Finanza aveva posto sui portoni d’ingresso dei capannoni. Sul posto si è portata anche una pattuglia della polizia scientifica. Gli agenti hanno lavorato sino a tarda mattinata per prelevare eventuali impronte lasciate dai piromani. Lo stesso questore di Brindisi, dott. Salvatore Margherito, ha voluto rendersi conto di persona dell’ultimo attentato incendiario che sta movimentando questo fine estate 2006 di Mesagne.
Dai rilievi effettuati dalle forze dell’ordine sembra accertato che gli ultimi episodi incendiari non riguardano un disegno della malavita locale contro l’imprenditoria mesagnese. Gli inquirenti escludono categoricamente che gli ultimi episodi possano avere una matrice da collegarsi a fenomeni di estorsione. E’ significativo, tuttavia, che gli incendi perpetrati sia ai danni della Conserviera Società Cooperativa che quello contro la Pam di Francesco Librato siano stati indirizzati contro aziende posto entrambi sotto sequestro.
Il questore Salvatore Margherito ha predisposto un servizio mirato che sarà coordinato direttamente dalla Questura di Brindisi per il controllo di Mesagne soprattutto durante le ore serali e notturne. Il servizio di interforze coinvolgerà polizia, carabinieri e guardia di finanza e punta a non diffondere inutili e falsi allarmismi tra la cittadinanza. Gli inquirenti, nel frattempo, stanno analizzando il fenomeno con indagini a 360 gradi.
Giuseppe Messe

Incidente sulla strada per l'Auchan

Incidente su viale Murri, strada che conduce all’ipermercato Auchan, ieri pomeriggio alle ore 16.30. Ad avere la peggio è stato il mesagnese Giovanni Pasimeni di 43 anni, che viaggiava su un motociclo Yamaha targato BB 77030 che è stato ricoverato presso il reparto di traumatologia dell’ospedale Perrino di Brindisi. Il Pasimeni si è scontrato con una Alfa Romeo 146 targata AZ 377 CF, alla cui guida c’era il brindisino Carlo Cologni di 40 anni. Il due mezzi uscivano dall’ipermercato e viaggiavano accostati. Il Cologni non si è accorto di aver al fianco il motociclo ed ha svoltato a sinistra in direzione di Brindisi.

L'utilizzo del castello sarà regolamentato

L’utilizzo del castello Normanno-Svevo e dell’annesso auditorium sarà regolamentato. Nelle ultime settimane si sono levate giustamente voci critiche e di protesta sull'uso improprio del castello Normanno-Svevo che, da luogo di cultura e di arte, é stato talora degradato a funzioni di intrattenimento spicciolo che poco o nulla hanno a che fare con le dichiarate finalità artistiche e culturali.
L'ultimo episodio, connesso ad un convegno di periti grafologi, ha visto ancora una volta comportamenti discutibili e il personale addetto costretto a rimanere fino alle due di notte per una difficile "difesa" del castello.
Tutto questo ha provocato una ferma presa di posizione dell'assessore alla Cultura, Luigi Argentieri che ha messo di fronte al sindaco Mario Sconosciuto e alla giunta la necessità di garantire una corretta gestione del castello. Il sindaco ha convenuto sulla necessità di porre fine ad una situazione divenuta intollerabile, disponendo che d'ora in poi tutte le richieste di utilizzo del castello e dell'auditorium ricadano nella responsabilità dell'assessore ai Beni Culturali, Luigi Argentieri che dovrà garantire trasparenza e linearità procedurale nelle concessioni d'uso.

Incidente su viale Indipendenza

Ancora un incidente in viale Indipendenza, allo stesso punto, all’angolo con via Ticino, dove negli scorsi mesi ci sono state due disgrazie mortali.
Si sono scontrate due auto, una Audi A6, targata CG 631 YX, condotta da Luigi Brunetti, 43 anni, di Manduria, ed una Fiat Panda, targata BR 276701, guidata dal mesagnese Antonio Di Monte, di 57 anni che ha avuto la peggio con varie lesioni, ricoverato presso l’ospedale Perrino di Brindisi.

Sagra al Centro Polivalente

Sagra “Ti li Cozzi chini e li purpette” questa sera, con inizio alle ore 21,00, presso il Centro Polivalente “Bardicchia” in via Nino Bixio, al rione Carmine. Allieterà la serata Gianni Passero.

venerdì, settembre 8

E' nata Eva Montanaro

Si chimerà Eva la primogenita di Vincenzo e Bianca Montanaro. La neonata pesa 3 kg. e 400 grammi e gode di ottima salute. Al consigliere regionale dei Ds Vincenzo e alla signora Bianca, dirigente dell'ufficio tecnico comunale, i più fervidi auguri da parte della redazione di Mesagnesera.

MesagnEstate 2006. Questa sera.

Questa sera, venerdi 8 settembre, alle ore 21.30 l'Amminisrazione comunale,in collaborazione con Sandro Toffi Spettacoli, presenta uno degli ultimi e più importanti appuntamenti dell'estate.
Arriva in piazza Orsini del Balzo il Papy ultras più famoso di Italia: da Zelig lo spettacolo di cabaret di Pino Campagna.
Biglietti in prevendita: intero € 10,50, ridotto bambini fino a 12 anni € 5,50, presso: BRINDISI: Vertigo caffè - Caffetteria Paradiso; MESAGNE: Tabaccheria Auchan - Nedina caffè - Golden bar; LATIANO: bar Piccadilly; FRANCAVILLA FONTANA: Caffè centrale; OSTUNI: Bar 83; S.VITO DEI NORMANNI: Bar Luna; S.PANCRAZIO: tabaccheria Mandurino; SANDONACI: Bar Venere.
Per i comuni non coperti da punto prevendita si possono prenotare i biglietti telefonando al 348 2224787.
I posti sono tutti a sedere non numerati.

Domenica tornano "Gli Strimpigghi"

Tornano “Li Strimpigghi” nel centro storico.
Domenica 10 settembre, il mercatino dell’antiquariato ideato e promosso dall’assessorato alle Attività produttive del comune di Mesagne, riapre i battenti dopo la pausa estiva. L’assessore Danilo Zuffianò ha fatto predisporre in piazza IV Novembre, l’antico Sedile, i segnali di divieto di sosta per dare spazio al mercatino che, sia pure tra mille difficoltà, sta iniziando a ritagliarsi uno spazio in tutta la provincia.
Al mercatino de “Li Strimipigghi” gli appassionati di oggetti antichi possono trovare pezzi di mobili di antiquariato, suppellettili, vecchi attrezzi di lavoro, riviste, pubblicazioni antiche, collezioni di francobolli e di santini.
Con l’apertura del nuovo museo, i visitatori potranno cercare nel mercatino qualcosa che di interessante e, nel contempo, fare una puntata nel vicino castello per visitare il museo.

