domenica, novembre 19

Solidarietà solo a parole

“Non abbiamo avuto il piacere di avere la presenza di nessun rappresentante dell’Amministrazione comunale che dichiara di avere al centro del suo programma di governo la solidarietà e l’uomo al centro. E come l’Amministrazione comunale si sono comportati anche i dirigenti dell’Asl Br 1 dalla quale dipendiamo e che avevamo invitato”.
Maria Lucia Zuffianò, nuova coordinatrice della Crap, il centro dove sono alloggiati 18 ospiti con problemi psichiatrici, nei giorni scorsi ha aperto così la festa durante la quale ha esposto il lavoro realizzato dagli ospiti “che – ha aggiunto – hanno atteso questo giorno con impazienza”. All’iniziativa erano presenti i parenti degli ospiti, molti dei quali giunti da fuori Mesagne, il Centro polivalente anziani, ed una rappresentanza del Commissariato di polizia di Mesagne. “Le istituzioni hanno brillato per la loro assenza. Lo spirito della solidarietà va attuato con i fatti e a parole. L’essere umano si distingue per la solidarietà ma, di fatto, quella sera, non c’è stata”. La struttura sorge in via Duca di Genova.
Nel corso della serata è stato proiettato anche un film dove i protagonisti sono proprio i pazienti psichiatrici che sono stati ripresi nella loro quotidianità, nella loro sofferenza e, molto spesso, nella loro solitudine. Un filmato toccante che dovrebbe far riflettere. “Essi – spiega la coordinatrice – sono cittadini del mondo e come tale vanno trattati dalla società, dalle istituzioni spesso cieche e sorde alle necessità di questa gente che erroneamente, è ritenuta diversa”.
Il Crap esiste da circa 10 anni, responsabile il dott. Vincenzo Capozza. Ha bisogno di essere migliorata: il mobilio è fatiscente, le porte non si chiudono. Alle richieste presentate da mesi, non ci sono state risposte.
Sono stati gli stessi operatori che si sono impegnati a tinteggiare i muri e, là dove è stato possibile, si sono fatti aiutare dagli stessi ospiti. La lavatrice rotta da tempo, non è stata mai riparata o sostituita. L’Asl ha una convenzione con una lavanderia di Latiano. “Ma si potrebbe risparmiare ed evitare questa spesa perché c’è il personale addetto alle pulizie che potrebbe svolgere questa mansione. Sarebbe sufficiente che la lavatrice riparata – conclude la coordinatrice -. I divani sono completamente rotti, gli armadi mancano di cassetti e sportelli, la doccia è rotta da tempo. La situazione difficile anche presso la comunità alloggio di via S. Lorenzo. Purtroppo la burocrazia ha tempi lunghi, ma ci vorrebbe una maggiore attenzione da parte di tutti e in particolare delle istituzioni, del volontariato, ma anche del semplice cittadino. Abbiamo bisogno di qualche armadio o poltrona che, invece, di essere buttata, ci sarebbe utile. Hanno organizzato una lotteria il cui ricavato sarà impiegato per l’acquisto di un televisore rotto da un ospite in uno dei suoi momenti difficili col quale attivare un cineforum che era in programma ed un corso di alfabetizzazione perché alcuni ospiti non hanno neppure la licenza elementare”.
L’appello alla solidarietà reale è rivolto a tutti.
Giuseppe Messe

Oggi Faggiano incontra A Sinistra

Questa mattina, l'on. Cosimo Faggiano, (nella foto), candidato del centrosinistra alla carica di sindaco della città, incontra il movimento "A Sinistra" per discutere sulla possibilità che il movimento possa rivedere la propria posizione e rientri a concorrere assieme a tutta la coalizione alle elezioni amministrative della primavera 2007.

Oggi conferenza stampa di Forza Italia sulla pista ciclabile di via Marconi

Oggi, alle ore 12.00, su via Guglielmo Marconi, angolo via Confalonieri, la Casa delle Libertà di Mesagne terrà una conferenza stampa per illustrare ai cittadini ed elettori la propria posizione politica rispetto alla pista ciclabile fatta costruire dall’assessore ai Lavori Pubblici, Fabrizio Dipietrangelo, in collaborazione con l’associazione Cicloamici.
La Casa delle Libertà ha già fatto conoscere la propria posizione nel corso del dibattito che si è svolto in Consiglio comunale dove ha rappresentato le lamentele della stragrande maggioranza dell’opinione pubblica mesagnese che sulla questione è decisamente contraria a quanto realizzato su una delle più trafficate ed importante strade cittadine.

Oggi raccolta di sangue

L‘Avis, in collaborazione con la Parrocchia di “Mater Domini” e le suore di S. Chiara, organizzano per questa mattina, dalle ore 7.30 alle 12.00, una raccolta di sangue presso i locali della Chiesa del Crocifisso.
L’obiettivo dell’Avis “Stefano Beccarisi” di Mesagne, che da anni opera sul territorio, è quello di raggiungere al più presto l’autosufficienza del fabbisogno di sangue che, secondo l’organizzazione mondiale della sanità, si aggira statisticamente sulle quaranta unità di sangue ogni mille abitanti. Mesagne, in considerazione della sua popolazione, ha un fabbisogno di circa 1200 sacche. Nel 2005 ne ha raccolte solo 832.

Aggiornamento dell'albo degli scrutatori

Il responsabile del servizio, visto che, nel detto albo, possono essere inseriti, a domanda, tutti gli elettori in possesso dei requisiti previsti dalla richiamata legge n. 95/1989, rende noto che tutti gli elettori ed elettrici del Comune che desiderano essere iscritti nell’albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale dovranno presentare domanda al Sindaco entro il 30 Novembre corrente anno.
L’iscrizione nel predetto albo è subordinata al possesso, almeno, del titolo di studio della scuola dell’obbligo. Sono esclusi dalle funzioni di scrutatore di ufficio elettorale di sezione: coloro che, alla data delle elezioni,abbiano superato il settantesimo anno di età; i dipendenti del Ministero dell’Interno, delle poste e telecomunicazioni e dei trasporti; gli appartenenti alle Forze armate in servizio; i medici dipendenti dalle UU.SS.LL. designati alla certificazione; i segretari comunali ed i dipendenti dei comuni addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali; i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
La domanda dovrà essere redatta sugli appositi moduli disponibili presso l’ufficio elettorale comunale o scaricando il modello dal sito comunale.

Concorso al Comune per 1 posto nel nuovo ufficio Europa

Selezione pubblica per titoli ed esami per 1 posto di istruttore direttivo amministrativo a tempo indeterminato all’interno della nuova unità organizzativa “Ufficio Europa”.
REQUISITI RICHIESTI 1) cittadinanza italiana o di altro stato membro dell'Unione Europea; 2) idoneità fisica all'impiego; 3) godimento dei diritti politici;
4) immunità da cause di interdizione dai pubblici uffici, di destituzione o dispensa da precedenti pubblici impieghi, nonché dalle cause di decadenza previste dall'art. 1 della legge 16/1992, salva l'avvenuta riabilitazione; 5) diploma di laurea in scienze politiche, giurisprudenza, economia e commercio o equipollente
conseguito a seguito di un corso di studi di durata almeno quadriennale ( laurea vecchio ordinamento o specialistica nuovo ordinamento); 6) esperienza di servizio presso pubbliche amministrazioni per almeno 18 mesi anche non continuativi.
TERMINE E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda di ammissione, redatta in carta semplice secondo lo schema allegato al bando, è indirizzata al Servizio Risorse Umane del Comune di Mesagne ed è presentata direttamente all’Ufficio Protocollo o spedita a mezzo raccomandata RR entro il termine perentorio di giorni trenta dalla data di pubblicazione dell’avviso di concorso all’Albo Pretorio.
La data di spedizione è stabilita e comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale
accettante o dell’Ufficio Protocollo del Comune. L’ente non assume responsabilità per la dispersione di domande e/o comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito o da disguidi postali.
Comune di Mesagne - Provincia di Brindisi
Via Roma, 2 - 72023 Mesagne (BR) - tel. 0831 732111 - fax 0831 777403
www.comune.mesagne.br.it - info@comune.mesagne.br.it

Concorso al Comune per un posto nell'Urp

Selezione pubblica per titoli ed esami per la copertura di 1 posto a tempo indeterminato all'interno dell'Ufficio relazioni con il pubblico”.
REQUISITI RICHIESTI Per partecipare al concorso è necessario che i candidati siano in possesso dei seguenti requisiti:
1) cittadinanza italiana o di altro stato membro dell'Unione Europea;
2) idoneità fisica all'impiego;
3) godimento dei diritti politici;
4) immunità da cause di interdizione dai pubblici uffici, di destituzione o dispensa da precedenti pubblici impieghi, nonché dalle cause di decadenza previste dall'art. 1 della legge 16/1992, salva l'avvenuta riabilitazione;
5) diploma di laurea in scienze della comunicazione, diploma di laurea in relazioni pubbliche o altre lauree con indirizzi assimilabili, ovvero, per i laureati in discipline diverse, titolo di specializzazione o di perfezionamento post-laurea o altri titoli post-universitari rilasciati in comunicazione o relazioni pubbliche e materie assimilate da università ed istituti universitari pubblici e privati, ovvero di master in comunicazione conseguito presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione e, se di durata almeno equivalente, presso il Formez, la Scuola
superiore della pubblica amministrazione locale e altre scuole pubbliche nonché presso strutture private aventi i requisiti di cui all’allegato B del D.P.R. 21 settembre 2001 n. 422 (ai fini dell’individuazione dei titoli di studio è comunque salva l’applicazione delle disposizioni di cui al regolamento in materia di autonomia didattica degli atenei);
6) esperienza di servizio presso Pubbliche amministrazioni per almeno 18 mesi anche non continuativi.

TERMINE E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di ammissione, redatta in carta semplice secondo lo schema allegato al
bando, è indirizzata al Servizio Risorse Umane del Comune di Mesagne ed è presentata
Comune di Mesagne - Provincia di Brindisi
Via Roma, 2 - 72023 Mesagne (BR) - tel. 0831 732111 - fax 0831 777403
www.comune.mesagne.br.it - info@comune.mesagne.br.it

sabato, novembre 18

Il sindaco a Roma agli Stati generali dell'antimafia

Questa mattina il sindaco di Mesagne, Mario Sconosciuto, (nella foto) impegnato a Roma agli Stati generali convocati dall'associazione Libera, interverrà come coordinatore del gruppo di studi "Le mafie restituiscono il maltolto”. Il primo cittadino di Mesagne porterà l'esperienza maturata a Mesagne che ha chiesto ed ottenuto l'utilizzo di due beni confiscati. Per il sindaco Sconosciuto e per la città di Mesagne la partecipazione agli Stati generali dell'antimafia di Roma rappresenta un momento di grande soddisfazione per il notevole impegno profuso in questi anni nella lotta alla criminalità.

Ciclamici e Comune sottoscrivono una convenzione

Firmata una convenzione tra l’associazione Cicloamici Fiab e il comune di Mesagne che individua nell’associazione un interlocutore in tema di mobilità ciclabile e sostenibile. L’accordo é stato sottoscritto dal sindaco di Mesagne Mario Sconosciuto e dalla presidente di Cicloamici Fiab, Anna Rita Ricci. Cicloamici e Amministrazione comunale s’impegnano alla reciproca collaborazione nel promuovere azioni e iniziative per favorire una maggiore sensibilità sulla sicurezza stradale e sull’uso della bicicletta. La convenziona si colloca nel più ampio impegno dell’Amministrazione comunale per la realizzazione di infrastrutture e trasformazioni urbanistiche rientrante nel progetto “Mesagne da vivere a piedi e in bicicletta”. L'obiettivo che l'associazione si pone se il comune la doterà di una sede adeguata, è quello di dare vita ad un Centro di Educazione all’Ambiente e alla Mobilità (Ceam). Intanto Cicloamici ed i tecnici del comune sono in contatto con i Circoli didattici per avviare nelle scuole corsi di educazione stradale nelle scuole.

