venerdì, dicembre 16

Orlandini abbandona il Mesagne e firma per il Monopoli (serie D)

Clamorose novità nel Mesagne calcio. Pierluigi Orlandini, allenatore e giocatore della formazione locale che milita nel girone B de campionato regionale di promozione, è passato al Monopoli. L’ex bergamasco che in un primo momento aveva dichiarato di voler appendere le scarpe al chiodo al termine di questa stagione, va a rinforzare la squadra di mister Ragno che milita nel campionato di serie D e che domenica scorsa era stata sconfitta (3 a 1 ) a Pozzuoli.
La decisione è stata presa dal giocatore di comune accordo con la società gialloblù. Il Mesagne nelle ultime due gare casalinghe ha racimolato solo 2 punti per altrettanti pareggi contro Trepuzzi (1 a 1 ) e Carosino (0 a 0). La squadra è stata affidata al duo Faggiano-Danieli. La cessione di Orlandini è seguita di qualche giorno quella dell’attaccante Lucio Distante che è passato al Pro Trepuzzi.

Il programma delle manifestazioni Pro Telethon

Dopo la partita di basket di giovedì tra Meyana e giornalisti, oggi all’auditorium del castello, alle ore 17.30, si terrà una conferenza pubblica su “La genetica ci può far vivere meglio?”.
Il problema sarà valutato sotto due aspetti, quello sanitario, con il prof. Achille Iolascon, e quello giuridico, con l’avv. Carmelo Molfetta. Hanno confermato il loro intervento il sindaco Mario Sconosciuto, l’assessore regionale al Diritto allo studio, Università e Ricerca, Paola Balducci, il presidente della Provincia, Michele Errico, e il Direttore generale Asl Br 1, Guido Scoditti. Coordinerà gli interventi l’assessore alle Problematiche dell’handicap, Angelo Guglielmi.
Le iniziative Pro Telethon continueranno domani e dopodomani. Sabato, alle ore 10, in villa comunale, saranno protagoniste le scuole della fascia dell’obbligo con giochi e animazione, a cura dei Servizi socio educativi comunali per minori. Parteciperanno gli alunni dei due circoli didattici e gli studenti delle scuole medie. Sempre domani sabato, in piazza Orsini del Balzo e nell’attigua chiesa di S. Anna, alle ore 17.30, “Telethon-Insieme” con stands, mercatini, mostre e tanta animazione a cura delle associazioni locali, delle scuole e delle cooperative. In chiesa si esibirà il Coro polifonico Parsifl mentre in piazza ci saranno feste e sagre con stands gastronomici. Domenica 18 dicembre, biciclettata Pro Telethon, organizzata dalle associazioni Ciclo amici, dalle guide della Pro Loco e dal Bici club. L’iniziativa è denominata “Pedali, parole e presepi per i conventi di Mesagne fuori le mura”. Il raduno è previsto alle ore 8.45,in piazza Orsini del Balzo, partenza alle ore 9 e rientro alle ore 11.30 in Villa comunale dove resterà aperto sino alle 20.30 un gazebo per la raccolta fondi. Infine, la sera di domenica, al Teatro comunale, alla ore 20.30, spettacolo musicale denominato “Memorie sotto l’albero” con le più belle musiche del passato. L’incasso sarà interamente devoluto a Telethon.

Il Quadrifoglio non ci sta. Alberto Cuppone vuota il sacco

“Siamo sorti sette mesi addietro con il forte entusiasmo di far crescere l’economia della nostra città. Purtroppo, però, non abbiamo mai avuto riscontri positivi e siamo stati sempre respinti. Di fronte abbiamo avuto un muro di gomma”. A questo punto hanno preso una decisione. “Andremo avanti per conto nostro e non chiederemo più alcuna collaborazione, né all’Amministrazione comunale, né alle associazioni di categoria”. Come dire: se qualcuno pensava che ci saremmo smontati ed avremmo lasciato perdere, si sbaglia di grosso. Anzi, hanno deciso di centuplicare gli sforzi.
Alberto Cuppone, titolare di uno storico negozio di ottica al centro della città, è uno dei principali artefici della costituzione dell’associazione “Il quadrifoglio”. Vuota il sacco. E, sulla sua stessa lunghezza d’onda, altri due colleghi imprenditori commerciali, Massimo Sambati e Vincenzo Ruggiero, componenti dell’esecutivo dell’associazione che vanta oltre trenta aderenti.
In questo periodo i responsabili dell’associazione hanno incontrato in più occasioni gli Amministratori comunali, il mondo politico mesagnese e le associazioni di categoria. Hanno discusso i problemi della categoria mettendo il dito nella “piaga” della “morente” economia locale. Sul tavolo della discussione hanno posto i veri problemi della cittàe, in particolare, della categoria.
“Ma ad oggi – continua Alberto Cuppone – non abbiamo avuto una sola risposta alle proposte che abbiamo avanzato. In poche parole ci siamo scontrati con un vero e proprio muro di gomma. Abbiamo toccato con mano che non c’è buona volontà, che non c’é voglia di fare qualcosa per risollevare le sorti del comparto commerciale mesagnese”.
E aggiunge: “Non riusciamo a capire a cosa sia dovuto questo silenzio, se sono incapaci di affrontare queste problematiche o non c’è la volontà di farlo”.
I soci del Quadrifoglio si attribuiscono un merito: “Quello di aver svegliato gli addetti ai lavori dopo anni di letargo. Abbiamo riscontrato con nostro grande rammarico, però, la loro incompetenza che è alla base del loro immobilismo e della mancanza di una vera presa di coscienza di un problema molto spinoso e delicato”.
Cosa fare? “Niente, continuiamo per la nostra strada e prendiamo atto della loro non volontà di fare. Prendiamo nettamente le distanze sia dall’Amministrazione comunale che da tutte le sigle di categoria – conclude Alberto Cuppone -. Seguiremo il programma che ci siamo dati al momento della costituzione della associazione, e continuiamo con la massima determinazione, nella legalità e trasparenza. Lo faremo al nostro interno e pubblicamente, anche con l’ausilio del sito internet che abbiamo istituito. Invitiamo tutti gli artigiani e commercianti a visitarlo e ad aderire alle nostre iniziative. Sul sito pubblicheremo i temi dei nostri incontri, gli appuntamenti che ci daremo. Le porte della nostra associazione sono aperte a quanti vogliono partecipare, alle discussioni che affronteremo e alle decisioni che prenderemo”.

Toraldo espone al castello



Domenica 18 dicembre, alle ore 18.30 nel salone del castello, sarà inaugurata la mostra pittorica del maestro Toraldo. “Le cromie e i battiti dell’anima”, è il titolo della personale di un artista che ha nel colore la sua forza creativa. Francesco Toraldo, 45 anni, dal 1975 al 1992, dopo aver esposto a Genova, Roma e Lecce, si trasferì in Sicilia dove subì il fascino di Renato Guttuso. Nel 1993, a Catania, fece la sua prima personale alla quale seguirono numerose mostre in diverse città italiane sino alla prestigiosa personale che tenne all'Accademia d'Arte Moderna di Roma. Ha realizzato un'opera per il Museo d'Arte Sacra di Rivisondoli che ospita importanti opere di grandi artisti come Terruso, Faccincani, Norberto e Alinari.
Ha presentato sue opere a Tokyo, al Miyaho Center, a Ginevra all'Europe Art, a Toulose in Francia e quest’anno al XXXIII Festivale Internazionale di Jazz a Pescara dopo aver elaborato alcuni manifesti per "Umbria Jazz".

Luigi Vizzino riconfermato al vertice della Uila provinciale


A sinistra nella foto, l'assemblea dei delegati che si è svolta presso la masseria Martuccio

Luigi Vizzino è stato riconfermato al vertice della Uila provinciale. La segreteria è completata da Giovanni Anglani (tesoriere) e dai segretari provinciali, Pietro Buongiorno, Marco Marra e Lucia Trinchera. L’elezione è avvenuta a conclusione degli adempimenti del terzo congresso provinciale della Uila di Brindisi.
Il direttivo è composta da Luigi Vizzino, Domenico Albanese, Massimo Alberti, Angelo Ancona, Giovanni Anglani, Franco Bianco, Pietro Buongiorno, Giovanni Buonocore, Giovanni Della Porta, Claudio Destino, Sonia Esposito, Francesco Facecchia, Giacomo Gallone, Assunta Marinò, Marco Marra, Dora Santoro, Lucia Tanzariello, Lucia Trinchera, Anna Maria Valente.
Componenti supplenti sono stati eletti, Cosimo De Bonis, Rosaria Dello monaco, Andrea Epifani, Marco Angelo Martina, Daniele Turchiarulo, Angelo Vergine, Margherita Vitale.
Collegio dei Revisori dei Conti sarà composto da Vittoria Barba, Vitantonio Cincavalli, Cotrina Taurisano (componenti effettivi), Salvatore Chirico e Vincenzo De Marco (componenti supplenti).
Il documento conclusivo è stato approvato all’unanimità.
Il congresso ha affidato ai dirigenti precise indicazioni. Innanzitutto assicurare un apporto d’idee e di proposte alle elaborazioni progettuali che la Uil varerà in occasione del XIV congresso provinciale confederale per avere un sindacato protagonista del cambiamento della società, un sindacato autonomo ed indipendente, che sappia essere punto di riferimento dei lavoratori, dei pensionati e dei disoccupati.
“Promuoveremo – ha detto Luigi Vizzino - il massimo impegno alle battaglie sociali che attendono la Uil e tutto il movimento sindacale sui temi del lavoro e delle politiche occupazionali, della giustizia e della sicurezza sociale”.

giovedì, dicembre 15

Questa sera, palazzetto dello sport, ore 19.00.


Sopra, nella foto, il sindaco Mario Sconosciuto e l'assessore allo Sport, Maurizio Piro, con le maglie Pro Telethon.
Basket amichevole Pro Telethon tra giornalisti e la squadra locale di pallacanestro femminile, la Meyana “Fattorie il Sole”. L’iniziativa è stata promossa dal periodico locale Mesagnesera, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, assessorato allo Sport.
Giornalisti e giocatrici, assieme a tecnici e dirigenti, si autotasseranno per sostenere la campagna di sensibilizzazione e raccolta di fondi per la ricerca sulle distrofie muscolari e le altre malattie genetiche. Al pubblico sarà chiesto un contributo di 2 euro all’ingresso del palazzetto di via Udine.
La partita avrà inizio alle ore 19.00.
Alla manifestazione umanitaria hanno aderito tutte le testate della provincia. Non mancheranno con telecamere e microfoni le emittenti locali, Studio 100, Tele Radio Città Bianca e Puglia Tv. Tutti hanno assicurato la loro presenza ad una iniziativa sportiva che ha come obiettivo la campagna di sensibilizzare verso l’opinione pubblica per la due giorni nazionale Pro Telethon che si terrà sabato 17 e domenica 18 dicembre.
Tra i giornalisti che hanno aderito Arnaldo Travaglini (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mimmo Consales (Telenorba), Piepaolo Piliego (Quotidiano), Fabio Mollica (editore), i fotoreporter Max Frigione e Alfredo Perchinenna, Pierluigi Potì (La Gazzetta del Mezzogiorno), Francesco Guadalupi (Studio 100), Paolo Lonati (Ciccio Riccio), Antonio Rodi (Quotidiano). Rinforzeranno la squadra dei giornalisti tre ex giocatrici della Meyana: Simona Bastioni, Carla Ciracì e Mara Nimis. Coach della squadra dei giornalisti, Giuseppe Messe, direttore di Mesagnesera.