Corso per badanti

I badanti, di ambo i sessi, si qualificano.
Il consorzio InformData, in collaborazione con l’istituto superiore comprensivo “Mons. Armando Franco” e con l’Amministrazione comunale, assessorato alle Politiche sociali, organizza un corso di formazione professionale per venti operatori orientati ai servizi socio-sanitaria. Questi operatori saranno successivamente indirizzati alle famiglie che hanno nel loro nucleo familiare persone deboli ed anziane che hanno bisogno di continua assistenza.
Il corso è finanziato dalla regione Puglia, assessorato alle Politiche del lavoro e della Formazione professionale, durerà di mille ore, e porterà i corsisti al conseguimento della qualifica professionale di badante.

Riapre Danse d'école

Danse D’école, scuola di danza classica accademica, martedì 12 settembre, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, presso la sede della scuola in Via Francesco Turati n. 9, riaprirà le iscrizioni per l’anno accademico 2006-2007. Presso la scuola Danse D’école si potranno frequentare corsi propedeutici e preparatori alla danza classica, di avviamento professionale alla danza classica, contemporanea, modern-jazz, funky hip-hop. I corsi saranno tenuti dalla coreografa e ballerina Katia Destino.

Nell’ottica di una sempre maggiore professionalizzazione della scuola, le allieve partecipano agli stage “Talenti in Palcoscenico” e “Talenti in Summer” dove hanno l’opportunità di studiare con docenti di fama mondiale. Per il prossimo anno accademico la direttrice artistica Katia Destino intende proseguire su questa strada. E, a tale proposito, ha instaurato un rapporto di collaborazione con il direttore del corpo di ballo della Compagnia del Teatro alla Scala di Milano, Frederic Olivieri che, durante l’anno, sarà presente a Mesagne presso la scuola Danse D’école per visionare le allieve più promettenti. Infine le ragazze seguiranno il metodo di insegnamento della scuola di Arti e Mestieri della Scala di Milano.
Per maggiori informazioni si può chiamare il numero telefonico 0831/738990.

Le indagini sugli ultimi episodi criminosi

Le nuove leve della criminalità organizzata mesagnese continuano a farsi sentire nonostante l’impegno delle Forze dell’ordine che controllano ol territorio 24 ore su 24. Di questo stato di cose ne sono consapevoli anche i vertici dell’Arma dei carabinieri e il Questore di Brindisi, Salvatore Margherito che ha disposto la massima all’erta. Per chiudere il cerchio delle indagini, però, c’è bisogno della massima collaborazione della cittadinanza. Gli ultimi accadimenti delinquenziali hanno indotto le Forze dell’Ordine ad intensificare il controllo del territorio. La truffa ai danni di un’azienda di imbarcazioni, la rapina ad un anziano nel centro storico, l’incendio di origine dolosa ai danni della Pam, ex fabbrica di pomodoro, fanno pensare ad una recrudescenza del fenomeno criminale.
I carabinieri stanno indagando per cercare di mettere le mani addosso ai tre malviventi che l’altro ieri sera, dopo le ore 20.00, hanno rapinato Cosimo Ruggero Rogoli, 68 anni, pensionato. I tre individui lo hanno atteso all’uscita della Chiesa Madre e, in via Toma Campi, vicolo che conduce in piazza Orsini del Balzo, lo hanno malmenato e derubato. L’azione è stata compiuta da due giovani mentre un terzo complice faceva da palo all’angolo della stradina. I carabinieri hanno ascoltato i testimoni ma non hanno avuto molti indizi. Conoscono bene chi opera in quella parte della città, li tengono sotto controllo uno per uno, ma senza denunce c’è poco da fare.
Lo stesso discorso vale per gli agenti della polizia di Stato che stanno indagando sull'incendio della Pam, ex fabbrica di prodotti agricoli conservati di Francesco Librato. L’azienda, abbandonata da diversi anni, negli ultimi tempi è diventata punto di riferimento di giovani balordi. Il cancello è chiuso ma è sufficiente saltare il muretto per entrare in quello che resta della struttura oramai inutilizzabile. Nell’ampio atrio sono ammassati cartacce, vecchie pedane e cassoni di legno e plastica una volta utilizzate per la raccolta del pomodoro. L’incendio dell’altro ieri sera non è stato fortuito. Ne sono convinti anche i dirigenti della polizia di Mesagne perchè il fuoco è stato applicato in più punti, sia all’interno che all’esterno della struttura.

Denunciato per furto di corrente elettrica

Gli agenti del commissariato hanno denunciato Marco R., 22 anni, di sottrazione di energia elettrica all’Enel. Il giovane commerciante è stato sorpreso mercoledì scorso, all’interno del mercato settimanale, mentre con il suo camper di distribuzione di prodotti alimentari si era attaccato con un cavo all’armadietto che da corrente elettrica all’illuminazione pubblica. Marco R. era posizionato con la sua rivendita ambulante in via Brodolini, angolo via De Gasperi. Un camper che utilizza anche la sera per vendere panini e bibite fresche.

giovedì, settembre 7

MesagneEstate 2006. Questa sera

"L'altra metà del cielo". Rassegna cinematografica. Piazza Orsini, ore 21.

Il centrosinistra discute

Martedì scorso 5 settembre i partiti del centrosinistra si sono incontrati per discutere di alcune problematiche legate all'ambiente. Il vice sindaco Giuseppe Indolfi ha parlato, peraltro, del proliferare in città dei piccioni e dei notevoli disagi di natura igienica che provocano in molti rioni della città e, in particolare, nel centro storico.
Per quanto riguarda, invece, la questione politica legata al prossimo candidato sindaco che la coalizione proporrà alla città, l'incontro previsto per questa settimana durante il quale il sindaco Mario Sconosciuto avrebbe ufficialmente sciolto la riserva, è stato rinviato all'inizio della settimana prossima per la concimitante assenza di alcuni segretari politici.

Le iniziative di Cicloamici

In collaborazione con la Regione Puglia e l'Apt di brindisi, l’associazione Cicloamici FIAB organizza una serie di iniziative per la promozione del turismo sostenibile e responsabile che impegneranno tutto il mese di settembre. Il prossimo fine settimana (9 e10 settembre) è dedicato alla promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile a Mesagne. Sabato sera con una pedalata sotto le stelle saranno inaugurati due itinerari cicloturistici, la via Appia e la via Bizantina, che il comune di Mesagne sta realizzando nell’ambito del progetto “Mesagne da vivere a piedi e in bicicletta”. Domenica “carrubi carati e gelati” un percorso “per i golosi” dedicato al carrubo e alle sue implicazioni con i diamanti e il gelato

Protesta di Forza Italia per la concessione del castello al convegno di grafologia

"Il centro-sinistra mesagnese - scrive il coordinatore di Forza Italia, Silvio Murri -, conferma la sua propensione al trattamento differenziato dei suoi cittadini. Quelli di serie A, vicini ai partiti della sinistra, quelli di serie B, gli altri.
L’episodio dell’altra settimana al Castello, concesso in “ uso “ ad una organizzazione privata, è l’ultimo anello di una catena lunghissima di preferenze e di facilitazioni che hanno caratterizzato gli anni di governo del centro-sinistra.
Sapete quante altre associazioni hanno chiesto e non ottenuto lo stesso trattamento per il Castello o altro luogo pubblico? Il dato inqualificabile è che, questo atteggiamento discriminatorio, è stato adottato in altri settori. Molti cittadini, infatti, lamentano trattamenti differenziati e basta essere in mezzo alla gente, magari non conosciuti, per cogliere questo dato che emerge dalle confidenze che si scambia. Questo a causa del proprio status politico o, semplicemente, per non essere passati dalla stanza giusta. Abbiamo apprezzato in questi anni lo sforzo enorme del Sindaco Mario Sconosciuto tendente ad allentare questa morsa ma, anche Lui, è rimasto stritolato da un sistema ben coordinato che non lascia niente al caso".