Oggi. Basket: derby MS Mesagne-Fortitudo Mesagne

Questa sera, con inizio alle ore 18.30, derby stracittadino tra le due formazioni locali di basket maschile che militano in serie C2.
Ingresso a pagamento: 4 euro.

Oggi. Medicina Democratica presenta "Dialoghi sulla salute"

Medicina Democratica, movimento di lotta per la salute, presenta
“Dialoghi sulla salute. La scuola aperta e itinerante di salute.
Oggi 18 novembre 2006 ore 16.00 a Brindisi presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali F. L. Morvillo-Falcone, via Galanti 1.
Il dott. Maurizio Portaluri, Direttore Generale dell’Asl Bat/1, riporta la sua esperienza sul tema: L'organizzazione di una Asl.
Gli incontri proseguiranno con interventi sulla relazione tra l’ambiente e la salute, l’epidemiologia, la relazione tra i farmaci e la salute, il servizio sanitario e sociale, il rapporto tra l uomo la medicina e la morte, la figura Giulio Maccacaro e la Casa della Salute.
Per informazioni: Gino Stasi 3291184097.

venerdì, novembre 17

Operazione Rintocco: 23 imputati. Chiesti 169 anni di carcere

Nella foto, i poliziotti del commissariato di Mesagne con al centro la dott.ssa Sabrina Manzone che condussero le indagini.

La prima sezione penale del tribunale di Brindisi ha condanna a circa 170 anni di carcere e circa 3 milioni di euro di multa alle 23 persone arrestate nell’operazione definita “Rintocco” del giugno del 2004 per spaccio di sostante stupefacenti e per traffico di clandestini. L’operazione fu definita “Rintocco” per la presenza tra gli accusati dei fratelli Campana.
Il collegio di difesa era composto dagli avvocati: Gianfrancesco Castrignanò, Marcello Falcone, Stanislao Massari, Raffaele Missere e Rosanna Saracino.
Le condanne: Paride Cosimo Aprile, 4 anni, 6 mesi e 25 mila euro di multa; Emanuele Belfiore, 2 anni, 2 mesi di reclusione e 700 mila euro di multa; Mauro Bianco, 1 anno, 6 mesi e 5 mila euro di multa; Massimo Buccolieri, 1 anno, 8 mesi e 4 mila euro; Alessandro Campana, 7 anni di reclusione; Antonio Campana, 9 anni di reclusione; Francesco Campana, 9 anni, Liliana Campana, 4 anni e 450 mila euro; Rosario Capodieci, 4 anni, 6 mesi e 800 mila euro di multa; A. Carmelo Dellaporta, 7 anni, 7 mesi, 100 mila euro; Andrea Librato, 22 anni di reclusione; Angelo Librato, 7 anni di reclusione; Alessandro Monte, 14 anni; Cosimo Monte, 18 anni, 6 mesi, Fabrizio Monte, 17 anni; Mauro Pezzolla 7 anni e 70 mila euro di multa; Ilir Resulaj, 13 anni e 6 mesi; Lorenzo Rochira, 5 anni e 800 mila euro di multa.
Pena sospesa per Mauro Bianco e Massimo Buccoliero.
Assolti perché il fatto non sussiste: Gianluca Carriero, Leonardo Conversano, Felice Saracino Francavilla.

Sindacati del comune nella bufera

Il Municipio di Mesagne.

“Questo sindacato è solo una presa in giro. Non difende tutti i lavoratori ma solo chi si mette in riga ed ha la tessera di partito”. La Rsu (rappresentanza sindacale unitaria) dei dipendenti comunali sale sul banco degli imputati. Motivo della critica, a tratti anche molto accesa perché travalica i termini della discussione e passa alle accuse personali, il lavoro straordinario che, per molti dipendenti comunali, rappresenta una vera e propria “manna dal cielo” per impinguare una busta paga sempre più leggera.
“Queste opportunità vengono date solo a pochi a discapito degli altri”, gridano quei lavoratori che si sentirebbero esclusi da questo benefici “perché – dicono - non abbiamo nessuna tessera sindacale, o peggio, del partito che conta e pesa di più”.
Accuse gravi che Francesco Siodambro, coordinatore della Rsu comunale rigetta decisamente. E ha trasmesso una comunicazione ai responsabili di servizio comunali ed ai colleghi delle organizzazioni sindacali. Dalla nota traspare la tensione in atto tra i dipendenti comunali. “Purtroppo – scrive Francesco Siodambro - si è passati da una situazione di comune agitazione e di protesta verso l’Amministrazione comunale, che è la vera controparte, ad una tale confusione che ritengo sia stata artatamente provocata. Agendo così arriveremo alla totale inconcludenza e annulleremo l’azione sindacale che è fortemente impegnata per ottenere risultati positivi per tutto il personale del comune”.

Il chiostro del palazzo di città.

Le riunioni si susseguono in un clima torrido e sembra che la delegazione trattante non sia più in grado di trovare il bandolo della matassa. “Si vogliono fare gli interessi sempre degli stessi, poco più di una decina di impiegati ed operai a discapito dei restanti 130 dipendenti comunali. “E’ sempre così. Siamo alla solita guerra fra poveri che è scaduta anche di toni in quanto durante gli incontri si passa facilmente dalla discussione alle offese personali. Non è giusto che ci sia disparità di trattamento tra lavoratori inquadrati allo stesso livello. C’è gente che grazie al lavoro straordinario riesce a portare a casa guadagni e riconoscimenti triplicati. Le regole interne che sono state stabilite al vertice non danno un senso di giustizia. I sindacati devono essere autonomi dai partiti. Invece c’è gente che fa parte del sindacato e contemporaneamente è dirigente di partito. Questo non va bene e devono avere il buon senso morale ed etico di dimettersi da uno dei due organismi”.

Calcio. Coppa Italia. Mesagne-Francavilla 1-2

Gennaro Testa, centrocampista, ha debuttato positivamente ieri contro il Francavilla.
Il Francavilla fa valere i diritti della categoria superiore e negli ultimi 10' capovolge il risultato ed espugna Mesagne. E’ stata una gara vera tra un Mesagne che voleva riscattare il mezzo passo falso di domenica in casa contro il Nardò (1-1) e gli ospiti che volevano vincere per tentare di arrivare sino in fondo alla Coppa Italia per dare un senso alla loro stagione.
Ha vinto la squadra di mister Di Gregorio che, chiuso in svantaggio il primo tempo (0-1), nel secondo tempo ha stretto d’assedio i locali. Questi, ispirati dal nuovo acquisto Gennaro Testa (ex Arzanese, campionato campano di Eccellenza), si sono chiusi in difesa per congelare la partita. E, forse, ci sarebbero riusciti se dopo un quarto d’ora l’esperto Fraticelli non avesse avuto un risentimento muscolare e non fosse uscito. Il Francavilla ha intensificato le azioni d’attacco. Coppola si è salvato con l’aiuto della traversa al 77’. Era il preludio del pareggio. Un minuto dopo in area di rigore il centravanti Montanaro, nel tentativo di coprire il possesso di palla, si è strattonato con Solimeno. L’attaccante biancoazzurro è caduto e l’arbitro, ad un passo dall’azione, ha assegnato la massima punizione. Conquistato il pareggio, il Francavilla ha cercato il colpo del ko. L’impresa è riuscita a Simonetti.
Il Mesagne era passato in vantaggio in apertura (5’) con un calcio di rigore di Convertino, alla sua prima rete con la maglia gialloblù.
La gara di ritorno a Francavilla si giocherà giovedì 30 novembre.
Mesagne: Coppola, Leuzzi Di Giorgio, Attanasi, Fraticelli (60’ Solimeno), Antico (80’ Marini), Dipietrangelo (59’ Scazzi), Testa, Convertino, Disantantonio, Ardito. All. Marangio.
Francavilla F.: Colapietro, Taurino, Gallù F. (46’ Raffaello), Tramonte, Gallù A., Cornacchia (46’ Rodia), Soto, Incitti, Montanaro, Chietti (65’ Simonetti), Magno S. All. De Gregorio.
Reti: 5’ Convertino ®, 78’ Montanaro ®, 88’ Simonetti.

giovedì, novembre 16

Gli appuntamenti di oggi

POLITICA - Alle ore 18.30, presso la sede del Gal, in via Albricci, nel centro storico, l'on. Cosimo Faggiano, candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative della primavera 2007, incontra i dirigenti politici, gli amministratori ed i simpatizzanti dei partiti della coalizione per avviare la campagna di ascolta della città dalla quale far scaturire il programma politico-amministrativo per guidare la "nuova Mesagne".
SPORT
L'ultima formazione del Mesagne che domenica ha pareggiato con il Nardò.

Oggi pomeriggio, alle ore 14.30, al campo sportivo comunale di Mesagne, partita di andata del torneo Coppa Italia Dilettanti contro il Francavilla Fontana (Eccellenza).

La scuola Materdona prima a Torino

La scuola media “Maia Materdona” con il Cd-Rom “Il barocco e il poeta Gianfrancesco Maia Materdona” e il libro “Un poeta nella Mesagne del Seicento. Le vicende storico-culturali e la figura di Gianfrancesco Maia Materdona” ha vinto il primo premio alle “Giornate dell’identità culturale. Il filo di Arianna: Arte come identità culturale”. La manifestazione si è tenuta al Politecnico di Torino.
La scuola mesagnese era rappresentata dalle prof.sse Rosalba Diviggiano e Fiorella Rubino e dalle alunne Serena Balestra e Sara Gagliardi che hanno illustrato alla giuria, presieduta dal Magnifico Rettore del Politecnico, Francesco Profumo, sia il Cd-Rom che il libro. La “Maia Materdona” ha superato le altre sette scuole finaliste in campo nazionale provenienti da tutta Italia.
“Il concorso - ha dichiarato la Dirigente scolastica, prf. Maria Santina Faggiano Semeraro - si proponeva di ricostruire attraverso i labirinti della memoria il passato del nostro Paese, facendone emergere le identità come valore e come cultura, attraverso l’individuazione della inesauribile varietà dei suoi beni culturali e dei suoi simboli, in un percorso che trovasse i suoi capisaldi nell’indagine storica, artistica e letteraria, ma soprattutto si giovasse dell’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche”.
Tutti i lavori finalisti saranno inseriti on-line sui siti del Ministero della Pubblica Istruzione, degli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali e in un apposito sito “Network delle Identità Culturali” in fase di definizione.

Convenzione tra Comune e Cicloamici

Firmata una convenzione tra Cicloamici Fiab e il comune di Mesagne che individua nell’associazione un partner in tema di mobilità ciclabile e sostenibile. La convenzione, sottoscritta dal sindaco di Mesagne Mario Sconosciuto ed la presidente di Cicloamici Fiab, riconosce l’associazione Cicloamici come interlocutore in tema di mobilità ciclabile e sostenibile. Cicloamici e Amministrazione comunale s’impegnano alla reciproca collaborazione nel promuovere azioni e iniziative per favorire una maggiore sensibilità sulla sicurezza stradale e sull’uso della bicicletta. La convenzione si colloca nel più ampio impegno dell’Amministrazione comunale per la realizzazione di infrastrutture e trasformazioni urbanistiche rientrante nel progetto “Mesagne da vivere a piedi e in bicicletta.
"La convezione - dichiara Ciclamici - più che un traguardo è un punto di partenza. Per questo rinnoveremo il nostro impegno in una fase delicata e importante dello sviluppo della mobilità sostenibile a Mesagne. L'obiettivo che ci poniamo, se il comune ci doterà di una sede adeguata, è quello di dare vita ad un Centro di Educazione all’Ambiente e alla Mobilità (Ceam)".
Intanto Cicloamici ed i tecnici del comune sono in contatto con i Circoli didattici per avviare nelle scuole corsi di educazione stradale nelle scuole.