Calcio. Lucio Distante passa al Trepuzzi. In vista altre clamorose novità

Era nell'aria. Lucio Distante, attaccante, ha lasciato il Mesagne e si è trasferito a Sogliano dove la squadra locale disputa il campionato di promozione con il nome di Pro Trepuzzi. Il centravanti, mesagnese doc, non era mai riuscito ad ambientarsi nella squadra della sua città. Poi una serie di infortuni, qualche incomprensione con i compagni e la società, lo hanno indotto a rompere gli indugi e a lasciare Mesagne. Da domenica prossima indosserà la maglia del Pro Trepuzzi. E' il prosieguo della storia iniziata da Narcisi, anche lui mesagnese doc, che lo scorso mese decise di andar via e di giocare a Novoli.

mercoledì, dicembre 14

Venerdì spettacolo di varietà organizzato dall'Ant

Spettacolo di varietà per la raccolta di sangue e per la solidarietà. La sezione Avis di Mesagne ha organizzato per venerdì 16 dicembre uno spettacolo di varietà gratuito presso il cine-teatro Ariston.
La serata sarà un momento d’incontro vissuto nella gioia e nella spensieratezza alla vigilia delle festività natalizie e di fine anno. Senza dimenticare, però, chi non può concedersi un sorriso e chi non ha la certezza del futuro che in questi giorni di letizia non bisogna abbandonare. La serata ha l’obiettivo di raccogliere fondi da devolvere ai tanti bambini a cui è negato tutto. La somma raccolta sarà data all’associazione governativa “Medici senza frontiere” che da sempre è impegnata per le numerose emergenze che ci sono in molte parti del mondo.
Inoltre l’Avis, come da tradizione, ha anche programmato per lunedì 26 dicembre una raccolta di sangue che si terrà nei locali della Basilica del Carmine. I donatori potranno recarsi in via Tito Speri, dalle ore 7.30 alle ore 12.00.
Si rammenta che potranno donare il proprio sangue coloro che hanno superato 90 giorni (per gli uomini) o 180 giorni (per le donne) dall’ultima donazione.

Le nuove frontiere dell'impegno sindacale per vincere le sfide del mercato globale



Bisogna dar voce ai produttori agricoli per tornare ad essere competitivi. Ma, da parte loro, ci deve essere l’impegno di puntare sulla qualità, sulla tracciabilità e sul marchio.
Il mondo dell’agro-industria è in agitazione. Molte le scadenze. La prossima, la più urgente, la richiesta dello stato di calamità dell’anno 2004 per l’intero territorio provinciale e l’avvio delle procedure istruttorie per il riconoscimento degli eventi calamitosi per l’anno 2005.
Il comparto agricolo, per conseguire questo importante obiettivo, è pronto ad attivare tutte le iniziative necessarie al fianco dei produttori e dell’agro-industria. Tutti insieme chiedono alle istituzioni la centralità delle politiche di sviluppo agricolo e, di pari passo, la tutela e la valorizzazione ambientale. Le potenzialità ci sono e vanno valorizzate per eviterare il rischio di un definitivo impoverimento del tessuto imprenditoriale agricolo che produrrebbe conseguenze disastrose, sia a livello occupazionale, sia sul reddito di migliaia di addetti ai lavori, con ricadute altrettanto drammatiche sull’economia territoriale.
“Pretendiamo e rivendichiamo un orientamento della politica di intervento nel Mezzogiorno. Ci vogliono nuove iniziative, legislative e finanziarie, per rigenerare il tessuto agro-alimentare e puntare su un mercato, molto competitivo e profondamente mutato a causa della globalizzazione e della politica dell’Unione Europea. Continuiamo a pagare gli enormi ritardi accumulati dal nostro sistema agro-alimentare, industriale ed ambientale”.
Stefano Mantegazza, (a sinistra nella foto) segretario generale della Uila-Uil, lo ha detto a chiare lettere ai numerosi piccoli e medi imprenditori agricoli che hanno partecipato ai lavori della tavola rotonda sul tema: “Filiera agro-alimentare: situazione, necessità e prospettive”. Un momento di confronto promosso in preparazione del terzo congresso provinciale di categoria svoltosi ieri alla masseria Martuccio.
Nella foto, da sinistra, Gino Vizzino, Antonio Licchello, Oronzo Bufano e Stefano Mantegazza
Tutti hanno chiesto una maggiore presenza delle istituzioni territoriali, Regione, Provincia e Comuni, che devono attrezzarsi per cogliere le opportunità messe a disposizione dalla comunità europea con i Por. Gli imprenditori hanno chiesto programmi seri per la commercializzazione, la ricerca, le sperimentazioni e assistenza tecnica, la formazione e riqualificazione professionale. Sono questi i capisaldi su cui puntare per incidere efficacemente nella politica di rilancio e di sviluppo agro-alimentare. L’assessore provinciale De Carolis ha assicurato un tavolo di concertazione provinciale sulle politiche dell’agro alimentare.
“Avvieremo tutte le iniziative di lotta e di rivendicazione che riterremo opportune – ha concluso Luigi Vizzino, segretario provinciale della Uila – e, se necessario, attueremo lo sciopero generale della categoria”.

Huipalas, la sciarpa per la vita

“Per quanto possiamo essere separati dalla lingua, dal tempo e dalla cultura, possiamo comunicare con il fratello straniero nella sua letteratura, nella sua poesia e nella sua musica. Riconoscere che siamo tutti uomini e che siamo uguali e insieme gridare per la vita.
L’associazione “Huipalas” onlus, ha ideato la sciarpa che lega tutto il mondo e tutti gli uomini, per stare insieme e perché vinca la vita.
La “Huipalas” è sorta dall’incontro tra padre Alex Zanotelli, responsabile nazionale dei comboniani, e don Donato Panna, per quindici anni missionario in Africa e da alcuni anni parroco a Mesagne della parrocchia di “Mater Domini”.
L’associazione è una organizzazione onlus, non ha scopi di lucro, ed ha come unico e fondamentale obiettivo del suo cammino l’attività sociale.
A tale scopo sono state avviate numerose iniziative.
Domenica prossima coinvolgerà le “botteghe” del mercato equo e solidale della provincia di Brindisi e tutte le parrocchie della Diocesi. Inoltre con i suoi giovani incontrerà le scuole del territorio per sensibilizzare gli studenti a questa problematica.
A Mesagne è sorte la prima associazione “huipalas”, una denominazione che sta a significare la sciarpa della comunità indigena dell’Equador. Si sta lavorando per costruire altre associazioni in collegamento con l’ufficio diocesano missionario sostenuto dall’Istituto missionari Comboniani. Una prima risposta positiva verso la costruzione di una rete di solidarietà la si è avuto dalla rete di comuni solidali della provincia. E oltre Mesagne, il seme è stato raccolto e piantato a S. Pancrazio Salentino, Cellino S. Marco, S. Pietro Vernotico, Ceglie Messapica e Latiano.

lunedì, dicembre 12

Convegno di Forza Italia sulla finanziaria 2006

Il gruppo consiliare di Forza Italia della regione, in collaborazione con il coordinamento provinciale ed il coordinamento cittadino, ha organizzato un convegno sul tema “La finanziaria 2006: una proposta seria, affidabile e professionale. L’incontro, al quale è invitata tutta la cittadinanza, si svolgerà venerdì 16 Dicembre, presso il salone dell’ex convento dei frati Cappuccini, alle ore 17.00. Interverranno l’on. Raffaele Fitto, coordinatore regionale di Forza Italia, il sottosegretario di stato on. Luigi Vitali e il capogruppo consiliare alla regione per Forza Italia, Rocco Palese. Moderatore dell’incontro sarà il consigliere regionale, Marcello Rollo. (g.m.)

domenica, dicembre 11

Basket femminile. Serie B Eccellenza: Mesagne-Maddaloni 59/47

A sinistra, Silvana Basile, 12/14 dalla lunetta contro il Maddaloni

La Meyana batte (59-47) il Maddaloni e conquista l’undicesima vittoria stagionale. Domenica ancora una partita interna, contro Licata, e poi ci sarà lo sciogliete le righe per il Santo Natale.
E’ stata una gara che la formazione di casa ha affrontato senza particolari patemi d’animo, con sufficienza. Per coach Roberto Valenzano, anche con troppa sufficienza. E, a fine partita, il tecnico barese non era entusiasta della prestazione offerta dalle sue ragazze. “Per rendere bene la domenica - ha detto - bisogna lavorare bene durante la settimana. Invece le ragazze, forse anche per il clima di festività che si sente nell’aria e confidando sulla propria forza, non è stata concentrata come io vorrei”.
Sivilli e compagne hanno sofferto la freschezza atletica delle campane che hanno giocato una discreta pallacanestro fatta di scambi in velocità e buoni schemi che hanno sempre portato a conclusione.
Nel Mesagne si è distinta solo Silvana Basile che si è battuta con il solito entusiasmo bucando dalla lunetta con un invidiabile 12/14.
Certamente nessuno potrà mai pretendere una squadra sempre ad alto livelli perché non è possibile mantenere costante la massima concentrazione. La stagione si concluderà con i playoff ed il pericolo numero uno della formazione mesagnese, che guida imbattuta la classifica con 4 lunghezze di vantaggio sul Sulmona, sua immediata inseguitrice, restare concentrata sino alle partite che contano per la serie A.
Meyana Mesagne: De Marco 11, Pisto 2, Basile 18, Belfiore 2, Milo 11, Pastore, Sivilli 13, Cannella 2. Ne.: Carluccio e Mummolo. Coach Valenzano.
Maddaloni: Carrozzo 13, Di Vico, Calabrò L. 6, D’Angelo 2, Campolattano 2, Cortese 2, Marzaioli 7, Valentino, Giannelevigna 9, Calabrò S. 7. Coach Santonastasi.
Arbitri: Stoppa di Polignano e Pepe di Adelfia.

Calcio. Promozione. Mesagne-Carosino 0-0

Daniele Auro, centrocampista, ha cercato di dare ordine al gioco del Mesagne

Mesagne: D’Oria, Summa, Del Zotti, Calò, Attanasi, Tarantini, Chionna (s.t. 1’ Di Pietrangelo), Auro, Cesaria, Castelli (s.t.20’ Vinci), Saponaro (s.t.13’ Esperti). A disposizione: Marchetti, De Benedictis, Caiulo, Quarta. All. Orlandini.
Carosino: Fornaro, Giannuzzi (p.t. 18’ Iaia), Amendola, Palese, Tomaselli, Maggiore, Fiati (s.t. 1’ Fanelli), Arcadio, Lo Bianco, Pignatale (s.t. 44’ Palomba), Quintavolo. A disposizione: Dianna, Cerabona, Ricchiueti, Perta. All. Novellino.
Arbitro: Roca di Foggia.
Note: terreno di gioco al limite della praticabilità. Ammoniti Auro e Pignatale.
Mesagne – Risultato bianco al Comunale dinanzi a pochi intimi. Il freddo e la pioggia hanno condizionato la gara. I giocatori in campo hanno dovuto fare gioco di equilibrismo per mantenersi in piedi. Nel secondo tempo si è giocato con l’insufficiente luce artificiale e negli ultimi 10’ la visibilità era al limite del regolamento.
Il Mesagne ha avuto poche occasioni da rete. La prima al 21’ quando il centravanti Cesaria, vinto un rimpallo, ha calciato fuori da buona posizione. Poi nulla più se non un bel calcio di punizione calciato da Del Zotti (88’) che ha sfiorato la traversa. Meglio il Carosino che al 26’ si è reso minaccioso con Lo Bianco che non ha sfruttato un invitante traversone dalla destra; al 28’ con Pignatale che ha calciato fuori un pallone quasi-gol, al 70’ con una sforbiciata di Quintavolo e al 73’ ancora con Lo Bianco il cui tiro è stato neutralizzato dall’attento D’Oria.

Campo sportivo: il movimento "A Sinistra" contesta l'entità della spesa

Sulla costruzione del nuovo campo di calcio in contrada Tagliata, i consiglieri comunali di “A Sinistra” pongono alcune considerazioni. La prima riguarda il costo dell’opera che ammonta a quasi 4 miliardi delle vecchie lire, una spesa considerevole che ricadrà interamente sul bilancio comunale. “Si tratta di un significativo indebitamento per il futuro mentre si sarebbe potuto attingere ai contributi agevolati”, dicono i consiglieri Canuto e Summa che restano quanto meno perplessi di fronte all’assenza del comune di Mesagne dall’elenco dei comuni pugliesi che hanno avuto contributi per l’impiantistica sportiva dalla regione. “Il secondo motivo di perplessità - aggiungono -, è più comprensibile dagli addetti del settore. La costruzione del nuovo impianto, unito alla dismissione del vecchio di via Sasso, e per giunta con una mole di risorse economiche enormi per l’uno e per l’altro, lascerà inalterata, e temiamo per decenni, la possibilità di un secondo campo di calcio per alleggerire il carico insostenibile di richieste che gravano in questo ambito. In altre parole - continuano - avremo un bellissimo stadio ma le società continueranno a farsi la guerra per orari e spazi”.
Queste considerazioni, assieme a quelle che il capo gruppo dei Ds, Damiano Franco, ha rappresentato in occasione della riunione di commissione consiliare, rendono necessaria la già concordata ulteriore riunione di commissione.
Gli assessori Di Pietrangelo (Lavori Pubblici) e Piro (Sport), nei giorni scorsi presentarono nelle apposite commissioni consiliari, il progetto del nuovo impianto sportivo. I consiglieri comunali di tutti gli schieramenti presero visione degli elaborati e fecero delle prime osservazioni. In quella occasione l’ex sindaco e attuale vice presidente della Provincia, Damiano Franco, non difese acriticamente l’iniziativa della sua maggioranza, ma pose tre problemi che riguardano la rilevazione dell’impatto urbanistico dell’impianto nell’area di proprietà comunale; un maggiore dettaglio in ordine alla convenienza tecnico-economica di un terreno di gioco in erba sintetica; la contestuale predisposizione, da parte della giunta, di un progetto di riqualificazione dell’area di Via Sasso che attualmente ospita il campo sportivo in modo che entrambi i progetti siano presentati all’attenzione dei cittadini per ricavarne quella socializzazione e quel consenso che opere di questo rilievo hanno bisogno.