Rigassificatore a Brindisi: se Prodi confferma, amministratori locali a casa

Il Governo Prodi è pressato da forze che anche al suo interno premono perché venga confermata la costruzione del rigassificatore a Brindisi in violazione degli impegni assunti dai maggiori esponenti del centrosinistra anche durante la recente campagna elettorale. Se ciò dovesse avvenire, la città ed il territorio sarebbero esposti a gravissimi pericoli e verrebbero definitivamente bloccate le politiche di cambiamento portate avanti dalle attuali Amministrazioni comunale e provinciale e fondate sullo sviluppo del porto e la valorizzazione delle vocazioni locali. Risulterebbero inoltre vanificati i progetti per Brindisi della politica regionale e le ferme prese di posizione del Presidente Vendola che dal Consiglio Regionale del 4 agosto 2005 ha ricevuto il mandato di «assumere tutte le iniziative finalizzate ad adottare atti formali di annullamento o revoca dei provvedimenti di assenso all’impianto di rigassificazione in precedenza espresso dalla Regione ovvero a promuovere ogni genere di intervento mirato alla risoluzione delle intese sottoscritte dalla Regione Puglia con lo Stato». Un mandato che è tuttora valido e che il Governo dovrebbe tenere nel dovuto conto.

Una ipotesi di Valutazione d’Impatto Ambientale ex post non ha senso perché sono pubbliche e notorie le mille ragioni che rendono inaccettabile il devastante impianto. Un accertamento di VIA postumo può diventare una trappola perché c’è il fondato sospetto che tale procedura, fittiziamente respinta dalla British Gas, venga da tale società sostanzialmente accettata nella certezza che l’accertamento si concluderà con la convalida del provvedimento autorizzativo. Una operazione quindi che, se si rivelerà uno specchietto per le allodole, sarà duramente denunciata.

Gli impegni assunti coi cittadini di Brindisi non sono carta straccia e non è possibile trattare in questo modo la nostra comunità. Chiediamo perciò al Presidente della Regione Vendola, al Presidente della Provincia Errico ed al Sindaco Mennitti di far presente al Governo che, in caso di definitiva conferma dell’autorizzazione alla costruzione dell’impianto, essi presenteranno le loro irrevocabili dimissioni dalle rispettive cariche per l’impossibilità di mantenere gli impegni assunti con gli elettori anche secondo il disposto dei documenti approvati dai massimi organi deliberativi dei loro Enti. E analoga richiesta avanziamo nei confronti del Sottosegretario alla Sanità Antonio Gaglione, dei parlamentari, dei consiglieri regionali, provinciali e comunali che hanno condotto con noi la battaglia contro il rigassificatore ed hanno anche aderito alle pubbliche manifestazioni di protesta.

Per parte nostra, invitiamo tutti i cittadini ad una mobilitazione permanente contro il rischio che il rigassificatore venga imposto anche dal nuovo Governo.

Italia Nostra, Legambiente, WWF, Coldiretti - TerraNostra, Fondazione “Dott. Antonio Di Giulio”, Fondazione “Franco Rubino”, Cobas, A.I.C.S., ARCI, Forum ambiente salute e sviluppo, Medicina Democratica, Comitato per la Tutela dell’Ambiente e della Salute del Cittadino, Comitato cittadino “Mo’ Basta!”, Comitato Porta d’Oriente.

A Sinistra riprende gli incontri

Oggi, giovedì 7 settembre, alle ore 19, presso il Circolo "A Sinistra" di Mesagne, nel centro storico in Via Eugenio Santacesaria, lato palazzo biblioteca comunale, il movimento politico riprendie le riunioni dopo la pausa estiva per un aggiornamento sulla situazione politica in città alla vigilia del voto della prossima primavera 2007 e per un primo scambio di valutazioni in ordine alle nostre scelte. Chi é interessato e vuol partecipare, è invitato.

Disagi agli uffici postali

L'ufficio postale di via Nino Bixio, al rione Carmine.

Poste italiane ancora nell’occhio del ciclone. Le campagne pubblicitarie che annunciano servizi all’avanguardia e informatizzati cozzano tremendamente con la realtà di ogni giorno. A risentirne di più sono gli uffici periferici dove, nonostante l’impegno dei dirigenti e degli impiegati, i servizi non sono poi tanto migliorati e continuano a restare abbandonati a se stessi. I problemi? Quelli di sempre: la mancanza di personale, ormai ridotto al minimo indispensabile, e la burocrazia.
L’ufficio postale di Mesagne 2 nonostante l’ammodernamento della struttura per l’intera estate è rimasto senza aria condizionata. L’impianto, nuovo di zecca, non ha retto a causa - dicono - di un motore andato in tilt. Tre mesi non sono stati sufficienti perché la ditta che ha realizzato l’impianto tornasse a Mesagne per ripristinarlo. Un problema sia per l’utenza, costretta a stare in fila in attesa del proprio turno in un ambiente reso torrido dall’alta temperatura, e con l’aria consumata per la contemporanea presenza di numerose persone. Nei giorni scorsi è dovuta intervenire un’ambulanza del 118 dell’ospedale di Mesagne per prestare soccorso ad un anziano che ha avuto un malore proprio a causa del gran caldo.
Il problema è ancora più consistente nei primi giorni del mese quando si effettuano i pagamenti delle pensioni. In quei giorni la fila degli anziani in attesa si allunga sino ad arrivare all’esterno dell’ufficio. Sin dalle prime ore del mattino si assiste fuori dall’ufficio alla fila di persone in attesa che aprano gli sportelli.

Il problema del caldo è si è riacutizzato in questi giorni a causa del ritorno delle alte temperature. E sempre in questi giorni, l’attesa del proprio turno dinanzi agli sportelli degli uffici della succursale è aumentata a causa della chiusura di uno sportello. La responsabile dell’ufficio, nonostante il gran da fare suo personale e degli impiegati, non riesce a colmare la lacuna. L’unità lavorativa mancante sembra che sia stata momentaneamente spostata presso gli sportelli dell’ufficio postale di Francavilla Fontana a svantaggio dell’ufficio di Mesagne e dell’utenza.