Rifondazione Comunista vuole riformare il Paese

Comunicato stampa del seretario di Prc di Mesagne, Cosimo Scalera.
"La coalizione ampia e diversificata della quale Rifondazione Comunista ha scelto di far parte, sollecitata da anni durissimi di governo di centrodestra, deve realizzare la grande riforma dell’Italia e la modernizzazione democratica. La prima non può esistere senza la seconda. Abbiamo maturato la convinzione che chi condivide le nostre ragioni politiche non trarrebbe alcun vantaggio se noi, ai diversi livelli, non partecipassimo alle decisioni.
Siamo arrivati fin qui dopo tanta strada. L’esperienza nazionale è supportata da quella di Nichi Vendola che vuole cambiare la Puglia, e da quella di tanti Comuni dove Rifondazione fa sentire il proprio peso con un modo “speciale” di fare politica, ci dice che fuori da questo “tentativo” non c’è speranza.
L’Unione è ancora una scommessa tutta da raccontare col metro che tiene conto del Paese-Italia, della Regione-Puglia, della Provincia-Brindisi, della Città-Mesagne e, soprattutto, della società di cui ogni frammento di questo Belpaese è composto. Innumerevoli sono le differenze: la verità è che la politica sa sempre troppo poco della quotidianità della gente che bisogna imparare ad ascoltare meglio e di più.
Tra le tante battaglie che Rifondazione si trova a dover gestire in questa fase, c’è quella di continuare nell’innovazione attraverso la costruzione di una nuova soggetto politico: la Sinistra Europea. Una necessità quasi impellente: mentre l’Europa e l’intero pianeta si modificano, radicalmente sconvolti dalla guerra e dal terrorismo, ma anche attraversati dai grandi movimenti per la pace, si sente la mancanza di questo soggetto. Ce lo ricordano ogni giorno la questione sociale e le grandi ingiustizie. Il rinnovamento oggi passa attraverso il confronto di tutte le culture critiche: ecologista, femminista, pacifista. Nel nostro territorio i nostri rappresentanti istituzionali e politici lo fanno instancabilmente. Gente comune ci da credibilità. Rifondazione ha fatto delle persone, dei loro bisogni e delle loro ragioni, la propria ragione politica. Nonostante i partiti siano una straordinaria comunità di passioni, non sono più autosufficienti.
Siamo convinti che il percorso democratico è la garanzia per la tenuta di una comunità politica, definito il quale si può anche dissentire, ma è necessaria unità di voto, soprattutto quando questo costruisce la relazione con il resto della coalizione ed è determinante per mantenere la propria linea politica".

mercoledì, novembre 15

Faggiano incontra gli stati generali del centrosinistra

Domani, giovedì 15 novembre, alle ore 18.30, presso la sede del Gal, in via Albricci nel centro storico, l’on. Cosimo Faggiano, candidato sindaco del centrosinistra, incontra i gruppi dirigenti e le rappresentanze istituzionali dei partiti della coalizione. Obiettivo dell’iniziativa politica è quello di sollecitare il protagonismo diretto di tutti gli attivisti per costruire insieme un nuovo percorso di ascolto e di partecipazione della città e dei cittadini. “Governeremo la città sino all’ultimo giorno utile di questa legislatura per portare a compimento i molti obiettivi programmatici: uno tra tutti la costruzione del nuovo stadio di calcio. Non partiamo quindi da zero, anche se abbiamo la necessità di pensare ad un programma per la Mesagne del futuro”.
Come dire che se la Cdl ha sciolto prima il problema della candidatura è perché non era impegnata a risolvere i problemi quotidiani che il governo della città ti comporta.
Domani il centrosinistra traccerà le linee fondamentali del programma. Cosimo Faggiano pensa ai percorsi sulla legalità, sulla trasparenza e alla partecipazione democratica come punto prioritario. “Disegneremo un percorso di città inclusiva che porterà tutto il centrosinistra ad essere ancora il punto di riferimento di Mesagne. Inclusiva dal punto di vista sociale ed urbanistico, di sviluppo economico che caratterizzi Mesagne dall’agricoltura all’agroindustria, al nuovo commercio come si va configurando, al piccola e media impresa che dovrà essere indirizzata a saper cogliere le risorse finanziarie che potranno venire dai Por 2007-2013 che sono l’ultima grande occasione per il Mezzogiorno d’Italia e che non vogliamo perdere.
Penso al grande rapporto con l’università che vede Mesagne in posizione strategica. Università, ricerca e innovazione saranno il punto fondamentale per costruire il nostro futuro”.
Primo sindaco del “rinascimento mesagnese”, poi parlamentare. Con quale spirito torni. “Dopo aver fatto il parlamentare, nel 2001 il giorno successivo al risultato elettorale segnato dalla nota vicenda dei voti scambiati alla sezione n. 7 di Latiano, ripresi la mia attività lavorativa di dirigente di una azienda privata, impegnato a lavoro dalla mattina alla sera. Torno con lo stesso spirito di allora, con la voglia e l’umiltà di chi vuole ancora mettersi al servizio della propria città per ridisegnare un nuovo percorso. Parto dall’esperienza Dc-Pci degli anni 90 che ci vide insieme superare pregiudizi e contraddizioni spinti dalla consapevolezza che era necessario farlo per l’emergenza che viveva la nostra città in quegli anni. In due anni maturammo un percorso completamente nuovo che rafforzammo quando fui sindaco di centrosinistra. Pochi giorni fa il sindaco Sconosciuto ha sottoscritto due protocolli di legalità e di utilizzo dei beni confiscati alla mafia. Mesagne si è fortemente caratterizzata come la prima città del territorio a chiedere di utilizzare a fini sociali i beni confiscati che produrranno lavoro ai giovani attraverso la formazione di una cooperativa che sarà seguita dall’associazione Libera e Italia Lavoro. Percorsi di legalità che sono un argine a tentativi di ritorno al passato”.
Dall’opposizione dicono che rappresenti un ritorno al passato. “Nella nostra città abbiamo recuperato tutto il patrimonio storico, monumentale e culturale che è stato il volano per stravolgere la città facendola diventare riferimento importante e facendo scoprire un filone importante quale il turismo legato alla cultura. Il patrimonio della nostra storia non va mai buttato, non può essere considerato una cosa vecchia soprattutto se ha valore e capacità. Io credo che è lo spirito quello che conta. Io sono nuovo nel coraggio di continuare a sognare una nuova città per le giovani generazioni che non hanno conosciuto quel passato e che vivono in una Mesagne caratterizzata da fattori positivi che hanno esigenza di modernità. Questo nuovo sogno mi spinge assieme a tutta la coalizione a mettermi di nuovo in gioco e ad offrire i miei servizi alla città con spirito di servizio e di unità”.

La Uila aI fianco dei lavoratori di Conserve Italia

I lavoratori della Conserve Italia hanno incontrato il segretario nazionale della Uila Stefano Mantegazza (nella foto) che, accompagnato dal segretario provinciale di categoria Luigi Vizzino, ha affrontato il problema della grave crisi che potrebbe indurre il colosso agroalimentare bolognese alla chiusura dello stabilimento di Mesagne.
“Abbiamo rispettato un impegno che prendemmo come sindacato alle assemblee di fabbrica durante la lavorazione per capire le cause che hanno provocato la decurtazione della produzione lavorata nel corso del 2006”, ha dichiarato Mantegazza.
Nell’ultima stagione l’azienda bolognese, giunta a Mesagne nel 1999, ha lavorato 180 mila quintali di pomodoro contro i 240 mila quintali della scorso anno: il 30 % in meno che ha determinato la drastica riduzione del numero delle giornate lavorative e stagionali.
Conserve Italia ha la sede centrale a San Lazzaro (Bologna) e al suo gruppo aderiscono marchi molto famosi come Jolly Colombani, Valfrutta e, da ultimo, anche la Cirio. Un colosso dell’agroalimentari a livello internazionale.
“Nei primi anni – dice Vizzino – ci fu un interessante incremento occupazionale grazie anche al costante aumento della produzione nei primi tre anni. Successivamente c’è stata una staticità e nell’ultima campagna è arrivato questo dato negativo”. Ai lavoratori il sindacato ha detto che non è disposto ad assistere passivamente alla chiusura dell’azienda.
“Al momento non ci sono dati certi ma siamo preoccupati”, ha aggiunto Luigi Vizzino (nella foto). I pomodori, alla lunga, non sono più una lavorazione che consente stabilità e serenità in prospettiva e sicuramente tra qualche anno ci sarà la dismissione dell’impianto. Con l’introduzione sul mercato globale della materia prima lavorata e semilavorata proveniente dai Paesi mediorientali, noi saremo inevitabilmente fuori mercato.
Quale è la proposta del sindacato? “Ricercare – ha detto Sergio Mantegazza - una produzione alternativa che, evidentemente, non può essere una produzione “povera” come il carciofo ma deve essere a valore aggiunto perchè abbia mercato e nel contempo abbia una prospettiva di commercializzazione. Proposta che attraverso il coinvolgimento della segreteria nazionale non solo della Uila ma anche con la Fai Cisl e la Flai Cgil consorelle che rappresentano a livello nazionale i lavoratori dell’agroindustria, faremo nei prossimi giorni all’azienda bolognese con la quale abbiamo buone relazioni sindacali. Parleremo anche dei processi di ristrutturazione e di riconversione. La nostra richiesta d’incontro anticipa tempisticamente modalità e verifiche che vanno realizzate. Ma vanno fatte per tempo per evitare di subire una dismissione che non solo appare ingiustificata ma sarebbe dannosa per Mesagne e per l’intero territorio”.

Inaugurata Villa Quercia, residenza protetta per anziani

Inaugurata ieri sera Villa Quercia, comunità alloggio e centro diurno per anziani autosufficienti e semi autosufficienti.
La struttura, che rappresenta una vera e propria novità per il territorio, dispone di un totale di 24 posti ed è situata a poco meno di un chilometro dal centro abitato sulla strada provinciale per S. Pancrazio Salentino.
All’inaugurazione erano presenti l’arcivescovo di Brindisi, mons. Rocco Talucci (nella foto) e i massimi rappresentanti delle istituzioni locali.
Una delle caratteristiche della casa-alloggio Villa Quercia sarà il cosiddetto “sistema qualità” che produce risultati positivi anche sul piano prettamente culturale in quanto introduce la logica del miglioramento continuo dei processi in atto. Questo permetterà agli operatori di cogliere gli eventuali mutamenti nelle aspettative degli anziani che non sempre li manifestano con richieste esplicite.
A Villa Quercia operano importanti figure specialistiche, costantemente aggiornate, tutte impegnate 24 ore su 24 che trasmettono all’anziano la sensazione di sentirsi parte attiva di una struttura dove l’amore è alla base del vivere quotidiano. Il personale si avvarrà della collaborazione di volontari in quanto gli anziani spesso sono desiderosi di instaurare e mantenere relazioni non solo con i parenti e con gli operatori, ma anche con il mondo esterno.
Numerosi i servizi che sono offerti grazie all’assistente sociale, agli assistenti sanitari di base, alla palestra per la riabilitazione psicofisica e all’ortoterapeutico, una novità assoluta per questo territorio in quanto con l’ausilio della aromaterapia è una alternativa ai farmaci.
Il soggiorno sarà articolato in sette nuclei funzionali, individuati secondo le esigenze degli utenti, con camere di degenza, soggiorni per attività ricreative e riabilitative.
Sarà possibile anche il soggiorno temporaneo per quegli anziani che, a causa di eventi straordinari, hanno bisogno di un breve periodo di soggiorno; ma ha anche lo scopo di allentare temporaneamente lo stress delle famiglie derivante dal continuo carico assistenziale. La struttura sorge su un’area di circa venti metri quadrati immersa in verde attrezzato dentro cui sorge anche una chiesetta e una piscina a 20 chilometri sia dal Jonio che dal mar Adriatico dove durante la bella stagione gli anziani saranno portati nelle giornate più belle per trascorrere qualche ora.

lunedì, novembre 13

Rifondazione comunista vuole continuare a incidere nella crescita della città

Mesagne, in quindici anni di vita governativa del centrosinistra, è cresciuta in termini socio-economici, di vivibilità e di qualità della vita, Proprio rispetto a questi parametri Rifondazione comunista intende continuare ad accrescere le risposte, contribuendo con incisività politica. Riteniamo che a queste aspettative di sempre nuovi traguardi per la vita civile e politica della nostra città oggi possono rispondere, accanto alle forze politiche che in questi anni hanno costruito un patrimonio determinante per il riscatto dei mesagnesi, tutte quelle forze laiche, progressiste, della Sinistra Europea, che da quel patrimonio vogliono attingere e che quel patrimonio vogliono arricchire.

