Il Comune avvierà l'operazione di riqualificazione di piazza Commestibili, fulcro nevralgico dell'economia territoriale del passato, ma anche identità e memoria dell'antico centro urbano mesagnese. Questa operazione, avviata con procedure affini ai più moderni progetti di riqualificazione urbana del panorama internazionale, sostiene e rilancia la strategia più ampia di recupero e riqualificazione del centro storico cittadino, nel quadro dei programmi di sviluppo dell'intero contesto economico e territoriale. L'approccio innovativo che si è scelto per l'intervento è quello definito del "progetto urbano", una nuova metodologia di intervento attuata in questi ultimi anni nelle realtà più innovative d'Europa.
Questa modalità d'intervento è stato proposto dall'arch. Simonetta Dellomonaco che intende sperimentare, nella sua città natale, modelli di progettazione già avviati in Francia, ponendo una particolare attenzione alla progettazione partecipata al fine di rendere immediatamente utilizzabile l'opera recuperata.
"Questo tipo di progetti - ha dichiarato l'arch. Dellomonaco (a sinistra nella foto)-, per la loro riuscita, prevedono un lungo periodo sul piano strategico e una vasta area sul piano delle ricadute economiche. In un progetto urbano non si può prescindere dall'ambito socio- economico in cui si opera e, quindi, non può non accostarsi al metodo della progettazione partecipata. Un intervento di tale portata deve necessariamente far confluire apporti da più interlocutori economici e non può contare solo sulle risorse economiche dell'amministrazione locale, pena l'esclusione sul piano della competitività territoriale".
Progetto urbano è l'insieme delle azioni condotte su un determinato luogo del territorio, caratterizzate da una serie di interventi strategici di sviluppo, aderenti alla realtà locale e attenti a consolidare le vocazioni di un'area. Inoltre, rappresenta una complessa metodologia d'intervento in ambiti territoriali le cui problematiche sono molto articolate e non possono essere risolte solo con l'urbanistica "regolamentativa".
"Intendiamo rigenerare "pezzi di città" elaborando contenuti provenienti da discipline diverse quali la sociologia, l'economia, l'ambiente, la salute, a sostegno chiaramente dei concetti fondativi dell'architettura e dell'urbanistica - aggiunge l'arch. Dellomonaco -. L'attuazione di questi propositi avviene per mezzo d'interventi mirati nell'habitat urbano, riqualificando spazi pubblici con l'inserimento di nuove attività e riorganizzazione di quelle esistenti, attrezzature pubbliche, inserimento di elementi di alta qualità architettonica, ridistribuzione degli assi e percorsi viari, aree pedonali, parcheggi ecc.".
Piazza Commestibili rappresenta per Mesagne un "trait d'union" tra la storia e il futuro del luogo. Un tempo, infatti, il mercato rappresentava il cuore pulsante dell'economia del paese, il centro di aggregazione e coesione sociale, un luogo che dava sicurezza e stabilità agli abitanti.
Il progetto prevede anche l'attivazione di importanti "partnership" e verrà condotto coinvolgendo i cittadini.



