Anziano picchiato e derubato

E' accaduto ieri sera, intorno alle ore 20.00, nei pressi dell'uscita secondaria della Chiesa Madre, in via Luca Antonio Resta. Ruggero Rogoli, 65 anni, celibe, che vive assieme alla sorella Ronzina in via Sasso, è stato affrontato da due giovani in motocicletta e con il viso coperto dai caschi. L'uomo, tenuto da uno dei due malviventi, è stato strattonato e buttato a terra, mentre il complice lo ha picchiato a derubato del portafogli. L'uomo, visibilmente scosso, è stato soccorso da alcuni residenti che sono accorsi attirati dalle grida di aiuto. Il malcapitato ha dichiarato che nel portafogli aveva 4 mila euro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

mercoledì, settembre 6

Sono 25 i nuovi posti letto all'ospedale di Mesagne

Sono 25 i nuovi posti letto di area chirurgica, di cui 20 nell’area della chirurgia generale e cinque nell’ortopedia, presso l’ospedale di Mesagne. E’ quanto è stato stabilito nel pomeriggio di martedì 5 settembre dalla Giunta regionale pugliese, in seguito all’istruttoria coordinata dall’assessore alle Politiche della Salute, Alberto Tedesco che ha accolto la proposta di riorganizzazione delle unità operative di chirurgia generale e di ortopedia e traumatologia elaborata dalla Direzione generale della Ausl Br/1. Inoltre, il nuovo assetto riorganizzativo permetterà di allentare il sovraffollamento finora verificatosi presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi dirottando gli utenti sia verso la struttura di Mesagne che presso l’ospedale di San Pietro Vernotico tornate, finalmente, a nuova vita.
“Con l’approvazione della delibera, la Giunta regionale segna in modo inequivocabile un’inversione di tendenza nella politica regionale, caratterizzandola con un’inedita determinazione ad amministrare al fianco dei cittadini – ha dichiarato visibilmente soddisfatto il consigliere regionale Vincenzo Montanaro (Democratici di Sinistra). E aggiunge: “La sinergia virtuosa messa in atto dalla lodevole elaborazione del nuovo corso inaugurato dal Direttore generale Guido Scoditti, dall’attività concertata dai rappresentanti delle istituzioni territoriali, e dalla rinnovata volontà di restituire dignità ai territori praticata dal presidente della regione, on. Nichi Vendola e dall’assessore Alberto Tedesco, hanno prodotto il prezioso risultato che oggi è sotto gli occhi e che apprezziamo”.
L’ospedale “N. Melli” di S. Pietro Vernotico, trasformato il polo ortopedico, avrà 20 posti letto di ortopedia e 5 posti letto di chirurgia generale. Altri 24 posti letto sono stati destinati, invece, alla chirurgia generale e 30 posti letto all’ortopedia nell’ospedale Perrino. La proposta di riorganizzazione presentata dal direttore generale Guido Scoditti non comporta aggravi di spesa pubblica e mantiene immutata la dotazione complessiva dei posti letto prevista dal Piano di Riordino Ospedaliero. Inoltre la decisione assunta permetterà il miglioramento qualitativo delle condizioni stesse di assistenza emergenziale, fornendo i necessari supporti medico-chirurgici di cui erano ad oggi sguarnite.
“Nell’accogliere la conclusione di questa vicenda con grata soddisfazione – conclude Vincenzo Montanaro -, voglio esprimere un plauso cordiale a Guido Scoditti, il cui esemplare impegno ha testimoniato l’affetto che egli porta per la sua terra natale. Al di là dei benefici immediati di cui ciascun cittadino della provincia di Brindisi potrà godere, importa sottolineare come il centrosinistra al governo della regione abbia nella massima considerazione la tutela e la salvaguardia del cittadino. Nell’esercizio dei suoi doveri come nell’esazione dei suoi diritti, gli uomini e le donne di questa Regione dovranno sentirsi saldi, con la certezza che il nuovo amministratore compie ciascun atto nell’esclusivo interesse della cittadinanza”.

Positivo il bilancio alla festa dell'unità

Anna Maria Scalera.

E’ stato positivo il bilancio della festa dell’Unità che si è svolta nei giorni scorsi in piazza Orsini del Balzo. E’ stata davvero la festa dei record: record di partecipazione, di attenzione dei mezzi d’informazione e di coinvolgimento nei dibattiti politici. I risultati sono davvero significativi e, nell’insieme, rappresentano un rilevante fatto politico rilevante.
L’analisi è del segretario politico Anna Maria Scalera. “Abbiamo aperto con successo la nuova stagione politica, che sarà molto impegnativa – dice -. Voglio sottolineare la grande riuscita delle iniziative politiche. Il filo che legava le due iniziative è stato il “tema dell’innovazione”, quella politico-progettuale, durante il quale si è parlato di nuovo welfare e di università che ha visto protagoniste due donne, l’assessore regionale Gentile e l’on. Sasso. Abbiamo dimostrato che, nonostante le nostre grandi responsabilità, non siamo appiattiti sul governo locale”.
Per Anna Maria Scalera è un segno di salute per la politica perché i partiti, anche se non hanno l’esclusiva della rappresentanza, sono sempre la forma più efficace e trasparente per rendere concreti i valori e le idee e per cambiare la realtà. “Spero che tanta attenzione possa tramutarsi anche in nuove iscrizioni ai Democratici di Sinistra e alla Sinistra Giovanile in nuovo impegno politico dei giovani aggiunge il segretario - . Per questo avanziamo nuove proposte d’iniziative, a partire dalla conferenza programmatica per mettere a frutto le realizzazioni dei governi di centro-sinistra e indicare ai cittadini, ai giovani, un serio progetto per il futuro della nostra città, concreto e ambizioso, fondato su valori forti”.
E ringrazia i cittadini che hanno animato la manifestazione, i volontari che hanno dato vita alla festa, le forze politiche, le associazioni, le cooperative sociali e i sindacati che hanno partecipato ai dibattiti, i mezzi d’informazione che hanno seguito la tre giorni con attenzione, le forze dell’ordine e tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa.
I biglietti vincenti della sottoscrizione a premi sono: primo premio n. 191, secondo premio n. 234, terzo premio n. 850, quarto premio n. 2434. I vincitori possono contattare la segreteria del partito.

Teatro a porte aperte

Nell’ambito del progetto “Teatro a Porte Aperte”, l’associazione culturale e teatrale “li Satiri”, promuove una selezione di giovani per diventare attori, scenografi e assistenti di scena da inserire nel prossimo allestimento di “Pernia e Cola” e “Pernia e Cola” ragazzi. La selezione è aperta a tutti gli interessati senza alcun limite di età e si terrà per tutto il mese di settembre nel teatrino della scuola Guglielmo Marconi il lunedì ed il giovedì, dalle ore 19,30 alle 21,00. Per ulteriori informazioni chiamare all’utenza telefonico 3396859588.

“La Resistenza” a “Spazio giovani Festival 2006”

Il gruppo "La Resistenza". Da sinistra Angelo Milone, Rino Marino, Emanuele Raganato ed Enrico Cervellera.