Il nuovo campo sportivo nascerà in contrada Tagliata

A sinistra, nella foto, il vecchio e fatiscente campo sportivo di via Sasso sarà riconvertito in polmone verde

Il nuovo campo sportivo di calcio verrà realizzato nella stessa area del campo già esistente, avrà terreno di gioco in erba sintetica e disporrà di circa 1.100 posti a sedere con tribuna coperta.
La copertura finanziaria per la realizzazione della struttura è di 1.900.000 euro che saranno reperiti con un mutuo da contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti.
“Si tratta di un progetto completo che ha tenuto conto di tutti i fattori necessari per la realizzazione della più importante opera pubblica degli ultimi 50 anni. – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Dipietrangelo -. Abbiamo riservato grande attenzione alla viabilità, integrando il campo sportivo anche al progetto, già in fase di attuazione, relativo alle piste ciclabili. I parcheggi adiacenti sono a norma e sono state rispettate nei minimi particolari tutte le linee guida del Coni che prevedono infermeria riservata al pubblico, aree di parcheggio per ambulanze, norme di sicurezza, recinzione interna in materiale trasparente, ecc.”.
Il terreno di gioco sarà in erbetta sintetica che, per le sue caratteristiche di resistenza, permetterà l’uso del terreno di gioco 24 ore su 24. “Tutto questo risponde alle finalità sociali per le quali è stata intrapresa l’iniziativa – ha aggiunto l’assessore Dipietrangelo -. Il nuovo campo permetterà, infatti, di potersi allenare e giocare a tutte le squadre minori presenti sul territorio mesagnese e sarà, pertanto, un concreto punto di aggregazione e di ritrovo e valorizzando una sfera sociale tra le più importanti, quella dello sport”.
Il progetto del nuovo campo sportivo è stato condiviso da tutte le forze politiche, di maggioranza e di minoranza, che ne hanno discusso nelle commissioni consiliari competenti ed in consiglio comunale.

Basket, serie C2. M.S.Mesagne-Francavilla 67-72

Il mesagnese Alessandro Risolo, pivot, 31 anni
Un derby con tutti gli ingredienti giocato, però, un pò al di sotto delle attese.
Ha vinto il Francavilla Fontana ma la Mens Sana può recriminare perchè nell'ultimo cruciale minuto aveva Alessandro Risolo già sotto la doccia per raggiunto limite di falli. Le due squadre sono scese sul parquet per vincere ed alimentare le opposte aspirazioni: i locali per aggiungere punti pesanti per la salvezza, gli ospiti per centrare l’obiettivo playoff.
Difesa a uomo per i due quintetti. Parte forte il Francavilla (4-10 al 3’) con 8 punti dell’argentino Sesma che segna da tutte le posizioni. Coach Amatori cambia. Fuori Scalera e dentro Spagnolo che va sul tiratore ospite. Niente da fare perché l’argentino continua ad essere devastante. Gli risponde Risolo che da sotto canestro non sbaglia mai. Al termine del primo periodo (18-18) Sesma avrà realizzato 13 punti e Risolo 8 punti.
Nel secondo periodo terza marcatura su Sesma. Se ne incarica Voglino. Mini break per gli ospiti (0-5) che difendono forte sul portatore di palla. Voglino riduce da tre e sprona i suoi compagni. Entra il tarantino De Pasquale per Acosta e l’ex virtussino sembra ispirato. Risponde Licchello e la Mens Sana mette la freccia 34-33 con un repertorio break di 7-0. Al riposo lungo gli ospiti sono sopra di solo mezzo canestro: 44-45 e partita apertissima.
Dopo il riposo il Francavilla macina gioco. Scalera su Sesma non produce gli effetti sperati ed è subito 0-7 per la formazione francavillese. Morel in cabina di regia, Zara e Sesma su tutti. Timeout del Mesagne. Licchello segna da tre e fa sperare. Entra il giovane Monna e gli ospiti mettono un mattone sull’incontro: 44-54 al termine del terzo periodo. Il pubblico, in gran parte francavillese, incita la sua squadra. La partita diventa dura, spigolosa, ma gli arbitri la tengono bene in pugno.
Nell’ultimo periodo gli ospiti si portano a +14 (45-59, al 32’), Risolo esce per cinque falli (51-61 a -6.34”). Per la Mens Sana sembra finita ma il Francavilla commette la presunzione di aver già in tasca la gara troppo presto e molla. Voglino non ne vuole sapere e Santacesaria buca due volte dalla distanza. A -2.01, dalla lunetta, Voglino segna uno solo dei due liberi a disposizione: 62-64. Sale la tensione, si sbaglia su entrambi i fronti. A -1’15” la partita è ancora apertissima: 64-66. Poi gli ospiti, più esperti, hanno la meglio e chiudono sul punteggio di 67-72.
MS Mesagne: Santacesaria 11, Licchello 15, Risolo 18, Voglino 18, Spagnolo 2, Scalera 3, Monna. Ne: Di Monte e Capodieci. All. Amatori.
Francavilla Fontana: Acosta 2, Palumbo, Morel 13, Moro 6, Sesma 30, De Pasquale 12, Zara 8. Ne: Leo, Pezzato, Serpentino. All. Olive.
Arbitri Scivales ed Erriquez di Brindisi.
Note: Fallo tecnico a Licchello. Mesagne: tiri da 2, 13/21; tiri da 3, 14/23; Francavilla, tiri da 2, 14/23, tiri da tre, 3/11.

sabato, dicembre 10

Il coro polifonico Parsifal in Germania

A sinistra, nella foto, il coro polifonico Parsifal.
Il coro polifonico Parsifal "Città di Mesagne" diretto dal maestro Andrea Crastolla terrà un tour in Germania dal 27 dicembre al 4 gennaio.
Il coro dell'associazione Parsifal, il cui presidente è Carlo Graniti sarà impegnato in una tournee concertistica nelle città di Solinghen, Wuppertal, Colonia e Bonn. Sarà ospitato nella città di Solinghen dalla Missione Cattolica Italiana che è presente nella città tedesca dove opera da diversi anni. La tournee è stata resa possibile grazie all'impegno del Sindaco della Città di Solinghen e del sindaco Mario Sconosciuto.
Al coro si uniranno 12 cantanti professionisti provenienti da tutta Italia e sarà accompagnato all'organo dal maestro Gaetano Magarelli.
Accompagnerà il coro per tutta la tournee una rappresentanza della Pro Loco di Mesagne guidata dal presidente avv. Gianfrancesco Castrignanò.

Basket amichevole Pro Telethon. Giornalisti vs Meyana

Il periodico locale Mesagnesera, in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Mesagne, assessorato allo Sport, Spettacolo e Turismo, e assessorato alla Pubblica Istruzione, ha organizzato per giovedì 15 dicembre 2005, con inizio alle ore 19.00, presso il palazzetto dello sport di Mesagne, un incontro di basket pro Telethon.
Si affronteranno la Meyana Basket Mesagne, squadra femminile di serie B Eccellenza, ed una rappresentativa dei giornalisti delle testate brindisine.
Gli atleti ed i dirigenti delle due squadre verseranno una quota di partecipazione di 5 euro, mentre per l'ingresso al pubblico sarà di euro 2,00.
L'iniziativa è inserita nel programma di manifestazioni che si svolgeranno a Mesagne il 17 e 18 dicembre in occasione della presenza in città di una tappa di Telethon.
Sponsor della manifestazione Fl@sh, arti grafiche e stampa di Mesagne, che ha preparato le divise per le due squadre.
I contributi raccolti saranno interamente devoluti a Telethon.

Contributo alla vita e alla ricerca

Contributo alla vita e alla ricerca
Il Leo Club Mesagne con l’Aisla e l’Aisa contro le malattie
Domani, domenica 11 dicembre, in piazza 4 Novembre, dalle ore 10.30 alle ore 13.00, ci sarà la “vendita degli cioccolatini”. L’iniziativa è per finanziare il progetto di miglioramento della vita e dell’assistenza dei bambini affetti da sclerosi laterale amiotrofica e sindromi atassiche.
L’obiettivo è di raccogliere fondi, effettuando una campagna di forte sensibilizzazione. Grazie all’aiuto di tutti perché anche per questi bambini la vita ha un valore inestimabile.

La Corte Suprema di Cassazione da ragione al Comune per le multe con l'autovelox

“Le violazioni al codice della strada accertate con apparecchiature elettroniche e non contestate con immediatezza sfuggono a qualsivoglia apprezzamento del giudice”.
Il comune di Mesagne ha vinto il ricorso presentato presso la Corte Suprema di Cassazione di Roma contro la decisione del Giudice di Pace di Mesagne che, accogliendo il ricorso proposto da E.C., aveva annullato, per mancata immediatezza della contestazione, il verbale di contestazione redatto dalla polizia municipale per aver superato alla guida del suo autoveicolo di oltre 40 km. orari il limite di velocità consentito.
La Corte di Cassazione, nella sentenza dello scorso 8 novembre, ha ritenuto, invece, che il verbale redatto dai vigili urbani di Mesagne era legittimo. I verbalizzanti, infatti, avevano specificato l’impossibilità della contestazione immediata, specificati dall’art. 384 del regolamento di esecuzione del codice della strada, in quanto l’accertamento dell’infrazione era stato fatto attraverso appositi apparecchi di rilevamento che consentono la rilevazione dell’illecito in tempo successivo, e dunque, dopo che il veicolo è già a distanza dal luogo dell’accertamento. La contestazione immediata non sarebbe stata possibile per l’eccessiva velocità del veicolo.
Contro la sentenza di annullamento del Giudice di Pace di Mesagne, che aveva ignorato tutte le osservazioni fatte dal funzionario dell’Amministrazione comunale, la Corte non ha avuto alcuna esitazione nel confermare la propria giurisprudenza.
Il ricorrente aveva denunciato l’omessa contestazione immediata e l’insufficienza giustificazione adotta dai vigili verbalizzanti ottenendo l’annullamento del provvedimento sanzionatorio perché “inidonea e irrilevante”. Il Giudice di Pace aveva dato ragione al ricorrente ritenendo illegittima ed insufficiente la contestazione.
E.C. è stato condannato al pagamento delle spese del giudizio di legittimità, liquidate in complessive 400 euro.