Tanto è stato fatto e grande è la consapevolezza di quanto, altrettanto numerosi, siano gli obiettivi e i miglioramenti da portare a compimento. Quegli obiettivi che rimarranno sospesi di questa esperienza amministrativa, uniti a quelli che intendiamo prefissarci per la prossima, ci rimandano a tante sfide ma anche ad altrettante nuove opportunità di crescita e sviluppo per la città.

La fiducia riposta dei mesagnesi nel centrosinistra merita il massimo di qualità, trasparenza e dispiegamento di energie. La più grande forza del centrosinistra è la ricchezza della quale fino ad oggi si è composto. Ed è soprattutto alla luce di quella che sono le esperienze pregresse se oggi il percorso per garantire credibilità e risultati lo ravvisiamo nell’unità della coalizione.

E’ una strada tutta in salita perché implica un confronto ad ampio raggio e non poco osteggiato dai continui tentativi di avvelenamento di questo clima pre-elettorale. O con la sterile polemica di chi non ha mai realizzato una sola proposta programmatica seriamente ponderata per la città o per la testardaggine politica di chi ha deciso, a priori, di avere ragione su tutti.

Il ruolo di Rifondazione comunista vuole essere, in questa fase, di rilancio rispetto ai contenuti che vogliamo affrontare nel nuovo programma politico-amministrativo, perché è certo che accanto all’unità della coalizione si pone soprattutto la “qualità” del programma e degli uomini che, accanto alla figura del candidato sindaco, i partiti del centrosinistra sapranno mettere in campo.

Puntiamo ad un forte investimento nelle attività produttive, con un’attenzione privilegiata per il settore agro-alimentare, sentiti tutti i soggetti interessati. Per continuare a garantire a Mesagne il livello di qualità dei servizi, che è straordinario rispetto al contesto, occorre necessariamente una forma mirata di rilancio economico.

La qualità della vita delle persone, bambini, anziani, famiglie in difficoltà, accanto all’attenzione per la situazione lavorativa della platea storica degli Lsu, per i quali auspichiamo di giungere al più presto ad un piano di stabilizzazione, sono i grossi temi che ad oggi continuano ad “appassionare” Rifondazione comunista nell’azione politico-amministrativa.

Attendiamo segnali decisivi dal governo centrale per la risoluzione di condizioni ormai decennali di lavoro precario e di cui il nostro partito sta tenendo conto nelle battaglie politiche che sta conducendo anche a livello nazionale.

L’auspicio che stiamo vedendo delinearsi è una coalizione chiara, abbastanza omogenea e marcata a sinistra dalla presenza di Rifondazione comunista, con la quale si concretizzeranno progetti nuovi e idee ancora più innovative.
Ci candidiamo ad essere una maggioranza che avrà dalla sua parte un candidato sindaco competente e di indubbia esperienza.
Il nostro partito rivolge un invito di unità a tutte le forze del centrosinistra che intendono discutere di politica e del futuro di Mesagne, con mente libera da spirito di superiorità o critiche improduttive, e che non possono neppure immaginare Mesagne affidata ad un destino politico di centrodestra.
Rifondazione comunista ha la responsabilità di dover gestire un mandato di fiducia complesso che la vuole forte, antagonista e radicale ma “unitaria” con il resto del centrosinistra. E rispetto a tutto questo ci riconosciamo il coraggio di chi vuole continuare a cambiare tutto ciò che va migliorato, con senso di appartenenza e di responsabilità, e con a cuore, prioritariamente, l’interesse collettivo della città.
L’ascolto e il dialogo con la città fa parte del coraggio che sperimentiamo ogni giorno attraverso le nostre rappresentanze istituzionali e politiche, che riscaldano e incentivano la passione politica e la convinzione di dover fare meglio e di più.

Comunicato stampa della società Medania Mesagne


Il presidente Vincenzo Todisco.

In riferimento alla contestazione dei tifosi avvenuta al termine della gara Mesagne-Nardò del 12 novembre, in qualità di presidente e legale rappresentante dell’A.S.D. Medania Mesagne, mi preme sottoporre all’attenzione della “Mesagne calcistica” le seguenti circostanze.
• La squadra, con un ruolino di marcia invidiabile (7 vittorie, 3 pareggi ed 1 sola sconfitta), è attualmente terza in classifica a soli due punti dalla vetta in piena zona play-off, perfettamente in riga con gli obiettivi prefissati all’inizio della stagione.
• Sono stati raggiunti i quarti di finale di Coppa Italia dove affronteremo (il 16 e il 30 novembre) il Francavilla Fontana.
• La gestione finanziaria ed economica della società è interamente a carico del sottoscritto, il quale può fare solo affidamento sulla collaborazione di pochi amici. L’imprenditoria locale è totalmente assente ed indifferente alle sorti del Mesagne calcio e si è ancora in attesa dei contributi promessi dall’Amministrazione Comunale.
• Peraltro, dall’inizio del campionato si registra una quota di paganti non superiore alle 300 unità, che non ci consente di ambire e programmare alcun traguardo.
• In riferimento alle cessioni di Tramacere e Morleo, è opportuno precisare che le stesse non sono state effettuate per mero autolesionismo e volontà di disfare la squadra, ma perché con le attuali potenzialità economiche non si era in grado di trattenere i suddetti calciatori simbolo della categoria che hanno preferito trasferirsi in altri contesti dove era possibile ottenere rimborsi più floridi.
• La società, tenendo fede agli impegni presi, ha effettuato un altro sacrificio economico raggiungendo l’accordo con il calciatore Gennaro Testa, centrocampista di esperienza classe ’82.
Per tutto quanto detto, con enorme dispiacere, ma con la volontà di fare il bene del Mesagne Calcio, io ed i miei collaboratori siamo disposti a farci da parte e consentire l’ingresso di nuove guide che potrebbero fare la fortuna del Mesagne.

Denunciati due minorenni mesagnesi

La polizia a scuola per educare i giovani alla legalità.

Due minorenni entrambi di 17 anni sono stati denunciati alla Procura dei Minori per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Si tratta di G. L., nato nel 1989, e C. O. nato nel 1988 ma che non ha ancora compiuto 18 anni. Ieri sera i due minorenni si sono resi protagonisti di una bravata che, per fortuna, non è finita nel peggiore dei modi. Entrambi privi di patente di guida sono stati notati mentre su un’auto una Alfa 33 scorazzavano nel centro storico della città. All'alt della polizia i due giovani, anziché fermarsi, si sono dati alla fuga. L’inseguimento è iniziato tra le stradine del centro storico. I due giovani si sono diretti verso via Brindisi con la pattuglia che li ha inseguiti con il lampeggiante accesso e con le sirene spiegate. A causa di una brusca manovra sono andati a finire su un palo della corrente elettrica. L’Alfa 33 è rimbalzata sul palo finendo sull’autovettura della polizia che li seguiva a pochi metri di distanza. L’auto della polizia è rimasta danneggiata ed i due agenti hanno riportato lievi ferite che si sono fatti medicare presso il Pronto soccorso del nosocomio mesagnese. I due giovani, che tra l’altro hanno anche opposto resistenza quando sono stati invitati ad entrare nell’auto della polizia per i rilievi del caso, sono stati denunciati.

Un successo il corso per conoscere il vino

"Terra dei Messapi. Il territorio in vetrina", non deve essere inteso solo un luogo per l'esposizione dei prodotti locali o promuovere o vendere, ma deve essere un luogo vivo che parli alla gente, un punto di incontro, e non una semplice e fredda vetrina fredda. Per questo pensiamo anche di offrire squarci della nostra cultura esponendo un quadro o promuovendo un libro". Antonio Legittimo, direttore di Codivabri, il consorzio di difesa e di valorizzazione delle produzioni agricole dell'ambiente e del territorio rurale della provincia di Brindisi che assieme all'Amministrazione comunale di Mesagne e alle Cantine di Mesagne ha organizzato il primo corso gratuito per accostarsi al vino e all'arte della degustazione, é entusiasta del successo ottenuto dall'iniziativa conclusasi nei giorni scorsi. "La gente è venuta non solo da Mesagne ma anche da Brindisi, Ostuni, Fasano". Inizialmente la proposta era di un solo corso di tre giorni; un appuntamento serale a giorno. Poi per soddisfare tutte le richieste sono stati organizzati tre corsi. Presso la galleria commerciale dell'Auchan nell'esposizione "Terra dei Messapi. Il territorio in vetrina" si é discusso ed approfondita la tecnica della degustazione, é stato spiegato come si degusta un vino, il corretto uso dei bicchieri, l'analisi sensoriale, la scheda di degustazione e, in conclusione, si é proceduto alla degustazione guidata di un vino.

Oggi si inaugura Villa Quercia

Si inaugura questa sera con inizio alle ore 17.30 Villa Quercia, comunità alloggio e centro diurno per anziani autosufficienti e semi autosufficienti.
La struttura dispone di un totale di 24 posti ed è situata a poco meno di 500 metri dal centro abitato sulla strada provinciale per S. Pancrazio Salentino.
All’inaugurazione saranno presenti l’arcivescovo di Brindisi, mons. Rocco Talucci e i massimi rappresentanti delle istituzioni locali.
A Villa Quercia operano figure specialistiche quali lo psicomotricista, la psicologa, una animatrice e infermieri specializzati. Tutti sono impegnati 24 ore su 24 e lavorano perchè l’anziano si senta parte attiva di una struttura a carattere prettamente familiare. Numerosi i servizi offerti: l’assistente sociale, gli assistenti sanitari di base, una palestra per la riabilitazione psicofisica e l’ortoterapeutico che è una novità assoluta per questo territorio in quanto è una alternatica ai farmaci con l’ausilio della aromaterapia. Sorge su un’area di trenta metriquadrati immersa in verde attrezzato dentro cui sorge anche una chiesetta.

La Cdl rimanda al mittente le accuse contro il centrodestra

“Respingiamo con fermezza le continue, esagerate ed esagitate dichiarazioni dei rappresentanti del gruppo "A Sinistra" che riversano sul centrodestra ogni tipo di contumelie e di offese gratuite con atteggiamenti nevrastenici e stizziti, peraltro incomprensibili”.
La Casa delle Libertà respinge al mittente le accuse del movimento “A Sinistra” che considera una “iattura” o "dannoso per la coesione sociale" e anche "distante dall'interesse generale" un eventuale futuro governo locale di centrodestra.
Accuse “preventive” che meravigliano la Casa delle Libertà che ricorda ad “A Sinistra” che Mesagne negli ultimi 15 anni è stata governata da maggioranze di centrosinistra.
Poi sottolinea che molti protagonisti dell'ultimo centrodestra si sono accasati a sinistra, “con molta disinvoltura, a cominciare dall'ex candidato sindaco Luigi Vizzino, proseguendo per Luigi Indolfi e Teresa Saracino, senza dimenticare i vari Vito Briamonte, Cosimo Mignogna, Angelo Campana e Roberto D'ancona”.
“Forse le accuse hanno sbagliato bersaglio. Comprendiamo che “A Sinistra” ha la necessità di differenziarsi dall'espressione politica che noi rappresentiamo, ma non c'è bisogno di ricorrere agli anatemi per ribadire una posizione. Questa è una pratica che rigettiamo e che rimandiamo al mittente nella speranza di attivare un confronto civile ed utile per la città”.

Sport. I risultati delle mesagnesi

Mister Gioacchino Marangio discute con i tifosi a fine partita dopo la contestazione alla società per le cessioni effettuate nelle scorse settimane.