Il gruppo musicale “La Resistenza” a “Spazio giovani Festival 2006”. Il quartetto mesagnese è stato l'unico gruppo pugliese ammesso direttamente al festival che si svolto a Foggia nei giorni scorsi. La manifestazione, giunta alla nona edizione, ha visto succedersi sul palco ben sedici band, tre delle quali selezionate con il prefestival "Aspettando Spazio Giovani". Tredici sono state le band selezionate su un totale di ben 562 domande giunte anche dall’estero.
"La Resistenza", giovane band mesagnese che con il suo "elettro-folk" sta riscuotendo consensi sempre maggiori, negli ultimi tempi ha conquistato importanti platee. Dopo la pubblicazione del disco d'esordio, "La ballata ti lu clandestinu", e la vittoria nei concorsi Music Art 2005 e UniverSound 2006, "La Resistenza", composta da Emanuele Raganato, Enrico Cervellera, Angelo Milone e Rino Marino si conferma una delle realtà più significative del panorama musicale pugliese. "Esibirsi in una arena tanto vasta con oltre settecento spettatori e su un palcoscenico così prestigioso è stata un'emozione nuova – ha dichiarato Enrico Cervellera, voce de "La Resistenza" -. Alternarsi sul palco con band tanto titolate e conosciute è stata per noi un'occasione di crescita e di confronto". In scena si sono alternati gruppi dalle solide e apprezzate qualità artistico-musicali. "La Resistenza" sarà in concerto, con ingresso libero, il prossimo 10 settembre presso il Santuario di Belvedere a Carovigno.

martedì, settembre 5

I greci Neofitos in piazzetta dei Caniglia

Questa sera, in piazza dei Caniglia, si esibirà il gruppo di ricerca e di musica etnica e moderna, Neofitos. Si tratta di un gruppo proveniente da Lefkimi (Corfù). Dieci elementi, 5 musicisti e 5 ballerine: la Grecia nell’anima, gli sguardi mediterranei, l’arte della musica e della tradizione. La tappa mesagnese è stata voluta dalla Provincia di Brindisi. Un incontro culturale tra popolazioni e personalità differenti.

Viaggio in Africa dele volontarie dell'Huipalas

Antonietta Pignataro, responsabile dell’associazione di volontariato Huipalas, assieme alla figlia Francesca sono da una settimana a Korogocho, in Africa. Le due volontarie resteranno un mese per continuare per costruire un progetto di volontariato internazionale. Sul sito del comune si tengono in contatto con Mesagne e raccontano le storie giornaliere di un viaggio iniziato lo scorso anno. Due volontarie dell’“Huipalas” sono state a Kijiji, piccolo villaggio di circa 360 famiglie tutte semi nomadi, gente poverissima, dove hanno visitato i lavori del salone parrocchiale iniziato grazie agli aiuti della comunità parrocchiale di S. Antonio da Padova di Mesagne.

Antonietta Pignataro.

“A Kamboy – dice Antonietta in una corrispondenza- quando siamo arrivate le donne avevano preparato canti di gioia e Maria, la catechista, ci ha proposto di portare in Italia Antony, un bimbetto di appena un anno, suo nipote”. A Kijiji , assieme a padre Joversino, Antonietta e Francesca hanno incontrato gli operai che stanno lavorando per costruire il salone della Chiesa mentre nel villaggio è giornata di festa per un matrimonio. “Per raccontare il rito del matrimonio sarebbe troppo lungo – dice -. Parliamo con gli anziani incuriositi dalla nostra presenza. Scopriamo ed incontriamo tra gli invitati un anziano che ha più di 100 anni che sposerebbe volentieri una di noi pur avendo diverse altre mogli. E' il mondo primordiale dove il tempo è delle persone e per le persone e dove tutto sembra lento, immobile e dove la luce di un tramonto è capace d'impreziosire ogni cosa”.

Francesca Pignataro.

Fuori si cammina letteralmente avvolti in una nube di terra rossa che il vento sembra disperdere nell'aria ma solo per far posto ad un'altra nube che la segue e si abbatte sulle donne già curve e stanche per il peso della legna che portano sulle spalle. “Padre Lobato ci ha portato in giro dagli anziani malati, non è stato semplice – conclude Antonietta Pignataro -. Miseria, malattia, rassegnazione ma anche tanta fede. Facciamo fatica a mandare giù quel groppo in gola che prepotentemente ci assale. Sentiamo la testa girare, una forte nausea allo stomaco, ma non per il degrado che abbiamo visto, per il sudiciume, le mosche, ma per il forte contrasto esistente tra la nostra civiltà opulenta e questa povertà che ti mette fortemente in crisi. Vorrei continuare a scrivere, ma oggi ho solo voglia di andare a nascondermi in un posto qualsiasi per poter gridare all’ingiustizia dell’uomo e magari piangere”.

Minorenni indagati per tentato furto d'auto

Quattro ragazzi minorenni, tutti di età compresa tra 16 e 17 anni, sono indagati dagli agenti del commissariato di polizia di Mesagne con l’accusa di avere l’intenzione di rubare alcune automobili in sosta.
L’episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica, in via Contessa Beltrame.
Nel corso di un giro di perlustrazione in città, una pattuglia di agenti della polizia di Stato ha intravisto alcuni giovani vicino ad alcune automobili. Pochi metri più avanti c’erano ad attenderli due amici in auto. Insospettiti gli agenti si sono fermati ed hanno chiesto i documenti e spiegazioni. I ragazzi hanno dato risposte evasive. Poi, mentre gli agenti si avvicinavano all’auto in sosta, hanno notato che un ragazzo si era disfatto di qualcosa. Una rapida verifica ed hanno trovato a terra uno spadino utilizzato dai “topi d’auto” per aprire le automobili. Ma i ragazzi hanno negato che fosse di loro proprietà. Nonostante ciò gli agenti hanno recuperato e sequestrato lo spadino e i quattro ragazzi sono stati denunciati perché indagati di tentativo di furto d’auto.

lunedì, settembre 4

L'atrio del castello trasformato in ristorante e balera

L'atrio del castello trasfornato in ristorante.

Il castello Normanno-Svevo trasformato in ristorante e balera. E’ accaduto sabato sera a conclusione dell’interessante convegno nazionale organizzato dall’istituto di grafologia forense al quale hanno partecipato esperti e docenti universitari provenienti da tutte le regioni d’Italia. Nulla da eccepire sul convegno. Anzi fa piacere accogliere in città insigni studiosi che trasformano Mesagne in polo turistico e culturale. E’ questo uno degli obiettivi primari che si è posto l’Amministrazione comunale.
A molti cittadini, però, non è piaciuto che le porte del castello, dell’auditorium e del museo siano state chiuse alle ore 21.00 vietandone la visita. Tutto blindato per permettere agli illustri visitatori di cenare a ballare nell'atrio del castello. Sono stati sistemati tavoli e sedie e l’atrio è stato trasformato in ristorante, con tanto di chef e camerieri in alta uniforme.
Con questa iniziativa si è creato un precedente che in futuro sarà difficile modificare. Tutti, da oggi in poi, si sentiranno autorizzati ad organizzare balli e cene nell’atrio del castello, magari dopo gli incontri ed i convegni che si svolgono nell’auditorium.
Per fortuna questa volta non si autorizzato l’utilizzo dei saloni posti al primo piano del castello come qualche anno fa quando si permise ad una azienda commerciale di festeggiare l’inizio delle attività con una mega festa che produsse non pochi problemi alle strutture e agli arredi del castello.
Il sindaco Mario Sconosciuto, prima che finisca la legislatura, dovrà regolamentare l’utilizzo del castello. Assessori e dirigenti comunali si dovranno attenere perchè non possono concedere a propria discrezione la struttura pubblica. Bisognerà farlo al più presto perché nel frattempo ci potrebbero essere altre richieste simili a quella presentata dall’istituto di grafologia forense. Chi stabilirà la concessione, secondo quali criteri?