La domenica sportiva delle squadre mesagnesi. Le gare di giovedì

Oggi. Basket maschile, anticipo della serie C2, derby Mens Sana Mesagne-Francavilla Fontana, ore 18.30, palazzetto via Udine.
Domani. Ore 14.30, calcio promozione, Mesagne-Carosino, campo sportivo via Sasso.
Ore 18, basket femminile, penultima giornata del gfirone di andata, Fattorie il Sole-Maddaloni.
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Giornata infrasettimanale. Basket maschile, serie C2. Bari-M.S. Mesagne 63-71, parziali: 14-14, 19-22, 14-15, 16-20. Tabellini. Mesagne: Santacesaria 12, Licchello 17, Risolo 10, Spagnolo 4, Voglino 19, Scalera 7, Monna 2. Ne: Carriero, Dimonte, Montanaro. Coach: Amatori. Bari: Sicolo 3, Bruni A. 17, Carozzolo, Traversa 6, Bruni D., Lupelli 19, Adriani 4, Maselli 6, Lastella 5, Auricchio 3. Coach: Nicola Loiacono. Arbitri: D'Elia di Lecce e Brienza di Ginosa
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serie D. Fortitudo Mesagne-Maglie 81-62, parziali 20-27,46-37,67-44, 81-62. Tabellini Mesagne: Zanzarella 21, Caramia 6, Cafiero 8, Calò A. 14, Vitale 10, Calò E. 2, Camarda 14, Aresta 2, Di Bella 3, Guglielmi 1.
Maglie: Morleo 14, Tancorra 15, Rampino, Montinaro 8, Gabrieli, Leopizzi 15, Moriero, Paiano, Amato 7, Scarpa 4.

venerdì, dicembre 9

Aspettando Natale. Concerto del coro della scuola media Moro nella Chiesa Madre

“Aspettando Natale…”. Ieri sera, nella Chiesa Matrice, la corale della scuola media “Aldo Moro” ha aperto il Natale 2005 cantando le celebri melodie natalizie.
Ha presentato la prof.ssa Lina Stella, ha diretto la soprano Mariarosa Laterza, clarinetto solista il prof. Giuseppe Caliolo.
La corale era composta dagli studenti Marina Baglivo, Elisa Carlucci, Federica Carrozzo, Davide Coltella, Giulia Crastolla, Alice Crisumma, Maria D’Errico, Chiara Delle Donne, Marco Di Giacomo, Ileana Digiacomo, Greta Dipietrangelo, Roberto Epicoco, Cecilia Flumian, Giulia Franco, Silvia Iaia, Giulia Mattia, Giambattista Mitrugno, Flavia Pastore, Giorgia Resta, Atonia Sardelli, Federica Sardelli, Giulia Tamburrano, Chiara Verardi, Ilaria Zocco, Annagloria Zurlo e Vanessa Zurlo.

Convivere con il cane. Progetto dell'associazione animalisti di Mesagne

"Convivere con il cane". E’ lo slogan coniato dalla locale associazione "Animalisti Italiani" che propone alle quarte classi delle due scuole elementari in un progetto per potenziare il rapporto animale-bambino.
L’iniziativa si inserisce in due filoni educativi di enorme importanza: l'educazione all'ambiente e l'educazione alla non violenza, in un particolare momento storico e ambientale vede in fase calante questi valori.
“Ci pare responsabile recuperare valori come il rispetto, in senso lato del termine, attraverso il mondo animale – hanno dichiarato i responsabili dell’associazione – Il mondo animale attrae ed incuriosisce molto il bambino. La terra contenitore di vita per molte specie diverse tra loro, non appartiene solo all’uomo che ha un atteggiamento quasi di prepotenza nei riguardi sia dell'ambiente che degli animali”.
La presenza sul territorio di un canile comunale fa molto riflettere sul grave ed incivile fenomeno dell'abbandono del cane. Il canile di contrada Casacalva, infatti, è "strapieno". E, tra le cause del triste fenomeno, c’è proprio il cattivo rapporto tra uomo-cane.
Tra gli esperti interessati al progetto, la dott.ssa Carmelita Ricco, il dott. Enrico Stanisci, Ivano de Vicenti e Claudia Stanisci.
Il progetto ha avuto inizio nelle scorse settimane e proseguirà sino al aprile 2006 quando si concluderà con una grande manifestazione in piazza che sarà denominata, "La giornata del cane".

Viabilità e traffico: il ruolo del comando della polizia municipale

La viabilità cittadina e la questione traffico restano al centro del dibattito cittadino. Con l’arrivo delle festività il problema rischia di scoppiare. La questione, da tempo sul tavolo della discussione cittadina, non sembra essere priorità di chi ha il dovere di cercare soluzioni.
A via Brindisi e al traffico da e per Auchan si è aggiunto il caos che ogni giorno, e a qualsiasi ora, si crea nei pressi del Santuario di Mater Domini dopo lo spostamento a pochi metri dalla chiesa della Posta di via Gualtiero d’Ocra, attualmente in ristrutturazione. Su via Maya Materdona che collega con viale Indipendenza e via Brindisi il traffico è insostenibile anche per le ambulanze dirette all’ospedale Perrino di Brindisi.

Dinanzi alle non decisioni politiche-amministrative, anche dal Comando della polizia municipale non arrivano soluzioni, o tentativi di soluzione. Eppure il corpo dei vigili urbani per il periodo festivo è stato numericamente potenziato con l’assunzione temporanea di alcune unità. Né il sindacato di categoria, il Sulpm (sindacato unitario lavoratori polizia municipale, si muove in questa direzione. “Il sindacato non si adopera perché il responsabile sindacale territoriale è nello stesso momento un politico che partecipa agli incontri della maggioranza di centrosinistra. Come fa a porsi in contrapposizione con l’Amministrazione comunale della quale fa lui stesso parte?”.
Illazioni, probabilmente, che contribuiscono ad avvelenare il clima ma che, nello stesso momento, dovrebbe far riflettere chi, dipendente di un ente pubblico, decide di assumere ruoli di rappresentanza politica che amministra lo stesso ente. Ma, tant’è. Non ci sono incompatibilità, almeno sulla carta, e nessuno può avere l’ardire di sostenerla. E’ solo questione di buon senso, di sensibilità e di valutazioni personali.
Di fronte a questa situazione non tutti i vigili iscritti al Sulpm la pensano nello stesso modo e pare che alcuni aderenti avrebbero deciso di non rinnovare la tessera. Ma questi sono altri problemi.
Tornando alla questione viabilità, il comdandante ten. Bartolomeo Fantasia (nella foto) deve dare qualche soluzione. Quanto è stato fatto sinora non ha prodotto risultati soddisfacenti e la cittadinanza chiede a viva voce soluzioni. I mesagnesi pongono la viabilità tra i primi posti dei problemi che assillano la città.

giovedì, dicembre 8

Calcio Mesagne-Trepuzzi 1-1

A sinistra, Fabio Attanasi

Promozione girone B Mesagne-Pro Trepuzzi 1-1
Mesagne: D’Oria, Esperti (69’ Vinci), Quarta, Calò, Attanasi, Tasco, Chionna (46’ De Benedictis), Forleo (25’ Auro), Cesaria, Castelli, Saponaro. A disposizione: Marchetti, Summa, Tarantini, Del Zotti. All. Orlandini.
Pro Trepuzzi: Nestola, Leopizzi, Giannuzzi, Gaetani, Potenza, Morelli, Fantastico, Sedili, Romano (83’ Ferilli), Vinciguerra (79’ Contaldo), De Iaco. A disposizione: Montanaro, Mingiano, Cagnazzo, Zaccaro, Magnolo. ALL. Franchini.
Arbitro: Sassanelli di Bari.
Reti: 5’ Fantastico, 15’ Calò.
Note: angoli 6-2 per il Trepuzzi. Ammoniti: De Benedictis, Calò, Gaetani e Sedili.
Pareggio sostanzialmente giusto tra due squadre che si sono equivalse. Il Mesagne recrimina per aver dovuto rinunciare dopo solo 25’ di gioco al suo miglior uomo d’ordine, Claudio Morleo, uscito per una contrattura. Un grave handicap perché i locali erano scesi in campo già privi del loro leader, Pierluigi Orlandini, rimasto in tribuna perché squalificato. Il Trepuzzi, passato subito in vantaggio grazie al un gran tiro dal limite dell’area di Fantastico, ha subito il pareggio per un infortunio del suo portiere Nestola che non ha trattenuto un innocuo tiro di Calò.

Donato alla Madonna del Carmine un nuovo abito

Un gruppo di fedeli mesagnesi, particolarmente devoti della Madonna del Carmine, protettrice della città, hanno fatto dono di un nuovo abito per il sacro simulacro ai Padri Carmelitani. Si tratta di una vera e propria opera d’arte di valenti artigiani sarti di notevole valore artistico.
La donazione sarà ufficialmente fatta venerdì 9 dicembre in occasione del sesto anniversario della elevazione a Basilica del Santuario del Carmine. In quella occasione si svolgerà la cerimonia di benedizione del nuovo abito alle ore 18.00 durante la celebrazione Eucaristica che sarà celebrata dal vicario foraneo don Angelo Argentiero.

Abrogato il comma 147. Hanno vinto i lavoratori agricoli


L’abrogazione del comma 147 dell’articolo 1 della Finanziaria è un risultato della lotta dei lavoratori”.
I lavoratori agricoli della provincia di Brindisi l’altro ieri hanno manifestato a Roma, di fronte a Palazzo Chighi, contro la decisione del Ministro dell’Agricoltura, on. Gianni Alemanno, di ridurre di circa il 40 per cento i trattamenti speciali della disoccupazione agricola.
Nonostante la particolarità della giornata, vigilia della festa dell’Immacolata, erano presenti centinaia di donne che, accompagnate dal segretario provinciale della Fai, Vinci, hanno presidiato per l’intera mattinata la sede del governo.

A Roma lavoratori agricoli brindisini, tra cui molti mesagnesi, hanno trovato ad attenderli i sen. Rosa Stanisci ed Antonio Gaglione. Poi, nel primo pomeriggio, l’atteso incontro con il ministro Alemanno, presso il ministero del Tesoro, dove il responsabile del dicastero delle Politiche Agricole aveva incontrato il collega Tremonti. Il ministro Alemanno ha impegnato il governo ad abrogare il comma 147 nel maxi-emendamento che sarà presentato martedì alla Camera e ha proposto la stesura di una serie di norme anti-eleusive.

“La disoccupazione agricola è salva” – ha commentato al termine dell’incontro il Segretario generale della Flai-Cgil Franco Chiriaco –. Solo la lotta messa in atto dagli operai agricoli di tutta Italia poteva riuscire ad ottenere tale risultato”.
La manifestazione nazionale ha avuto un grosso successo nonostante la particolarità della giornata, vigilia della festa dell’Immacolata.
La proposta del ministro Alemanno prevedeva dal 1 gennaio 2006 la decurtazione di circa il 40 per cento dei trattamenti speciali della disoccupazione agricola. Con 102 giornate lavorative in un anno il lavoratore aveva diritto a 1500 euro di disoccupazione. Se fosse passato il comma 147 la disoccupazione avrebbe avuto un taglio di oltre 300 euro.

Per Anna Formica, mesagnese, delegata sindacale nell’agroindustria, era “un emendamento che andava contro i lavoratori agricoli per i quali è già difficile arrivare al 102 giornate di lavoro in un anno. Inoltre – ha aggiunto - siamo venute a Roma per protestare contro il mancato trascinamento che consiste nella riconferma delle giornate lavorative dell’anno precedente quando per cause atmosferiche, i lavoratori non hanno potuto lavorare”.
Per Carmelo Zurlo: “I contributi le aziende non li pagavano neppure quando costavano poche migliaia di lire”. Ed ha proseguito:”Ci stanno portando all’esasperazione. Noi lottiamo per la sopravvivenza ma le nostre rivendicazioni storiche non possono essere cancellate”. Ha concluso Enzo Asparra per il quale “Il comma 147 era strumentale perché nascondeva una sanatoria per i contributi non pagati dalle aziende. Sostanzialmente si voleva utilizzare il comma 147 per dire che c’è stata un riforma previdenziale che non esiste”.

martedì, dicembre 6

Agricoltori mesagnesi questa sera partono per Roma

Tre pullman, messi a disposizione dai sindacati confederali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, porteranno a Roma un centinaio di lavoratori mesagnesi che protestano contro la riforma della previdenza agricola. Mesagne sarà presente per presidiare nei pressi del Parlamento mercoledì 7 dicembre.
La manifestazione è stata organizzata in previsione di venerdì 9 dicembre quando il governo presenterà il cosiddetto “maxi emendamento” sul quale chiederà la fiducia in Parlamento sulla riforma e che non comprende l’annullamento o la sospensione del comma 147 dell’articolo 1 della legge Finanziaria 2005. Un articolo che, se dovesse diventare legge, taglia drasticamente, dal prossimo 1 gennaio 2006, i trattamenti speciali di disoccupazione agricola. Un provvedimento che rischia di avere enormi ripercussioni sull’intero comparto agricolo.
Gli agricoltori mesagnesi saranno numerosi domani dinanzi a Montecitorio per partecipare allo sciopero di otto ore proclamato dai sindacati confederali per invitare il governo a tornare sui suoi passi.