CALCIO Mesagne-Atletico Nardò 1-1
Mesagne: Coppola, De Giorgio (54’ Disantantonio), Scazzi, Solimeno, Fraticelli, Allegrini, Carlucci (65’ Dipietrangelo), Leuzzi, Convertino, Caraccio, Minelli (65’ Pica). All. Danieli.
Nardò: Vetrugno, Giumentaro, Greco, Schito, Muci, Polo, Luggeri ( 80’ Antico), Giannattasio, Cordella (32’ Miccoli), Toma (76’ Filoni), Giurgola. All. Russo.
Arbitro: Convito di Barletta.
Reti: 28’ Giurgola, 30’ Caracci (rigore).
E’ finita tra le imprecazioni dei tifosi che hanno contestato la società e il presidente Todisco per aver ceduto Francesco Morleo e Salvatore Tramacere senza averli dignitosamente sostituiti. Il Mesagne, con in panchina il vice allenatore Danieli per la squalifica di Marangio, cede il primo posto in classifica dopo un misero pareggio casalingo contro l’Atletico Nardò, penultimo in graduatoria ma ben messo in campo. Sono passati in vantaggio prima i neretini con Giurgola pronto ad inserirsi tra Fraticelli e Solimeno. Dopo due minuti è arrivato il pareggio del padroni di casa. Dal dischetto ha realizzato Craccio per fallo di mano di Muci su cross di Convertino. Nel secondo tempo le due squadre hanno cercato il vantaggio. Al 60’ ha sbagliato Toma e al 65’ è stato bravo Coppola su Giurgola. Il Mesagne ci ha provato, ma senza successo, al 75’ con Convertino, al 76’ con Disantantonio e al 79’ con Caraccio.

Le altre partite Veglie-Taurisano 4-0, Carosino-Sogliano 0-1, San Donato-Monteiasi 1-1, Muro-Squinzano 2-2, Galatone-San Pancrazio Salentino 2-0, Erchie-Casarano 0-3, Racale-San Vito 3-0

La classifica: Racale 26, Sogliano 25, Mesagne 24, Casarano 21, Squinzano 19, Erchie 18, Taurisano 15, Muro, S.Donato e Galatone 14, Monteiasi 12, S. Pancrazio 11, Carosino e S. Vito 8, Veglie 6, Nardò 5.

La prossima
Nardò-Erchie, S. Pancrazio-Mesagne, S. Vito-Galatone, Sogliano-Muro, Squinzano-Racale, Taurisano-S. Donato, Casarano-Veglie, Monteiasi-Carosino.

Basket M serie C2 Fortitudo Mesagne-Eagles Brindisi 64-75, Monteroni-M.S. Mesagne 87-49. La classifica Taranto 16, S.Severo e Poseidone Br 14, Francavilla e Monopoli 12, Monteroni,Santeramo Eagles Br 10, Martina e Trani 8, M. S. Severo 6, Bari 4, S. Pietro e MS Mesagne 2, Invicta Br e Fortitudo Mesagne 0. La prossima M.S.Mesagne-Fortitudo Mesagne.

Fortitudo Mesagne: Maggiore, Cafiero 10, Calò 15, Stella, Vitale 14, Marini, Molfetta 9, Santoro, Aresta 16, Guglielmi. All. Vitale.
Eagles Brindisi: Smiles, Sirena, Mastrorosa R. 15, Voglino 17, Minghetti 16, Bove 12, De Amicis 7, Barranco 8, Mastrorosa D. All. Santoro.
Arbitri: D’Elia di Lecce e Dellangelocustode di Galatone.
Parziali: 20-17, 20-21, 12-26, 12-11.

Monteroni: Jonikas 16, Paiano 8, Manca 7, Signore 2, Faletto 19, Leucci 12, Scarpa 1, Trullo 15, Pagliula 3, Colella 4. Allenatore: Sandro Laudisa.
MS Mesagne: Marchionna 16, Rizzo 4, Mitrotti 3, Paolelli 2, Rubino 3, Capodieci, Monna 17, Dimonte, Mazza 4, Barletta. Allenatore: Massimo Distante.
Arbitri: Lastella di Bari e Soldano di Trani.
Parziali: 19-14, 25-5, 25-19, 18-11.

Basket F. Ducato Siena-Meyana Mesagne 59-41. In classifica il Mesagne è ultimo con 0 punti. La prossima Mesagne-Pontedera.

Volley F. Serie D - Mesagne-Galatina 3-1. Il Mesagne è primo in classifica con 15 punti assieme al P. Taranto.
(Commento) La Devicienti Ecologia Mesagne, società di pallavolo femminile che milita nel campionato di serie D, non finisce mai di sorprendere. Domenica contro il Galatina, seria candidata alla promozione in serie C, la squadra di Patrizia Chionna ha smentito coloro che non credevano che potesse affermarsi nelle zone alte della classifica. Primo set in salita per il Mesagne; il Galatina si porta sul 6-12. La Devicienti Ecologia esce fuori, rosicchia punti preziosi, accorcia e si porta sul 16-16. Il match cambia a favore delle mesagnese. Chionna cambia e inserisce al centro la fasanese Lucia Bitetti che contrasta a muro la fortissima Serra e piazza cinque palloni sui nove metri avversari, chiudendo il set sul 25 - 22. Il Galatina subisce il contraccolpo psicologico e nel secondo set va subito sotto. Il punteggio si blocca sul 25-20 e 2-0 per la Devicienti Ecologia Mesagne Volley. Il Mesagne si adagia e le salentine si portano subito avanti. Ancora una volta il Mesagne riesce a ribaltare il risultato raggiungendo le avversarie sul 24-24. Il pubblico assiste ad uno scontro lunghissimo che porta sino al 30-32.
Nel quarto set le sorelle De Leo, Casalino e Pastore non sprecano una sola palla in attacco; in difesa il libero Leone da sicurezza ed il Mesagne chiude sul 25-23 facendo esplodere la festa sugli spalti. Domenica la Devicienti Ecologia Mesagne farà visita all’Assi Manzoni Brindisi temibile compagine allenata da Massimo Parentela che come il Mesagne è impegnata al salto di categoria.

domenica, novembre 12

Proposte di FI per viale Indipendenza

Il gruppo consigliare di Forza Italia ha scritto al sindaco Mario Sconosciuto per avanzare una proposta di miglioramento della viabilità urbana dopo i lavori di collegamento di viale Indipendenza a via Brindisi. "L’ultimazione della realizzazione del nuovo tratto di viale Indipendenza che consentirà di collegare direttamente detta arteria stradale con via Brindisi, non determinerà gli auspicati miglioramenti dei flussi veicolari da e per Brindisi se non si provvederà altresì a realizzare uno svincolo capace di instradare i veicoli, senza determinare restringimenti ed intasamenti. Si propone di realizzare due rotatorie: la prima all’incrocio tra le predette due vie e la seconda all’incontro tra viale Indipendenza e via S. Lorenzo che consentano di convogliare l’intenso traffico verso le direzioni stabilite, decelerandone la corsa senza creare inutili e sconvenienti incolonnamenti ed intralci e per evitare collisioni e scontri".

Rottura tra centrodestra e maggioranza sulla pista ciclabile

E' rottura tra maggioranza ed opposizione sulle eventuali modifiche da apportare all’intervento sulla principale via di traffico del paese.
I consiglieri della Cdl in commissione hanno ribadito il sostegno all’idea di dotare la città di piste ciclabili o anche di inserire meccanismi ed accorgimenti per rallentare, incanalare e razionalizzare il traffico sempre più caotico ma la pista ciclabile di via Marconi presenta notevoli problemi di compatibilità ambientale tali da far peggiorare la situazione anziché migliorarla. Il restringimento della carreggiata, la creazione di un ostacolo fisso con la sopraelevazione dell’angolo di via Confalonieri, una pista troppo angusta e stretta ad unica corsia, delimitatori troppo fragili, attraversamenti pericolosi, la mancanza di continuità della pista, l’alterazione del terreno con possibili ricadute negative rispetto agli allagamenti.
Per tutte queste ragioni hanno chiesto una pausa di riflessione per apportare miglioramenti. La maggioranza col vicesindaco Giuseppe Indolfi ha ribadito la bontà del progetto e l’intenzione di proseguire. "L’ennesima chiusura da parte della maggioranza rispetto a modifiche e ripristini ha chiuso la discussione definitivamente. La Cdl lascia la responsabilità dell’intervento alla giunta Sconosciuto e si batterà per far tornare via Marconi fruibile come e più di prima", si legge in un comunicato della Cdl.

Primo incontro tra Faggiano e i partiti della coalizione

Ieri 10 novembre 2006 Democratici di Sinistra, Margherita, Rifondazione comunista, Patto per Mesagne, Sdi, Socialismo é libertà, Verdi, Udeur, Socialisti Autonomisti e Italia dei Valori si sono incontrati, insieme al sindaco Mario Sconosciuto, con il candidato Sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative, on. Cosimo Faggiano, per avviare il confronto sul progetto politico programmatico da presentare alla città in occasione della prossima consultazione elettorale. I partiti di centrosinistra, il s0indaco Mario Sconosciuto ed il candidato sindaco on. Cosimo Faggiano intendono continuare ad operare per affermare l’autorevolezza ed il carattere plurale e unitario della coalizione. Tutti insieme hanno concordato di incontrare le rappresentanze consiliari e politiche del centrosinistra giovedì 16 novembre.

Basket femminile. Serie A2. Ducato Siena-Meyana Mesagne 59-41

Claudia Magrì.

Ducato Siena-Meyana Mesagne 59-41
Siena: Diamanti 3, Luongo 6, Soli 2, Gregna 3, Petrassi 8, Filippetti 5, Cencetti 6, Vengryte 22, Gallerini 4, Bozzi. All. Zani.
Mesagne: De Marco 4, Resta, Tarlo 5, Magrì 10, Salamina M. 2, Salamina F., De Luca 18, Tortorella, Carluccio 2, Perrotta. All. Scoditti.
Arbitri: Papini e Michelozzi.
Parziali: 15-5, 35-9, 47-33.
La Meyana dopo un primo tempo durante il quale ha subito lo strapotere delle padroni di casa, riesce a ridurre il divario e chiude onorevolmente la trasferta in terra Toscana. Per le ragazze di coach Scoditti finalmente una partita dove il risultato finale non le mortifica. Giorgia De Luca (18 punti) e Claudia Magrì (10 punti) in doppia cifra nel tabellino finale sono una bella novità. Domenica il Mesagne incontra un'altra toscana. Arriva a Mesagne il Pontedera (8 punti) che nell’anticipo di ieri ha avuto ragione del Rende solo per mezzo canestro (67-66).

sabato, novembre 11

A quando i lavori alla Chiesa Madre?

Da oltre sei mesi la Chiesa Madre è ingabbiata da una impalcatura. Lavori in corso, anche se chi volesse vedere la descrizione dei lavori all’esterno della chiesa non c’è nessun pannello che illustra di cosa si tratta, i tempi, e i costi dell’opera in corso. L’interno della collegiata è stato ridimensionato e per coprire le impalcature è stato montato un tendaggio. Ma i lavori, appaltati lo scorso mese di maggio, non sono mai iniziati.
L’appalto prevede la sistemazione della copertura della cupola che presentava crepe nelle mattonelle di maiolica con conseguenti infiltrazioni di acqua piovana. In questi sei mesi si è provveduto solo a togliere le mattonelle di maiolica che ricoprivano la cupola. Per il resto si vedrà. La ditta appaltatrice i lavori ha tempo otto mesi per la consegna dei lavori. Mancano due mesi all’appuntamento ma, a parere degli addetti, sarà praticamente impossibile rispettare i tempi di consegna. Chi pensava che per le prossime festività natalizie e di fine anno potesse rivedere la Chiesa Matrice di nuovo senza impalcature e perfettamente funzionante dovrà ricredersi. E si dovranno ricredere anche i tanti appassionati di musica classica che aspettavano l’apertura della Chiesa Matrice di”Tutti i Santi” per partecipare ai tradizionali concerti di fine anno. Magari un altro concerto di Natale come quello che tenne due anni fa Albano. Spettacoli che non si potranno tenere nella piccola Chiesa di Sant’Anna dove in questo periodo molte funzioni religiose sono statre spostate. Purtroppo si è perso molto tempo. Nessuno sa spiegarsi il perché o quantomeno perché furono istallate a maggio le impalcature all’interno della Chiesa se poi i lavori sarebbero iniziati con tanti mesi di ritardo. La consegna dei lavori era stata effettuata a maggio proprio per approfittare della buona stagione. Invece è arrivato l’inverno e lavori probabilmente dovranno essere eseguiti proprio nella stagione delle piogge. E’ logico fare importanti lavori edili sulla più importante struttura monumentale della città in questo periodo? Perché si è fatto trascorrere tanto tempo. Se ci sono stati degli imprevisti, di cosa si tratta? La gente vuole sapere.