Lo stesso discorso vale per le auto autorizzate a parcheggiare in via castello. L’altro ieri c’erano due furgoni e varie auto. E allora ci si chiede perché lo scorso mese furono multate le auto, compresa quella degli sposi, parcheggiate in piazza Orsini del Balzo in occasione di una cerimonia nuziale svoltasi nella Chiesa di Sant’Anna? E la questione dell’orario di chiusura del castello diventata ormai una telenovela? Durante le manifestazioni della MesagnEstate, in occasione della Festa patronale di luglio e durante le tre serate della manifestazione Zingaria quando la città è rimase popolata da centinaia di visitatori provenienti da tutta la regione sino a tarda notte, il castello chiuse alle ore 22.00 “per mancanza di personale”, dissero al comune. Sabato notte, in occasione della cena e del ballo in onore dei congressisti di grafologia, il castello è rimasto aperto sino alle 2 del mattino successivo. I custodi erano ancora in servizio o c’è stata (addirittura) l’autogestione? I bagni pubblici situati all’interno del castello sono stati vietati. Come si può utilizzare un bene pubblico per scopo privato?
Sabato, oltre al convegno sulla grafologia, in piazza Orsini del Balzo era in programma la Festa dell'Unità. Sono giunti dalla provincia molti visitatori che avrebbero volentieri approfittato di visitare museo e castello. Non è stato possibile.
Dopo le feste private dell'Auchan e la cena con ballo dei congressisti della grafologia, c’è già chi sta pensando di organizzare il cenone di fine anno e, a febbraio, il veglione di carnevale. Sarà concesso o negato. E perché?

Ferrovia leggera tra Mesagne e Brindisi

Domani martedì 5 settembre sarà sottoscritta la convenzione per la progettazione, realizzazione e gestione delle fermate ferroviarie presso l’ospedale “A. Perrino” e la Cittadella della Ricerca.
Il treno che collega Brindisi a Taranto e passa per Mesagne si trasformerà in una piccola metropolitana per favorire lo sviluppo della Cittadella e permettere ai cittadini di potersi recare all'ospedale Perrino di Brindisi. Il documento sarà sottoscritto dall’assessore regionale ai Trasporti Mario Loizzo, dal presidente della Provincia di Brindisi Michele Errico, dal sindaco di Brindisi Domenico Mennitti e da Pasquale Borelli di Rete Ferroviaria Italiana Spa.
Con il nuovo servizio si spera che i responsabili di Rete Ferroviaria Italiana Spa ritrutturino la stazione ferroviaria di Mesagne che negli ultimi anni è diventata covo di delinquenti comuni che l'hanno trasformata in una pattumiera a cielo aperto ad un passo dal centro della città e del commissariato di polizia.

MesagneEstate 2006. Questa sera

"L'altra metà del cielo". Rassegna cinematografica. Piazza Orsini del Balzo, ore 21,00.

Oggi in concerto a Brindisi

La New Sound Band Orchestra sul sagrato della Chiesa Madre.

Il concerto che la "New Sound Band Orchestra" avrebbe dovuto tenere sabato 2 settembre a Brindisi, per motivi organizzativi è stato spostato ad oggi, lunedì 4 settembre, in piazza Duomo.

Basket, serie C2. Riparte la Fortitudo

Nella foto, Silvio Molfetta.

Reduce dalla promozione in C2 riparte oggi 4 settembre la Fortitudo Mesagne.
La squadra dovrebbe essere composta in gran parte dai giocatori che hanno disputato il campionato. Da quest’anno appenderà le scarpe al chiodo l’allenatore-giocatore Angelo Vitale che potrebbe essere sostituito sotto le plance dal mesagnese Alessandro Risolo. In partenza, invece, il bombarolo Gianluca Caramia che, in disaccordo con la società mesagnese, sembra intenzionato a cambiare casacca. La società gialloblù continuerà la politica dei giovani locali. Aresta e Guglielmi, già pronti a farsi valere, con Di Bella, Marino e Santoro, reduci dal successo ottenuto nel campionato regionale Under 18, completeranno la rosa che sarà guidata in panchina dal coach Antonio Monaco. Stagione all'insegna della permanenza, in attesa che "qualcuno" si avvicini a questa società che gode di uno ottimo stato di salute economica e ha l’obiettivo di ridare lustro al basket maschile mesagnese assente ormai da troppo tempo dagli scenari della pallacanestro che conta. Alla rosa già stabilita si potrebbero aggiungere due giovani in doppio tesseramento provenienti da società di categoria superiore che permetteranno alla Fortitudo Mesagne di affrontare con tutta serenità la prossima stagione agonistica.
Il roster. Play: Zanzarella, Aresta, Guglielmi
Esterni: Andrea Calò, Molfetta, Santoro, Marino, Maggiore, Scoditti, Camarda
Interni: Cafiero, Di Bella.

Calcio. Campionato di promozione. 1^ giornata. Mesagne-Carosino 2-1

E' iniziato l'ultimo campionato che il Mesagne giocherà sul terreno del Comunale di via Sasso. A centrocampo le due squadre schierate.


Esordio coi fiocchi per il nuovo Mesagne targato Gioacchino Marangio che sconfigge per due reti ad uno il Carosino. La vittoria finale arriva dopo un primo tempo tutto in salita per la squadra brindisina sotto di un gol per la rete siglata al 28’ da Coletta. La reazione dei padroni di casa è affidata essenzialmente ai calci di punizione di Di Santantonio che in più occasioni impegna il portiere ospite Fornaro. La svolta nella ripresa grazie ad un rigore assegnato giustamente dal direttore di gara Gironda per fallo di Tomaselli su Marseglia. Sul dischetto va il bomber Tramacere che non sbaglia la realizzazione. L’ingresso in campo della punta Caraccio vivacizza ancora di più l’attacco gialloblè sino ad arrivare al gol della vittoria siglato dal neo entrato Chionna abile a sfruttare di testa un traversone di Di Santantonio. La squadra di mister Novellino ha nel complesso espresso una buona organizzazione di gioco, anche se solo pochissime volte si è resa veramente pericolosa. Nel complesso per entrambi i tecnici c’è ancora molto da lavorare per raggiungere quella condizione atletica e tattica ancora lontana a causa dei pesanti carichi di lavoro dovuti alla preparazione estiva.