Conclusa la festa per il 50° della Cantina Riforma Fondiaria



I fuochi pirotecnici ha concluso i festeggiamenti per celebrare i suoi 50 anni di vita della Cantina cooperativa della Riforma Fondiaria di Mesagne.
Una “due giorni” nel corso dei quali le numerose iniziative volute dal consiglio d’amministrazione della cantina e, in particolare, dal presidente rag. Umberto Maizza, che è stata vissuta non solo dal corpo sociale ma da tutta la città. La cantina cooperativa della Riforma fondiaria, infatti, ormai fa parte integrante della storia di questa città con la quale ha vissuto per mezzo secolo venendo incontro alle esigenze ed ai bisogni degli agricoltori che rappresentano ancora oggi la base dell’economia mesagnese.
La festa, iniziata con la celebrazione della Santa Messa, si è conclusa con il concerto tenuto da Wess e Jimmy Fontana che hanno fatto divertire sino a tarda ora i tantissimi ospiti giunti anche da fuori Mesagne.
E poi il pranzo sociale al quale hanno preso parte i soci della cantina con le loro famiglie, gli ospiti e gli Amministratori comunali.
Si è mangiato di tutti ma, soprattutto, i piatti tradizionali della città: pasta e ceci, orecchiette al ragù, braciole, spezzatino, salsiccia arrosto e tanti dolci. Un menù molto ricco preparato con dovizia dagli studenti dell’istituto alberghiero di Brindisi che sono stati applauditi, assieme ai loro docenti, per la loro bravura e professionalità dimostrata. Hanno fatto seguito le esibizioni dei cantori provenienti da Cisternino e da San Vito dei Normanni che hanno ripreso le vecchie melodie dei contadini che hanno emozionato i soci più anziani.
Successivamente le associazioni mesagnesi, “Ja Nova” e “Papa Sisto” hanno fatto degustare le tradizionali pettole, le castagne arrosto e fiumi di vino novello.
A vivacizzato la serata Umberto Sardella con le sue performance cabarettistiche. Nel corso del concerto di Wess e Jimmy Fontana sono sono stati premiati i tre vincitori dell’estemporanea di pittura. I quadri sono esposti nel castello Normanno-Svevo.

Oggi inaugurazione della XXIV mostra

“Un contributo all’amore”. E’ il titolo della XXIV mostra collettiva cittadina organizzata dalla comunità parrocchiale S. Antonio.
L’inaugurazione si terrà oggi, martedì 6 dicembre, con inizio alle ore 19.00, nella sala del palazzo Piazzo, in via Castello.
La mostra resterà aperta nei giorni 7, 8, 9, 10 e 11 dicembre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e nel pomeriggio, dalle ore 16.00 alle ore 20.00.

Convegno su come prevenire il dolore e la sofferenza inutile

“Umanizzazione delle cure: come prevenire il dolore e la sofferenza inutile”, perché il dolore non è un male incurabile.
Ieri si è tenuta una giornata di studi presso il teatro dei padri carmelitani, in piazza S. Michele Arcangelo, organizzata dal segretario provinciale Vincenzo Rollo del NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche, in collaborazione con In.Form (iniziative formative infermieristiche e scientifiche.
Nella mattinata i partecipanti hanno discusso sul tema: “Il dolore, questo scononosciuto”. Sono state messe a fuoco le varie componenti del dolore ed i trattamenti farmacologici: quando il dolore è inutile, il dolore nella fase terminale della vita, in pediatria, il dolore da parto e quello postoperatorio. Scoprire il dolore del paziente, le scale di valutazione del dolore e le iniziative internazionali, linee guida e direttive italiane.

lunedì, dicembre 5

Il programma delle iniziative natalizie



8 dicembre Teatro Comunale ore 19,00 Spettacolo musicale “Canzoni sotto l’albero”. Le piu’ belle canzoni della storia dello Zecchino d’Oro.
8 dicembre Chiesa Matrice ore 19,30 La corale della scuola media Aldo Moro presenta Aspettando Natale. Celebri melodie natalizie.
8 dicembre Pettolata Piazzetta S.Anna dei Greci.
11 dicembre Strimpigghi di Natale. Mercatino nel Centro Storico.
11 dicembre Teatro Comunale ore 20,30 2° Rassegna di teatro amatoriale “Metti un teatro sotto l’albero”a cura della compagnia "Li Satiri": “Nu maritu a cambiali”.
14 dicembre. Teatro Comunale, ore 20,30 2° Rassegna di teatro amatoriale “Metti un teatro sotto l’albero”.
16 dicembre Auditorium del Castello ore 17,30 Conferenza sulla ricerca malattie genetiche.
16 dicembre Chiesa Matrice ore 20,00 Concerto Gospel con Tayna Casalini
17 dicembre Villa Comunale – mattina ore 9,00 Festa Telethon - Scuole. Via Castello –Piazza Orsini. Centro Storico, mercatini, animazione, stand gastronomici.
17 dicembre Salone del Castello ore 18,00 Inaugurazione mostra dell’artista Toraldo sino al 10 gennaio.
17 dicembre Salone del Castello ore 18,30 Inaugurazione mostra dei presepi a cura del Cenacolo Carmelitano. Aperta sino al 6 gennaio 2006.
17 dicembre Mercatini di Natale Villa Comunale.
18 dicembre Passeggiata in bici a cura delle Associazioni Cittadine. Raduno in Piazza Orsini ore 9.30.
18 dicembre Mercatini di Natale. Villa Comunale.
18 dicembre Teatro Comunale. Ore 20,30. Memorie sotto l’albero. Spettacolo musicale ricordando i grandi della musica italiana.
19 dicembre Teatro Comunale, ore 20,00. La compagnia “Assemblea Teatro” di Torino presenta “POLVERE”.
19 dicembre Sagrato Chiesa Matrice, ore 20,00, concerto di Natale con Arthur Miles
20 dicembre Chiesa S.Pio, ore 20,00, concerto del Coro di S.Leucio.
21-22 dicembre Teatro Comunale, ore 20,30, concerto di Natale con i Theorema Group.
22 dicembre Torrione del Castello, ore 18,00, inaugurazione della mostra Antichi Ricami “DONO”. Aperta sino al 7 gennaio.
23 dicembre Teatro Comunale, teatro a cura della Scuola Media "A. Moro", (riservato ai soli genitori).
24 dicembre Centro Storico, fiaccolata e benedizione dei bambinelli.
25 dicembre Inaugurazione del Natale nel Cuore. Percorso tra i presepi tradizionali
26 dicembre Teatro Comunale. Teatro a cura della Scuola Media A. Moro.
28 dicembre Teatro Comunale, ore 20,00, giovani attori esordienti in "Pernia e Cola", a cura della compagnia “Misciagni Anticu”.
29 dicembre Teatro Comunale, ore 20,30, 2° Rassegna di teatro amatoriale “Metti un teatro sotto l’albero”, a cura della compagnia Misciagni Nuestru.
30 dicembre Chiesa Matrice, ore 20,00, Concerto di Natale con Loredana Cinieri.
1 gennaio 2006 Natale nel Cuore. Visita ai presepi. Pettolata.
1 gennaio 2006 Gran Ballo di Capodanno, ore 18,00. Teatro Comunale.
2 gennaio Teatro Comunale, ore 20,30, 2° Rassegna di teatro amatoriale “Metti un teatro sotto l’albero”, a cura della compagnia “Misciagni Nuestru”.
3 gennaio Teatro Comunale, ore 20,30, 2° Rassegna di teatro amatoriale “Metti un teatro sotto l’albero”, a cura della compagnia “Le Comete” - Pernia e Cola.
4 gennaio Teatro Comunale, ore 20,30, 2° Rassegna di teatro amatoriale “Metti un teatro sotto l’albero”, a cura della compagnia “Le Comete” - Pernia e Cola.
5 gennaio Teatro Comunale, ore 20,30, 2° Rassegna di teatro amatoriale “Metti un teatro sotto l’albero”, a cura della compagnia “La Bottega del Teatro” in Buon Anno.
6 gennaio Natale nel Cuore. Arrivo dei Re Magi (Cavalcata pro Loco). Visita ai presepi tradizionali. Pettolata.

domenica, dicembre 4

Calcio. Surbo-Mesagne 2 - 3

Rocambolesca vittoria del Mesagne che, a Surbo, contro l’ultima della classe, ha ottenuto (3 a 2) il primo successo esterno della stagione. Sinora in trasferta la formazione gialloblù aveva racimolato solo un punto, 0 a 0, la prima giornata di campionato, a Carosino.
La vittoria del Mesagne è arrivata dopo che nei primi 20’ era stato sotto di 2 a 0. Con due reti da recuperare e in dieci uomini per l’espulsione di Orlandini, reo di aver detto qualcosa di irripetibile all’arbitro, i gialloblù hanno avuto una straordinaria reazione riuscendo a capovolgere il risultato. Una nota sul direttore di gara. Il sig. Cramegna di Molfetta non si è dimostrato all’altezza di dirigere una partita di promozione. Spesso è stato in contrasto con i suoi collaboratori e, probabilmente, è stato istintivo in occasione dell’espulsione di capitan Orlandini. Tuttavia, il giocatore deve riflettere su questo suo comportamento in quanto lasciando in 10 i suoi compagni ha rischiato di determinare la sconfitta. Un giocatore della sua esperienza e con la responsabilità di allenatore non può incappare in simili gravi disattenzioni.
Il Mesagne nel primo tempo è entrato in campo deconcentrato pensando di poter disporre del Surbo a proprio piacimento. Poi, quando dopo 20’ si è trovato sotto di due reti, una delle quali su calcio di rigore, ha temuto di dover anticipare la strenna natalizia ai leccesi ancora a secco di vittorie. Cesaria ha ridotto lo svantaggio poco prima del riposo.
Nel secondo tempo è entrata in campo un’altra squadra. Sospinti da Forleo, i mesagnesi hanno chiuso nella loro metà campo i padroni di casa. La svolta al 70’ con due reti nell’arco di un solo minuto. Prima Forleo, che ha bagnato il debutto con una bella rete e subito dopo, con un gran tiro da fuori area, Dario Esperti ha dato il colpo del ko ai padroni di casa. Negli ultimi 20’ il Mesagne ha chiuso tutti i corridoi e gli attaccanti del Surbo non hanno potuto impensierire l’esordiente portiere Marchetti che ha bagnato il debutto con una vittoria esterna.

Fattorie il Sole espugna Latina (63-85)

Latina: Orazi 4, Montanucci 4, Mascolo 4, Ricci 4, Ilari 14, Papa 12, Rosichini 6, Morgagni 15, Mastrantonio, Mastracci. All Fabbri.
Mesagne: De Marco 4, Pisto 9, Basile 15, Belfiore 8, Milo 15, Pastore 14, Sivilli 11, Cannella 9. Ne.: Mummolo e Del Gaudio. All. Valenzano.
Arbitri: Ippolito di Roma e Aprea di Napoli.
Parziali: 13-29, 16-14, 19-30, 15-12.Risultato finale 63-85
Latina: Tiri liberi 9/16, tiri da tre 0/4. Mesagne: tiri liberi 17/25, tiri da tre 5/20.

Dieci su dieci. Il Mesagne, sponsorizzato Fattorie il Sole, non conosce ostacoli. Anche a Latina la capolista ha confermato di avere un team al di sopra della categoria. Coach Valenzano ha tenuto in panchina infortunate Del Gaudio e Mummolo. In compenso ha recuperato dopo un mese di inattività Pastore e Cannella. E la differenza si è vista.
Il Mesagne è partito forte. Nel primo periodo ha sempre difeso a zona mentre le laziali si sono disposte con difesa individuale. Al 5’ le ospiti erano già in fuga a + 9 (5-14). Coach Fabbri ha chiamato timeout inserendo Orazi per Rosichino e disponendo la difesa a tutto campo. Al 6’ è entrata Pastore per De Marco e successivamente Belfiore per Cannella. Il 1° periodo si è chiuso con + 16 (9 punti Sivilli e 8 punti Milo) per il Mesagne.
Nel 2° periodo è entrata Pisto per Basile ed ha subito segnato da 3. Zon-press del Latina. Al 12’ il Mesagne è a + 19 (13-32) e Valenzano richiama in panchina Sivilli. Le pugliesi rallentano e le laziali ne approfittano: 21-33 al 16’. Valenzano chiede sospensione. Rientra Sivilli, Papa preleva Morgagni e il Latina con un perentorio 10-1 si porta a -9 (26-35). Poi vanno a segno Pastore e Cannella (0-5) e si va al riposo con +14 (29-43) per le ospiti.
Nel secondo tempo il Mesagne si schiera con difesa individuale ed è subito 0-5. Al 25’ 35-55. Il Mesagne preme e per le locali c’è poco da fare. Si chiude sul 48-73. L’ultimo periodo è solo una formalità.