Presentazione della Colletta Alimentare

Oggi sabato 11 Novembre, alle 18.30, presso il Duomo di Brindisi, si terrà l’incontro di presentazione della decima edizione della “Giornata nazionale della colletta alimentare” programmata per sabato 25 novembre 2006. Relatore dell’incontro sarà il presidente della fondazione “Banco Alimentare della Puglia e della Basilicata”, dott. Luigi Riso.
La “Colletta Alimentare” si svolgerà secondo modalità oramai collaudate. A tutti coloro che faranno la spesa sabato 25 novembre, sarà consegnato all’ingresso del supermercato un sacchetto per la spesa contrassegnato dal logo della colletta ed un volantino sul quale sono indicati, fra l’altro, i generi alimentari consigliati. All’uscita i donatori consegneranno il sacchetto con dentro la loro donazione ai volontari del Banco Alimentare che saranno contraddistinti da pettorali.
Si potranno donare alimenti di prima necessità a lunga conservazione: pasta, latte, tonno, riso, carne in scatola, ecc.; prodotti per l’infanzia quali omogeneizzati, biscotti, ecc.

Questa sera Meyana impegnata a Siena

Questa sera, alle ore 21.00, la Meyana Mesagne scende in campo sul parquet del palasport del Cus Siena per affrontare la Ducato. La formazione toscana è reduce dalla sconfitta di Pomezia che l’ha allontanata dall’imbattuta capolista Umbertide (14 punti). La Ducato insegue a 10 punti e questa sera è pronta a regolare la pratica Mesagne. Arbitreranno Stefano Papini di Firenze e Alessandro Michelozzi di Pistoia. Domenica prossima altra squadra toscana per la Meyana. Arriva a Mesagne il Pontedera.

venerdì, novembre 10

Affollata assemblea di "A Sinistra"

Il segretario del movimento, Graziano Santoro.

“La parabola del centrosinistra di Mesagne”. Su questo tema, il movimento politico “A Sinistra” ieri sera ha chiamato a raccolta la città. I consiglieri Canuto, Molfetta, Sconosciuto e Summa, coordinati dal segretario Santoro, hanno spiegato che “il colosso costruito ha i piedi di pasta frolla e si sbriciolerà appena si capirà che sotto il tavolo, e al di là delle apparenze, si sta consumando uno scontro feroce all’interno dei Ds, della Margherita, fra Ds e Margherita, fra organismi dirigenti locali e provinciali. Questo centrosinistra non è più la nostra casa, la parabola è conclusa e bisogna voltare pagina.
Il capogruppo Giancarlo Canuto.

E’ tempo di rimboccarsi le maniche e avviare subito un processo di “rifondazione” della sinistra mesagnese per ritornare a parlare di solidarietà, di giustizia sociale, di un modello di sviluppo che sia occasione di crescita per tutti. Noi ci proveremo con tutte le nostre pur limitate risorse”.
Il segretario Santoro ha fatto la cronistoria del centrosinistra al governo della città dal 1992. E’ partito dalle trasformazioni economiche, culturali e di costume. Una anomalia - ha detto - legata a circostanze storiche straordinarie e ad una classe dirigente illuminata che ha avuto la sensibilità di cogliere le aspirazioni profonde dei mesagnesi e di tradurle in azione di governo attraverso il linguaggio nobile della politica. Una classe dirigente – ha aggiunto - che ha costruito un sistema di alleanze aperto, plurale ed inclusivo capace di andare oltre le coalizioni nazionali. Il centrosinistra mesagnese è stato la casa comune dei cattolici progressisti, dei liberal-democratici, dei socialisti riformisti, dei postcomunisti, degli ecopacifisti e di ogni altra esperienza progressista di base che cresceva nella città. Un centrosinistra capace di far sentire tutti protagonisti e di aprire la strada ad un grande movimento di partecipazione democratica”.
Tutto questo “A Sinistra” non lo ha rimosso anzi ne rivenda con fierezza una parte di merito.
Una veduta dell'auditorium durante i lavori.

Poi, cosa è accaduto. “Le lusinghe del potere hanno otturato la ragione anche degli uomini più sagaci – ha aggiunto Canuto -. Ad un certo punto ha inanellato una serie clamorosa di errori; la classe dirigente si è avvitata su se stessa e ha avviato un processo di accentramento del potere che lo ha spinto nel vicolo cieco in cui oggi si dimena”.
Tre gli episodi chiave della crisi per l’ex assessore Molfetta: “la fuoriuscita dalla maggioranza dei popolari, la fragorosa caduta del governo di Franco Damiano, la mancata rielezione a deputato dell’on. Faggiano. Episodi che rimandano alla “madre” di tutte le questioni: l’egemonia dei Ds. L’elaborazione politica e programmatica del partito perno della coalizione ha ceduto il passo ad un processo di infiltrazione nel tessuto sociale ed economico della città attraverso cui controllare ed ampliare il consenso; la cultura del favore ha sostituito quella del diritto, gli spazi di democrazia partecipativa si sono ridotti, la città si è allontanata dal palazzo, la coalizione ha perso pezzi e identità.
Nel 2002 il centrosinistra vinse grazie al candidato sindaco Mario Sconosciuto la cui sua esperienza amministrativa ha tradito le aspettative della gente; il governo, imbrigliato da forze oscure, non ha spiccato il volo e ben presto é stato abbandonato al suo destino naufragando in una impalpabile inconsistenza che ha finito per convalidare il teorema secondo cui non c’è alternativa alla guida amministrativa dei Ds”.
“A Sinistra” capito il gioco cercò di invertire la rotta: Ma fu inutile. Alla fine, nel più totale isolamento, tolse le tende ed uscì dal governo della città.
Il resto è cronaca di questi giorni.
Conclude Molfetta: “Mario Sconosciuto è uscito di scena con garbo per cedere il passo al “politico di razza” e soprattutto ai Ds che mettono tutti in fila e partoriscono un superbo accordo di potere del quale fanno parte socialisti e liberali di ritorno dalla scampagnata nella Casa delle libertà, forze centriste variamente sparigliate e ondivaghe in cerca di identità, i comunisti di Rifondazione che, dopo aver fatto dell’anti-diessinismo la propria fortuna, oggi premono per sedersi alla loro destra in posizione filo-governativa ad oltranza ed infine una serie di forze minoritarie che hanno detto “si” ma che volevano dire “no” e che ora aspettano che cada qualcosa dal becco della cicogna”.
All'icontro erano presenti i due candidati sindaci per il centrosinistra, l'on. Cosimo Faggiano, e per il centrodestra, Enzo Incalza.
Fuori dal coro è intervenuto solo il dott. Gianfranco Ignone. Il dirigente dei Ds di Mesagne ha dichiarato ha spiegato perchè non concorda con l'analisi fatta da Molfetta sul centrosinistra mesagnese e ha auspicato un riavvicinamento delle posizioni per combattere il centrodestra.

Comunicato del centrosinistra

D.S. – MARGHERITA – RIFONDAZIONE COMUNISTA – S.D.I. – PATTO PER MESAGNE SOCIALISMO E’ LIBERTA’ – VERDI – UDEUR – SOCIALISTI AUTONOMISTI – ITALIA DEI VALORI riunitisi il giorno 08/11/2006 insieme al Sindaco in carica Avv. Mario Sconosciuto, hanno concordato la candidatura a Sindaco del Centrosinistra alle prossime consultazioni Amministrative dell’On.le Cosimo Faggiano.
Le forze politiche del Centrosinistra ed il Sindaco Mario Sconosciuto hanno deciso di incontrare il candidato Sindaco On.le Cosimo Faggiano Venerdì 10 Novembre per la definizione del progetto politico e programmatico da presentare alla Città alle prossime consultazioni elettorali.

Il Sindaco Città di Mesagne Avv. Mario Sconosciuto Via Roma, 2 - 72023 Mesagne (Br)

Per l'Udeur è prioritario il programma politico

L’Udeur di Mesagne, dopo una serie di incontri con i partiti del centrosinistra, pur dando un convinto consenso alla candidatura dell’on. Cosimo Faggiano a guidare la prossima competizione elettorale, non ritiene scontata la partecipazione alla futura coalizione se prima non saranno esplicitate le priorità programmatiche per il rilancio dell’economia cittadina e, nel contempo, se non saranno individuate regole chiare che “vedono la partecipazione e la responsabilità nel governo cittadino proporzionale dei partiti dell’intera coalizione al governo della città”.
Sono queste, secondo il gruppo dirigente dell’Udeur, i presupposti sui quali si può costruire un valido accordo di coalizione capace di rispondere alle esigenze e alle difficoltà in cui si trovano i settori produttivi dell’economia locale. “Andremo ai prossimi incontri per verificare la disponibilità dei partiti a cambiare l’impostazione politico programmatica finora seguita e che si è dimostrata inadeguata ed insufficiente a promuovere iniziative di sostegno allo sviluppo locale. E’ necessario la crisi delle piccole e medie imprese dell’agroalimentare, del commercio e dell’artigianato”.
Per l’Udeur l’azione propulsiva dell’Amministrazione del centrosinistra, cosi efficace nel decennio 1990-2000 indirizzata alla valorizzazione del patrimonio artistico culturale della nostra città, allo stato attuale da l’impressione che si sia ridotta alla sola gestione ordinaria di un municipalismo fine a se stesso.
“Con questo non intendiamo condannare cosa ha fatto il centrosinistra in questo periodo, ma di deve prendere atto della inadeguatezza e dei limiti che la vecchia impostazione programmatica ha evidenziato in riferimento ad una mancata capacità di dare uno sviluppo economico al territorio, poiché priva di azioni di sostegno e di indirizzo per le nostre aziende, a fronte dei nuovi scenari che hanno cancellato le certezze del passato del nostro sistema produttivo e commerciale ed ha creato una grave crisi nei settori più importanti della nostra economia”.