Salvatore Tramacere, 32 anni, centravanti del Mesagne. Per il bomber due record: la prima rete e la prima espulsione del Mesagne edizione 2006-07.

Mesagne: Petranca, Nestola, Morleo Fe, Attanasi, Summa, Marseglia (7’ s.t. Caraccio), Carlucci, Morleo Fr, Tramacere, Di Santantonio (32’ s.t. Allegrini), Minelli (20’ s.t. Chionna). All. Marangio
Carosino: Fornaio, Giannuzzi (30’ s.t. Lo Bianco), Tomaselli, Arcadio, Petralla, Stante, Novellino (17’ s.t. Capozzo), Chirivì, Coletta, Pignatale (15’ s.t. Sapio), Catapano. All. Novellino
Reti: 28’ Coletta, 50’ Tramacere (r), 70’ Chionna.
Note: al 40’ s.t. espulso Tramacere per proteste.
Arbitro: Gironda di Bari.

domenica, settembre 3

"Lo Stato ci deve difendere". L'amaro sfogo di un imprenditore

Damiano Carvignese.

“Lo Stato mi deve spiegare cosa deve fare un cittadino per impedire di essere derubato. Quanto è accaduto a mio figlio mi indurrebbe a farmi giustizia da solo, con le mie mani”.
Damiano Carvignese, titolare da 20 anni di una delle maggiori aziende di prodotti per il mare ed il tempo libero del meridione con sede in Mesagne, nella zona industriale, non sta nella pelle per la rabbia. E’ sdegnato, sfiduciato. Nei giorni scorsi è stato derubato di un motore del valore di oltre 10 mila euro. Inoltre l’uomo che lo ha truffato ha anche tentato di investire ed uccidere il figlio, Cosimo di 24 anni. Nonostante la denuncia con l’accusa di tentato omicidio, il Pubblico Ministero di turno non ha convalidato l’arresto “perché per arrestarlo il colpevole deve essere preso in fragranza di reato”.
Per Damiano Carvignese questa decisione è assurda. E non riesce a darsi una ragione. “Capisci? – si sfoga -. Quel truffatore è stato riconosciuto sulle foto segnaletiche da almeno dieci persone che in quel momento stavano in azienda, ha tentato di uccidere mio figlio, è un truffatore di professione come dicono gli stessi carabinieri, e per essere arrestato deve essere preso il fragranza di reato. Ma in che paese siamo”.

L'azienda nautica Idea Verde.

I fatti. Nei giorni scorsi Cosimo ricevette una telefonata da un signore che dichiarava di chiamarsi Aldo Monaco, nome successivamente risultato falso, che gli chiedeva il prezzo scontatissimo di un motore marino. Concordato il prezzo in 10.700,00 euro, il sedicente Monaco aggiunse che avrebbe mandato un suo parente con un furgone per ritirare il motore. Il pagamento sarebbe avvenuto tramite assegno circolare.
Il giorno dopo si presentò in azienda per prelevare il motore tale Nigro, un signore di circa 50 anni, che disse di essere lo zio di Aldo Monaco. Sceso da un furgone Iveco ed entrò nell’ufficio di Cosimo Carvignese per formalizzare l’acquisto. Consegnato l’assegno circolare, che successivamente è risultato falso, Cosimo chiese al Nigro un documento di riconoscimento per perfezionare l’atto. Nigro, dopo essersi portato al furgone per prendere il documento, tornò dichiarando di aver dimenticato i documenti personali. A quel punto Cosimo raggiunse il padre Damiano che si trovava in altra parte dell’azienda con alcuni clienti per chiedergli suggerimenti per perfezionare l’acquisto. Ritornato sul posto dove era parcheggiato il furgone sul quale nel frattempo gli operai dell’azienda avevano caricato il motore, Cosimo si accorse che il sedicente Nigro saliva lestamente sul furgone e dopo aver avviato il motore, tentava di allontanarsi. Il giovane si rese subito conto che si stava consumando qualcosa di illecito e si posizionò dinanzi al furgone, ad una distanza di 10-12 metri, per impedirgli di fuggire. Nigro, però, senza remore, non si fermò e proseguì la marcia tentando di investire Cosimo che grazie alla prontezza di riflessi non venne travolto.
Cosimo telefonò immediatamente ai carabinieri e, nel contempo, assieme al padre, cercarono di mettersi all’inseguimento del furgone che, però, era svanito nel nulla.
Ai Carvignese non restò altro da fare che presentarsi dal maresciallo Pietro Cito della stazione di carabinieri di Mesagne per denunciare il tentativo di omicidio e la truffa subita. Dalla descrizione fatta, i carabinieri risalirono subito ad un noto truffatore, già noto alle forze dell’ordine. Mostrarono alcune foto segnaletiche e immediatamente Cosimo riconobbe il truffatore, residente a Francavilla Fontana. Presentata formale denunzia, il Pubblico Ministero di turno non ha convalidato l’arresto chiesto dai carabinieri di Mesagne.
“E allora a questo punto che devo fare? Aspettarlo sotto casa e farmi giustizia da solo”’, si chiedono Cosimo e Damiano Carvignese.

Questa sera, cinema d'estate

Questa sera, con inizio alle ore 20.30, in piazzetta dei Ferdinando, MesagneEstate 2006 prevede cinema d'estate.

Ultima giornata della Festa dell'Unità

Nella foto il concerto dei Folkbbestia al quale hanno assistito mig liaia di persone nel primo giorno della festa.
Oggi, domenica 3 settembre Ore 20,30 piano bar con i Guarino's band. Ore 22.00 piazza Orsini del Balzo, estrazione biglietti vincenti “sottoscrizione a premi”.

Calcio. Oggi prima di campionato

Oggi il nuovo Mesagne di mister Marangio (nella foto) debutta in campionato contro il Carosino. Il Mesagne quest'anno è stato completamente rifatto ed affidato alle cure di un tecnico giovane e capace. La squadra gialloblù è indicata dagli addetti ai lavori come una delle formazioni più accreditate per conquistare i play off. E' molto importante partire col piede giusto anche perchè alla seconda e terza giornata il Mesagne è atteso a Muro, squadra di alta classifica, e successivamente ospiterà il Casarano, nobile decaduta che vuole imemdiatamente risalire.
Calcio d'inizio alle ore 16.

sabato, settembre 2

Il sindaco Sconosciuto guarda verso nuove prospettive

E così, come più volte preannunciato, il sindaco Mario Sconosciuto lascia. Non lo ha ancora ufficializzato. Si è riservato di farlo tra qualche giorno, dopo una ulteriore pausa di riflessione, anche se la decisione l’ha già presa. Da tempo.
Nell’incontro tenuto nei giorni scorsi, la prima riunione ufficiale con tutti i rappresentanti dei partiti che lo hanno sostenuto in questa legislatura, il sindaco ha tenuto una lunga relazione. Ha preso la parola dopo la premesse fatta dal consigliere regionale Vincenzo Montanaro (Ds), suo vecchio amico di liceo, l’uomo che dieci anni fa lo strappò dalla sua vita di legale di cattolico impegnato. Il sindaco ha fatto un excursus di quanto è stato fatto in questa legislatura, ma ha anche messo le dita nella piaga delle “incomprensioni, delle difficoltà e delle amarezze” che ha dovuto ingoiare in questi quattro anni. E non ha risparmiato nessuno, pur non facendo nomi. Da tempo aspettava questo momento per togliersi qualche sassolino dalle scarpe, per chiarire alcuni nodi rimasti incomprensibili. Ha buttato fuori quanto aveva dentro. E ora sta meglio. Allo stesso momento, e sta tutta qui la vera novità, si è dichiarato a disposizione della coalizione.