LE ALTRE SQUADRE MESAGNESI
Basket serie C2 Mens Sana Mesagne-Santeramo 69-77.
Mens Sana Mesagne: Santacesaria 8, Licchello 15, Risolo 8, Spagnolo 22, Paolelli 4, Voglino 6, Scalera 6. Capodieci, Montanaro e Monna n.e. Allenatore Amatori.
Parziali: 14-25, 12-21, 26-13, 17-18. Santeramo Acito 8, Desantis 16, Cosentino 9, Ferrari 16, Perniola 21, Toscano, Guarini 3, Larocca, Lella 4. Allenatore Labarile.
Brutta sconfitta interna della Mens Sana Mesagne contro il forte Santeramo. Troppo netta la differenza tra le due squadre. Con questa sconfitta la classifica del Mesagne diventa davvero difficile anche se nel turno infrasettimanale di giovedì 8 dicembre a Bari, ultimo in classifica, può recuperare il terreno perduto.

Basket serie D Maschile Manduria-Fortitudo Mesagne 76-69. Parziali: 24-13, 42-30, 53-42, 76-69.
Presuntuosa e distratta. In queste due parole si racchiude la prova della Fortitudo Mesagne che lascia sul csuo ammino due preziosi punti per il posizionamento finale che, allo stato attuale, risulta compromesso. Tutto rimandato a giovedì 8 Dicembre ore 20,00 palazzetto dello sport di Mesagne per il pronto riscatto contro il Maglie della deludente prova fornita a Manduria.
I tabellini MANDURIA: Pignataro 5, Pecoraro 5, Quaranta 22, Dimonopoli 2, Mangia 7, Puglia 12, Panzetta 18, Penta, Briganti 5, Orsini.
FORTITUDO Mesagne: Zanzarella 6, Caramia 11, Cafiero 13, Calò A. 3, Vitale 18, Calò E. 5, Camarda 13, Aresta, Gugliuelmi, Di Bella.

Volley serie D femminile Mesagne-Minervino 0-3

sabato, dicembre 3

Basket: questa sera (ore 18) la capolista Meyana anticipa a Latina

La Meyana, sponsorizzata Fattorie il Sole, edizione 2005-2006
La Meyana questa sera (palla a due ore 18.00) sarà impegnata a Latina nell'anticipo della decima giornata del campionato di pallacanestro femminile di serie B Eccellenza. La formazione pontina, 4 punti e penultimo posto in classifica contro i 18 punti dell'imbattuta capolista Mesagne.
"Lasciamo stare la classifica perchè‚ in campo, e soprattutto in trasferta, bisogna giocare bene e concentrati per vincere", ha dichiarato coach Roberto Valenzano.
Sivilli e compagne sono avvertite. A Latina dovranno scendere in campo con la consapevolezza che dovranno dare tutto e dovranno restare concentrate sino all'ultimo secondo per respingere la disperazione delle padroni di casa.
L'allenatore barese è più tranquillo dopo il recupero di due giocatrici del calibro di Tiziana Cannella e Adriana Pastore, due elementi che ritornano in pianta stabile in prima squadra dopo gli infortuni. Unica assente Francesca Del Gaudio che l'ennesimo infortunio si è nuovamente fermata ai box.
La gara sarà diretta da Ippolito di Roma e Aprea di Napoli.

La cantina della Riforma Fondiaria festeggia 50 anni di vita

A sinistra il presidente Maizza con il ministro Alemanno
Inizia questa mattina la “due giorni” di festeggiamenti per il 50 anniversario della fondazione della cantina cooperativa delle Riforma fondiaria di Mesagne. Mezzo secolo di storia di una struttura sociale che conta circa 1000 soci che conferiscono ogni anno circa 100 mila quintali di uve e di olive.
Fondata nel lontano 1955, oggi la Cantina si è rifatta il look, grazie alle risorse dei Patti territoriali, rivoluzionando la tecnologia e concretizzando un antico sogno: l’impianto di imbottigliamento.
Il presidente Miazza con il sindaco Sconosciuto
Per il presidente Umberto Maizza, sulla breccia da oltre 30 anni, “se si vogliono raggiungere traguardi ambiziosi bisogna migliorarsi conquistando segmenti di mercato più ampi e remunerativi.
Ai festeggiamenti interverranno il sindaco Mario Sconosciuto, amministratori locali, provinciali e regionali.
Le varie iniziative si svolgeranno all’auditorium del castello e presso la cantina rimessa a nuovo e dove sono stati allestiti capannoni che riceveranno il pubblico. La festa sarà allietata dai cantanti Wess e Jimmy Fontana.

Vivace assemblea studentesca al liceo scientifico

Partecipata assemblea studentesca chiesta dagli studenti del liceo scientifico per capire la proposta degli opposti schieramenti politici sulla riforma Moratti.
Gli studenti avevano prodotto un lavoro particolare, incontrandosi nel pomeriggio a scuola, dopo il regolare svolgimento delle lezioni curriculari, per approfondire la riforma della scuola. In assemblea di rappresentanti d’istituto hanno presentato il lavoro svolto e la “carta dei desideri”.
Il confronto, a tratti anche spigoloso, è stato moderato dal dott. Cosimo Saracino. Di fronte Federica Consales, rappresentante provinciale dell’unione degli studenti del liceo Monticelli di Brindisi, Davide Viola, responsabile regionale dell’unione, Luca De Netto e Michele Pigliucci, rispettivamente responsabile provinciale e nazionale di “Azione giovani”.
Era presente anche l’assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Mesagne, Angelo Guglielmi.
Per il Dirigente scolastico, dott. Antonio Micelli, l’iniziativa, voluta dai ragazzi che hanno approfondito gli aspetti legati alla riforma, è frutto dell’intesa raggiunta che ha permesso di continuare a fare lezione e, quindi di non tralasciare l’impegno primario e, nello stesso momento, per tre giorni la settimana “occupare” l’istituto nelle ore pomeridiane per tenere assemblee aperte. “La nostra idea – ha detto il Dirigente scolastico – è di dover essere attenti a tutti gli aspetti della vita culturale e sociale del territorio, e educare i nostri giovani a valutare serenamente le varie posizioni per poi assumere atteggiamenti personali”.
I rappresentanti dell’unione degli studenti e di “Azione giovani” hanno illustrato la loro idea di scuola. Per Federica Consales “la scuola deve cambiare dall’interno da chi la vive e non deve essere calata dall’alto”. Davide Viola, primo anno di scienze politiche a Bari, ha fatto il quadro generale della situazione, l’iter della legge 53 che ha definito “legge truffa” che non diverrà effettiva entro la scadenza del mandato perché in Puglia la sperimentazione che potrebbe far partire la riforma è stata bloccata da una circolare regionale.
Per Luca De Netto e Michele Pigliucci, di “Azione studentesca”, invece, bisogna ricostruire un pò di verità sulla riforma. “Bisogna identificare le cose positive della legge che comunque ci sono e ci permettono di parlare, con maggiore legittimità, anche delle negatività".

venerdì, dicembre 2

Arrestato pregiudicato mesagnese

Il mesagnese Claudio Facecchia, 41 anni, sorvegliato speciale per mafia con obbligo di soggiorno e firma, è stato arrestato dalla squadra mobile di Taranto, che ha sgominato un’organizzazione criminale dedita alle estorsioni, furti ed al traffico di droga. Nel corso dell’operazione sono stati arrestati anche due pregiudicati, di brindisi ed Erchie. La polizia ha sgominato una nuova organizzazione criminale che aveva lo scopo di imporsi nel capoluogo ionico. L’inchiesta partì nell’estate del 2002.

Il programma di questa sera

La brochure della manifestazione

23° concerto per Anna Milanese. "Dove finisce l'arcobaleno..." è il titolo della manifestazione musicale che si svolgerà questa sera al teatro comunale con inizio alle ore 19,00.
L'iniziativa è organizzata dalla fondazione Anna Milanese in collaborazione con l'Amministrazione comunale, assessorato alla Cultura.
Direttore artistico della manifestazione il prof. Cosimo Milone.
Hanno aderito Loredana Cinieri, Aida Caroli, il coro polifonico Parsifal diretto da Andrea Crastolla, Maria Pezzolla, Cosimo Capodieci, Pietro Rosato, Federico Sconosciuto, Giuliano Graniti, la Royal Dance College di Anna De Matteis, Paride Pezzolla, Ilaria Ribezzi, Damiano Tamburrino, il Centro studi Arte Danza di Giovanna Resta, direzione artistica di Venere Viva, Daniela Caputi, Chiara Marangio, Francesco De Francesco, Enrico Cervellera, Sergio Montesardi, Danse D'ècole di Katia Destino, Pamela Rosato, Rita Minò.

Caramia commissario Udeur

Giovanni Caramia è il nuovo commissario cittadino dell’Udeur Popolari. La nomina gli è prevenuta dal segretario provinciale dei Popolari-Udeur in terra di Brindisi, Teodoro Gioia.

Contributi economici per l'acquisto di attrezzature informatiche

Avviso pubblico per i diversamente abili per ottenere “contributi economici per l'acquisto di attrezzature informatiche”. Il bando è finanziato con risorse del dipartimento innovazione tecnologica ed erogherà aiuti indirizzati all'acquisto di computer e ausili informatici di supporto. L’obiettivo è favorire la connettività sociale delle persone diversamente abili, disabili motori, non vedenti e sordomuti.
In particolare si intende favorire l'accesso ad internet per acquisire informazioni e servizi on line e per attivare reti di relazioni sociali, superando alcune delle barriere comunicative che oggi, purtroppo, spesso determinano il rischio di emarginazione sociale delle persone diversamente abili.
Per poter partecipare al bando, è necessario avere particolari requisiti. Possono presentare domanda tutte le persone di età compresa tra i 5 e i 64 anni che si trovino nella situazione di handicap grave, con una invalidità funzionale di tipo motorio o sensoriale e in possesso di almeno della certificazione rilasciata dalla commissione dell’Asl, ai sensi della legge 104 del 1992. La domanda di riconoscimento della certificazione, ai sensi della predetta legge, deve essere accompagnata da una attestazione della tipologia di handicap da parte del medico competente. Inoltre è indispensabile presentare la certificazione di invalidità rilasciata dalla commissione dell’Asl competente. Non possono presentare domanda i disabili psichici.
Le domande corredate di tutti i documenti richiesti, dovranno essere spedite a mezzo di raccomandata postale con ricevuta di ritorno entro e non oltre il 17 dicembre 2005 a: Regione Puglia assessorato alla Solidarietà, settore sistema integrato servizi sociali, ufficio politica per le persone e le famiglie. Via Caduti di Tutte le Guerre numero 15. Bari. Sulla busta si dovrà riportare il mittente e la dicitura “Avviso pubblico-Progetto Sax-B”.
L'ufficio Handicap del comune, sito presso palazzo Guarini, in via Santacesaria, numero 9, nel centro storico, per facilitare la presentazione delle istanze da parte degli aventi diritto fornirà copia della domanda, copia dell'autocertificazione e resterà a disposizione durante le ore di ufficio, garantendo l'aiuto e i chiarimenti necessari.
Responsabile del servizio è l’assistente sociale Gabriella Carluccio, telefono 0831-779207 e 3204366850.

Mesagnesera organizza incontro di basket pro Telethon

La nostra redazione, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Mesagne, assessorato allo Sport, Spettacolo e Turismo, e assessorato alla Pubblica Istruzione organizza per giovedì 15 Dicembre 2005, con inizio alle ore 19.00, presso il palazzetto dello sport di Mesagne, un incontro di basket pro Telethon.
Si affronteranno la Meyana Basket Mesagne, squadra femminile di serie B Eccellenza ed una rappresentativa dei giornalisti delle testate brindisine.
Gli atleti verseranno una quota di euro 5, mentre per l’ingresso al pubblico sarà di euro 2,00.
Mesagne ospita il 17 e 18 dicembre, la tappa di Telethon. La manifestazione sportiva servirà per la raccolta fondi che saranno devoluti interamente a tale iniziativa.