Sottoscritti due protocolli d'intesa contro la criminalità

Sottoscritti due protocolli d'intesa che attestano il positivo livello di integrazione operativa raggiunta tra le diverse istituzioni del territorio in materia di contrasto alla criminalità organizzata e di promozione della cultura della legalità. L’iniziativa si è tenuta l’altro ieri presso l'aula consiliare del comune, alla presenza delle autorità locali e del Prefetto di Brindisi.
Il primo protocollo tra il comune di Mesagne, il comune di Torchiarolo, l’Amministrazione provinciale di Brindisi, l’associazione "Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e la società Italia Lavoro Spa, riguardava la costituzione di cooperativa sociale per l'utilizzo dei beni confiscati. Il secondo protocollo, tra il comune di Mesagne e la Prefettura di Brindisi, era invece inerente la prevenzione ed il contrasto del fenomeno delle infiltrazioni malavitose nel settore dei pubblici appalti.
La giornata è stata caratterizzata dalla convocazione nel pomeriggio di un consiglio comunale monotematico per discutere dei "Percorsi di contrasto della criminalità organizzata e di promozione della cultura della legalità nel comune di Mesagne. Verifica e prospettive".
”Il comune di Mesagne, consapevole del suo ruolo istituzionale in una terra in cui tempo addietro si sono manifestate forme efferate di criminalità, è fortemente impegnato da oltre quindici anni in una difficile battaglia contro la presenza criminale locale – ha dichiarato il sindaco Mario Sconosciuto -. Contro di essa, l'attuale Amministrazione ha posto tra le priorità programmatiche ogni tipo di attività di propria competenza allo scopo di sviluppare la cultura della prevenzione e della legalità, con il consolidamento della cooperazione con tutti gli organismi istituzionali interessati. L'obiettivo della tutela dei cittadini e del territorio dalle aggressioni criminali è stato perseguito con un approccio organico, integrato. La convinzione profonda è che la lotta per la legalità, contro le mafie, deve essere condotta attraverso la promozione sociale e la crescita delle relazioni comunitarie, in un ottica di prevenzione che accompagni e offra sostegno culturale e politico all’azione delle forze dell’ordine e della magistratura. I progetti di riutilizzo dei beni confiscati, la cultura della legalità, gli interventi di promozione sociale e di animazione territoriale, l’attenzione analitica ai contesti locali anche dal punto di vista criminale – ha continuato il sindaco - hanno rappresentato parti di tale approccio organico ai temi della legalità. Una strategia d’intervento che, partendo dalla conoscenza dei fenomeni criminosi locali attraverso il "Primo rapporto conoscitivo sulla criminalità organizzata mesagnese" curato dall'associazione Libera, passasse a recuperare il maltolto utilizzando per scopi sociali i beni confiscati acquisiti, e fosse capace di tutelare l'intero territorio ed in particolare le aziende, rispetto ad inopportune pressioni malavitose”.
Un approccio al problema che trova quindi una continuità di attenzione attraverso un “Osservatorio Permanente” di contrasto alla criminalità, che intende favorire la creazione di un rete relazionale tra soggetti sociali, istituzioni e strutture organizzate in grado di generare accordi ed eventuali coordinamenti delle politiche sulla sicurezza e la legalità, perseguendo l’obiettivo primario dell’integrazione tra differenti parti sociali, nel quadro di un sistema per una diffusione capillare della cultura della legalità, della prevenzione dei fenomeni di criminalità e di illegalità diffusa e delle iniziative che favoriscano la partecipazione alla vita democratica.

San Martino al Carmine

Sabato 11 novembre si terrà nel teatrino della Basilica del Carmine la festa di San Martino. L’evento è stato organizzato dalla residenza socio-sanitaria assistenziale “Villa Iris” in collaborazione con il comune ed il Centro polivalente anziani “F. Bardicchia”. La serata sarà animata da un gruppo di ragazzi dell’associazione “Il Pianeta Acca-Zeta” di Mesagne che ha allestito il laboratorio artistico “L’impronta” all’interno della residenza. La festa sarà un momento d’incontro tra le diverse realtà presenti sul territorio mesagnese. L’assessorato alle Politiche sociali ha prestato particolare attenzione nell’organizzazione dell’evento attraverso la collaborazione del Centro Polivalente, storico punto d’incontro per i cittadini ultrasessantenni della città. Tale manifestazione rappresenta un manifesto di solidarietà e di incontro tra tasselli sociali, giovani, anziani, strutture ed enti, fondamentali per la vita.

martedì, novembre 7

Mesagne sconfitto a Casarano

Non riesce al Mesagne l’impresa di uscire indenne dalla trasferta di Casarano. Dopo il vantaggio siglato da Tramacere, i gialloblù hanno avuto in almeno tre occasioni l’opportunità di riportare la gara in parità. Caraccio è stato il più incisivo a finalizzare il lavoro creato dai centrocampisti. Il Casarano, privo dell’altro ex Morleo, ha messo in campo tutta l’esperienza dei suoi uomini per ottenere il massimo risultato. Dai difensori Chionna e Traversa, sino agli ultimi acquisti Bevilacqua e Tramacere hanno spesso sofferto le trame orchestrate da mister Marangio che ha scelto inizialmente di lasciare Pica in panchina e dare fiducia a Convertino. “Ho scelto questa formazione – conferma Marangio - dopo che in settimana avevamo studiato le loro caratteristiche. Purtroppo il risultato non ci premia del lavoro svolto, ma i ragazzi sono da elogiare per quanto fatto”. Il rammarico viene dal fatto che dopo aver messo sotto il Casarano per tutta la prima frazione di gioco non si è riusciti ad acciuffare il pari. “Abbiamo giocato molto bene contro avversari che puntavano decisi alla vittoria per accorciare il divario dalle prime”.
Il gol di Tramacere è stato per certi versi una beffa visto che l’ex attaccante del Montalbano ha militato fino a due settimane addietro tra le fila gialloblù. Anche la tifoseria mesagnese, presente in massa al Capozza, ha dato segno di grande maturità sostenendo fino alla fine tutti i giocatori in campo e meritando gli applausi dei sostenitori di casa. I circa tremila tifosi hanno dato vita a uno spettacolo pirotecnico non meno bello di quello offerto dai sostenitori ospiti.
A dieci minuti dalla fine il Mesagne è rimasto in dieci per l’espulsione del capitano Attanasi, reo di aver commesso fallo da ultimo uomo su Caggianelli lanciato a rete.
E il passivo sarebbe potuto essere se lo stesso Caggianelli avesse trasformato il calcio di rigore accordato dal direttore di gara per un fallo di mano. E’ stato bravissimo il portiere Coppola ad intercettare l’angolo e a negare il raddoppio.
Nonostante il passo falso, il Mesagne si trova ancora al primo posto in classifica anche se in coppia con il Racale. I risultati della giornata hanno sorriso agli uomini di mister Marangio che potrà così preparare con fiducia la prossima gara interna con il Nardò.

domenica, novembre 5

Mesagne e Casarano sfida degli ex

– “Mi auguro che la prestazione odierna sia come quella di altre occasioni e che si possa puntare al massimo ottenibile”. Questo in breve il commento di mister Marangio in vista della trasferta di oggi pomeriggio che la capolista Mesagne giocherà al Capozza di Casarano. Intanto un’altra pedina fondamentale lascia il Mesagne. Infatti da ieri il centrocampista Francesco Morleo è della Virtus Casarano. Mister Marangio preferisce parlare di calcio giocato.
“Per noi massimo rispetto per gli avversari ma anche tanta convinzione di poter fare bene e puntare ai tre punti. Il Casarano avrà dalla sua il fattore campo ma noi abbiamo già dimostrato che in trasferta non siamo secondi a nessuno”. La presenza di Tramacere e Morleo da ex può essere considerata una sfida nella sfida. “Fin quando i regolamenti consentiranno questo tipo di operazioni avremo sempre situazioni di questo genere. Ma con tutto il rispetto per i calciatori noi puntiamo tutto sul gruppo e giocheremo una partita come tutte le altre per cercare di ottenere il massimo risultato”.
Anche per il direttore sportivo Flore la gara non è diversa dalle altre sinora disputate. “Noi affronteremo l’avversario a viso aperto e alla fine sarà il campo a dire l’ultima parola”. Tra le file gialloblù non ci sono assenze di rilievo e tutti sono potenzialmente disponibili per affrontare la gara. E proprio questa potrebbe essere l’arma in più, cioè avere a disposizione venti calciatori di eguale bravura tutti intercambiabili fra di loro. Lo spirito del gruppo contro la tecnica dei singoli porterà senz’altro ad una gara vivace e aperta ad ogni risultato. I vari Chionna, Traversa, Tramacere, Caggianelli hanno l’esperienza giusta per questo campionato ma dovranno guardarsi dalla velocità messa in campo dai ragazzi di mister Marangio.
E nonostante la campagna acquisti che impazza e che vede il Casarano protagonista, Marangio non si scompone più di tanto. “Io cerco solo di fare il mio lavoro preparando la squadra nel migliore dei modi. Le voci di mercato non devono distoglierci dal nostro obiettivo. Senz’altro la società saprà gestire al meglio queste situazioni”.

venerdì, novembre 3

Mesagne, alle porte c'è il Casarano

Archiviato positivamente il turno di Coppa Italia, il Mesagne si rituffa nel campionato. La doppia sfida dei quarti (16 e 30 ovembre contro il Francavilla) è ancora lontana e alle porte c’è la super gara contro il Casarano dell’ex Salvatore Tramacere. Non può questa essere considerata una gara come le altre, sia per i protagonisti che scenderanno in campo e sia per la posizione in classifica. Infatti è il Mesagne a giocare al Capozza da capolista e con otto punti di vantaggio sui leccesi. Tutti attendono il bomber Pica, ragazzo dotato di grandi doti tecniche ed umane. Purtroppo il rendimento di un attaccante lo si misura con i gol e il totale digiuno in campionato non lo aiuta di certo. Ma potrebbe proprio essere questa la gara in cui il ragazzo di Bari potrà sbloccarsi, come si augurano in tanti.
La gara di coppa ha riportato però alcuni strascichi per quanto riguarda l’infermeria. Infatti sia Convertino che Chionna sono dovuti ricorrere alle cure del massaggiatore. Il primo è stato vittima di una lussazione alla mano destra che non dovrebbe comunque condizionarne l’impiego. Chionna ha avuto un problema muscolare alla coscia destra e al momento è in dubbio per domenica. La squadra riprenderà oggi pomeriggio gli allenamenti dopo la giornata di riposo concessa ieri da mister Marangio. Dopo la rifinitura di domani il quadro sarà più completo.
Anche i rossoblù leccesi hanno giocato mercoledì in coppa. Il due e due finale contro il Maglie non è stato sufficiente a superare il turno in virtù della sconfitta subita all’andata per tre a zero. Ancora a segno Tramacere (secondo gol in altrettanti incontri) che sembra essersi già ambientato con i nuovi compagni.
Tra le file gialloblù c’è chi domenica dopo domenica sta meravigliando in positivo tecnici e tifosi. Sono le due bandiere mesagnesi di nascita, il portiere Antonio Coppola e il difensore Fabio Attanasi. Il loro rendimento è molto alto, anche in funzione del fatto che la difesa, con sole tre reti al passivo, è la meno battuta tra Promozione ed Eccellenza al pari del Fasano. E questa è una delle caratteristiche delle squadre allenate da Gioacchino Marangio, cercare sempre la concretezza badando molto alla sostanza dei risultati. Il primo posto in classifica non è casuale ma frutto di duro allenamento.

mercoledì, novembre 1

Basket. Per la Meyana a S. Giovanni Valdarno sesta sconfitta

S.Giovanni Valdarno-Meyana Mesagne 84-34S.Giovanni Valdarno: Gori 16, Banchi 12, Magnani 2, Fiorilli 12, Bindelli 10, Bartoli 2, Roncolini 15, Nannini 7, Cappelletti 2, Brizi 6. All.: Vada
Meyana Mesagne: Chimienti 9, Mummolo 2, Resta, Tarlo 7, Magrì 2, De Luca 6, Presicce 6, Cavino, Carluccio 2, Tortorella. All.: Scoditti.
Arbitri: Pilo di Corciano (Perugia) e Marchesi di Perugia.
Progressione parziali: 29-10; 50-18; 67-26.
Nemmeno la trasferta in Toscana porta bene alla Meyana Mesagne che a S. Giovanni Valdarno è incappata nella sesta sconfitta consecutiva che lascia la squadra di coach Antonio Scoditti in fondo alla classifica a zero punti. Le pugliesi hanno subito ceduto il passo al team di coach Vada che non ha avuto difficoltà a mettere un profondo solco nel punteggio. Poi il tecnico locale ne ha approfittato per ruotare sul parquet tutta la panchina per tenere più fresche le titolari in vista della prossima gara che vedrà la Named impegnata nel derby contro Pontedera. Per il Mesagne la consapevolezza di tutte le ragazze scese sul parquet di aver fatto quanto era nelle proprie possibilità, al momento molto scarse, anche contro un avversario che aveva solo due punti in classifica. La partita non ha detto molto dal punto di vista tecnico stante il netto divario tra le due formazioni.
Domenica prossima la Meyana Mesagne sarà impegnata in casa contro il forte Sisa Ancona, come il Mesagne neo promossa in serie A2.