Il sindaco Sconosciuto assieme al superprefetto di Roma, Nicola Cavaliere.

Questo, fuori dalla politichese, vuol dire che pur non essendo più disponibile a ricoprire la carica di sindaco, è disponibile a restare in politica, magari da altri…scanni. Il centrosinistra, non solo quello mesagnese, cosa risponderà?
Mario Sconosciuto in 10 anni di amministratore comunale ha dato molto alla politica e alla città. Ha proseguito la svolta intrapresa dai sindaci Faggiano (Ds) e Franco (Ds). Più da sindaco che da assessore. Sicuramente avrebbe potuto fare di più. Eventuali insuccessi non sono dipesi da lui. O solo da lui. Non ha voluto cambiare in corso d’opera se non per causa di forza maggiore: Maria De Guido per Toni Matarrelli eletto consigliere provinciale; Fabrizio De Leo per Vincenzo Montanaro, eletto consigliere regionale. Dopo l’uscita dalla coalizione di “A Sinistra” non ha sostituito gli assessori Pompeo Molfetta e Fortunato Sconosciuto.
Il sindaco ha fatto l’elenco delle realizzazioni spiegando perché alcune cose non sono state fatte. Ha fatto bene? Ha fatto male? E’ troppo presto per dire da dove pende la bilancia. Sarà il tempo a farlo. Una cosa, però, è certa: Mario Sconosciuto ha dato alla città una immagine. Mesagne con sindaco Sconosciuto ha ricevuto apprezzamenti dalle istituzioni, a tutti i livelli. Oggi questa città è apprezzata, soprattutto da chi vive fuori. Ha allacciato rapporti che prima non c’erano. Ecco perché Mario Sconosciuto rappresenta una risorsa che il centrosinistra, la città non può disperdere. Lo ha detto: è pronto a restare a disposizione del centrosinistra e quasi certamente si candiderà come consigliere comunale a sostegno del futuro primo cittadino. Se il centrosinistra dovesse puntare su un “politico”, con Sconosciuto in un ruolo istituzionale e/o come uomo immagine, potrebbe tornare utile alla coalizione ma, soprattutto, la città. E comunque ci sono mille modi, anche in altre istituzioni, perché le sue competenze non siano disperse.
Mario Sconosciuto non sarà più il sindaco di Mesagne nella prossima legislatura. Il centrosinistra, Mesagne, non si lasceranno sfuggire un uomo che resterà nella storia della politica mesagnese.

La Cdl denuncia una città sporca

Abbiamo letto dell'impegno dell'assessore Giuseppe Indolfi nel trovare rimedi all'aggressione delle zanzare-tigre nella nostra città, con tanto di ordinanza del sindaco. E' singolare che una ordinanza sindacale si concluda con un visto di un singolo assessore. Accanto alla richiesta di Indolfi rivolta alla cittadinanza di tenere comportamenti utili per non fare proliferare gli insetti, è necessario che proprio il Comune faccia interamente la sua parte. Denunciamo pubblicamente le condizioni in cui versano tutti i cassonetti della spazzatura: sporchi, stracolmi, bucati, con scoli di acqua putrefatta e infetta, dove, evidentemente, proliferano le zanzare-tigre. Il lavaggio dei cassonetti è un miraggio in città, per non parlare delle periferie e delle zone residenziali estive, dove tra l'altro non si effettua la raccolta differenziata.

I commercianti contestano ordinanza sindacale

Il vice sindaco Giuseppe Indolfi, assessore all'Igiene ed Ambiente, ha firmato l'ordinanza sindacale.

Gli operatori commerciali non ci stanno. Le nuove norme in materia di volantinaggio, emesse con ordinanza dal vicesindaco Giuseppe Indolfi, rischiano di aprire un contenzioso con le aziende che avevano programmato ed investito ed hanno in deposito milioni di volantini stampati per le campagne pubblicitarie. Invece dal comune, a causa delle numerose violazioni che si continuano a verificare circa la diffusione di volantini pubblicitari, sono state previste ulteriori limitazioni.
Quali? Dal 20 agosto è vietato depositare volantini nelle cassette postali private situate all’esterno delle abitazioni. Inoltre è stato introdotto un orario per effettuare il volantinaggio. Dalle ore 13.00 alle ore 18.00 durante il periodo ottobre-marzo e dalle ore 17.00 alle ore 20.00 durante il periodo aprile-settembre.
“Noi abbiamo l’obbligo di attenerci scrupolosamente alle nuove prescrizioni – dichiara il ten. Bartolomeo Fantasia, comandante della polizia municipale -. I contravventori saranno soggetti alla sanzione amministrativa che varia da 50 a 500 euro”.
E aggiunge: “L’azienda, prima di iniziare la campagna pubblicitaria, è tenuta a presentare al comandando della polizia municipale una apposita dichiarazione nella quale deve indicare la data in cui sarà effettuata la pubblicità, il numero degli addetti che saranno utilizzati e l’elenco delle strade interessate alla diffusione”.
L’ordinanza è stata emessa su segnalazione del responsabile del servizio Ecologia e Ambiente, ing. Cosimo D’adorante, è pienamente condivisa dall’assessore Giuseppe Indolfi. “Negli ultimi periodi – dichiara il vice sindaco Giuseppe Indolfi –sono giunte numerose segnalazioni con le quali si evidenzia che l’attività di volantinaggio sul territorio comunale, è effettuata in totale spregio delle disposizioni legislative e regolamentari che disciplinano la materia. Al fine di arginare il fenomeno – aggiunge – è stato necessario adottare le misure restrittive. Il volantinaggio “selvaggio” provoca l’imbrattamento delle strade e, nelle giornate di vento e di pioggia, rischiano di ostruire i tombini impedendo il normale deflusso delle acque piovane. Le strade si trasformano in veri e propri torrenti provocando un aggravamento degli allagamenti in alcuni quartieri che sono già riconosciuti a rischio”.
“Il materiale pubblicitario che avevano fatto stampare all’inizio dell’anno cosa ne facciamo – dice Claudio Zullo, titolare di un supermercato su via Ten. Roberto Antonucci -. Sarebbe stato più democratico che l’assessore Indolfi, prima di decidere di predisporre la nuova ordinanza, ci avesse convocati e insieme avremmo trovato una soluzione al problema senza danni per la nostra categoria. Non si amministra dall’alto ma assieme ai cittadini”.