Come è stato distribuito l'avanzo di amministrazione

I 761 mila euro dell’avanzo di amministrazione votato in Consiglio comunale con i voti della sola maggioranza (centrosinistra) permetterà alla giunta comunale di avviare lavori di maquillage di alcuni quartieri della città. La Casa delle Libertà ha votato contro, mentre il movimento “A Sinistra” si è astenuto.
L’avanzo complessivo sarà così distribuito: 400 mila euro per completare i lavori del museo civico che, finalmente, riaprirà al pubblico dopo alcuni anni di completo abbandono; 200 mila euro saranno impiegati per sistemare via Brindisi; 70 mila euro per la costruzione di un capannone nella zona industriale; 60 mila euro saranno destinati per alcuni espropri; 16 mila euro saranno impiegati per coofinanziare assieme alla Regione il patrimonio librario della biblioteca “Ugo Granafei” mentre 15 mila euro per coofinanziare, sempre assieme alla Regione l’archivio comunale.

giovedì, dicembre 1

Spreco di pubblica illuminazione

Piazza Garibaldi di giorno illuminata dal sole e dai lampioni

"Anche sulla pubblica illuminazione la maggioranza di centrosinistra, ha dimostrato approssimazione, dilettantismo e indisponibilità all'approfondimento. Su questo problema conducemmo una battaglia isolati e perdenti, con il sindaco Mario Sconosciuto disinteressato al capitolato più grosso della sua gestione. Ora si vedono i primi frutti: l'illuminazione pubblica ha più ombre che luci".
Giancarlo Canuto, capogruppo del movimento "A Sinistra", parla dell'appalto concesso dall'Amministrazione comunale per la fornitura, installazione e manutenzione degli impianti della pubblica illuminazione. "Dovevamo ridurre i consumi e i costi dell'energia elettrica; dovevamo fare il monitoraggio preliminare, l'ampliamento e l'ammodernamento della rete, l'adeguamento agli standard di sicurezza, la compressione e razionalizzazione dei consumi, il miglioramento dei servizi gestionali e di manutenzione. Invece, tutte parole".
"Attendiamo le risposte sul risparmio ottenuto, sui benefici economici per il comune, sugli annunciati ammodernamenti della rete, sulla riduzione dei consumi, sul miglioramento della gestione. Su tali temi restammo inascoltati senza appropriate spiegazioni. Le risposte le attende la città che si sta già trovando di fronte ai primi disagi e alle prime macroscopiche inefficienze. E' cronaca di questi giorni che alcuni quartieri di notte restano al buio mentre, paradossalmente, gli impianti funzionano di giorno. Molti cittadini lamentano gli enormi ritardi che devono sopportare per la sostituzione di lampadine guaste, e in alcuni casi le lampade mancano del tutto. Anche su tale vicenda è prevalsa l'approssimazione e gli interessi di parte, ad ulteriore triste conferma delle ragioni che ci hanno convinto a ritirare il nostro appoggio all'amministrazione Sconosciuto".

Intervista con l'ex assessore Pompeo Molfetta

Il dott. Pompeo Molfetta quando siedeva in Consiglio comunale

Sono passati due mesi da quando hai lasciato la guida dell’Assessorato all’Urbanistica dopo che per 13 anni, 10 come Presidente della medesima Commissione, hai seguito il PRG rimpianti? I rimpianti no perché sono scelte politiche che vanno tutte confermandosi col tempo. Preoccupazioni invece tantissime, in particolare per l’assetto del territorio e per quello che è il destino del Settore Urbanistico centrale nella vita di un territorio ma “cenerentolo” nel comune di Mesagne.
Eppure a Mesagne i problemi non mancano. Anzi… I temi complessivamente legati al territorio ed alla tutela ambientale si sono imposti nell’agenda politica di questa legislatura con il carattere inquietante dell’emergenza: gli eventi alluvionali testimoniano una perdurante condizione di dissesto idrogeologico, il carico urbanistico dovuto al traffico veicolare, l’atavica carenza di aree di sosta, l’avvento della grande e media distribuzione commerciale, l’espansione della zona artigianale e la contestuale crisi del comparto agro-industriale, hanno subito una brusca accelerazione tale da mettere tutti di fronte a problemi nuovi, a frontiere inesplorate.
E’ giunto provvidenziale quindi il nuovo PRG approvato dalla Regione Puglia il luglio scorso oppure non è sufficiente? Il PRG, per come nacque, per gli indirizzi generali che ne guidarono la prima stesura, per come si è andato rimodellando nel tempo attraverso la rielaborazione interna e le prescrizioni imposte dalla Regione non può soddisfare una prospettiva di pianificazione del territorio profondamente mutato. Per questo noi di A Sinistra sostenemmo che la sua definitiva approvazione poteva essere considerata semplicemente il punto di svolta, lo snodo da cui ripartire per riavviare una pianificazione integrata del territorio che tenesse insieme strumenti differenti e complementari come lo studio Piccinni, il Piano di tutela specifico del sistema idrogeologico Regionale proposto dall’ Autorità di Bacino, i PUTT, oltre naturalmente agli strumenti attuativi propri del PRG .
Vuoi dire che il PRG è stato sventolato come conquista e poi messo nel cassetto? Temo proprio di sì ed irresponsabilmente. Ci sono delle emergenze da affrontare che riguardano tutti i cittadini che si rivolgono al Comune per ottenere autorizzazioni o semplicemente chiedere cosa è cambiato. Innanzitutto bisogna rendere intelligibile il Piano, che ad oggi è un puzzle complicato di elaborati grafici, di norme tecniche, di deliberazioni ed atti non sempre fra loro perfettamente congruenti e la cui interpretazione autentica talvolta appare difficile e cavillosa.
Solo questo adempimento può essere sufficiente? Bisogna poi approntare una carta tematica sulla zona agricola che individui e precisi meglio non soltanto le possibili vocazioni residenziali (questione ancora irrisolta) ma anche tutti gli aspetti legati allo sfruttamento produttivo dei suoli, al ripristino delle antiche vie d’acqua, alla tutela delle aree boschive, delle falde acquifere, dei muri a secco, delle antiche masserie rurali, ecc. Bisogna ri-configurare la zona storica dentro un nuovo Piano di Recupero che ne ridefinisca ruoli e funzioni in una prospettiva fortemente mutata che deve farsi carico della nuova vocazione turistica, commerciale e del difficile problema della viabilità interna. C’è urgenza di riavviare la pianificazione di un nuovo grande comparto di zona industriale lungo la statale 7 che è destinata a diventare un unico asse attrezzato senza soluzione di continuità fino a Brindisi. Ma bisogna anche trovare strumenti agili per dar attuazione a quei comparti di zone C di completamento delle maglie più esterne dell’abitato che se affidati, come per norma, alla sola iniziativa privata rischiano di rimanere sulla carta come altre lottizzazioni sperimentate in passato.
L’Amministrazione Sconosciuto è preparata ad affrontare queste urgenze? Di fronte a questo quadro difficilmente confutabile il Sindaco tiene ad interim la delega all’Urbanistica, materia a lui notoriamente ostile, e lo fa certo come atto supremo di responsabilità ma anche come espediente per tacitare inopportune velleità ed inevitabili conflitti di potere. Solo che ovviamente non potendo materialmente seguire il corso di questioni così importanti le lascia sospese nel limbo consueto dell’indecisionismo. Nel recente assestamento di Bilancio anziché aggiungere risorse ad un settore così cruciale, tolgono anche quelle povere somme destinate all’attuazione del PRG: ma chi ha impedito, in questi due mesi, di spendere quei soldi nominando tecnici in grado di affrontare le emergenze prima segnalate?
E le responsabilità dei partiti della maggioranza? I DS, nonostante la solita propaganda declamatoria, non sembrano più tanto interessati al PRG, sia perché chi realmente se ne occupava o non c’è più o è in tutt’altre faccende affaccendato, sia perché hanno ben compreso che oggi, specie dopo la cura dimagrante imposta dalla Regione, questo PRG è solamente terreno di duro lavoro e di poca resa in termini di consenso, anzi è diventato una sorta di campo minato che apre il fronte a mille delusioni a cento contenziosi. Quindi, come ormai consuetudine in questa legislatura, quando l’obiettivo enunciato s’aggroviglia o non porta frutti, loro lasciano ad altri la patata bollente. La Margherita si sbraccia coraggiosamente per riportare i temi in oggetto nell’agenda del governo, indica altre cose da farsi come l’Ufficio di Piano, ma intanto concorre a sottrarre risorse e ad indebolire il settore Urbanistico che invece dice di voler potenziare.

Ladro di galline

Nel 2005 ci sono ancora ladri di…galline. E’ questo, forse, è il sintomo che veramente stiamo andando verso una povertà di ritorno.
L'altra notte, intorno alle 2, durante una azione di controllo nelle campagne, la volante della polizia ha intercettato una Fiat Uno il cui conducente, alla vista della polizia, ha abbandonato l'auto dandosi alla fuga.
Nell’auto i militari hanno trovato alcuni teli, due sacchi di avena ed un certo numero di galline. Tramite l’intestatario dell’auto i poliziotti hanno scoperto che l’auto era stata data in custodia a tale Giuseppe Radeglia, 22 anni, mesagnese. I militari lo hanno rintracciato nella sua abitazione e, messo, alle strette, ha confessato di aver ripulito il pollaio dell’abitazione rurale in contrada Boschetto della signora Delle Grottaglie. Il Radeglia è stato denunciato e le galline sono state restituite alla legittima proprietaria.

Calcio. Il Mesagne ha acquistato il centrocampista Forleo

Claudio Forleo, 31 anni, centrocampista, ha firmato per il Mesagne. Il nuovo acquisto messo a segno dalla società gialloblù arricchisce la formazione di mister Pierluigi Orlandini di un giocatore con notevole bagaglio di esperienza per la categoria. Lo scorso campionato Forleo ha militato nel Montalbano dove vinse il campionato di promozione. Nella sua carriera ha vestito anche le maglie del Latiano in Eccellenza e dello Squinzano. Claudio Forleo domenica a Surbo andrà in panchina pronto a subentrare in campo quando e se mister Orlandini lo riterrà opportuno.

mercoledì, novembre 30

Anziana rischia di morire bruciata

Ha rischiato di morire bruciata nel letto. E' accaduto l'altro ieri ad una anziana donna abitante in via Sandonaci a causa di una coperta elettrica. Per fortuna, poco prima di andare a letto, si è resa conto che nella casa c'era un alone di fumo e ha dato l'allarme. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Brindisi che hanno spento il principio d'incendio.

Gli appuntamenti di oggi

ore 9 La scuola Maja Materdona, ad un anno dall’intitolazione del laboratorio musicale scolastico ad Anna Milanese, ricorderà Anna con una manifestazione musicale che si terrà questa mattina presso il teatro “Shalom” dei Padri Carmelitani, in piazza S. Michele Arcangelo.

Ore 9.30, al cine-teatro Ariston, il cantautore Franco Battiato presenterà il suo film “Musikanten”. L’iniziativa è stata promossa dall’Amministrazione comunale di Mesagne, assessorati allo Spettacolo, Turismo, Pubblica istruzione e Servizi sociali. Ingresso euro 2,00. Infoline botteghino tel. 349.4410282. Assessorato Spettacolo 0831.734870.

Ore 9.30, presso il liceo scientifico, gli studenti si riuniscono in assemblea per discutere della riforma Moratti. Saranno presenti due rappresentanti del movimento studentesco nazionale.