Il Mesagne ai quarti di Coppa Italia

Il massimo risultato con il minimo sforzo. Al Mesagne grazie alla vittoria conseguita quindici giorni addietro a Novoli per tre a uno è bastato un pareggio a reti inviolate per conquistare il passaggio di turno ai quarti di Coppa Italia. Una gara in cui i due allenatori hanno provato diversi uomini e varie soluzioni tecniche che potranno tornare utili in campionato. Nel Mesagne c’è stato l’esordio dal primo minuto dei due nuovi acquisti Solimeno e Antico. Quest’ultimo, classe 1980, ha vestito diverse maglie nella sua carriera calcistica, tra le quali Nardò, Brindisi, Galatina e Maglie.
E proprio i nuovi sono sembrati subito in palla e pronti a dare il loro contributo per il campionato. Solimeno, fino a qualche settimana addietro a Squinzano, ha giocato da centrale difensivo pur essendo un centrocampista. Proprio la versatilità è una delle doti del giovane brindisino.
La gara si è aperta con il Mesagne che si è reso subito pericoloso in avanti con Convertino abile a sfuggire al proprio marcatore prima di essere steso in area. Le proteste dei gialloblè non sono servite ad indurre il direttore di gara ad assegnare il rigore. Dopo pochi minuti altre proteste della panchina mesagnese per un presunto fallo di mano in area di rigore. A farne le spese è stato mister Marangio allontanato anzitempo dall’arbitro. Un episodio come egli stesso conferma. “ Sia il rigore che il fallo di mano mi sono sembrati nettissimi. La mancata concessione del calcio di rigore mi ha portato a protestare verso il direttore di gara. Ma è stato un episodio normale in una gara di calcio”.
Entrambi gli attacchi sono apparsi abbastanza spuntati e privi di idee. Nel Mesagne è stato il solito Di Santantonio ad infiammare a tratti la gara. Per il Novoli c’è ancora tanto da rivedere, compito che senz’altro mister Quaranta subentrato in settimana a Rollo, vorrà portare a termine nel migliore dei modi.
Per il resto poco o nulla da segnalare se non alcuni tiri di Pica da una parte ed Errico dall’altra che non hanno impensierito gli estremi difensori.
Tutta l’attenzione è ora puntata sulla gara di Casarano che il Mesagne si appresta ad affrontare. Quanti sono interessati alla trasferta leccese, possono dare le proprie adesioni presso la sede sociale sita in via Brindisi.

Comunicato del centrosinistra dopo il forfait della Margherita

La riunione convocata dal sindaco Mario Sconosciuto per ieri sera si è svolta regolarmente nonostante la defezione della Margherita. All’incontro erano presenti i delegati dei Democratici di Sinistra, Rifondazione comunista, Patto per Mesagne, Verdi, Italia dei Valori, Sdi, Socialismo é Libertà, Udeur e Socialisti Autonomisti.
Il sindaco, in apertura dei lavori, ha informato ufficialmente i convenuti che il rappresentante della Margherita non era presente alla riunione per sopraggiunti problemi organizzativi interni e ne aveva chiesto il rinvio.
I rappresentanti politici dei partiti presenti, tuttavia, hanno confermato all’unanimità la candidatura a sindaco dell’on. Cosimo Faggiano. Quindi, accogliendo la richiesta di rinvio avanzata dalla Margherita, hanno dato incarico al sindaco di convocare a breve una prossima riunione.

Si è dimesso il presidente della Margherita, Antonio Celino

Antonio Celino.

«La Margherita» ha fatto saltare la riunione della coalizione di centrosinistra, che ieri sera avrebbe dovuto porre la parola «fine» alla trattativa per definire la candidatura a sindaco per la prossima legislatura.
Nei giorni scorsi i Democratici di Sinistra avevano chiesto ai partiti partner che fosse l’on. Cosimo Faggiano a correre alla prossima campagna elettorale della primavera 2007 per fronteggiare e respingere l’attacco del candidato del centrodestra Vincenzo Incalza.
Ieri sera doveva esserci l’incontro risolutivo; quasi una formalità perchè non c’era più nulla da chiarire dopo che lo Sdi nei giorni scorsi aveva fatto cadere ogni ipotesi avanzata la settimana scorsa su un suo uomo candidato sindaco. Anche l’Italia dei Valori aveva portato ed ottenuto l’ok dalla segreteria provinciale. Lunedì sera, invece, nel corso dell’esecutivo de «La Margherita», assente per motivi personali il presidente Antonio Celino, è riemersa l’ipotesi di chiedere alla coalizione un «ticket». La proposta posta in discussione sembra sia stata accolta con qualche perplessità dai massimi dirigenti del partito. «Se è giusto chiedere la massima visibilità – si è detto - bisogna essere più cauti in questa delicata fase della trattativa per evitare di creare problemi alla coalizione».
Alla luce di queste novità, ieri mattina il presidente Celino ha annunciato le dimissioni dall’incarico, evidentemente con l’idea di rendere chiaro il dibattito interno.
A comunicare la richiesta di ulteriore rinvio dell’incontro di maggioranza è stato il vice presidente del partito, Giorgio Vece che, nel frattempo, ha convocato per domani il direttivo con all’ordine del giorno le dimissioni del presidente Celino. In quella data, probabilmente, sarà decisa definitivamente la linea che il partito deve portare avanti in questa difficile e delicata fase della trattativa che é diventata «una storia infinita».
I partner della coalizione, a questo punto, hanno chiesto maggiore franchezza, lealtà e chiarezza per uscire da una situazione davvero imbarazzante e venir fuori dal tunnel in cui sono finiti.

Comunicato stampa del vice sindaco Indolfi sui lavoratori socialmente utili

In questi giorni la stampa ha riportato le ultime vicende legate alle proteste dei lavoratori socialmente utili che alcune forze politiche intervenute sulla questione, hanno peraltro tentato di strumentalizzare.
In realtà, non tutti sanno che la lunga e complessa vicenda degli L.S.U. inizia nel 1994, passa attraverso la prima stabilizzazione ATA, il piano di impresa aggiudicato alla Fiorita che doveva stabilizzare 13 unità, i licenziamenti di questi ultimi che non sono mai stati impugnati dagli stessi lavoratori licenziati, la riassunzione da parte del Comune con un contratto di co. co. co. più che dignitoso anche rispetto alla situazione venutasi a creare.
Nel frattempo, gli L.S.U. rimasti in carica al Comune hanno chiesto il massimo concedibile sotto il profilo della integrazione del trattamento economico, ottenendo sin dal 2003 che il loro impegno fosse portato a trentasei ore, pari a quello di tutti gli altri dipendenti comunali.
La stessa Amministrazione ha preferito impegnare gli L.S.U. per servizi supplementari (come lo svolgimento del servizio di nettezza urbana del mercoledì, dopo il mercato settimanale, e del prefestivo) rispetto alla scelta di altre soluzioni organizzative.
Mai è venuta meno l’attenzione verso definitive ipotesi di stabilizzazione interne ed esterne: è stata chiesta la consulenza di Italia Lavoro, è stata seguita con estrema attenzione la vicenda dell’ATO e la evoluzione normativa in corso per le misure in favore del precariato programmate dal Governo. Sono stati infine valutati i costi e i benefici in caso di costituzione di società mista o interamente partecipata dal Comune di Mesagne, verificando l’impatto e la sostenibilità giuridico - finanziaria - organizzativa delle varie ipotesi di lavoro.
Alla luce di quanto sopra, appare fuori luogo e ingeneroso il diniego opposto nelle ultime settimane dagli L.S.U. di svolgere il servizio del mercoledì e del sabato creando gravi disservizi e problemi di carattere igienico sanitario, e le successive proteste sconfinate nel tentativo di impedire ad altri lavoratori precari di operare per rimuovere i rifiuti dai cassonetti e assicurare un minimo di decoro e di pulizia della città.
L’Amministrazione riconosce il servizio svolto da questi lavoratori per quasi dodici anni ed è vicina alle situazioni di precarietà lavorativa in cui versano. Non a caso, solo negli ultimi dieci giorni ci sono stati due incontri con i rappresentanti sindacali provinciali per ascoltare le richieste dei lavoratori e condividere un percorso in merito alla loro stabilizzazione. Non si tratta ovviamente di un obiettivo facile o immune da difficoltà, non in ultimo legato ai vincoli di natura finanziaria e alla capacità del bilancio comunale di sostenere i costi rivenienti da una eventuale stabilizzazione.
A tal fine, è stato già convocato un tavolo di concertazione permanente che comprende le rappresentanze sindacali e che avrà il compito di discutere, valutare e condividere le soluzioni migliori nell’interesse dei lavoratori e della città di Mesagne.
L’Amministrazione comunale, auspica la conclusione positiva di questa lunga esperienza istituzionale e amministrativa riguardante i lavoratori socialmente utili. La collaborazione e l’impegno di tutte le parti in causa, compresi i diretti interessati, potrà portare al raggiungimento di risultati sia nell’ottica del sostegno all’occupazione, sia rispetto al potenziamento e miglioramento dei servizi resi alla collettività.

Calcio e basket oggi in campo

Solimene oggi debutterà con la maglia del Mesagne.

Oggi pomeriggio alle ore 14.30, il Mesagne torna in campo per la partita di ritorno degli ottavi di Coppa Italia dilettanti. I giallobù, reduci dal successo (2-0) ottebnuto domenica scorsa contro il Taurisano, vogliono andare avanti nella competizione. La gara di andata fu vinta dal Mesagne che a Novoli si impose per 3 a 1. Oggi mister Marangio potrebbe schierare i molti giocatori che non ha utilizzato domenica anche perchè il 5 novembre il Mesagne sarà impegnato nella impegnativa trasferta di Casarano dove vuole conservare l'imbattibilità.

Basket Questa sera si torna in campo per la sesta giornata di campionato. La Meyana sarà impegnata a S. Giovanni Valdarno (Arezzo). Palla da due alle ore 18.00.

Festa del vino novello alla Cantina della Riforma Fondiaria

Domenica 5 novembre festa del vino novello alla alla cantina della Riforma Fondiaria. La manifestazione avrà inizio alle ore 9.30 ed è patrocinata dal comune di Mesagne e dalla Provincia di Brindisi.
Il programma prevede l’apertura degli stands di “Campagna Amica” alle ore 9.30. Gli ospiti saranno guidati per una visita alla cantina. Alle ore 10.00 è prevista una tavola rotonda sul tema: “Prospettive della vitinicoltura salentino alla luce della nuova Ocm”. Interverranno Paolo De Castro, Ministro delle Politiche Agricole, Enzo Russo, assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Michele Errico, presidente della Provincia, Mario Sconosciuto, sindaco di Mesagne e Giuseppe Brillante, direttore della Coldiretti Puglia. Parteciperanno Antonio Gaglione, sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, Damiano Franco, vice presidente della Provincia di Brindisi e di Danilo Zuffianò, assessore alla Attività produttive del comune di Mesagne. Coordinerà i lavori Umberto Maizza, presidente delle Cantine di Mesagne.
Alle ore 11.30 degustazione del vino novello. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, si esibirà il quartetto di musica popolare “Verdolio”. Seguirà la degustazione di prodotti tipici locali accompagnati dal vino novello. Infine alle ore 19.30 gli ospiti potranno assistere allo spettacolo di cabaret con Umberto Sardella e Antonella Genga.

Nuovi e più efficienti giochi in villa comunale

Il consigliere comunale Francesco Rini (Forza Italia), vice presidente del consiglio comunale, ha scritto al sindaco Mario Sconosciuto e all’assessore ai Lavori Pubblici, Fabrizio Di Pietrangelo per chiedere di incrementare il parco giochi della villa comunale. “In questi ultimi giorni all'interno della villa comunale vi è una grande affluenza di bambini. I giochi destinati al loro intrattenimento, giostre, scivoli, altalene ed altro. sono insufficienti come numerico e presentano evidenti segni di deterioramento. Considerato che gli aspetti ludici legati all’infanzia sono di primaria importanza per la collettività chiedo un rapido intervento al fine di potenziare il numero dei giochi e di migliorare le condizioni di quelli già esistenti”.