Cucina e massaggio thailandese, una serata culturale a Mesagne

La cooperativa sociale Oasi e il Centro estetico Orientale organizzano la seconda serata culturale a tema giovedì 1 dicembre alle ore 20.30 presso il Golosoasi di Piazza Orsini. Dopo la prima serata dedicata alla cucina indiana e al massaggio Hara, il primo di dicembre il viaggio a base di pietanze e massaggi toccherà la Thailandia. Si tratta del secondo ed ultimo incontro per approfondire la conoscenza della Thailandia. “Il massaggio Thai – dichiara l’operatrice olistica Maria Vita Farella – è una tecnica mirata alla salvaguardia della salute dell’organismo non solo in senso fisico, ma anche mentale. Nato nei templi buddisti, è praticato tuttora anche negli ospedali tailandesi”. Dopo una dimostrazione del massaggio, ci sarà una degustazione a base di specialità della Thailandia: crostini caldi di gamberi e maiale, Dim sim di verdure al vapore, zuppa thai con spinaci, tofu e fili di riso, riso Nasi goerong e Satay di maiale. L’ingresso è libero, per info tel. 328/8104257.

Pieluigi Orlandini: "Largo ai giovani".

A sinistra, Pierluigi Orlandini

Mister Pierluigi Orlandini preferisce dribblare la stampa. Subito dopo la partita, ancora con la divisa sporca di fango, è andato nello spogliatoio del Muro per complimentarsi con gli avversari che, a loro volta, gli hanno stretto la mano per l’eurogol realizzato che ha portato il Mesagne sull’1 a 1.
Questo è Orlandini, giocatore-allenatore del Mesagne, contestato e nello stesso momento apprezzato dal pubblico mesagnese. Dopo lo 0-1, regalato ai leccesi per uno svarione della difesa gialloblù, con Orlandini non esente da colpe, qualcuno dalla tribuna lo aveva duramente contestato. Quando al 45’ ha portato il Mesagne in parità, l’ex nazionale si è portato sotto la tribuna ed ha chiesto al suo contestatore se in vita sua avesse mai visto dal vivo prodezze di quel tipo.
Pierluigi Orlandini, è questo. Prendere o lasciare. Con pregi e difetti, con la ferma e convinta determinazione di voler continuare a giocare nel reparto arretrato, alle spalle della difesa, per sganciarsi quando ritiene di doverlo fare. Non vuole ascoltare chi gli continua a dire che sarebbe meglio, per lui e per la squadra, che si schierasse in avanti, alle spalle degli attaccanti.
“Non penso proprio che il problema sia io o il ruolo dove mi posiziono - ha sempre detto -. Se tutto dipendesse da questo, potrei stare in panchina e far giocare un altro giocatore. Basta dirmelo e sono pronto ad appendere le scarpe al chiodo con qualche mese di anticipo”.
Pierluigi Orlandini conferma che a fine stagione smetterà di giocare. Nel Mesagne, faranno carte false per confermarlo. Perché sia chiaro: se il Mesagne lo scorso anno ha vinto il campionato molta parte del merito spetta ad Orlandini. E di questo sono consapevoli tutti, a cominciare ai suoi compagni di squadra. Anche quest’anno, in promozione, l’ex bergamasco è stato quasi sempre determinante. Domenica contro il Muro leccese oltre alla rete del pareggio, è stato il propiziatore del 2 a 1 realizzato dal giovane Gianluca Vinci su un suo perfetto assist dalla destra.
Lui si schernisce preferisce che si scriva dei suoi compagni e, in particolare, dei promettenti giovani che fanno parte della rosa. “Devono avere pazienza. Devono allenarsi e tenersi pronti perché quando sono chiamati in campo devono dare il massimo e mettermi in imbarazzo nella scelta che devo fare la domenica”.

Basket. Silvana Basile: "A Latina andiamo per vincere".

A sinistra nella foto Silvana Basile

A Latina andiamo per vincere. Non importa se abbiamo quattro punti di vantaggio sul Sulmona, la nostra più immediata inseguitrice. A Latina vogliamo vincere perché siamo molto più forti e perché tutti devono sapere a chiare lettere e senza fraintendimenti che quest’anno la Meyana non avrà rivali nella lotta per la promozione. Dopo Latina, siamo attese da un doppio confronto casalingo, contro Maddaloni e Licata. Vincendo sempre trascorreremo un Natale sereno”.
Silvana Basile è la fotocopia del più famoso fratello Gianluca, capitano della nazionale italiana di basket, trasferitosi la scorsa estate al Barcellona dopo i tanti successi ottenuti con la maglia della Fortitudo Bologna. La ragazza nativa di Ruvo e barese di adozione per motivi di studio (le manca un esame per laurearsi in Economia e Commercio), ci tiene a vincere il campionato. “Avrei voluto vestire la maglia del Mesagne in serie A2. Purtroppo, però, lo scorso campionato sapete meglio di me come andò a finire. Da tempo avevo parlato con coach Roberto Valenzano e col presidente Maurizio Screti per un eventuale mio passaggio al Mesagne. Quando mi chiesero se fossi disposta a giocare anche in serie B non ci pensai due volte e decisi di lasciare Pozzuoli e la serie A”.
Silvana è un fiume in piena. Anche fuori dal campo non sa stare mai ferma. Non ci da il tempo di fiatare. “Ma ad una condizione - continua -. In serie B non voglio assoltamente restarci. Dobbiamo subito salire in serie A”.
Silvana Basile non vede l’ora di partire per Latina per poi sistemare le “pratiche” relative alle ultime due partite casalinghe prima del rompete le righe per la pausa natalizia. Ha preso un impegno che non vuole assolutamente disattendere: volare a Barcellona per andare a trovare il fratello Gianluca che non ha più visto da quando si è trasferito in Spagna. “Ho una voglia matta di vedere le mie nipotine e abbracciarle. Mi mancano tanto. E poi voglio rendermi conto di come se la passa mio fratello nella sua nuova città e in squadra”.

Un dicembre pieno di stelle di Natale con l'Ant

Un dicembre pieno di stelle... di Natale. Sono quelle della fondazione Ant (associazione nazionale tumori) Italia, che i volontari distribuiranno su tutte le piazze italiane nel mese di dicembre per avere un contributo per l’assistenza domiciliare gratuita ai sofferenti di tumore e per la ricerca sul cancro.
Attraverso i suoi 27 “Hospice oncologici domiciliari”, con un’equipe medico infermieristica altamente specializzata e regolarmente retribuita dall’Ant.
Da mercoledì 30 novembre si possono ritirare le stelle di Natale presso la sede dell’Ant a Mesagne, in via Antonio Profilo fu Tommaso, numero 9, nel centro storico, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle ore 17,00.
Il malato grave di tumore viene curato gratuitamente, e con amore perché l’Ant garantisce non solo la dignità nella sofferenza ma anche l’alta qualità dell’assistenza.
Queste le date ed i luoghi dei banchetti dell’Ant.
Sabato 3 dicembre, Brindisi, piazza Vittoria; domenica 4 dicembre: Brindisi, piazza Vittoria; domenica 4 dicembre: Latiano, tutte le piazze e le parrocchie; giovedì 8 dicembre: Mesagne, villa comunale; domenica 11 dicembre: Mesagne tutte le parrocchie; domenica 11 dicembre: Brindisi, palazzetto dello sport; sabato 17 dicembre: Brindisi, Oviesse, quartiere Commenda; domenica 18 dicembre: Brindisi, piazza Vittoria; domenica 18 dicembre: Torre Santa Susanna, largo Pozzi; domenica 18 dicembre: Erchie, sagrato di S. Lucia.
Per informazioni: segreteria organizzativa e ufficio assistenza, via Antonio Profilo fu Tommaso, 9, Mesagne. Telefono e fax: 0831-777000.

Stato dell’arte in Radiologia: nuove tecnologie

Il prof. Davide Caramella

Di questo tema parlerà il prof. Davide Caramella (docente di Radiologia Diagnostica e Interventistica all’Università di Pisa) oggi 30 novembre dalle 11,00 alle 13,00 presso la sala multimediale dell’Isbem nella Cittadella della Ricerca. La conferenza è aperta a tutti gli interessati e in particolare ai professionisti del settore biomedico e sanitario, funzionari di enti pubblici e/o privati, ricercatori ed industriali.
Il prof. Caramella descriverà lo sviluppo delle nuove tecnologie in diagnostica per immagini che hanno consentito di migliorare lo studio di tutti i distretti corporei con una risoluzione spaziale (distinguere le cose) e temporale (distinguere gli eventi in modo dinamico) impensabile da ottenere solo fino a qualche anno fa. Tale progresso ha favorito l’introduzione di terapie imaging-guidate e minimamente invasive, realizzando un vero e proprio “continuum” tra inquadramento diagnostico, approccio terapeutico e verifica dei risultati del trattamento attraverso le immagini.
Parallelamente la Radiologia ha impresso un notevole sviluppo all’integrazione dei sistemi informativi in sanità, con la realizzazione di archivi digitali, che racchiudono immagini e referti e con l’implementazione della teleradiologia e del teleconsulto.
Infine la digitalizzazione in Radiologia ha favorito lo sviluppo dell’e-learning che oggi può garantire la risposta più qualificata alle crescenti esigenze di aggiornamento medico continuativo.
Il pomeriggio sarà dedicato ad incontri con ricertatori salentini di più discipline (medici, ingegneri, economisti, informatici, biologi, fisici, chimici, tecnologi farmaceutici, esperti di comunicazione, etc) per programmare nuovi progetti di ricerca, di formazione e di servizi assistenziali, con protocolli sperimentali, anche applicati alla clinica.
L’introduzione sarà del prof. Alessandro Distante, responsabile dell’Ifc-Cnr salentina, dell’Isbem e presidente del Comeper che organizza l’evento.

Cane volpino salvato dalla polizia

La squadra della volante del locale commissariato di polizia ha salvato da sicura morte un cane volpino. E’ accaduto in via Tancredi Normanno, angolo via Guglielmo Marconi, ad un passo dalla villa comunale.
La pattuglia della polizia, in giro di perlustrazione in città, ha notato un cane pitbull che teneva azzannato un piccolo cane volpino. Lo aveva afferrato per la gola e, sicuramente, lo avrebbe ucciso se non fossero intervenuti i poliziotti. Questi, con l’ausilio del proprietario del volpino, sono riusciti a liberarlo. Successivamente hanno legato ad un palo della segnaletica il cane pitbull e, tramite il micro-chip che aveva al collo, sono risaliti mediante il servizio dell’Asl, al proprietario. Il pit-bull è stato riconsegnato al proprietario al quale è stata inflitta una contestazione amministrativa.

Acquistati dal comune due nuovi scuolabus

Il parco scuolabus del comune nei giorni scorsi si è arricchito dell’arrivo di altre due nuove macchine. Gli scuolabus sono abilitati a portare trenta studenti cadauno. La spesa, consistente in poco più di 125 mila euro, è stata finanziata con l’avanzo di amministrazione comunale. Un contributo, pari a 24 mila euro, è stato dato dalla regione Puglia, a seguito di un progetto redatto e presentato dall’assessorato alla Pubblica istruzione.
Il parco scuolabus di proprietà comunale attualmente vanta cinque macchine che hanno la potenzialità di soddisfare le esigenze di ben 150 giovani utenti. Delle cinque macchine, due sono attrezzate per il trasporto degli studenti diversamente abili.
Gli scuolabus provvedono al trasporto degli alunni che abitano nelle campagne e che, diversamente, avrebbero difficoltà a raggiungere ogni mattina la loro sede scolastica.

Comune: intervengono i sindacati provinciali nella diatriba tra dipedenti

Il braccio di ferro tra Amministrazione comunale, Commissione Trattante e dipendenti comunali delusi dalle decisioni prese in merito alle progressioni economiche orizzontali si arricchisce di una novità.
Nei giorni scorsi sono intervenute le segreterie territoriali della Fps-Cisl e della Cgil Funzione pubblica che hanno diffidato il comune di Mesagne nel procedere alla definizione del procedimento delle progressioni economiche orizzontali 2004 in quanto sono da ritenere nulle. Nello stesso momento i sindacati provinciali hanno chiesto l’immediata sospensione della determinazione n. 465 del 12 settembre 2005 ed hanno chiesto l’apertura di un tavolo per una nuova trattativa sulla questione.
I due responsabili provinciali, Astro e Testini, hanno scritto al sindaco Mario Sconosciuto, all’assessore al Personale, Luigi Argentieri, al Segretario generale del comune, dott. Pasquale Greco, ai componenti il Nucleo di valutazione e, per conoscenza, a tutti i dipendenti che lavorano presso il comune di Mesagne.
Questo perchè la determinazione sottoscritta dalla Delegazione trattante è da ritenere non conforme a quanto previsto dalle disposizioni contrattuali nazionale e decentrate.